Visualizzazione post con etichetta Status. Mostra tutti i post
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Facebook permette di aggiungere sfondi multicolore a status testuali


Il News Feed sarà presto molto più colorato. Facebook sta cercando di rendere gli Status di testo altamente personalizzabili e accattivanti come avviene per le foto attraverso una nuova caratteristica che permette di colorare i post con una tinta di sfondo a scelta. La funzione in fase di test consente agli utenti di selezionare un colore che appare dietro lo stato di testo al posto del precedente normale bianco. Molte delle opzioni di colore offrono una sfumatura di colore nello stile del nuovo logo di Instagram, che li rendono più eleganti e moderni rispetto alla noiosa colorazione piatta.

Facebook annuncia Live Video per tutti e Collage di video e immagini


Qualche tempo fa Facebook ha aggiornato la sua app Mentions. Prima del social network altre app, come Streamango Social, hanno permesso agli utenti di condividere i propri live streaming. Ora Facebook espanderà il live streaming a più persone. Insieme arriva un'altra funzionalità: i collage per foto e video. Facebook ha precedentemente ha aggiunto il live streaming alla sua applicazione Mention, che è limitata a persone con gli account verificati. La funzione, chiamata "Live", inizierà ad essere estesa a una piccola percentuale di persone negli Stati Uniti.

Facebook cambia le priorità del News Feed in base alla connessione


Per agevolare gli utenti nei mercati emergenti, molti dei quali hanno accesso solo al segnale 2G, Facebook ha annunciato una serie di miglioramenti al News Feed. In sostanza, il servizio di notizie è stato rinnovato per garantire un caricamento più efficiente, indipendentemente dalla velocità della rete o il modello del dispositivo in uso. Quindi, se si sta cercando di caricare il feed delle news da un cellulare antiquato su una connessione traballante, il servizio spingerà un numero inferiore di post video in favore di maggiori aggiornamenti di stato e link post.

Aggiornamento di stato su Facebook indica se un utente è narcisista


Le persone che soffrono di bassa autostima sono più propensi a pubblicare il loro stato di relazione su Facebook, ha rilevato un nuovo report. Uno studio della Brunel University, pubblicato venerdì scorso, ha scoperto che la caratteristica popolare di Facebook "relationship status" è stata utilizzata per generare attenzione dalle persone con bassa autostima per distrarre dai propri sentimenti. "Le persone con bassa autostima sono più propensi a vedere il vantaggio di auto svelarsi su Facebook piuttosto che di persona", dice lo studio.

Facebook ha manipolato emozioni di 689mila utenti in studio segreto


Facebook ha manipolato il news feed di 689.003 utenti inconsapevoli, per condurre un studio sul "contagio emozionale". Obiettivo della controversa ricerca, era quello di verificare quanto il tono dei post inviati e condivisi attraverso il social network sia in grado di modificare le emozioni di chi li riceve. Gli utenti che hanno visto post più negativi hanno scritto cose più negative sulle loro bacheche, e allo stesso modo per i posti positivi.

Facebook annuncia importante modifica ad algoritmo News Feed FYI


Facebook ha annunciato l'introduzione di alcune modifiche all'algoritmo di ranking del News Feed. Sono soprattutto le Pagine a subire la maggior parte di questi cambiamenti. "L'obiettivo di ogni aggiornamento al feed delle news è quello di mostrare alla gente le storie più interessanti in cima al loro newsfeed e di visualizzarle nel miglior modo possibile", scrive Chris Turitzin, Product Manager di Facebook.

Facebook lavora al nuovo servizio aggregazione news Paper Project


Se ne parla da almeno un anno, ma stavolta un aggregatore di notizie targato Facebook, sulla scia di servizi come Flipboard ma anche di Google News e del nuovo News Digest di Yahoo!, potrebbe essere in dirittura d'arrivo.  Secondo il sito Re/code, entro gennaio arriverà Facebook "Paper", servizio che proporrà agli utenti notizie su misura, estrapolate dai siti di informazione ma anche dagli "status" dei propri "Amici" sulla piattaforma sociale. 

Il nuovo prodotto, che secondo fonti citate dal blog è conosciuto come "Paper Project", dovrebbe essere molto simile a Flipboard, ovvero un contenitore di informazioni a mò di magazine personale che propone le notizie in base ai propri interessi, alle fonti selezionate e ai propri contatti su social network, da Fb a Twitter. Paper potrebbe essere un'app mobile indipendente o un servizio online adattato anche alla fruizione mobile.

Il lancio dovrebbe avvenire nelle prossime settimane. Paper sarebbe il punto d'arrivo del cosiddetto progetto "Reader" al quale lavora da diversi anni il team che è dietro il flusso di notizie di Facebook, il News Feed, già oggetto di un profondo redesign (nel look e nell'algoritmo) lo scorso anno.  L'intero progetto, sempre secondo le fonti vicine alla vicenda, sarebbe guidato da Chris Cox, vicepresidente del prodotto dell'azienda americana.

Facebook Paper, forte del miliardo e passa di iscritti al social network, potrebbe dare del filo da torcere a servizi analoghi come Flipboard (100 milioni di utenti) e Pulse (30 milioni), nonché al recente News Digest di Yahoo! che però non è un aggregatore "automatico" di news, ma un magazine di notizie selezionate da una redazione. La portavoce di Facebook Jessie Baker ha dichiarato: "Noi non commentiamo voci e speculazioni".


Fonte: ANSA
Via: La Stampa

Facebook sostituisce pulsante Condividi ma pensa Sympathize Button


Su Facebook il "vecchio" pulsante "Condividi" che fino a Martedì stava accanto a "Mi Piace" e "Commenta" ha ceduto il posto per qualche tempo ad una serie di sinonimi come "Fai circolare", "Diffondi" o il più aulico "Divulga", scatenando l'ironia in rete degli utenti. Senza nessun preavviso il social network ha sostituito il tasto "Condividi", utilizzato per pubblicare sulla propria bacheca i contenuti postati da pagine e profili.

L'esperimento del social network di Mark Zuckerberg al momento ha coinvolto soltanto la versione da desktop, poichè se ci si collega a Facebook da dispositivi mobili il tasto "Condividi" è rimasto sempre presente. Anche nel resto dell'Europa il "Condividi" è stato sostituito. In Spagna "Compartir" si è trasformato in "Mostrar a otros", "Hazlo circular", "Difundir". Mentre in Francia "Partager" è diventato "Transférer".


Lo "Share" inglese invece, almeno per il momento, non ha subito modifiche. Secondo un ingegnere di Facebook, il social network ha informalmente sperimentato in alternativa al "Like", in particolare, il pulsante "Simpatizza". Gli utenti hanno chiesto per anni un modo meno allegro di rispondere rapidamente ai post degli amici, sottolineando che "Like" diventa goffo e inadeguato quando qualcuno posta su una una morte.

Nel corso di un Facebook hackathon tenuto un pò di tempo fa, un ingegnere ha ideato un pulsante "Simpatizza" che accompagnerà gli aggiornamenti di stato più cupi, secondo Dan Muriello, che ha descritto l'esperimento a un evento aziendale del 5 dicembre 2013. Se qualcuno seleziona un'emozione negativa come "triste" o "depresso" dalla lista fissa dei sentimenti, il pulsante "Like" verrà rinominato in "Simpatizza".


Fonte: ANSA

Facebook registra anche contenuti scritti da utenti ma non pubblicati


Facebook memorizza tutto ciò che gli utenti digitano sul sito di social networking, compresi status, post e note che scelgono di non pubblicare, secondo un nuovo studio intitolato "Self-Censorship on Facebook". Il data scientist di Facebook Adam Kramer ha lavorato con Sauvik Das, dottorando presso la Carnegie Mellon University, per studiare i dati di 3,9 milioni di utenti in Usa e Gran Bretagna nel corso di 17 giorni nell'estate 2012. 

Lo studio, realizzato allo scopo di comprendere le ragioni della mancata pubblicazione di contenuti, mostra che il 71% degli utenti sul social network ha almeno una volta digitato uno status, una post o entrambi, senza averli mai pubblicati. Kramer ha visto le attività su ogni profilo monitorandone l'elemento form HTML, che si compone del codice HTML che cambia ogni volta che un utente digita nella chat di Facebook, aggiornamento di stato o altri settori. 

Anche se Facebook afferma che non tiene traccia delle parole che sono scritte in ogni casella, l'azienda è in grado di determinare quando i caratteri vengono digitati, quante parole vengono digitate, e se sono pubblicate o eliminate. L'analisi rivela che gli uomini si autocensurano più delle donne, soprattutto se che contano poche donne nella loro cerchia di contatti. Paura e censura anche per gli utenti che hanno tra i contatti colleghi e datori di lavoro. 

"Le decisioni di auto-censura sembrava essere guidata da due principi: persone censurano di più quando la rilevanza dello spazio di comunicazione è più stretto", dice il rapporto. "In altre parole, mentre post che sono diretti al pubblico vago (aggiornamenti di stato) sono censurati di più, così per post diretti a obiettivi specificamente definiti di gruppi, perché è più facile mettere in dubbio la rilevanza dei contenuti focalizzati rivolti al pubblico". 

Facebook è stato a lungo un obiettivo per i sostenitori della privacy che dicono che la società è troppo liberale nel modo in cui utilizza i dati dei clienti. Eppure termini e le condizioni della società menzionano che tali studi possano essere condotti e che perfino è permesso raccogliere le informazioni non specificamente inviate al sito. Lo studio è interessante ma ha sollevato non poche polemiche e critiche riguardo la privacy degli utenti.


Via: RT

Facebook cambia Policy, anche per minorenni post pubblici e seguaci


Da qualche giorno anche i minorenni possono condividere i propri post, immagini e video su Facebook con chiunque e non soltanto con la propria cerchia di amici. E' la novità annunciata il 16 ottobre dal social network che coinvolge i giovani dai 13 ai 17 anni, che fino ad ora non potevano rendere pubbliche foto e status. Nel comunicarlo, Facebook ha chiarito che i minorenni verranno avvisati, prima di postare un contenuto, dei rischi che si possono correre coinvolgendo sconosciuti.

Facebook aggiunge in aggiornamenti di stato icone con collegamenti


Facebook ha confermato che lancerà l'aggiunta di emoticon e azioni negli status. Dopo aver avviato nei mesi scorsi la fase di test, Facebook ha inoltre aggiunto una nuova possibilità per gli aggiornamenti di stato. Ogni show televisivo, film, o un libro che gli utenti citano nel loro aggiornamento conterrà anche una icona e il link alla pagina di Facebook di tutto ciò che è menzionato.

Facebook permette ora di promuovere a pagamento i post degli amici


Pochi mesi fa, Facebook ha permesso agli utenti di pagare per promuovere i propri post. Adesso, il social network ha annunciato che, gli utenti possono fare lo stesso per i post dei loro amici. Gli utenti possono pagare 7 dollari per assicurarsi che più amici possano vedere i loro post, ma ora se i loro amici hanno qualcosa di importante da condividere, possono anche promuovere i loro post. Il funzionamento è lo stesso e sempre per 7 dollari.

Un problema, però, è che non è necessario il permesso di un amico per promuovere i suoi post. "Un amico potrebbe scherzosamente promuovere una foto imbarazzante di me, o il mio status su qualcosa che mi è successa", fa notare Tech Crunch. La funzione è disponibile per gli utenti  con meno di 5.000 amici e gli abbonati e verrà lanciate gradualmente a tutti gli utenti del mondo. Un portavoce di Facebook ha descritto la nuova funzionalità: 


"Se il tuo amico è in esecuzione una maratona di beneficenza e ha pubblicato tali informazioni al pubblico, è possibile aiutare l'amico, promuovendo il suo post a tutti i tuoi amici. Oppure, se una tua amica vuole affittare il suo appartamento e lo dice agli amici su Facebook, puoi condividere il post con le persone che tu e il tuo amico avete in comune, in modo da renderlo visibile più in alto nel feed di notizie e venga notato da più persone".

La promozione del post di un amico non vuol dire che tutti possono vederlo, ma  solo quelli che sono autorizzati a farlo. Se il post è stato impostato per mostrarlo solo agli amici, la promozione lo farà vedere a più dei suoi amici. I post promossi includono la richiesta di donazioni/beneficenza o pubblicizzare eventi e la vendita/affitto di appartamenti, auto, ecc. Si tratta d'un ulteriore sistema per monetizzare il miliardo di utenti della piattaforma.


Via: Tech Crunch

Facebook usa box aggiornamento Stato per chiedere come vi sentite


Facebook ha giocato con la casella di aggiornamento dello Status un bel pò negli ultimi mesi. Il sito ha cambiato i messaggi di prompt per Halloween, il Ringraziamento e le vacanze. Adesso sta semplicemente chiedendo: "Come stai?", "A cosa stai pensando?", "Ciao User, come va?", "Ciao User, che succede di bello?", "Ciao user, come ti senti?", "Ciao User, che succede?". 


E sul Diario degli amici: "Scrivi qualcosa...". Molti utenti (e gli amministratori delle Pagine) stanno vedendo questi messaggi quando aggiornano il feed di notizie o visitano la loro Timeline. Lo stesso avviene per le Pagine, con ad esempio propmpt del tipo: "Augura buone feste a tutti...", "Scrivi un aggiornamento relativo alle vacanze natalizie...", "Quali sono le novità oggi?".


Ed ancora: "Quali sono le novità di queste vacanze natalizie?", "Augura buone vacanze al tuo pubblico...", "Fai sapere al tuo pubblico cosa succede durante le vacanze" o "Aggiorna il tuo pubblico durante le vacanze natalizie...". In occasione della festa di Halloween 2012, Facebook aveva creato dei prompt speciali per gli aggiornamenti di Status degli utenti, con messaggi del tipo:


"Descrivi il tuo costume di Halloween" o "Quali sono i tuoi film preferiti paura?", al posto della generica domanda "A cosa stai pensando?", con la quale il social network saluta generalmente i suoi utenti. Anche nel Giorno del Ringraziamento, Facebook aveva cambiato la box di aggiornamento di stato per alcuni utenti  Usa  con una domanda del tipo: "What are you thankful for?".

Via: All Facebook

Facebook rinnova Pagine Amicizia per visualizzare relazioni di coppia


Fino ad oggi era possibile scegliere come situazione sentimentale, ad esempio, tra "impegnato", "fidanzato", "sposato" o la popolare "relazione complicata", ma con la nuova feature di Facebook la vita virtuale sarà davvero in comune. L'ultima novità del social network sono le Pagine Amicizia. Una pagina da condividere con la persona con cui si ha una relazione e in cui postare foto, video e commenti comuni.

L'ingegnere software di Facebook Arun Vijayvergiya ha parlato dei cambiamenti nel blog della newsroom. "A partire da oggi, - si legge nel comunicato - stiamo introducendo un nuovo layout per le friendship page. Le pagine amicizia combinano i post, le foto e gli eventi che voi e un'altra persona avete condiviso". Con i Diari di coppia, infatti, chiunque ha una relazione può pubblicare video, eventi e post comuni.

Per vedere una pagina amicizia, bisogna fare clic sull'ingranaggio del menu nella parte superiore della Timeline di un amico. Se è stata scelta una "relazione" con qualcuno, è possibile anche visitare facebook.com/us per vedere la pagina amcizia da condividere con quella persona. In realtà la pagina, pur se poco nota, era stata annunciata a fine ottobre 2010 dall'ingegnere software di Facebook Wayne Kao.

La novità consiste in un completo redesign dell'interfaccia precedente che rende più attraente e semplice esplorare i contenuti dell'amicizia. Nella nuova schermata appariranno tutti contenuti condivisi in passato e come immagine del profilo comune l'ultima foto scattata insieme. Con la nuova funzionalità è possibile approfittare di un sistema veloce e immediato per mostrare agli altri tutte le attività che vengono svolte insieme.


Via: Facebook Newsroom

Facebook e privacy, spot belga sensibilizza utenti sui possibili pericoli


Lo status di Facebook scritto qualche mese fa potrebbe anche essere dimenticato dall'autore, ma è certo che la Timeline non lo farà. Tutto ciò che resta in bacheca potrebbe, infatti, creare qualche problema. A mettere in guardia dai problemi collegati all'esporsi troppo sui social network è una nuova pubblicità progresso che arriva dal Belgio.

Forse sarà possibile modificare i propri status Facebook già pubblicati


Da qualche tempo Facebook consente agli utenti di modificare i propri commenti ai post, ma per il momento le possibilità di editazione si limitano soltanto a questo e non prevedono la possibilità di intervenire sugli status. Le cose potrebbero presto cambiare secondo quanto riportato da Wired. VadimLavrusik, product manager di Facebook, parlando a una conferenza di giornalismo, ha fatto intendere che gli utenti potrebbero presto essere in grado di modificare i loro aggiornamenti di stato.


Aaron Edwards, giornalista del New York Times, ha chiesto chiarimenti a VadimLavrusik, che però ha rifiutato di confermare definitivamente l'arrivo della caratteristica. Vadim Lavrusik ha semplicemente accennato al fatto che la modifica dei messaggi di stato è un naturale passo successivo nell'evoluzione del social network. "Su Facebook, è possibile modificare le didascalie ed è possibile modificare i commenti", ha riferito Lavrusik a Salvador Rodriguez, giornalista del Los Angeles Time.


La possibilità di modificare gli status dopo averli pubblicati è una caratteristica molto richiesta dagli utenti. Come scrive The Verge, se Facebook aggiungerà tale funzionalità, sembra probabile che verranno utilizzate alcune delle stesse caratteristiche che sono state aggiunte ai commenti per il loro editing. Vale a dire, una storia completa del post originale insieme alla finale, versione modificata. Ciò aiuta a prevenire il fatto che un utente pubblica una cosa e poi la cambia in seguito, al fine di ingannare i commentatori.

Facebook aggiunge ruoli amministrativi alle Pagine e status schedulati


Facebook ha appena inserito delle importanti novità per le Pagine che permettono adesso di organizzare gli amministratori in cinque livelli e di programmare gli aggiornamenti di stato, dopo il suo annuncio alla Conferenza Marketing Facebook a New York. Gli admin delle Pagine possono ora avere cinque diversi ruoli, ciascuno con capacità differenti. Solo i manager possono cambiare il ruolo amministrativo di una persona. Per impostazione predefinita, tutti gli amministratori sono manager. La tabella seguente descrive i cinque ruoli amministrativi (in orizzontale) e ciò che possono fare (in verticale):


Per rimuovere sé stessi o altri utenti dal ruolo di amministratore di una Pagina Facebook, è necessario essere manager per la Pagina. Aprite il pannello di amministrazione della vostra Pagina; cliccate su Gestisci; selezionate Modifica Pagina; cliccate su Ruoli amministrativi nella barra laterale sinistra; cliccate su Rimuovi accanto alla persona che desiderate rimuovere; cliccate su Salva modifiche.


Potete perdere i privilegi di admin per la vostra Pagina se un altro amministratore vi ha rimosso come amministratore o ha modificato il vostro ruolo amministrativo; il nome della vostra Pagina è troppo generico per consentire che vi siano amministratori; non siete il rappresentante autorizzato dell'oggetto o del contenuto della Pagina; la vostra Pagina potrebbe essere stata segnalata e rimossa per violazione dei diritti di proprietà intellettuale di terzi; il vostro account potrebbe essere stato compromesso e l'hacker potrebbe aver rimosso i vostri privilegi amministrativi per una o più Pagine.


Da oggi sarà inoltre possibile schedulare la pubblicazione degli aggiornamenti sulla Pagina (dopo aver impostato la data di nascita della Pagina stessa). La semplice icona a forma di orologio consente di scegliere anno, mese, giorno e ora di pubblicazione di un messaggio, scrivendo così sulla Timeline della Pagina quanto nel passato che nel futuro. Per farlo basta selezionare l’icona ad orologio presente in basso a sinistra nel box adibito alla scrittura del post, selezionare la data e l’ora in cui mandare online e cliccare sul pulsante Programma. La funzione sarà fruibile a breve da tutte le Pagine.

Mark Zuckerberg annuncia su Facebook nozze con Priscilla Chan


Mark Zuckerberg, il multimiliardario co-fondatore e amministratore delegato di Facebook, poche ore dopo il debutto in borsa del social network, ha annunciato le nozze con Priscilla Chan, con la quale era fidanzato da molti anni. L'annuncio è stato dato, ovviamente, su Facebook. I dettagli della cerimonia sono state scarse, ma secondo l'agenzia The Associated Press, "la cerimonia si è svolta nel cortile di casa Zuckerberg con meno di cento ospiti".

Tanti amici su Facebook è indice di narcisismo secondo uno studio


Uno studio dell'Università del Western Illinois, pubblicato sulla rivista Personality and individual differences (ISSID), afferma che avere molte amicizie su Facebook, tra cui anche alcune di persone sconosciute, sarebbe indice di narcisismo. Con questo termine si individua un disturbo della personalità che porta ad atteggiamenti di sopravvalutazione e ad ansia per rimanere adeguati alla propria "immagine".

Altri comportamenti sintomo di narcisismo sarebbero l'abitudine di cambiare spesso la propria foto nel profilo, taggare le immagini con molta frequenza, aggiornare status, news feed e non ricambiare l'attenzione ricevuta dagli altri utenti. Secondo lo studio, che ha analizzato l'attività su Facebook di 292 persone di età fra i 18 e i 65 anni, il modo di gestire Facebook può far emergere segni di "anti-socialità". L'autore è il ricercatore Chris Carpenter del dipartimento di comunicazione. 

Le persone che hanno bisogno di sentirsi bene con sé stessi si collegano spesso a Facebook, sfruttando il sito per ottenere il feedback di cui hanno bisogno e diventare il centro dell’attenzione. Sono molte le ricerche che gli psicologi stanno pubblicando per verificare se vi sia un legame tra i social network e i disturbi della personalità, e quanto i social network stessi possano incentivare comportamenti al limite della patologia.

"Se Facebook dev'essere quel luogo dove la gente va a riparare il proprio ego danneggiato e cerca il sostegno sociale, è di vitale importanza scoprire la comunicazione potenzialmente negativa che si potrebbe trovare su Facebook e il tipo di persone che possono impegnarsi per loro. Idealmente, le persone si impegneranno nel pro-sociale Facebooking piuttosto che nell'anti-sociale mi-booking", ha dichiarato Carpenter. "In generale, il 'lato oscuro' di Facebook richiede ulteriori ricerche per capire meglio gli aspetti di Facebook socialmente positivi e negativi, al fine di valorizzare i primi e ridurre i secondi", ha aggiunto il ricercatore.

Fonte: Science Daily
Via: TM News

Cambiano le relazioni, così ci si corteggia ai tempi di Facebook


Il cellulare funziona sempre, il telefono fisso è un reperto da museo. Ma il cuore dei nuovi rapporti è Facebook. Il social network più frequentato del pianeta ha cambiato relazioni, dinamiche sociali e perfino le storie d’amore. Che iniziano e finiscono sulle pagine del sito. La serata tipo: incontro in centro o in discoteca, scambio di sguardi e, soprattutto, di nomi: la chiave di tutto. 

A casa, tuffo su Facebook per cercarsi: un’occhiata al profilo, se pubblico, un poke se privato, e via con la richiesta di amicizia, il primo approccio. Il resto è un lungo scambio di messaggi in chat che portano al terzo livello del "cyber-corteggiamento": lo scambio dei numeri di telefono e il fiume di messaggini che - se tutto funziona per il meglio - portano all’appuntamento. Con gli amici, per qualche giorno, poi scatta la serata a due.



Ma per capire se la storia d’amore comincia davvero bisogna tornare alla schermata di Facebook: la dichiarazione ufficiale si fa sullo status, il quadratino della home page personale con tre scelte: "single", "impegnato", "fidanzato". Per i tredicenni sms e messaggi di email sono archeologia pura, chi ha 17 anni è pronto a dare una chance alla mail. 

"I comportamenti sono dinamici, e cambiano mano a mano che le persone entrano in differenti fasce d’età - spiega Ann-Charlotte Kornblad, senior advisor del laboratorio Ericsson -. Crescendo, i teenager iniziano a utilizzare i mezzi di comunicazione come fanno gli adulti. Continuano a sfruttare i loro strumenti, dai messaggini ai social network ma, allo stesso tempo, capiscono il bisogno di usare la voce". Il 76% dei ragazzi italiani ha un profilo Facebook, ma sono pochi quelli che rischiano di essere travolti.

Tratto da: La Stampa, articolo di Giuseppe Bottero