Esperimento di Facebook in vista delle contestate elezioni americane di novembre. L'azienda offrirà agli utenti del denaro per astenersi dall'utilizzare il sito e Instagram nelle settimane precedenti le elezioni presidenziali. Per valutare l'impatto dei social media sul voto, l'azienda pagherà ai membri selezionati fino a 120 dollari per disattivare i loro account a partire dalla fine di settembre. La ricerca fa parte di una strategia intrapresa dalla piattaforma dopo le polemiche sulle presidenziali del 2016. Comprende anche la limitazione degli spot politici nella settimana che precede le elezioni Usa.
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Facebook pagherà utenti per disattivare profilo prima di elezioni Usa
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Facebook, McDonald’s e Adglow insieme per scalare pubblicità local
La piattaforma di Adglow permette alla rete di ristoranti McDonald’s Brasil la gestione integrata di campagne pubblicitarie geolocalizzate su Facebook e Instagram. La pubblicità basata sulla posizione (Lba) ha dimostrato di essere una tecnica efficace per raggiungere il “pubblico di destinazione” al “momento opportuno” con “le offerte giuste”. Adglow, leader globale in social advertising, ha collaborato con Facebook e McDonald’s Brasile per sviluppare un tool in grado di scalare la pubblicità locale su Facebook e Instagram per tutta la rete di ristoranti, proprietari (ownerships) e franchise.
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Facebook, Instagram e WhatsApp allo stesso tempo vanno in down
Facebook, Instagram e WhatsApp hanno annunciato di essere tornati alla normalità dopo il vasto "down" che nella giornata di ieri ha provocato il malfunzionamento dei suoi servizi in tutto il mondo e in particolare in Europa e negli Stati Uniti. Gli utenti avevano registrato problemi sulla chat di messaggistica e sui due social, tutte e tre le applicazioni che fanno capo al gruppo guidato da Mark Zuckerberg. Per quanto riguarda la chat, il problema ha riguardato principalmente i file, come le immagini, che non si riuscivano a scaricare, analogamente a quanto accaduto nel marzo scorso.
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Adglow, Fashion & Luxury su Instagram e Facebook: best practices
La società ha pubblicato sul proprio sito una serie di buone pratiche per le organizzazioni che desiderano incentivare il loro marchio sui due principali social media. Sulla base delle esperienze maturate nei settori della moda e del lusso, il network internazionale specialista in social adv svela come sfruttare con successo le piattaforme su tutto il marketing funnel. Il network Adglow, leader globale nel social e digital advertising, ha pubblicato sul proprio sito una serie di best practices per le aziende Fashion & Luxury che vogliono promuovere in modo efficace i brand su Instagram e Facebook.
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Facebook potrebbe lanciare versione a pagamento senza pubblicità
Come la maggior parte delle cose su Internet, Facebook è sempre stato gratuito per gli utenti, supportato da pubblicità mirata. Tuttavia, per quanto riguarda la raccolta dei dati, molti utenti hanno manifestato interesse per una versione a pagamento e senza pubblicità del social network e Mark Zuckerberg non sarebbe contrario all'idea. Nel corso di un'audizione davanti al Congresso degli Stati Uniti, cui era stato invitato per rispondere direttamente sul caso Cambridge Analytica, il Ceo di Facebook sembra aver lasciato aperta la possibilità di una versione a pagamento del social media.
Portale di arrampicata Climbook vince scontro legale con Facebook
Un piccolo portale online italiano per alpinisti Climbook ha vinto la battaglia contro Facebook. Il gigante dei social network aveva chiesto la sua chiusura a causa dell'utilizzo della parola "book" nel nome. Tuttavia, è stato riconosciuto che non vi è alcun rischio di confusione tra questi due portali. Climbook potrà continuare ad esistere e a usare il suo nome, nonostante l'opposizione da parte di Facebook. Il ministero dello Sviluppo economico (Mise) ha decretato che non c'è alcuna possibilità che il pubblico confonda il grande social americano con il sito degli arrampicatori italiani.
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Ue, sanzione da 110 mln a Facebook per WhatsApp: info fuorvianti
La Commissione europea ha inflitto una multa da 110 milioni di euro a Facebook per aver fornito informazioni inesatte o fuorvianti nell'indagine dell'antitrust europeo circa l'acquisizione di WhatsApp. Nel 2014 il social network aveva assicurato alla Commissione Ue di non poter fare collegare gli account Facebook con quelli della popolare app di messaggistica, cosa invece avvenuta nel 2016. Si tratta di "un chiaro segnale alle società che devono rispettare le regole Ue, incluso l'obbligo di fornire informazioni corrette", ha detto la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager.
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Antitrust, cessione di dati da WhatsApp a Facebook: al via indagini
Dopo la richiesta del Garante per la protezione dei dati personali, nata dalla modifica alla policy effettuata da WhatsApp a fine agosto, l'Antitrust ha aperto due indagini nei confronti della società ipotizzando due infrazioni del Codice del Consumo. Un primo procedimento punta ad appurare se WhatsApp, che da febbraio 2014 è di proprietà di Facebook, abbia costretto gli utenti ad accogliere integralmente i nuovi Termini contrattuali, in particolare la condivisione dei propri dati con l'azienda di Menlo Park. L'altra istruttoria è volta ad accertare la vessatorietà di alcune clausole.
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Facebook vince causa su marchio face book usato da società cinese
Il social network ha vinto una causa in Cina contro una società alimentare che ha usato il suo marchio. Le autorità cinesi stanno adottando un approccio più morbido nei confronti del social network. Facebook ha fatto quello che pochissime aziende americane hanno fatto prima: vincere una causa di trademark in Cina. Una società di bevande cinese aveva registrato il nome "face book" (scritto come due parole separate). Tuttavia, la Corte ha dichiarato che la società aveva "violato i principi morali" con una "evidente intenzione di duplicare e copiare".
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Facebook e Instagram mettono al bando commercio armi tra privati
Facebook ha messo al bando le vendite di armi tra privati sul suo social network e sul suo servizio di photo-sharing Instagram, una mossa destinata a reprimere il commercio di pistole senza licenza. Facebook vieta già alle persone di offrire marijuana, farmaci e droghe illegali per la vendita, e la società ha comunicato di aver aggiornando la sua politica che include le armi. Il divieto si applica alle vendite private di pistole da persona a persona. I rivenditori di armi su licenza e club armi possono ancora mantenere le pagine di Facebook e postare su Instagram.
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Instagram rivelerà il numero di visualizzazioni video come Facebook
Instagram, l'applicazione per la condivisione di foto acquisita da Facebook nell'aprile del 2012 per circa 1 miliardo di dollari, ha introdotto un nuovo aggiornamento che rende il foto-sharing del social network ancora più trasparente. Infatti, come YouTube e Facebook, anche Instagram mostrerà il numero di views dei video condivisi sulla sua piattaforma. Il nuovo contatore di visualizzazioni per i video rivelerà agli utenti esattamente quante volte il loro post è stato guardato. Il sistema funzionerà in modo simile alle views dei video pubblici su Facebook.
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Facebook consente di attivare la bandiera francese nella foto profilo
Mentre il collettivo di Anonymous si appresta a scovare i responsabili degli attacchi terroristici a Parigi, gli utenti di Facebook mostrano il loro sostegno alle vittime con un filtro foto del profilo. Dopo la diffusione su Twitter degli hashtag "#Pray forParis" e "#JeSuisParis", il social network ha attivato la funzione che permette di modificare i colori della foto del proprio profilo con quelli della bandiera francese. In risposta ai tragici attentati di venerdì sera a Parigi, Facebook ha aggiunto un filtro foto così gli utenti possono facilmente mostrare il loro sostegno alla Francia.
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Instagram compie 5 anni: celebrità più seguite sul social fotografico
Lanciato il 6 ottobre 2010, oggi il social di foto e video da centinaia di milioni di utenti compie cinque anni. Compleanno da ricordare per Instagram, che festeggia i suoi primi cinque anni sul web e lo fa circondato da 400 milioni di utenti. Il sito di condivisione di immagini, nato dalla volontà di due amici, è utilizzato in tutto il mondo e in questi anni ha visto 40 miliardi di fotografie, ottanta milioni delle quali vengono caricate ogni giorno, e tre miliardi e mezzo di "like" quotidiani. Ad amarlo, spesso più di Twitter e Facebook, sono soprattutto le celebrity.
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ADTZ Italia: lancia le pianificazioni pubblicitarie anche su Instagram
Servizi online di “photo sharing” come Instagram e Pinterest possono essere strumenti di branding straordinariamente efficaci. ADTZ Italia, l’azienda specializzata nella gestione delle campagne di social media advertising (SMA), ha deciso di mettere a disposizione dei propri clienti i suoi servizi di ottimizzazione e la sua esperienza per le attività pubblicitarie su Instagram. Quest’ultima nel giro di poco più un anno è diventata la principale piattaforma di condivisione di immagini con i suoi 300 milioni di utenti nel mondo e circa otto milioni in Italia.
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Facebook testa M, assistente virtuale integrato nella app Messenger
L'azienda sfida Siri di Apple e Cortana di Microsoft. Facebook è la società tecnologica più recente che offre agli utenti un servizio di assistente virtuale. Facebook sta testando il potente servizio di intelligenza artificiale, chiamato semplicemente "M", all'interno della sua applicazione di messaggistica, Messenger, con alcuni utenti. David Marcus, Capo dei prodotti di messaggistica presso l'azienda di Menlo Park, California, dice in un post di Facebook che M può fare cose come acquistare articoli per voi, consegnare regali e prenotare ristoranti o appuntamenti.
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Usa: Corte Suprema, minacce di morte non sono reato su Facebook
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato la condanna di un uomo della Pennsylvania che aveva rivolto minacce di morte all'ex moglie e ai colleghi su Facebook. Secondo i supremi giudici americani, i procuratori non hanno infatti presentato sufficienti prove del fatto che con i post incriminati abbiano fatto sentire minacciata ragionevolmente una persona. E' stato così accolto il ricorso, presentato da Anthony Elonis, dopo essere stato condannato per aver postato testi di canzoni rap in cui minacciava di uccidere in modo orrendo l'ex moglie.
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Datore di lavoro può spiare dipendente con profilo fake su Facebook
Il datore di lavoro può adottare una falsa identità per "adescare" su Facebook il dipendente sospettato di chattare durante l'orario di lavoro mettendo così a repentaglio la sicurezza degli impianti ai quali è addetto e il regolare funzionamento dell'azienda. Lo afferma la Cassazione sottolineando che questo tipo di controllo è lecito in quanto non ha "ad oggetto l'attività lavorativa e il suo esatto adempimento, ma l'eventuale perpetrazione di comportamenti illeciti da parte del dipendente" già "manifestatisi" in precedenza.
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Lutto in Facebook: morto Dave Goldberg, marito di Sheryl Sandberg
L'amministratore delegato di SurveyMonkey, Dave Goldberg è morto Venerdì per una ferita alla testa mentre si esercitava in un resort in Messico, ha detto Lunedì l'ufficio del procuratore locale. Goldberg, marito della COO di Facebook, Sheryl Sandberg, è caduto da un tapis roulant in una villa privata a Punta Mita e ha battuto la testa, ha detto il portavoce del procuratore. Il fratello di Goldberg lo ha trovato riverso sul pavimento della palestra ancora in vita, ha riferito il portavoce. Goldberg è stato portato in ospedale, dove poi è morto.
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Sisma in Nepal: donazioni e sostegni da Facebook, Microsoft e Viber
Continua la mobilitazione dei big della tecnologia in aiuto alla popolazione colpita dal sisma in Nepal. Dopo aver attivato una funzione che permette alle persone di dare notizie sulla propria salute attraverso il social network, Facebook ha lanciato una campagna per facilitare le donazioni. E anche Microsoft è scesa in campo: dona un milione di dollari e taglia il costo delle chiamate in Nepal attraverso Skype. Una misura già adottata da Viber, app di comunicazione alternativa che permette ai nepalesi di entrare in contatto con i propri cari.
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Unione Europea investe in Fiware per realizzare un nuovo Facebook
Uber, WhatsApp, Twitter, Google, Instagram e ovviamente Facebook, popolarissimi tra i cittadini europei, sono stati ideati e prodotti negli Stati Uniti. Ora però l'Unione Europea vuole recuperare terreno su questo fronte. E annuncia ingenti investimenti su nuove start up e servizi on-line "Made in Ue", sperando magari di creare un giorno qualcosa che possa essere il "prossimo" Facebook, ma europeo. In particolare, si tratta di 300 milioni spesi sul progetto Fiware, un neologismo dalla fusione delle parole "Future Internet e software".
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