Facebook ha informato i propri iscritti di un potenziale bug che potrebbe aver esposto le foto private di quasi 7 milioni di utenti ad app di terze parti. Il difetto che ha permesso l'intrusione in Photo API è rimasto aperto per 12 giorni a settembre, ma la notizia è stata data il 14 dicembre. Il bug consentiva agli sviluppatori esterni di accedere inavvertitamente a immagini condivise su Facebook Stories o Marketplace e, cosa più preoccupante, a quelle caricate ma mai pubblicate. Normalmente, le applicazioni possono accedere soltanto alle foto che le persone condividono sulla loro Timeline.
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Bug su Facebook espone ad app terze foto private di 6,8 mln utenti
Facebook ha informato i propri iscritti di un potenziale bug che potrebbe aver esposto le foto private di quasi 7 milioni di utenti ad app di terze parti. Il difetto che ha permesso l'intrusione in Photo API è rimasto aperto per 12 giorni a settembre, ma la notizia è stata data il 14 dicembre. Il bug consentiva agli sviluppatori esterni di accedere inavvertitamente a immagini condivise su Facebook Stories o Marketplace e, cosa più preoccupante, a quelle caricate ma mai pubblicate. Normalmente, le applicazioni possono accedere soltanto alle foto che le persone condividono sulla loro Timeline.
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Facebook chiede di caricare foto del volto per verifica identità utenti
Facebook potrebbe chiedere all'utente di caricare una foto che mostra il suo viso per dimostrare che non è un bot. Nel caso di attività sospette del profilo, il social network potrebbe controllare l'account attraverso la conferma della propria identità, passando per un processo che può essere eseguito solo da una persona reale e non da un sistema automatico. La verifica tramite foto è uno dei diversi metodi, sia automatizzati che manuali, utilizzati per rilevare eventuali attività anomale. Facebook ad esempio può chiedere all'utente l'invio di un documento per confermare la sua identità.
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Facebook permette di aggiungere sfondi multicolore a status testuali
Il News Feed sarà presto molto più colorato. Facebook sta cercando di rendere gli Status di testo altamente personalizzabili e accattivanti come avviene per le foto attraverso una nuova caratteristica che permette di colorare i post con una tinta di sfondo a scelta. La funzione in fase di test consente agli utenti di selezionare un colore che appare dietro lo stato di testo al posto del precedente normale bianco. Molte delle opzioni di colore offrono una sfumatura di colore nello stile del nuovo logo di Instagram, che li rendono più eleganti e moderni rispetto alla noiosa colorazione piatta.
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Facebook elimina le foto sincronizzate e spinge a utilizzare Moments
Ora, la sincronizzazione delle foto non è più disponibile. Facebook è in procinto di costringere a scaricare un'altra applicazione o direte bye-bye ad alcuni delle vostre selfie per sempre. Fa tutto parte della spinta del gigante dei social media per la app Moments. Per anni, Facebook ha permesso di caricare automaticamente le foto dal vostro telefono in un album privato. La caratteristica rende più facile condividerle su Facebook o semplicemente tra amici. Esso utilizza il software di riconoscimento facciale per le foto di gruppo in base alle persone che sono in esse.
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Tribunale Roma: foto pubblicate su Facebook, diritto d'autore valido
La pubblicazione di foto sulla pagina Facebook di chi le ha scattate «non comporta la cessione integrale dei diritti fotografici». E' quanto stabilito dalla IX sezione del Tribunale di Roma che riconosce il diritto d'autore anche per le foto pubblicate sul social network. La libertà di utilizzo dei contenuti pubblicati dagli utenti con l'impostazione "Pubblica" «non riguarda infatti i contenuti coperti da diritti di proprietà intellettuale degli utenti, rispetto ai quali l'unica licenza è quella non esclusiva e trasferibile concessa a Facebook», spiega il Tribunale.
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Facebook presenta Scrapbook, album per gestire le foto dei bambini
Facebook ha presentato Scrapbook, un nuovo modo per gestire le foto dei propri bambini all'interno del social network. Si tratta di uno strumento che organizza in maniera più efficiente tutte le immagini dei propri figli sfruttando specifici tag. I minori di 13 anni non possono iscriversi alla piattaforma, ma questo potrebbe essere un modo per avere una presenza ufficiale sul social network. Scrapbook permette ai genitori di gestire un'album fotografico e può essere impostato non solo per i bambini, ma ad esempio anche per il proprio gatto o cane.
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Facebook aggiorna la sua app per Android a seguito di test in Africa
Facebook ha rilasciato un nuovo aggiornamento della sua app per Android, finalizzato a rendere più agevole l'utilizzo del social network anche nei paesi con una rete a bassa larghezza di banda. Per capire come migliorare la propria applicazione Facebook per Android, gli ingegneri di Facebook si sono recati in Africa. Gli ingegneri di Facebook hanno utilizzato diversi telefoni Android differenti per testare l'ultima versione dell'applicazione Facebook e il processo di test si è rivelato difficile.
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Mostrano su Facebook il bottino delle loro rapine, 5 romeni arrestati
Mostravano con sfrontatezza sul social network Facebook il denaro frutto delle loro rapine, sicuri di non essere individuati. Ma cosi non è andata perché i poliziotti della Squadra mobile di Novara, coadiuvati da quelli di Torino, li hanno sorpresi e arrestati. Si tratta di cinque giovani romeni, tutti domiciliati a Torino e provincia, responsabili di una serie di rapine.
A loro carico anche l'accusa di associazione per delinquere in quanto i criminali avevano messo su una vera e propria organizzazione dove ognuno aveva il suo ruolo e il suo incarico. Inoltre i cinque avevano compiuto le rapine in modo estremamente violento, colpendo le vittime, tutte donne, con pugni in faccia anche se non opponevano alcuna resistenza.
In alcuni casi le donne erano anziane ed hanno subito lesioni gravissime. Una decina i colpi messi a segno dalla banda nelle ultime settimane. Gli arrestati sono responsabili delle 4 rapine avvenute a Novara lo scorso 30 dicembre e 2 gennaio; delle 3 rapine avvenute ad Asti il 5 gennaio 2014; nonché dei 2 furti con strappo avvenuti a Torino l'11 e il 17 gennaio 2014.
I poliziotti hanno effettuato anche perquisizioni nei confronti degli arrestati: sono stati sequestrati numerosi telefoni cellulari rubati alle vittime durante le rapine e alcuni capi d'abbigliamento che i malavitosi indossavano durante gli episodi criminosi. E' probabile che la banda si stesse preparando ad ampliare il suo raggio di azione e a commettere rapine anche in casa.
"Siamo intervenuti appena in tempo: la banda si stava preparando a un salto di qualità". Lo ha dichiarato il Procuratore capo di Novara, Francesco Saluzzo, commentando l'inchiesta che ha portato all'arresto per rapina, lesioni e associazione a delinquere di cinque romeni. La convivente di uno degli arrestati è stata invece denunciata per ricettazione.
Fonte: Polizia di Stato
Via: ANSA
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Facebook rilascia nuovo iOS SDK 3.8, immagini più grandi in post link
Dopo aver aggiornato l'applicazione Facebook per iOS 7 alla versione 6.5, che Apple ha ufficialmente lanciato Mercoledì, il social network si è preso cura dei suoi sviluppatori con il rilascio di un nuovo kit di sviluppo software per il sistema operativo. Facebook iOS SDK versione 3.8 è ora disponibile per il download, e include il supporto per il nuovo iOS 7, Xcode 5, e le applicazioni a 64 bit.
La versione 6.5 dell'applicazione Facebook per iOS, ha rinnovato la grafica e migliorato la fruibilità. Chris Pan, Software Engineer presso Facebook, ha evidenziato le modifiche all'SDK in un post sul blog degli sviluppatori: "Stiamo anche rendendo più facile per la vostra applicazione per gestire le modifiche alle autorizzazioni. Le persone possono utilizzare la vostra applicazione da più di un dispositivo".
"Essi possono inoltre revocare o concedere autorizzazioni alle applicazioni per ciascuno di tali dispositivi. A meno che non si stanno sincronizzando le informazioni attraverso un altro percorso, la vostra applicazione non sarebbe a conoscenza di eventuali modifiche di autorizzazione fino a quando è stata richiesta l'autorizzazione. Il risultato possono essere errori di permessi o interruttori app ridondanti per richiedere le autorizzazioni già rilasciate".
"La versione 3.8 dell'SDK iOS aggiorna automaticamente le autorizzazioni una volta al giorno in modo che la vostra applicazione è in grado di determinare con maggiore precisione se è richiesta ulteriore autorizzazione. Questo aggiornamento sarà raggruppato con le richieste in uscita per evitare round trip di rete supplementari". Facebook ha anche annunciato di aver aumentato la dimensione delle immagini per i link post.
Come sulla versione desktop di Facebook, la versione mobile ottiene anche immagini più grandi. I link foto delle pagine del desktop sono ora 8 volte più grandi, mentre le immagini mobili sono 4x. Utilizzare immagini 1200 x 630 pixel o superiore per la migliore visualizzazione su dispositivi ad alta risoluzione. Come minimo si dovrebbero usare immagini 600 x 315 pixel per visualizzare link post con immagini più grandi. Download del nuovo SDK da qui.
Via: Facebook Developers
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Presunto ladro seriale riconosciuto su Facebook da vittime, arrestato
E' stato riconosciuto dalle vittime dei furti su Facebook: G.H., 30 anni, pregiudicato, senza occupazione, nato a Palermo e residente a Lecce nel campo nomadi "Panareo", sulla statale 7ter, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Trepuzzi che hanno eseguito sabato sera una ordinanza di custodia cautelare in carcere.
La misura, emessa dal gip Giovanni Gallo, su richiesta del pm Giuseppe Capoccia, riunisce i gravi indizi di colpevolezza relativamente a ben cinque furti in abitazione aggravati, consumati o tentati. I militari, grazie a una telecamera posta in lontananza, riuscirono anche a ricostruire la dinamica del furto, tutt'altro che pianificato.
Una Station Wagon scura di grossa cilindrata si era avvicinata all'abitazione, uno dei passeggeri era uscito munito di un piede di porco e, dopo aver suonato il campanello e non aver ottenuto risposta, aveva forzato la porta d'ingresso consentendo l'ingresso ai complici, due o tre. L'azione in tutto era durata non più di tre minuti.
Dalle indagini è emerso che il modo di agire era simile a quello di diversi casi di furti in abitazione commessi quest'ultima estate. In quattro di essi (un furto tentato a Novoli l'1 agosto e tre consumati a Lecce e Novoli il 12 luglio, l'ultimo a Campi il 4 agosto), come nel caso di Trepuzzi, i proprietari di casa nel rientrare avevano incrociato i malviventi, e di essi ricordavano chiaramente il capobanda, molto simile a quello di Trepuzzi.
Ne è nata una frenetica ricerca di persone sospettabili e soprattutto di fotografie recenti. Per quanto riguarda G.H., una grossa mano l'ha data Facebook dove è stato riconosciuto senza ombra di dubbio da tutte e cinque le vittime. Sono ancora in corso le indagini per individuare gli altri componenti della banda, sicuramente più attenti del capo.
Fonte: Adnkronos
Via: Libero Quotidiano
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Scoperto bug che permetteva di cancellare qualsiasi foto da Facebook
Dopo il caso del ragazzo palestinese che qualche settimana fa aveva violato il profilo di Mark Zuckerberg, un altro bug, un errore del sistema, è stato scoperto da un altro giovane utente del social network. Si tratta di Arul Kumar, un ingegnere indiano di 21 anni che ha scoperto una vulnerabilità che permetteva di cancellare qualsiasi foto pubblicata su Facebook (sia di profili, pagine o gruppi). Questo grave problema è stato segnalato correttamente alla piattaforma che ha premiato il giovane hacker con ben 12.500 dollari.
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Miami: uccide la moglie e posta foto cadavere su Facebook, arrestato
Un 31enne americano si e' costituito alla polizia di Miami dopo aver ucciso la moglie e aver postato su Facebook una foto del corpo martoriato della donna. E' stato lo stesso Derek Medina a raccontare l'omicidio della 26enne Jennifer Alfonso, pubblicando sul social network un messaggio: "Andro' in prigione o verro' condannato a morte per aver ucciso mia moglie, mi vedrete tra le notizie".
"Mia moglie mi stava picchiando e non volevo piu' sottostare all'abuso, cosi' ho fatto quello che ho fatto, spero che capirete", ha spiegato. Dopo averlo interrogato, gli inquirenti si sono recati sul luogo del presunto delitto, dove "hanno trovato la vittima deceduta per colpi d'arma da fuoco cosi' come la figlia di 10 anni illesa". "Il movente al momento e' ignoto", ha fatto sapere la polizia.
La foto del corpo di Jennifer sul pavimento, con la faccia e le braccia ricoperte di sangue, e' rimasta per circa 5 ore su Facebook, e condivisa 170 volte, prima che la pagina venisse bloccata dal social network, con i commenti allarmati degli amici che chiedevano cosa fosse successo. Nell'abitazione c'era anche la figlia di 10 anni, che fortunatamente è rimasta illesa. Nella versione del padre di Medina, la coppia aveva avuto un violento litigio.
"Ha semplicemente detto che sua moglie aveva preso un coltello per avventarsi contro di lui, hanno avuto un grosso scontro e lui gli ha sparato". Medina condivideva la sua vita on-line con video postati sul suo canale di YouTube. Ha pubblicato dei libri e teneva un sito web chiamato EmotionalWriter.com. I suoi libri pretendono di essere sulla "comunicazione efficace" e "suggerimenti di consulenza matrimoniale", secondo il sito web.
"Ha semplicemente detto che sua moglie aveva preso un coltello per avventarsi contro di lui, hanno avuto un grosso scontro e lui gli ha sparato". Medina condivideva la sua vita on-line con video postati sul suo canale di YouTube. Ha pubblicato dei libri e teneva un sito web chiamato EmotionalWriter.com. I suoi libri pretendono di essere sulla "comunicazione efficace" e "suggerimenti di consulenza matrimoniale", secondo il sito web.
"Derek medina è uno scrittore emozionale. Il suo obiettivo è quello di salvare la vita delle persone attraverso i suoi libri che ha pubblicato", dice il sito. "Il mio obiettivo è per voi, i lettori, di aprire gli occhi e cambiare per il meglio." Ore prima dell'uccisione, Medina ha postato una foto di sua moglie, sua figlia e se stesso a cena insieme all'aperto in un porto turistico. Erano tutti sorridenti.
Fonte: AGI
Via: CNN
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Amore, chi tagga foto su Facebook con partner ha rapporto più solido
L'abitudine a inserire immagini del partner o della coppia su Facebook cementa il rapporto e chi usa i social network ha rapporti d'amore più romantici. A questa conclusione è giunto Christopher Carpenter del dipartimento di comunicazione della Western Illinois University, specialista nel campo della comunicazione, già autore di una precedente ricerca su Facebook come veicolo prediletto per i narcisi che ha avuto un certo rilievo sulla stampa statunitense.
Carpenter ha detto di studiare le interazioni degli esseri umani sui social network e Facebook perché le reti online offrono una finestra unica nella vita delle persone. Il nuovo studio, realizzato da Carpenter insieme alla co-autrice Erin Spottswood della Cornell University, è in attesa di essere pubblicato su Computers in Human Behavior il prossimo luglio e lo specialista anticipa i risultati in una nota a cura della sua università.
Questa volta ha analizzato 276 persone che hanno anche risposto a dei questionari psicologici, sulla propria vita personale e sull'uso dei social network. "Chi pubblica molte foto di coppia e 'tagga' regolarmente il partner negli aggiornamenti di Facebook tende ad avere relazioni sentimentali più profonde e romantiche perchè si tende ad assorbire più similitudini col partner e ci si sente così più legati e completi, secondo il modello psicologico di espansione del sè", spiega lo studioso.
''La volontà di crescere - prosegue - è la motivazione fondamentale per questo modello, si tratta di una necessità di espandere il proprio sè che deriva dallo scambio col partner nelle relazioni sentimentali. I social network sono un modo solido e concreto di farlo. Sarebbe inoltre molto complicato osservare le dinamiche dei rapporti di coppia dal vivo, invece Facebook offre una panoramica unica su molti aspetti dei rapporti, anche quando questi sono terminati da tempo perchè restano tracce nei nostri profili".
Fonte: ANSA
Via: News Wise
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Facebook testa il formato immagine WebP di Google in luogo di Jpeg
Facebook ha iniziato a utilizzare un formato immagine di Google chiamato WebP che potrebbe abbassare i costi della rete e accelerare il suo sito Web. Ma la mossa ha fatto infuriare alcuni membri. Il WebP è un formato aperto di compressione per le immagini specifico per l'utilizzo web sviluppato da Google a partire dal codec video VP8, per questo è strettamente collegato al formato di compressione audio/video WebM.
Quando gli utenti caricano foto JPEG, il colosso del social networking li converte nel formato WebP. Il formato gode ancora di un supporto molto limitato, così, una volta scaricate le immagini, gli utenti non sanno come gestirle. Persino tra i browser il supporto è molto limitato. Anche se è solo un test limitato, la scala e l'influenza di Facebook significa che è un importante avallo del formato d'immagine di Google.
Al momento solo Chrome e Opera lo supportano, sebbene in Chrome il supporto al WebP è disabilitato di default. CNET ha riferito che il problema maggiore riguarda il fatto che le immagini WebP non sono compatibili con software come Windows, OS X, e Photoshop. Facebook sta testando WebP con immagini di piccole dimensioni che potrebbero aiutarlo a ridurre i costi e di accelerare le prestazioni del sito.
WebP offre animazione e supporto trasparenza, e può sostituire le immagini PNG in situazioni in cui la compressione senza perdita di dati è desiderabile. I più curiosi possono scrutare le immagini con un browser compatibile. Stephen Shankland di CNET ha caricato una piccola galleria di scatti assortiti. Cliccando col tasto dx su un'immagine i browser danno la possibilità di aprire l'immagine in una nuova scheda.
Un browser che non supporta WebP mostrerà la versione JPEG dell'immagine. Quindi selezionare l'indirizzo, copiarlo nella barra degli indirizzi di un browser WebP-compatibile come Chrome, aggiungere ".WebP" alla fine del nome del file, e si dovrebbe vedere la versione WebP. Nel suo test, Shankland ha trovato delle piccole differenze tra le immagini JPEG originali che ha caricato e le versioni WebP create da Facebook.
Via: CNET
Pestato in discoteca riconosce i suoi aggressori da foto su Facebook
Pestato a sangue per aver invitato una ragazza a ballare, riconosce uno dei suoi aggressori su Facebook e lo fa condannare. Protagonisti della vicenda sono un giovane di 33 anni di Zumaglia e i due imputati: Fabrizio Nieddu, 33 anni, e Marco Benedetti, 24, entrambi di Biella, accusati di lesioni.
Al primo, recidivo, il giudice Pietro Brovarone ha inflitto due anni di reclusione, e al secondo un anno, con la sospensione condizionale della pena. L'episodio era avvenuto la notte del 31 agosto 2009, in un locale pubblico del quartiere Riva. La vittima vede una ragazza e la invita a ballare, senza sapere che su di lei hanno già messo gli occhi altri due giovani.
Questi ultimi, passati pochi istanti, lo aggrediscono a calci e pugni, facendosi buttare tutti e tre fuori dal locale. Il ragazzo preso di mira scappa e cerca rifugio in un vicino distributore, dove viene raggiunto da Fabrizio Nieddu e Marco Benedetti, a cui si sono aggiunti altri soggetti, mai identificati. Qui l'aggressione continua fino all'arrivo di alcuni passanti.
La prognosi sarà di 40 giorni, per lesioni e fratture. Il giovane riuscirà a identificare uno degli aggressori in Questura. Poi, cercando su Facebook, riesce a rintracciare anche l'altro fra gli amici "virtuali" del ragazzo che l'aveva picchiato. Grazie anche agli indizi raccolti dalla polizia, i due sono stati indagati e poi processati.
Fonte: La Stampa
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Facebook censura nudo postato sul profilo di Jeu de Paume di Parigi
Indecente e pornografico: la censura di Facebook colpisce ancora l'arte. Dopo L'origine del mondo di Gustave Courbet, vittima è un nudo femminile della fotografa francese Laure Albin Guillot (1879-1962), pubblicato sul profilo del museo parigino Jeu de Paume per illustrare la mostra dedicata all'artista. Il motivo: L'Etude du nu (1940) "infrange gli standard della comunità".
Il museo Jeu de Paume stava per scomparire dal social network. "Venerdì l'account è stato bloccato per 24 ore a seguito di una decisione da parte di Facebook, che ha stabilito che l'immagine allegata ha violato le norme della comunità", dice in un post pubblicato sul profilo. Dopo i "numerosi messaggi di sostegno", il museo ha annunciato che rifiuterà "ogni forma di censura".
Il museo "non pubblicherà nudo, anche se crede che il valore artistico di queste foto è alto e non pornografico". Marta Gili, direttore del museo dice che "dietro a tutto questo, c'è un fondamentalismo obsoleto, una sorta di radicalismo religioso che non vuole nudità e non certo quella delle donne, perché, guarda caso, è sempre il corpo delle donne che hanno problemi".
E' l'ennesima volta che la società di Palo Alto censura unilateralmente, senza far differenza tra un'opera d'arte e una foto pornografica. Dopo aver censurato un nudo di Gerhard Richter, scambiando il dipinto per una foto e ripristinandolo poco dopo, resta da chiarire il motivo per cui Facebook permetta la condivisione di dipinti e sculture di nudo e vieti la pubblicazione di foto.
Fonte: ANSA
Via: Liberation
E' l'ennesima volta che la società di Palo Alto censura unilateralmente, senza far differenza tra un'opera d'arte e una foto pornografica. Dopo aver censurato un nudo di Gerhard Richter, scambiando il dipinto per una foto e ripristinandolo poco dopo, resta da chiarire il motivo per cui Facebook permetta la condivisione di dipinti e sculture di nudo e vieti la pubblicazione di foto.
Fonte: ANSA
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Facebook evento 7 Marzo: nuovi pulsanti per filtrare tipi di contenuti
In una grande conferenza stampa annunciata per Giovedi, Facebook prevede di lanciare nuovi modi per filtrare il News Feed, in cui compaiono gli aggiornamenti e le notizie degli amici. Secondo quanto rivela TechCrunch, il social network darà modo di filtrare le diverse notizie: questi includono un feed delle foto di Facebook e le foto di Instagram, così come un feed della Musica rinnovato su quello che gli amici stanno ascoltando, concerti e nuovi album.
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Facebook rilascia app 5.4.2 per iOS ed introduce la condivisione foto
Facebook ha da poco rilasciato un nuovo aggiornamento per l'applicazione ufficiale per iOS su iPhone, iPod touch, iPad ed iPad mini che porta nuove caratteristiche interessanti. Con questo aggiornamento (versione 5.4.2) sono stati corretti dei problemi di natura tecnica, ma soprattutto è stato introdotto il tasto "Condividi" per le foto anche nella versione per iPhone.
Dopo la condivisione dei link, introdotta in uno degli ultimi aggiornamenti di Facebook per iPhone, con la versione 5.4.2 di questa applicazione, gli sviluppatori di Facebook hanno introdotto anche su iPhone la condivisione diretta delle immagini. Per condividere una foto bisogna visualizzarla singolarmente, quindi premere per qualche istante su di essa.
Si può scegliere tra diverse opzioni (tra cui segnala foto) e premendo sul pulsante "Condividi" è possibile ripubblicare l'immagine scelta, ad esempio prelevata da un gruppo o da una pagina, sulla propria bacheca di Facebook, con descrizioni e link annessi. L'applicazione di Facebook è disponibile su App Store direttamente a questo indirizzo in modo del tutto gratuito.
Il precedente aggiornamento Facebook per iPhone, oltre alla possibilità di registrare video senza uscire dall'applicazione e poterli condividere, aveva introdotto la possibilità di inviare messaggi vocali. Il software è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede iOS 4.3 o successive versioni ed è ottimizzato per iPhone 5. La dimensione del file è pari a 20,6 MB.
Il precedente aggiornamento Facebook per iPhone, oltre alla possibilità di registrare video senza uscire dall'applicazione e poterli condividere, aveva introdotto la possibilità di inviare messaggi vocali. Il software è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede iOS 4.3 o successive versioni ed è ottimizzato per iPhone 5. La dimensione del file è pari a 20,6 MB.
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Neonata stringe mano del chirurgo: foto Facebook commuove il Web
Una manina che spunta dal pancione della mamma e stringe forte l'indice guantato del medico impegnato a farla nascere, in Arizona. "Truly amazing", la foto della piccola Nevaeh, figlia di Alicia e Randy Atkins, ritratta durante il cesareo mentre afferra la mano del dottore è diventata un successo sul Web, dopo che i genitori l'hanno postata su Facebook.
Tanto che, secondo la stampa anglosassone, l'immagine si candida a diventare il primo tormentone online del 2013. Stando al Daily Mail e la bimba è nata con un cesareo il 9 ottobre scorso a Glendale, in Arizona. A scattare l'immagine è stato il papà Randy, che ha visto la manina della figlia afferrare quella del medico e l'ha immortalata con uno scatto.
"Il dottore mi ha chiamato e mi ha detto 'hey, mi ha afferrato il pollice'", ha raccontato Randy a una tv americana. "Così sono corso a fotografarli" ha spiegato il papà, aggiungendo di aver fatto tutto molto velocemente, per paura di non riuscire a cogliere l'attimo. La moglie Alicia è una fotografa professionista e possiede uno studio fotografico.
Il 26 dicembre ha postato la foto sulla pagina di Facebook del suo studio "A Classic Pin-Up", raccontando i dettagli di quell'insolito arrivo della cicogna. Con sua sorpresa, la foto ha catturato l'attenzione dei visitatori, accumulando fino a ora oltre 9.000 "Mi piace" e migliaia di commenti e condivisioni. La famiglia ha ricevuto alcune offerte per l'acquisto della foto.
Fonte: Adnkronos
Via: Daily Mail
Foto: © Randy Atkins / A Classic Pin Up Photography
Toyota presenta con una copertina su Facebook la Fun Vii arcobaleno
"Esordio senza grande enfasi" per Toyota Usa - scrive ANSA -, che sulla copertina della pagina Facebook presenta un veicolo dallo strano look e con i colori dell'arcobaleno. Nonostante l'apparenza fantasiosa e futurista non si tratta, secondo quanto riporta Autobloggreen, di un prototipo di studio che prefigura un futuro FCHV, acronimo che indica un modello di veicolo ibrido alimentato da celle a combustibile.
Come si può vedere dalle immagini la stravagante Fun-Vii illustrata ha ben poco a che vedere con la Suv Highlander, prototipo a celle di combustibile, sottoposto dalla Toyota a una lunga serie di test. La carrozzeria della concept con i colori dell'arcobaleno, è costituita da pannelli touchscreen attraverso i quali i passeggeri possono modificare la configurazione del display dell'auto secondo il loro gusto e stato d'animo.
La sigla "ii" del nome, inoltre, significa veicolo "interattivo via internet". Nonostante la Toyota sia stata avara di dettagli tecnici relativi alla presentazione della strana concept arcobaleno, sembra confermato, come si può vedere da una delle foto, che la Fun Vii Concept avrà motorizzazione elettrica con tecnologia di ricarica wireless, ovvero che sarà priva di fili per la connessione alla rete elettrica.
Nonostante l'insolito design dai colori luminosi simile a un'auto giocattolo è la Fun Vii Concept già presentata per la prima volta al salone di Tokyo del 2010. Al tempo del primo lancio le auto personalizzate come la Fun-Vii, nascevano solo per diventare esercizi di design e show di fantasia. Ma la presentazione della nuova versione, lascia presupporre che si tratti di un impegno più serio da parte del costruttore giapponese.
Fonte: ANSA
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