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Ungheria, nuova droga sintetica: pasticca utilizza logo f di Facebook


Una nuova droga sintetica altamente pericolosa sta circolando in Ungheria, e in particolar modo nella città di Budapest, e potrebbe presto arrivare anche nel resto dell'Europa. Nelle ultime settimane, proprio dalle pagine di Facebook, è stato lanciato l'allarme. La "pasticca dello sballo" ha un colore bianco screziato d'azzurro e reca impressa il simbolo "f" del social network. Si tratta di una sostanza dagli effetti abbastanza potenti, che sconvolge il ciclo circadiano, portando difficoltà di deambulazione, allucinazioni e nei casi più gravi anche morte.

Pestato in discoteca riconosce i suoi aggressori da foto su Facebook


Pestato a sangue per aver invitato una ragazza a ballare, riconosce uno dei suoi aggressori su Facebook e lo fa condannare. Protagonisti della vicenda sono un giovane di 33 anni di Zumaglia e i due imputati: Fabrizio Nieddu, 33 anni, e Marco Benedetti, 24, entrambi di Biella, accusati di lesioni.

Al primo, recidivo, il giudice Pietro Brovarone ha inflitto due anni di reclusione, e al secondo un anno, con la sospensione condizionale della pena. L'episodio era avvenuto la notte del 31 agosto 2009, in un locale pubblico del quartiere Riva. La vittima vede una ragazza e la invita a ballare, senza sapere che su di lei hanno già messo gli occhi altri due giovani.

Questi ultimi, passati pochi istanti, lo aggrediscono a calci e pugni, facendosi buttare tutti e tre fuori dal locale. Il ragazzo preso di mira scappa e cerca rifugio in un vicino distributore, dove viene raggiunto da Fabrizio Nieddu e Marco Benedetti, a cui si sono aggiunti altri soggetti, mai identificati. Qui l'aggressione continua fino all'arrivo di alcuni passanti.

La prognosi sarà di 40 giorni, per lesioni e fratture. Il giovane riuscirà a identificare uno degli aggressori in Questura. Poi, cercando su Facebook, riesce a rintracciare anche l'altro fra gli amici "virtuali" del ragazzo che l'aveva picchiato. Grazie anche agli indizi raccolti dalla polizia, i due sono stati indagati e poi processati.



Fonte: La Stampa
Foto dal web

Scopre su Facebook rivale amoroso: gli taglia gomme e lo accoltella


Ha scoperto il suo rivale in amore su Facebook e lo ha ferito a coltellate. L’aggressore è stato arrestato dalla polizia, la vittima si trova ricoverata in ospedale in prognosi riservata. È accaduto a Leinì, nel torinese. L’uomo aveva scoperto, navigando sulla rete, che la giovane di cui si era invaghito senza essere corrisposto, si intratteneva con un ragazzo di 22 anni. 

Prima gli ha danneggiato l’auto, poi, durante una lite, lo ha colpito con tre coltellate. L’aggressore, Roberto Romano, 35 anni, è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate. L’epilogo, che ha sfiorato la tragedia, è avvenuto sotto casa sua, a Rivoli (non Leini), alle porte di Torino. 

Secondo la ricostruzione degli investigatori, a chiamarlo in strada era stato il giovane ventiduenne al quale Romano, sempre attraverso Facebook, aveva fatto sapere di aver tagliato gli pneumatici. Provocatoriamente sul social network Romano gli aveva scritto di andare a vedere che cosa fosse successo alla sua vettura. 

Pronta la reazione del giovane che, trovandosi davanti chi gli aveva danneggiato l’auto, gli ha sferrato un calcio. Ma Romano, uscito da casa con un coltello da cucina, a sua volta lo ha colpito con tre fendenti, uno dei quali ha provocato un emopneumotorace.

Dopo l’aggressione - fa sapere la Polizia - Romano è rientrato a casa dove ben presto è stato raggiunto dagli agenti del commissariato Rivoli che lo hanno arrestato. A quanto si è saputo, l'uomo più volte era stato denunciato per stalking e danneggiamento, dalla fine dell'anno scorso fino a settembre di quest'anno.
Via: La Stampa
Foto dal web

Tiziano Ferro ricoverato a Madrid, lui tranquillizza i fan su Facebook


Tiziano Ferro è stato ricoverato domenica d'urgenza in ospedale a Madrid, dove si trova per promuovere il suo nuovo disco e per registrare il programma La Voz, al quale collabora a Telecinco. Secondo alcune voci la causa potrebbe essere un abuso di farmaci. Il cantante però tranquillizza i fan su Facebook.

"A chi mi pensa e si preoccupa per me - scrive - Sto bene, vi sento vicini. Vi voglio bene, davvero. Grazie! Tiziano". Domenica, intorno a mezzanotte, l'artista - che è ospite dell'Hotel Palace, nel centro della Capitale - è stato trasferito d'urgenza all'Ospedale Universitario Clinico San Carlos

E' stato lo stesso cantante, di 31 anni, a chiamare i servizi di emergenza medica madrilena del 112. Pochi minuti dopo, un'ambulanza è accorsa e Ferro è stato prelevato dalla sua stanza. Ricoverato intorno all'1,15 del mattino, è rimasto per alcune ore in osservazione prima di essere dimesso. 

"Domenica sera a Madrid Tiziano è andato a vedere un concerto con il suo staff, poi ha mangiato qualcosa fuori e, tornato in albergo, si è sentito male. Dolore allo stomaco, sudore freddo. Per sicurezza è stato portato al pronto soccorso, dove è stato tenuto per qualche ora sotto osservazione".

E' quanto spiegano dall'entourage di Tiziano Ferro. Lo staff smentisce che si sia trattato di un abuso di farmaci. "E' stato portato al pronto soccorso perché il giorno dopo doveva intervenire nel programma condotto da Miguel Bosé, come poi ha fatto, e si voleva avere certezza che non fosse nulla di grave". 

"Ora Tiziano è a Milano e sta bene". E il cantante rassicura un'altra volta i suoi fan con un messaggio su Facebook. "Tutto bene. Sono a casa e mi sto riprendendo… E grazie a tutti i messaggi e alle testimonianze d’amore che ho ricevuto, tutto è più facile. Ci vediamo presto, vi voglio bene :’) Tiziano".


Fonte: Vanitatis
Via: ANSA

Vasco Rossi ritorna su Facebook e posta il clippino di Un gran bel film


Vasco Rossi torna a parlare al suo pubblico e lo fa ancora una volta con le parole della sua musica. E' riapparso così su Facebook il "Komandante", per la prima volta dopo il ricovero e dopo essere uscito il 3 ottobre scorso da Villalba di Bologna per tornare a casa, ma contro il parere dei medici. Blasco ha postato il video del suo concerto ad Hammersmith Apollo e in particolare di "Un gran bel film".

Un pezzo che tra l'altro dice "è una fortuna che sono.. oooh! oooh! ancora 'vivo'!". Nel giro di un'ora sono arrivati quasi mille messaggi di fan sostanzialmente di bentornato. Il rocker di Zocca era stato ricoverato il 12 settembre. Il ricovero a Villalba era stato deciso per il riacutizzarsi di un'infezione alle vie respiratorie. Era lì in seguito al miniconcerto alla discoteca Cromie di Castellaneta (Taranto).

I medici al momento delle dimissioni gli avevano fatto presente che non era il caso, ma lui aveva preferito firmare e tornarsene a casa, dove, comunque, ha proseguito le terapie che gli hanno consigliato. Il giorno delle dimissioni, avvenute nel primo pomeriggio, si si era anche diffusa, per l'ennesima volta, la voce, infondata, della sua morte. Una notizia immediatamente smentita dalla portavoce del rocker, Tania Sachs:

"In merito alle voci impazzite, senza fondamento e totalmente fuori controllo, che circolano sulle sue condizioni di salute, concediamogli una toccatina scaramantica e una battuta: 'Leggere o sentirti dire che sei morto la migliore prova della propria esistenza in vita'..." ha scritto l'ufficio stampa del cantante. L'ultimo dei clippini di Vasco, risale ai giorni appena precedenti al ricovero. "Un gran bel film" è il primo brano dell'album del 1996 "Nessun pericolo...per te".



Via: LEGGO
Foto da video

Vasco torna a casa, su Facebook: "pagato debito col mio corpo"


Vasco Rossi ha lasciato la clinica privata di Villalba ed è tornato a casa dopo quasi due mesi di ricovero. Lo ha annunciato lui stesso con un post e videoclip incorporato sulla sua pagina Facebook: «sono uscito dalla clinica...sono tornato a casa...penso di aver pagato ormai il "conto" al mio fisico e adesso voglio ..."il resto"!». 

Nel clippino di festeggiamento si vede Vasco passeggiare lungo una strada di campagna. Vasco era stato ricoverato a Villalba a metà luglio per la frattura di una costola, poi ci era tornato per alcuni esami e per un nuovo ricovero. Le successive terapie di "riposo assoluto" prescritte dall'equipe di medici che lo segue, lo avevano costretto a cancellare la seconda parte del tour, provocando nei fan ansia e apprensione per il timore che la diagnosi potesse essere molto più grave. 

La portavoce Tania Sachs, contattata dall'agenzia Ansa, ha spiegato che si tratta di «un’uscita definitiva: è finita la cura antibiotica di sei settimane, lui sta bene ed è tornato a casa». Il post su Facebook ha avuto subito un grande successo: in mezz'ora in mezzora sono stati più di mille i commenti e i 'mi piace' si avvicinano adesso ai 18mila. Vasco Rossi dal suo esilio ospedaliero ha cominciato a comunicare e ad aprirsi come mai aveva fatto in più di 30 anni di carriera. 

Una metamorfosi dovuta a Facebook, il social network che il Blasco ha usato per inviare videoclip e messaggi a ripetizione. Prima ha confessato che un mix di antidepressivi e psicofarmaci lo ha salvato dalla depressione, quindi ha tentato più volte di spiegare che le annunciate dimissioni da rockstar significavano non un ritiro dalle scene, ma un cambio di direzione artistica: «Non mi dimetto e non sono depresso. Diventerò il primo social rocker».

Via: Il Messaggero

Comunica all'amica su Facebook di volersi suicidare: salvata


Comunica all'amica in chat su Facebook che si sta per suicidare, lei chiama i carabinieri che la salvano. E' successo Martedì sera, intorno alle 22,30, quando una donna di Nuoro ha chiamato al 112 dicendo che mentre chattava su facebook con una sua amica di Sassari, quest'ultima aveva interrotto improvvisamente la conversazione dopo averle comunicato che si sarebbe suicidata. Immediatamente il 112 ha inviato una pattuglia della radiomobile di Sassari nell'abitazione indicata dalla donna nuorese e quando i militari hanno suonato il campanello, non hanno ottenuto risposta. A quel punto i carabinieri hanno deciso di sfondare la porta e all'interno dell'appartamento hanno trovato la donna, 50 anni, svenuta, distesa sul letto, in un lago di sangue perche' si era tagliata le vene dei polsi. Sul comodino c'erano anche 5 flaconi vuoti di diversi farmaci. In attesa dei soccorsi, i carabinieri hanno tamponato la forte emorragia con asciugami e lenzuola stretti intorno ai polsi e tentato di rianimarla tenendola vigile, in modo da impedire il soffocamento. Nel frattempo hanno chiamato il 118 che e' intervenuto con l'ambulanza medicalizzata che ha portato la donna all'ospedale dove e' stata sottoposta a terapie e cure. Ora e' ricoverata, fuori pericolo di vita. I medici hanno affermato che l'intervento dei carabinieri e' stato quanto mai tempestivo, poiche' qualche altro minuto di ritardo nei soccorsi sarebbe stato fatale. La donna aveva comunicato all'amica nuorese che stava attraversando un periodo difficile dopo aver perso il suo posto di lavoro come impiegata in uno studio professionale, lasciata dal marito e in cattivi rapporti con i suoi due figli, con a carico un mutuo per l'acquisto della casa.

Fonte: Adnkronos

Vasco Rossi in clinica per frattura, solidarietà su Facebook


Un respiro di sollievo è arrivato per il popolo del Blasco dopo la conferma, sul suo sito ufficiale, del motivo del suo ricovero presso una clinica privata bolognese. A dispetto delle voci circolate fino a questa mattina in rete, l'entourage del rocker ha reso noto che si è trattato di controlli e della somministrazione di una cura antidolorifica. "Ecco spiegato il dolore che durante il tour ha afflitto Vasco - si legge nella nota - si tratta di una costola rotta. Soltanto a fine tour ha potuto sottoporsi a una serie di esami radiologici che hanno dato l'esito finale di frattura a una costola. Il dolore è forte e persistente ma non è nulla di allarmante, gli auguri che si rimetta presto in forma sono la cura più gradita". E l'invito è stato accolto da centinaia di fan che hanno riempito di messaggi di solidarietà la pagina Facebook del rocker: "Forza komandante; non mollare siamo tutti con te; Rimettiti subito in pista; Grande combattente torna presto". Sul fronte medico nessun bollettino è stato diffuso, al momento, dai medici nella casa di cura, dove è ricoverato da alcuni giorni il cantante.  La linea ufficiale tenuta fino ad ora dal personale sanitario è dunque quella del massimo riserbo. "E' lì per sottoporsi a una cura antidolorifica che a casa non poteva fare - ha specificato la portavoce Tania Sachs -. Sta bene ma ha forti dolori allo sterno". Sempre la Sachs si è poi stupita dall'attenzione mediatica per una cosa così lieve e ha riferito che il dolore è stato accusato dopo il concerto di Roma, specificando di non conoscere la durata del ricovero.

Fonti: Tm NewsAGI
Immagine: Quotidiano.net

Incidente a Karim Capuano, la solidarietà su Facebook


E’ ancora in prognosi riservata, ricoverato all’ospedale San Camillo di Roma. Karim Capuano, ex tronista di uomini e Donne, lotta tra la vita e la morte dopo l’incidente stradale che a poco più d'una settimana lo ha visto protagonista lungo la via Appia, alle porte di Roma. Karim viaggiava a bordo della sua Smart insieme ad un amico, anche lui ricoverato all’ospedale di Velletri. Forse annebbiato dall’alcol, ha compiuto una manovra azzardata prima di schiantarsi contro un autobus di linea. Subito le sue condizioni sono apparse gravi a causa delle numerose fratture riportate. 

A suo sostegno è giunto l’affetto di molti fan e ammiratori, i quali hanno creato anche una pagina Facebook per incoraggiare il 36enne. Qualche ora fa è uscito dal coma, ma le sue condizioni sono definite critiche, a causa di un ematoma cerebrale non ancora riassorbitosi. L’amico ne avrà per 40 giorni. Al di là delle polemiche scaturitesi in seguito all’incidente, e relative a un’eventuale stato di ebbrezza del 36enne al momento dell’impatto, in molti hanno mostrato il loro affetto per l’ex tronista. 

In particolare, dal giorno dell’incidente, oltre al sostegno di parenti e amici, a Karim è stata dedicata un’apposita pagina di Facebook, nella quale molti fan e persone comuni hanno espresso e continuano a scrivere messaggi di solidarietà e di sostegno. “Karim Capuano in fin di vita. Non mollare”: questo il nome di una delle pagine apparse su Facebook, e alla quale hanno aderito più di un migliaio di persone. La speranza è che Karim possa vincere la propria battaglia.