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Facebook rende pubblici per errore post riservati di 14 milioni utenti


Facebook ha inavvertitamente reso visibili pubblicamente i post privati ​​di circa 14 milioni di utenti sulla sua rete, l'ultima battuta d'arresto della società dopo le vicende Cambridge Analytica e quella legata ai dati condivisi con i produttori di smartphone. Il nuovo problema è stato provocato da un bug interno che ha interessato lo strumento di selezione dell'audience e che ha comportato la condivisione di un post su Facebook non solo con gli amici ma con tutti. Il social network ha chiesto agli utenti interessati di rivedere tutti gli aggiornamenti effettuati durante un periodo di nove giorni a maggio.

Facebook blocca ads da pagine che diffondono false notizie e bufale


Facebook ha adottato una difesa aggiuntiva contro la diffusione di fake news e falsi allarmi virali. Se una pagina di Facebook condivide storie false più volte, l'azienda vieterà alla pagina di pubblicare ulteriormente sul sito. La piattaforma si avvale di organizzazioni fact-checking di terze parti per contrassegnare le storie come false, cioè che vengono contestate non per motivi di opinione ma perché bufale. Secondo le regole di Facebook, gli inserzionisti non possono già pubblicare annunci che puntano a storie false, ma questo nuovo update porta a un ulteriore passo in avanti tale divieto.

Facebook permette di aggiungere sfondi multicolore a status testuali


Il News Feed sarà presto molto più colorato. Facebook sta cercando di rendere gli Status di testo altamente personalizzabili e accattivanti come avviene per le foto attraverso una nuova caratteristica che permette di colorare i post con una tinta di sfondo a scelta. La funzione in fase di test consente agli utenti di selezionare un colore che appare dietro lo stato di testo al posto del precedente normale bianco. Molte delle opzioni di colore offrono una sfumatura di colore nello stile del nuovo logo di Instagram, che li rendono più eleganti e moderni rispetto alla noiosa colorazione piatta.

Facebook affronta le notizie false sul News Feed con nuovi strumenti


Nelle settimane scorse, Mark Zuckerberg ha annunciato la volontà di arginare la piaga delle bufale e dei falsi allarmi che circolano sul social network da oltre 1,8 miliardi di utenti. Ora, Facebook ha detto che lavorerà con le organizzazioni fact-checking indipendenti di terze parti per aiutarlo ad affrontare il problema delle fake news sul suo News Feed. Inoltre, il gigante dei social media renderà la loro segnalazione molto più semplice. Se la notizia sarà classificata come falsa, questa continuerà ad apparire su Facebook ma avrà visibilità limitata ed un'etichetta che la contrassegna.

Facebook cambia News Feed FYI per mostrare le storie più rilevanti


Facebook cambia ancora una volta l'algoritmo del News feed in modo che i contenuti mostrati siano davvero di interesse per gli utenti. Dopo aver condotto un sondaggio tra gli iscritti, la società di Menlo Park ha ottimizzato l'algoritmo che gestisce il flusso di informazioni sulla Home page per dare priorità ai contenuti che più interessanti per gli utenti, e che non possono essere misurati tramite like, commenti o condivisioni. L'ultima modifica al News Feed risale a dicembre scorso, quando Facebook ha risolto i problemi di navigazione con connessioni lente.

Facebook migliora esperienza 2G: possibile inviare commenti offline


Facebook sta di nuovo aggiornando il suo algoritmo del News Feed per caricare le storie più velocemente, soprattutto per coloro che si collegano da cellulare e utilizzano le connessioni 2G più lente. Il social network sta inoltre effettuando delle correzioni per rendere più facile agli utenti ignorare certi tipi di post virali che potrebbero apparire nel feed di notizie. Il cambiamento avverrà grazie alla raccolta da parte di Facebook di un nuovo tipo di feedback chiamato "Story Surveys", che metterà a confronto due notizie virali e chiederà agli utenti quale preferiscono.

Facebook rilascia i video immersivi a 360° all'interno del News Feed


Come preannunciato nel marzo scorso, il social network ha introdotto ufficialmente i video a 360 gradi direttamente nel News Feed. Facebook punta sempre più sui video e sulla realtà e rende disponibile sul social network i video a 360 gradi. Una funzione già introdotta da YouTube. All'interno del flusso delle notizie inizieranno ad apparire in queste ore video che offrono una esperienza più "immersiva", l'utente potrà scegliere da quale angolatura guardarli con il pinch to zoom. Una possibilità in più per media e mondo dello spettacolo di offrire contenuti speciali.

Facebook pubblica Moments per condividere foto in privato con amici


Dopo 9 mesi di testing, Facebook ha presentato una nuova funzionalità che consente agli utenti di smartphone di condividere privatamente le foto degli amici, passando automaticamente al setaccio le immagini attraverso la tecnologia di riconoscimento facciale. L'applicazione stand alone, chiamata "Moments", organizza le foto sullo smartphone dell'utente e permette di condividerle con un gruppo selezionato di amici. Le immagini vengono raggruppate in base a chi è presente negli scatti, attraverso la stessa tecnologia di suggerimento tag  del sito desktop.

Tribunale Roma: foto pubblicate su Facebook, diritto d'autore valido


La pubblicazione di foto sulla pagina Facebook di chi le ha scattate «non comporta la cessione integrale dei diritti fotografici». E' quanto stabilito dalla IX sezione del Tribunale di Roma che riconosce il diritto d'autore anche per le foto pubblicate sul social network. La libertà di utilizzo dei contenuti pubblicati dagli utenti con l'impostazione "Pubblica" «non riguarda infatti i contenuti coperti da diritti di proprietà intellettuale degli utenti, rispetto ai quali l'unica licenza è quella non esclusiva e trasferibile concessa a Facebook», spiega il Tribunale.

Su Facebook è l'utente il primo a filtrare il contenuto del News Feed


Su Facebook il primo filtraggio delle notizie non è quello effettuato dall'algoritmo del sito, ma quello compiuto dagli stessi utenti: ognuno infatti crea in maniera spontanea i suoi filtri e finisce per visualizzare solo ciò che desidera vedere. È questa la conclusione dello studio condotto da un team di ricercatori dello stesso social network e dell'Università del Michigan e pubblicato sulla rivista Science. La ricerca quantifica per la prima volta esattamente a quante notizie e informazioni ideologicamente diverse sono esposti gli individui sulla piattaforma.

Tiscali lancia Streamago Social, app per Live streaming su Facebook


Dopo Periscope e Meerkat, la moda del live broadcasting contagia anche Facebook: arriva infatti l'app "Streamago Social", la piattaforma lanciata già da qualche tempo e che per la prima volta in assoluto rende possibile la trasmissione live di video e audio direttamente sul social network per dar spazio alla propria creatività. Ideata da Tiscali, l'applicazione è disponibile per iOS e quindi al momento solo per dispositivi Apple, ma a breve sarà lanciata anche nella versione per dispositivi Android. L'app  permette di condividere eventi in diretta sulle pagine di Facebook.

Facebook potrebbe incrementare la voglia di bere alcolici nei giovani


Facebook potrebbe indurre alcuni utenti a bere alcolici. Uno studio della Michigan State University ha infatti scoperto che più gli utenti del social network vengono coinvolti in pagine o post correlati all'alcol, condividendo o anche semplicemente commentando, più è probabile che considerino di bere alcolici. Per arrivare a questi risultati i ricercatori hanno coinvolto nello studio 400 persone. Gli studiosi hanno indagato sui sentimenti dei soggetti in seguito all'esposizione ad annunci su Facebook correlati all'alcol.

Facebook testa Privacy Check-up per verificare condivisione pubblica


Facebook sta testando una campagna che avvisa gli utenti quando stanno postando pubblicamente al fine di proteggere la loro privacy. La nuova funzione, secondo quanto scrivono alcuni blog statunitensi, è una sorta di "Privacy Check-up", attraverso la quale il social network chiede agli utenti sulla versione desktop della piattaforma, di verificare che stanno condividendo i loro post (aggiornamenti di stato, foto, ecc.) con il pubblico giusto, ad esempio "Amici", o qualche elenco specifico, invece di "Tutti".

Facebook compra servizio link sharing Branch per 15 milioni di dollari


Facebook ha avviato l'acquisizione della startup di link-sharing, Branch. Il CEO della società Josh Miller ha annunciato l'acquisizione in un post su Facebook senza rivelare prezzo di acquisto. Ma una persona che conosce l'acquisizione ha fissato l'affare a circa 15 milioni di dollari. Miller ha detto che il suo team di nove persone rimarrà presso la loro sede a New York ed avrà "l'obiettivo di aiutare le persone a connettersi con gli altri intorno a loro interessi".

Il social network rileverà inoltre gli asset di Potluck, applicazione mobile lanciata da Branch per la condivisione rapida di clip news. Nonostante il fallimento di Branch nell'ottenere un grande seguito di fedelissimi, Miller e il suo team prendono vita nella nuova applicazione chiamata Potluck, un social network in cui gli utenti potrebbero condividere articoli su interessi eccentrici. Essa consente anche di incontrare persone con lo stesso interesse. 

Ad esempio, se l'utente è interessato ad ascoltare musica rock, può scegliere di connettersi solo con le persone che amano fare la stessa cosa. Ottima idea, ma finora non troppo riuscita per guadagnare grandeattrazione. Adesso sembra che il CEO di Branch stia cercando di incorporare queste idee direttamente in Facebook. Secondo Miller, il social network vuole che lui e il suo team costruiscano Branch su un modello simile a quello Facebook.  

"Costruisci Branch su scala Facebook!". Per permettere questo, Josh e il suo team daranno voce a un nuovo gruppo su Facebook chiamato Conversations. Ciò potrebbe essere il nome di un nuovo servizio che Facebook potrebbe lanciare nel prossimo futuro. L'acquisizione della startup dimostra che il social network vuole migliorare il modo in cui gli utenti discutono e condividono, caratteristiche naturalmente molto importanti nel campo dell'advertising.


Via: The Verge

Facebook sostituisce pulsante Condividi ma pensa Sympathize Button


Su Facebook il "vecchio" pulsante "Condividi" che fino a Martedì stava accanto a "Mi Piace" e "Commenta" ha ceduto il posto per qualche tempo ad una serie di sinonimi come "Fai circolare", "Diffondi" o il più aulico "Divulga", scatenando l'ironia in rete degli utenti. Senza nessun preavviso il social network ha sostituito il tasto "Condividi", utilizzato per pubblicare sulla propria bacheca i contenuti postati da pagine e profili.

L'esperimento del social network di Mark Zuckerberg al momento ha coinvolto soltanto la versione da desktop, poichè se ci si collega a Facebook da dispositivi mobili il tasto "Condividi" è rimasto sempre presente. Anche nel resto dell'Europa il "Condividi" è stato sostituito. In Spagna "Compartir" si è trasformato in "Mostrar a otros", "Hazlo circular", "Difundir". Mentre in Francia "Partager" è diventato "Transférer".


Lo "Share" inglese invece, almeno per il momento, non ha subito modifiche. Secondo un ingegnere di Facebook, il social network ha informalmente sperimentato in alternativa al "Like", in particolare, il pulsante "Simpatizza". Gli utenti hanno chiesto per anni un modo meno allegro di rispondere rapidamente ai post degli amici, sottolineando che "Like" diventa goffo e inadeguato quando qualcuno posta su una una morte.

Nel corso di un Facebook hackathon tenuto un pò di tempo fa, un ingegnere ha ideato un pulsante "Simpatizza" che accompagnerà gli aggiornamenti di stato più cupi, secondo Dan Muriello, che ha descritto l'esperimento a un evento aziendale del 5 dicembre 2013. Se qualcuno seleziona un'emozione negativa come "triste" o "depresso" dalla lista fissa dei sentimenti, il pulsante "Like" verrà rinominato in "Simpatizza".


Fonte: ANSA

Facebook riprogetta le icone pulsanti Share e Like per la prima volta


Facebook sta cambiando l'aspetto dei pulsanti che gli utenti e le aziende incorporano sui propri siti Web in modo che i visitatori potranno facilmente condividere i propri contenuti. I nuovi pulsanti "Like" e "Share" dovrebbero essere già visibili per alcuni utenti. Il social network ha annunciato l'operazione di redesign con un post sul blog degli sviluppatori.

Facebook rimuove video decapitazione e rafforza standard comunità


Facebook ha rimosso un filmato shock in cui si vedeva una donna messicana a cui veniva tagliata la testa perché adultera. Martedì il social network, seguito da oltre un miliardo di persone in tutto il mondo, lo ha rimosso dopo aver ricevuto numerose proteste dagli utenti. "Abbiamo concluso che questo contenuto conteneva una apologia di violenza in maniera inappropriata e irresponsabile", ha fatto sapere Facebook a proposito del video incriminato che, "per questa ragione" è stato censurato e cancellato dal sito.

Posta su Facebook foto hard della ex diciassettenne, arrestato stalker


Pubblica su Facebook le foto pornografiche che aveva realizzato con l'ex fidanzata con cui ha troncato la relazione da tempo e viene arrestato. E' successo a Caltanissetta dove i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile hanno arrestato Davide Miraglia. E' accusato di produzione e divulgazione di materiale pedopornografico, diffamazione e minaccia. 

Miraglia era agli arresti domiciliari, perchè era già stato incriminato per stalking nei confronti della minorenne, alla quale è legato da una parentela. Un'indagine che s'è mossa sull'asse Caltanissetta-California, in particolare a Palo Alto dove ha sede Facebook. 

E' stata la madre della diciassettenne a denunciare lo scorso 2 settembre che sul profilo Facebook di Miraglia erano state postate scatti hard in cui v'era in posa la figlia e che altre immagini compromettenti erano state pubblicate su un secondo profilo. 

Miraglia, inoltre, avrebbe inviato un sms all'ex fidanzata minacciandola che avrebbe fatto girare altre foto osè se non fossero tornati insieme. Ma scavando nella rete, i carabinieri hanno individuato un terzo profilo dove Miraglia aveva pubblicato altre foto. 

Venerdì notte i carabinieri hanno perquisito l'abitazione di Miraglia, sequestrando diversi cellulari, numerosi Cd e un computer che saranno analizzati dagli specialisti per verificare se contengano altro materiale pedo-pornografico. Ora le indagini dei carabinieri mirano ad individuare se vi sono stati altri utenti di Facebook che hanno condiviso le foto pubblicate da Davide Miraglia.

Via: AGI
Foto dal web

Facebook annuncia gli album di foto condivisi e gestibili da più utenti


Facebook è pronto a lanciare una nuova funzionalità, che permetterà agli utenti di creare album di foto condivisi. Fino ad ora era possibile creare solamente album personali, con un limite di 1.000 foto. Adesso ciascuno potrà creare un album, e permettere ad altre 49 persone di aggiungere le proprie immagini. Il social network ha confermato la novità al sito di tecnologia Mashable, che per primo ha scoperto la novità. 

Il limite massimo per utente sarà di 200 foto, quindi il totale per album sarà di 10.000 foto. "Fino ad ora se fossi andato ad una festa e fossero stati creati tre diversi album potresti non essere in grado di vedere tutte le immagini [in base a impostazioni di privacy], una cosa che crea confusione ed è frustrante", ha dichiarato l'ingegnere software di Facebook Bob Baldwin, che ha guidato il progetto con il collega Fred Zhao.

Per i nuovi album condivisi ("Shared album") ci saranno tre impostazioni di privacy: pubblico, amici dei collaboratori e solo collaboratori. I creatori dell'album avranno il potere di cancellare o modificare le foto dell'album, ma i collaboratori potranno modificare le immagini che caricano. Questo dà il controllo al creatore dell'album su chi ha accesso alle immagini del gruppo, ha dichiarato Bob Baldwin.

Gli utenti invitati a contribuire all'album potranno invitare a loro volta altri utenti e spetterà al creatore dell'album decidere se chiedere l'approvazioni di nuovi collaboratori o meno. La funzione non è disponibile per gli album delle Pagine, ha detto un portavoce di Facebook. L'idea di creare degli album condivisi non è una novità: ci avevano già provato, ad esempio, Keepsy, Albumatic o Flock, con scarso successo.

La nuova funzionalità, progettata durante uno degli ultimi hackathon organizzati da Facebook, ha riscosso un grande successo tra gli impiegati dall'azienda. Facebook ha iniziato il rollout della funzione a un piccolo numero di utenti oggi. Sarà disponibile in un primo momento solo come opzione desktop, e si espanderà a tutti gli utenti inglesi in primo luogo prima della distribuzione a livello internazionale.


Via: Mashable

Facebook aggiunge in aggiornamenti di stato icone con collegamenti


Facebook ha confermato che lancerà l'aggiunta di emoticon e azioni negli status. Dopo aver avviato nei mesi scorsi la fase di test, Facebook ha inoltre aggiunto una nuova possibilità per gli aggiornamenti di stato. Ogni show televisivo, film, o un libro che gli utenti citano nel loro aggiornamento conterrà anche una icona e il link alla pagina di Facebook di tutto ciò che è menzionato.