Visualizzazione post con etichetta Windows. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Windows. Mostra tutti i post

Microsoft disabilita Facebook Connect in Windows e Windows Phone


Microsoft ha annunciato nei giorni scorsi che la funzione Facebook Connect non sarà più supportata nelle varie applicazioni di Windows e Windows Phone, il che significa gli utenti non saranno in grado di integrare il loro account di Facebook con i diversi prodotti Microsoft. La società di Redmond ha spiegato che questo è dovuto alle modifiche apportate dal social network al suo Graph API. Microsoft ha dichiarato che l'integrazione dei contatti di Facebook con Outlook.com, Windows 8.1 e Windows Phone non sarà più supportata.

Facebook avvisa della chiusura di Messenger per Windows il 3 marzo


Dopo l'annuncio della chiusura del suo servizio email, Facebook ha deciso di mandare in pensione anche Facebook Messenger per Windows. L'applicazione di messaggistica verrà dismessa a partire dal 3 marzo prossimo. "Siamo spiacenti, ma non siamo più in grado di supportare Facebook Messenger per Windows, e smetterà di lavorare il 3 marzo 2014", il messaggio indicato nella parte superiore dell'applicazione.

Internet Bug Bounty, Facebook e Microsoft pagano per scoperta bug


Tre rivali Internet stanno collaborando per offrire premi o ricompense in denaro, ai ricercatori che trovano vulnerabilità critiche nella tecnologia Web ampiamente utilizzata. Il programma è sponsorizzato da Facebook e Microsoft, con l'assistenza di un esperto di sicurezza di Google, che ha contribuito a sviluppare il programma e siederà sul pannello che valuterà le osservazioni. Gli hacker potranno rimanere anonimi.

Facebook testa il formato immagine WebP di Google in luogo di Jpeg


Facebook ha iniziato a utilizzare un formato immagine di Google chiamato WebP che potrebbe abbassare i costi della rete e accelerare il suo sito Web. Ma la mossa ha fatto infuriare alcuni membri. Il WebP è un formato aperto di compressione per le immagini specifico per l'utilizzo web sviluppato da Google a partire dal codec video VP8, per questo è strettamente collegato al formato di compressione audio/video WebM.

Quando gli utenti caricano foto JPEG, il colosso del social networking li converte nel formato WebP. Il formato gode ancora di un supporto molto limitato, così, una volta scaricate le immagini, gli utenti non sanno come gestirle. Persino tra i browser il supporto è molto limitato. Anche se è solo un test limitato, la scala e l'influenza di Facebook significa che è un importante avallo del formato d'immagine di Google.

Al momento solo Chrome e Opera lo supportano, sebbene in Chrome il supporto al WebP è disabilitato di default. CNET ha riferito che il problema maggiore riguarda il fatto che le immagini WebP non sono compatibili con software come Windows, OS X, e Photoshop. Facebook sta testando WebP con immagini di piccole dimensioni che potrebbero aiutarlo a ridurre i costi e di accelerare le prestazioni del sito.

WebP offre animazione e supporto trasparenza, e può sostituire le immagini PNG in situazioni in cui la compressione senza perdita di dati è desiderabile. I più curiosi possono scrutare le immagini con un browser compatibile. Stephen Shankland di CNET ha caricato una piccola galleria di scatti assortiti. Cliccando col tasto dx su un'immagine i browser danno la possibilità di aprire l'immagine in una nuova scheda.

Un browser che non supporta WebP mostrerà la versione JPEG dell'immagine. Quindi selezionare l'indirizzo, copiarlo nella barra degli indirizzi di un browser WebP-compatibile come Chrome, aggiungere ".WebP" alla fine del nome del file, e si dovrebbe vedere la versione WebP. Nel suo test, Shankland ha trovato delle piccole differenze tra le immagini JPEG originali che ha caricato e le versioni WebP create da Facebook.


Via: CNET

Virus, false e-mail Facebook avvisano che un amico vi ha taggato in foto


Un nuovo attacco malware agli utenti di Facebook attraverso false e-mail provenienti da mittente @facebookmail.com. Gli esperti della società di sicurezza Sophos, mettono in guardia gli utenti di computer Windows raccomandando loro di prestare attenzione all'apertura di allegati di posta elettronica non richiesti. Un cavallo di Troia maligno si trasmette come una notifica di Facebook dove si avvisa il destinatario che un amico ha appena caricato una fotografia.

Internet Explorer: bug mette a rischio gli utenti Facebook


Una vulnerabilità zero-day che interessa tutte le versioni di Internet Explorer consente agli aggressori di eseguire un attacco di tipo clickjacking, al fine di rubare i cookie di sessione. L'attacco, soprannominato cookiejacking, è stato pubblicato Lunedi sul blog del ricercatore italiano Rosario Vallotta. Per la dimostrazione, Valotta ha sottratto le credenziali di accesso a Facebook, Gmail e Twitter. "Qualsiasi sito web. Qualsiasi cookie. 

Il limite è solo la vostra immaginazione", scrive sul blog. Non è semplice tirare fuori l'attacco e combina diverse tecniche tra cui social engineering, però, se fatto correttamente può risultare molto efficace. La tecnica sfrutta un bug nella gestione dei cookie da parte del browser Microsoft. La vulnerabilità interessa tutte le versioni di IE, tra cui Internet Explorer 9, su ogni versione del sistema operativo Windows. 

Ha costruito un puzzle che ha messo su Facebook in cui viene chiesto agli utenti di "spogliare" la foto di una donna attraente. Per sfruttare la falla, l'hacker deve convincere la vittima a trascinare un oggetto attraverso lo schermo del PC prima che il cookie possa essere dirottato. Ciò appare come un compito difficile, ma Valotta ha detto che è in grado di farlo abbastanza facilmente. 

 Poiché tutte le versioni di Internet Explorer su tutte le versioni di Windows sono colpite, Valotta avverte che il pool di potenziali vittime è enorme. Microsoft ha risposto dicendo che, a causa del livello di interazione, non si tratta di un problema ad alto rischio. Nonostante questo, è sempre meglio evitare di accettare richieste inviate dagli amici relative a giochi o applicazioni sospette e non usare Internet Explorer.