Per agevolare gli utenti nei mercati emergenti, molti dei quali hanno accesso solo al segnale 2G, Facebook ha annunciato una serie di miglioramenti al News Feed. In sostanza, il servizio di notizie è stato rinnovato per garantire un caricamento più efficiente, indipendentemente dalla velocità della rete o il modello del dispositivo in uso. Quindi, se si sta cercando di caricare il feed delle news da un cellulare antiquato su una connessione traballante, il servizio spingerà un numero inferiore di post video in favore di maggiori aggiornamenti di stato e link post.
Visualizzazione post con etichetta Cellulari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cellulari. Mostra tutti i post
Facebook cambia le priorità del News Feed in base alla connessione
Per agevolare gli utenti nei mercati emergenti, molti dei quali hanno accesso solo al segnale 2G, Facebook ha annunciato una serie di miglioramenti al News Feed. In sostanza, il servizio di notizie è stato rinnovato per garantire un caricamento più efficiente, indipendentemente dalla velocità della rete o il modello del dispositivo in uso. Quindi, se si sta cercando di caricare il feed delle news da un cellulare antiquato su una connessione traballante, il servizio spingerà un numero inferiore di post video in favore di maggiori aggiornamenti di stato e link post.
Etichette:
Alex Sourov,
Cellulari,
Chris Marra,
Facebook aggiornamenti,
Facebook news,
Link,
Mercati emergenti,
Network Connection Class,
News feed,
News Feed FYI,
News feed mobile,
Open source,
Post,
Progressive JPEG,
Status
Datore di lavoro può spiare dipendente con profilo fake su Facebook
Il datore di lavoro può adottare una falsa identità per "adescare" su Facebook il dipendente sospettato di chattare durante l'orario di lavoro mettendo così a repentaglio la sicurezza degli impianti ai quali è addetto e il regolare funzionamento dell'azienda. Lo afferma la Cassazione sottolineando che questo tipo di controllo è lecito in quanto non ha "ad oggetto l'attività lavorativa e il suo esatto adempimento, ma l'eventuale perpetrazione di comportamenti illeciti da parte del dipendente" già "manifestatisi" in precedenza.
Etichette:
Aziende,
Cassazione,
Cellulari,
Chat,
Facebook,
Facebook iPad,
Facebook Mobile,
Geolocalizzazione,
Gps,
iPad,
Lavoro,
Licenziamenti,
Profili fake,
Sentenze,
Video guide
Facebook punta sull'India, Mark Zuckerberg incontra il premier Modi
Mark Zuckerberg alla conquista alla conquista dell'India. Dopo i capi di Amazon e Microsoft, è stato il fondatore di Facebook in persona a recarsi nel Paese asiatico. Ad accoglierlo nientepopodimeno che il premier Narendra Modi. Un politico che conosce bene le virtù della tecnologia, visto l'ampio utilizzo dei social network fatto in campagna elettorale e addirittura l'impiego degli ologrammi per apparire in contemporanea davanti a milioni di elettori.
Etichette:
Amazon,
Cellulari,
Conferenze,
Facebook,
Facebook India,
Internet.org,
Internet.org App,
Mark Zuckerberg,
Microsoft,
Ologrammi,
Smartphone,
Video Mark Zuckerberg
India: genitori le vietano Facebook, adolescente si impicca in camera
Una ragazza indiana di 17 anni si è suicidata dopo che i suoi genitori le avevano proibito di usare Facebook. E' successo a Parbhani, nello stato di Maharashtra, nell'India occidentale. "Mercoledì sera, ha avuto una discussione con i suoi genitori che gli avevano detto di non usare Facebook e il suo cellulare tutto il giorno per chiacchierare", ha raccontato l'agente di polizia Nanal Peth.
"Gli avevano detto di concentrarsi sullo studio. Dopo la lite, si è chiusa a chiave nella sua stanza ed è stata trovata in seguito impiccata", ha aggiunto. Le forze dell'ordine hanno riferito che la ragazzina aveva lasciato un messaggio per spiegare il gesto nel quale faceva riferimento alla proibizione di Facebook. Suo padre ha dichiarato: "Ancora non riesco a crederci. Siamo in un profondo shock".
"Volevamo solo si concentrasse sui suoi studi. Non potevamo mai pensare che lei avrebbe fatto un gesto del genere", ha aggiunto Dahiwal. Johnson Thomas, direttore di Aasra, un servizio di assistenza con sede a Mumbai, che lavora per la prevenzione dei suicidi, ha detto che i problemi affrontati da giovani vanno dalla mancanza di comunicazione con i genitori alle relazioni interrotte.
Gli esperti dicono che i casi di suicidio sono in aumento. L'utilizzo di Internet è ancora minoritario in India, ma sta crescendo rapidamente: entro il 2013 il web raggiungerà 200 milioni di persone, su una popolazione di 1,2 miliardi. Secondo i dati della Tata consultancy services, tre quarti degli adolescenti indiani preferiscono usare Facebook rispetto al cellulare per comunicare con gli amici.
Fonte: AGI
Via: WSJ
Foto dal Web
Foto dal Web
Etichette:
Aasra,
Associazioni,
Cellulari,
Cronaca Estera,
Cronaca Nera,
Facebook India,
Facebook Mobile,
Minori,
Polizia,
Suicidi,
Video
Pagina di Facebook for Every Phone raggiunge i 201 milioni di iscritti
Sempre più persone hanno accesso a Facebook dal proprio telefono (e tablet), ma questa cifra non è limitata soltanto a dispositivi Android, iPhone e BlackBerry. Molte persone in tutto il mondo controllano il loro profilo Facebook da feature phone (telefoni cellulari di fascia media). Facebook for Every Phone (http://www.facebook.com/f4ep), la pagina ufficiale di Facebook per l'applicazione feature phone, ha recentemente raggiunto 201 milioni di iscritti.
Facebook for Every Phone è di gran lunga la pagina più popolare sul social network. La pagina successiva con maggior numero di "Mi piace" è quella di Facebook, che ha circa 87 milioni di fan. L'applicazione di Facebook for Every Phone è compatibile con più di 3.600 telefoni cellulari Java-enabled. Il Facebook for Every Phone è cresciuta esponenzialmente, e non mostra segni di arresto. Ecco un grafico che illustra i "Mi piace" totali, da PageData.
Soltanto nel solo mese di febbraio, già circa 3,8 milioni di persone hanno apprezzato la pagina. La sua settimana più popolare è stata quella del 20 gennaio 2013. Facebook for Every Phone è più popolare a Bangkok, in Thailandia, e la più grande età demografica dei suoi utilizzatori è tra i 18 e i 24 anni. Secondo PageData, questa pagina è la più rapida in crescita su Facebook e in generale la pagina più importante, in termini di calibro.
In termini di pagine app, è anche la più veloce produttrice in termini di persone che parlano di questa metrica. "Con un pratico download di questa applicazione, è possibile ottenere tutto ciò che Facebook ha da offrire sul dispositivo mobile in modo da poter rimanere in contatto con la famiglia e gli amici ovunque voi siate". Per ulteriori informazioni su come scaricare e utilizzare questa applicazione, è possibile controllare il video qui sotto.
Etichette:
Applicazioni mobili,
Cellulari,
Facebook,
Facebook for Every Phone,
Facebook Mobile,
Facebook Video,
Feature phone,
Inside Facebook,
Java ME,
PageData,
Pagine
Scuola, foto su Facebook: condivisibili solo con il consenso dei presenti
Pubblicare su Facebook le foto della gita scolastica, un must per la stragrande maggioranza degli adolescenti. Da oggi è tassativamente vietato, a patto di non avere l'autorizzazione esplicita da parte di tutte le persone riprese. Una rigorosa presa di posizione da parte del Garante della Privacy che non si limita alle gite, ma include anche tutte le attività connesse alla scuola, comprese le recite.
Se ne è discusso a lungo e alla fine si è arrivati ad una conclusione: troppe foto di minorenni in rete, molto spesso inconsapevoli o addirittura contrari. Ma a destare preoccupazione non sono solo le immagini statiche: sul web vengono diffusi sempre più frequentemente video girati in classe, che narrano le epiche bravate di adolescenti ribelli. La pronuncia del Garante è chiara e non lascia dubbi: illegali.
Al bando anche smartphone e tablet, utilizzabili solo per fini strettamente personali e attinenti allo studio. Ma in questo caso la normativa offre più libertà: sarà ogni Istituto a disciplinare in materia, scegliendo se vietarne totalmente l'utilizzo o adottare una linea di tolleranza. Previste sanzioni in denaro per chi trasgredisce e, attenzione, in alcuni casi si rischia penalmente.
Il presidente dell'Authority ha spiegato che "l'obiettivo non è di sanzionare o dare prescrizioni". Eppure la regola è chiara, così come per i cellulari: possono essere usati solo "per scopi strettamente personali", non per diffondere video o foto su internet "senza il consenso delle persone riprese". Diktat precisi anche su iPad e simili: si usino solo "per fini didattici" o per "consultare in classe libri elettronici e testi online".
Fonte: TG Com24
Via: Blitz Quotidiano
Etichette:
Cellulari,
Facebook foto,
Facebook Privacy,
Foto,
Garante privacy,
Minori,
Privacy,
Scuole,
Smartphone,
Social Network,
Studenti,
Tablet
Facebook phone pronto entro metà 2013, ma Zuckerberg smentisce
Il Facebook smartphone non vedrà la luce. Lo conferma il fondatore e presidente del social network, Mark Zuckerberg, che ha smentito le voci che circolavano da tempo sulle intenzioni dell'azienda quotata al Nasdaq di produrre e mettere sul mercato un proprio smartphone. "Sviluppare un nostro cellulare non avrebbe senso per noi", ha spiegato Mark Zuckerberg nel corso dell'assemblea degli azionisti.
"Facebook è l'applicazione più utilizzata su tutte le piattaforme mobili. Ora i nostri obiettivi sono aumentare la profondità dell'esperienza e accrescere il numero di utilizzatori. Non vogliamo solo proporre applicazioni che gli utenti utilizzeranno ma anche facilitare la loro integrazione con i sistemi mobili e sviluppare un ecosistema o altre applicazioni da aggiungere a Facebook", ha detto Zuckerberg.
Più della metà dei 955 milioni di utenti di Facebook accedono al social network tramite dispositivi mobili , mentre nessuno dei 3,15 miliardi dollari in raccolta pubblicitaria dello scorso anno è venuto dagli annunci sui telefoni. Bloomberg New aveva riferito di un'alleanza con Htc per lanciare lo smartphone a metà del 2013 e che Facebook starebbe sviluppando un sistema operativo proprio e avrebbe assunto una squadra di ex programmatori di Apple per migliorare la propria applicazione per iPhone.
Gli FB stock sono crollati del 23% dalla sua Ipo il 17 maggio. Il declino è venuto in parte a causa delle preoccupazioni che la società non sta facendo abbastanza soldi dagli inserzionisti mobili. Lo scorso anno, Facebook ha acquistato Push Pop Press, un produttore di software per l'editoria digitale, co-fondato da Apple alumni Mike Matas e Kimon Tsinteris, due designer che hanno contribuito a costruire il look del software iPhone e iPad. A Matas è attribuita la creazione del logo della batteria che l'iPhone mostra sullo schermo quando è in carica.
Via: La Stampa
Etichette:
Cellulari,
Facebook Ipo,
Facebook Mobile,
Facebook OS,
Facebook Phone,
FB,
iPad,
iPhone,
Mark Zuckerberg,
Nasdaq,
Stock action,
Utenti attivi,
Video Mark Zuckerberg
Immigrati rimpatriatri con scotch su bocca, denuncia su Facebook
Fascette di plastica a bloccare i polsi e nastro da pacchi intorno alla bocca. Sarebbe questo il trattamento riservato a due cittadini tunisini rimpatriati martedì dalle forze dell'ordine con il volo Alitalia Roma-Tunisi delle 9:20, secondo la denuncia del filmmaker Francesco Sperandeo che, a bordo del volo, è riuscito a scattare una fotografia e a pubblicarla via cellulare su Facebook.
"Gli agenti, in borghese, mi hanno detto che si trattava di una normale operazione di polizia", ha raccontato Sperandeo a Ign, testata online del Gruppo Adnkronos. "Siamo stati gli unici a protestare, probabilmente non tutti si sono accorti".
"Io e il mio collega ci siamo avvicinati ai poliziotti che accompagnavano i due immigrati dicendogli che ci sembrava indecente e disumano il modo in cui queste persone venivano trattate indipendentemente da ciò che potevano aver fatto. La risposta è stata che si trattava di una normale operazione di polizia - ha detto ancora Sperandeo - Dopo di che ci hanno invitato ad allontanarci e a sederci al nostro posto".
"L'immagine è una sola, inevitabilmente mossa perché rubata, ma restituisce lo sguardo di un uomo trattato in maniera disumana. E ci fa chiedere se, oltre al diritto di rimanere in Italia, sia giusto togliere anche la dignità ai migranti espulsi da questo Paese'' commenta Stranierinitalia.it.
"Quanto sia 'normale' tappare la bocca col nastro adesivo ai migranti rimpatriati dovrebbe ora chiarirlo il ministero dell'Interno" conclude il portale dell'immigrazione. La Procura di Civitavecchia ha intanto aperto un fascicolo sulla vicenda dei due tunisini rimpatriati.
Foto: Facebook
Etichette:
Cellulari,
Facebook foto,
Immigrazione,
Polizia di Stato,
Post,
Procure,
Siti Web
Cambiano le relazioni, così ci si corteggia ai tempi di Facebook
Il cellulare funziona sempre, il telefono fisso è un reperto da museo. Ma il cuore dei nuovi rapporti è Facebook. Il social network più frequentato del pianeta ha cambiato relazioni, dinamiche sociali e perfino le storie d’amore. Che iniziano e finiscono sulle pagine del sito. La serata tipo: incontro in centro o in discoteca, scambio di sguardi e, soprattutto, di nomi: la chiave di tutto.
A casa, tuffo su Facebook per cercarsi: un’occhiata al profilo, se pubblico, un poke se privato, e via con la richiesta di amicizia, il primo approccio. Il resto è un lungo scambio di messaggi in chat che portano al terzo livello del "cyber-corteggiamento": lo scambio dei numeri di telefono e il fiume di messaggini che - se tutto funziona per il meglio - portano all’appuntamento. Con gli amici, per qualche giorno, poi scatta la serata a due.
Ma per capire se la storia d’amore comincia davvero bisogna tornare alla schermata di Facebook: la dichiarazione ufficiale si fa sullo status, il quadratino della home page personale con tre scelte: "single", "impegnato", "fidanzato". Per i tredicenni sms e messaggi di email sono archeologia pura, chi ha 17 anni è pronto a dare una chance alla mail.
"I comportamenti sono dinamici, e cambiano mano a mano che le persone entrano in differenti fasce d’età - spiega Ann-Charlotte Kornblad, senior advisor del laboratorio Ericsson -. Crescendo, i teenager iniziano a utilizzare i mezzi di comunicazione come fanno gli adulti. Continuano a sfruttare i loro strumenti, dai messaggini ai social network ma, allo stesso tempo, capiscono il bisogno di usare la voce". Il 76% dei ragazzi italiani ha un profilo Facebook, ma sono pochi quelli che rischiano di essere travolti.
Etichette:
Cellulari,
Email,
Facebook Chat,
Impostazioni Account,
Poke,
Relazioni,
Sms,
Status,
Teenager
Il Facebook phone si chiamerà Buffy e sarà prodotto da Htc
Il Facebook fonino non è più solo una voce di corridoio, ma sta venendo assemblato dal produttore Htc, anche se il debutto ufficiale è previsto per fine 2012, inizio 2013. Il cellulare sarà basato su sistema operativo Android, opportunamente modificato, e ha già un nome in codice: Buffy, come l'ammazzavampiri della nota serie televisiva americana.
Con 350 milioni di utenti mobili, finora Facebook si era accontentato di essere presente sui telefonini come partner di uno dei tanti sviluppatori di applicazioni dedicate e come socio di più di 475 operatori telefonici in tutto il mondo; ma già un anno e mezzo fa, circa, aveva messo mano a un progetto più ambizioso, la realizzazione di un proprio apparecchio, di cui avrebbe costruito da zero sia l'hardware che il software.
Tale compito sarebbe stato delegato a un gruppo di lavoro ad hoc, separato dal resto della società, con sede in un edificio con accesso limitato a pochi iniziati. Ma tale iniziativa, nella sua versione originale si è rivelata inattuabile. Si è preferito perciò creare il telefono a partire da un sistema operativo già esistente e affidarsi a un costruttore prestigioso come Htc.
Questo da un lato semplifica le cose, dall'altro crea una serie di altri problemi per gli ingegneri di Facebook: in primis fino a dove spingere la personalizzazione di Android per distaccarlo il più possibile dal suo legame con i servizi di Google senza precludersi l'accesso a funzionalità utili come l'Android Market. Una soluzione potrebbe essere quella di creare un proprio store online, magari con applicazioni basate su HTML5, che Buffy dovrebbe supportare in maniera nativa.
Fonte: All Things digital
Via: La Stampa
Etichette:
Android,
Android Market,
Cellulari,
Facebook news,
Facebook Phone,
Film,
Htc,
Html 5,
Smartphone
Genova, Christian dato per disperso "resuscita" su Facebook
Dato per disperso e poi persino conteggiato tra i morti, ha usato l'unico mezzo a disposizione, Facebook, venerdì pomeriggio nel caos seguito all'alluvione, per dire a tutti: "Ehi, sono vivo". In pochi minuti, Cristian Silvestri, 21 anni, è come "resuscitato". Sul social network si era già scatenato l'inferno, messaggi di dolore degli amici, sbigottimento, commiato, e incredulità. "Ma è stato brutto, brutto davvero leggere il proprio nome tra i morti, la cosa più brutta di quella giornata", ha ricordato. Cristian si trovava in via Fereggiano quando è arrivata l'ondata d'acqua. E' riuscito a ripararsi in un palazzo e poi ha aiutato altri due ragazzi a salvare alcune persone in difficoltà. "Quando il torrente è esondato mi sono trovato all'improvviso con l'acqua all'altezza del petto. Appena è arrivata l'onda sono caduto come un fuscello nel fiume. Ero accanto a una signora e insieme ci siamo rifugiati in un portone". Cristian riesce a chiamare dal suo cellulare e a parlare con la nonna. La rassicura, ma non riesce neppure a completare la frase perchè la comunicazione si interrompe. È black out, i cellulari non funzionano. Si sentono solo i boati delle auto che cozzano le une contro le altre. E poi le invocazioni di aiuto, sirene in lontananza. "Davanti a noi molte persone venivano trascinate via con una violenza terribile". Cristian, appena può, raggiunge due ragazzi che stanno già cercando di afferrare una donna, rimasta incastrata. La liberano e poi nuotano per aiutare una giovane con un bimbo. Su Facebook gli amici lo piangono, altri non ci credono. E' ancora Facebook a consentire a Cristian di "farsi vivo" e rassicurare gli amici.
Via: Il Messaggero
Approcci sessuali con undicenne su Facebook, arrestato un 29enne
Dopo averla contattata su Facebook, con approcci sessuali spinti, l'aveva invitata per un incontro in un paese del Ravennate. Ma i genitori della bambina, una 11enne della zona, si sono accorti di tutto e hanno avvisato i carabinieri che dopo avere bloccato l'uomo, un 29enne disoccupato originario di Lecce e domiciliato a Forlì, i militari lo hanno perquisito e arrestato.
Ora è accusato oltre che di atti sessuali con una minore di 14 anni, anche di detenzione di materiale pornografico con minorenni. Secondo le verifiche dei militari, l'uomo aveva inviato alla ragazzina messaggi dall'inequivocabile significato sessuale. Quindi si era deciso a darle un appuntamento. I carabinieri, una volta avvisati dai genitori, hanno iniziato a pedinare l'uomo.
Alla fine, si sono presentati all'appuntamento al posto della bambina. Più tardi è stato sequestrato un computer portatile e un telefono cellulare, dal quale erano stati realizzati accessi a siti pornografici. Dentro c'erano messaggi scritti alla 11enne, oltre a immagini generiche di altri bambini. Sono in corso ulteriori verifiche per capire se l'uomo abbia avuto contatti con altri minori.
Un mix di curiosità e imprudenza può spingere bambini e adolescenti ad avventurarsi, senza la giusta consapevolezza, su Internet oppure ad utilizzare con ingenuamente il cellulare, entrando così in contatto con interlocutori sconosciuti. Spesso però, dietro nickname e falsi profili sui social network si celano malintenzionati o, ancor peggio, pedofili.
Questo reato è oggi identificato con il termine grooming, che si riferisce specificamente alla tecnica usata da molti pedofili per adescare i minori attraverso l’uso delle nuove tecnologie e conquistare la loro fiducia fino ad arrivare a chiedere un incontro vis a vis.
Fonti: LEGGO | Pariopportunità
Etichette:
Arma dei Carabinieri,
Arresti,
Cellulari,
Grooming,
Pedofilia,
Profili fake,
Sms
Codacons: italiani Facebook-dipendenti anche sulle spiagge
Anche quest anno Facebook si conferma il compagno preferito delle vacanze degli italiani. Una indagine del Codacons svolta sulle spiagge del nostro paese, rivela come nemmeno in vacanza gli italiani riescano a liberarsi di facebook, diventato oramai un'abitudine quotidiana per milioni e milioni di utenti.
Etichette:
Cellulari,
Codacons,
Facebook dipendenza,
Foto,
Profili,
Social Network,
Video,
Web
Liceali diffamano professoressa su Facebook, denunciati
Immortalano la professoressa mentre gesticola durante la lezione, tenendo le mani intorno alla bocca come se stringesse un megafono. L'immagine fa prima il giro dei cellulari di tutta la scuola, ma il successo fra gli studenti è tale che qualcuno pensa di pubblicarla sulla propria bacheca di Facebook. Qui fioccano commenti irripetibili, fino a quando la docente non se ne accorge e sporge querela.
Si tratta di una quindicina di allievi di un liceo Brindisi: quasi tutte ragazze, in netta minoranza i ragazzi, la gran parte alla vigilia dell'esame di maturità. Il gioco in rete, costato caro alle giovanissime studentesse, si è scatenato qualche settimana fa. Il gioco dura fino a quando il marito della donna, anche lui insegnante, non si accorge delle foto.
Il magistrato inquirente dovrà vagliare se vi siano delle responsabilità a carico di amministratori e legali rappresentanti del social network, che avrebbero forse dovuto oscurare il turpiloquio ai danni della docente. Il fascicolo carico di ipotesi di diffamazione, ingiuria e violazione della privacy è sulla scrivania del pubblico ministero di turno, al quale toccherà vagliare se vi siano gli estremi per un processo a carico dei quattordici studenti denunciati.
Alle indagini della procura potrebbero sommarsi infatti, da qui a breve, i provvedimenti disciplinari del consiglio d'istituto a carico delle studentesse. Docenti e dirigente scolastico stanno infatti vagliando quale tipo di provvedimenti adottare per le ragazzine terribili, tutte alla vigilia dell'esame di maturità.
Via: La Repubblica
Etichette:
Bacheche,
Cellulari,
Denunce,
Diffamazioni,
Insegnanti,
Studenti
Facebook acquista Snaptu e punta ai cellulari low cost
Facebook ha investito 70 milioni di dollari nell'acquisto di Snaptu, un'azienda israeliana nata nel 2007 che sviluppa applicazioni e fornisce servizi online per dispositivi mobili e cellulari low-cost. Non più solo smartphone di fascia alta quindi: il social network punta all'espansione anche verso il basso Un mercato che con i suoi enormi volumi, di venduto e di vendita, fa gola anche a Facebook.
I cellulari low cost fanno da soli l'80% del mercato, circa 4.2 miliardi dei 5.3 totali di cellulari venduti nel mondo. Snaptu produce già applicazioni di connessione ad altre reti sociali. Snaptu produce software basato su Java, in grado di funzionare su migliaia di telefonini. L'acquisizione viene segnalata con enfasi dall'azienda isrealiana: "Lavorare con Facebook vuol dire aumentare l'importanza di Snaptu nel mondo".
E con quel volume di cellulari economici ora raggiungibili, anche l'importanza di Facebook aumenta di conseguenza. La società israeliana è in grado di sviluppare software per dispositivi con poca memoria e schermi piccoli. Un segmento di mercato che non accenna a recedere.
Snaptu è il terzo acquisto importante di Facebook per quest'anno, e viene dopo Rel8tion e Beluga (quest'ultimo annunciato in un post sul sito aziendale). L'idea è di portare Facebook nel mondo degli sms, dove l'esperienza di Snaptu conterà in maniera determinante. La stessa azienda israeliana ha già lavorato con il social network, sviluppando l'applicazione ufficiale per le principali marche di cellulari.
Via: La Repubblica
Etichette:
Applicazioni,
Cellulari,
Facebook,
Mobile,
Snaptu,
Video,
Video tutorial
I numeri di Facebook, dai server del social network a Connect e Mobile
Facebook ha davvero ridefinito il modo di utilizzare le reti sociali. Ci aiuta non solo a tenerci in contatto con i nostri amici, ma crea anche un enorme bacino di conoscenza e forum di discussione con il vasto numero di funzionalità che offre. 1. Facebook ha un totale di 30000 server, 20000 dei quali sono stati aggiunti negli ultimi 18 mesi. Questo dato testimonia una crescita veramente enorme. Per acquistare questi server Facebook ha dovuto chiedere un prestito di 100 milioni di dollari nel Maggio del 2008.
Iscriviti a:
Post (Atom)













