Instagram sta testando una nuova funzionalità che potrebbe rendere più difficile più difficile agli hacker rubare account e tenerli in ostaggio. Negli ultimi anni, gli hacker hanno preso di mira account Instagram di alto profilo di proprietà di influencer e minacciato di eliminarli a meno che le vittime non paghino. In alcuni casi, gli account Instagram sono stati venduti sul mercato nero. Il nuovo metodo di recupero degli account della piattaforma ha lo scopo di eliminare quello che è stato spesso un processo laborioso che potrebbe comportare lunghi tempi di attesa e rimando al supporto clienti.
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Instagram, metodo per recuperare account hackerati: ora agevolato
Instagram sta testando una nuova funzionalità che potrebbe rendere più difficile più difficile agli hacker rubare account e tenerli in ostaggio. Negli ultimi anni, gli hacker hanno preso di mira account Instagram di alto profilo di proprietà di influencer e minacciato di eliminarli a meno che le vittime non paghino. In alcuni casi, gli account Instagram sono stati venduti sul mercato nero. Il nuovo metodo di recupero degli account della piattaforma ha lo scopo di eliminare quello che è stato spesso un processo laborioso che potrebbe comportare lunghi tempi di attesa e rimando al supporto clienti.
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Facebook ha caricato senza permesso e-mail di 1,5 milioni di utenti
Facebook ha ammesso di aver "involontariamente caricato" i contatti e-mail di 1,5 milioni di nuovi utenti da maggio 2016 senza il loro consenso, quando hanno aperto i loro account. L'errore è stato scoperto nel corso di una modifica al processo di iscrizione, che chiedeva ai nuovi utenti di inserire le password di posta elettronica per verificare la loro identità. Oltre a esporre gli utenti a potenziali violazioni di sicurezza, coloro che hanno fornito le password hanno scoperto che, immediatamente dopo la verifica della loro e-mail, il sito ha iniziato a "importare" i contatti senza chiedere il permesso.
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Facebook, Instagram e WhatsApp in down: ma non è cyber attacco
Facebook è andato giù in tutto il mondo mercoledì, così come Instagram e WhatsApp di proprietà del gruppo di Menlo Park. Sebbene il malfunzionamento di WhatsApp riguardasse solo l'invio di note vocali e di foto, Facebook e Instagram hanno registrato un blocco delle funzionalità, impedendo agli utenti di aggiornare il feed delle news. Il disservizio iniziato intorno alle 16 è finito dopo le 21, ma gli effetti dell'interruzione è proseguita per alcune ore. Come al solito, gli utenti di Facebook si sono riversati su Twitter, lamentandosi dell'ennesimo down delle piattaforme social più usate.
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Soros, email di Sandberg ai funzionari FB? Indagine era già in corso
Il direttore operativo di Facebook, Sheryl Sandberg, avrebbe chiesto via email al suo staff di indagare sul miliardario George Soros, a causa delle dure dichiarazioni all'inizio dell'anno riguardo al social network. La società ha ammesso l'esistenza del documento, ma ha precisato che le ricerche erano iniziate già da tempo. Fino ad ora la manager aveva affermato di non essere a conoscenza del lavoro svolto da Definers Public Affairs, una società di comunicazioni che Facebook ha assunto per le relazioni pubbliche e la ricerca di oppositori, tra cui il ricco imprenditore ungherese.
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Alta Corte tedesca dichiara illegale funzione Trova amici di Facebook
Dopo aver festeggiato il traguardo degli 800 milioni mensili su Facebook Messenger, in Germania la Corte ha dichiarato illegale la funzione di ricerca amici sul social network. Trova amici, una funzione di Facebook che scava nelle informazioni dal vostro elenco di contatti e-mail e poi invita le persone che ancora non sono su Facebook ad unirsi, è stata dichiarata illegale dalla Corte più alta della Germania. Reuters ha riferito giovedì che la corte ha detto che Facebook non ha fatto abbastanza per informare gli utenti su come si stava usando i dati dei loro contatti.
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Facebook assicura la cifratura del 95% delle e-mail di notifica inviate
Facebook ha annunciato che il 95 per cento delle email di notifica che invia ai propri utenti vengono adesso crittografate utilizzando STARTTLS, l'estensione utilizzata per crittografare le connessioni di rete non protette tra i fornitori di posta elettronica. Il social network ha individuato Microsoft e Yahoo! come i principali provider di posta elettronica che hanno utilizzato l'estensione, che richiede rispetto da entrambi i client di posta elettronica che inviano messaggi email e quelli che li ricevono.
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Facebook spegne il suo servizio di posta elettronica @facebook.com
Forte dell'acquisizione di WhatsApp, Facebook manda in "pensione" il suo servizio di posta elettronica e punta sui messaggi. Il social network ha deciso di chiudere il servizio che assegnava agli iscritti un indirizzo di posta "@facebook.com", lanciato tre anni fa, perché poco utilizzato. Le mail inviate a quegli indirizzi verranno inoltrate all'indirizzo di posta elettronica con cui ci si è iscritti alla piattaforma.
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Class action contro Facebook, spia messaggi privati a fini pubblicitari
Prima brutta notizia dell'anno per Facebook. Il social network dovrà difendersi da una class action in cui è accusato di monitorare i messaggi privati degli utenti per vendere dati a scopi pubblicitari. La causa è partita da Matthew Campbell dell'Arizona e da Michael Hurley dell'Oregon, a nome degli utilizzatori americani che hanno inviato link nei propri messaggi. Facebook afferma che la querela è senza fondamento e si dice pronta a difendersi in tutte le sedi competenti.
Nel mese di giugno, una vertenza simile era stata sollevata nei confronti di Google, accusata di rilevare a fini pubblicitari i contenuti delle email. Il caso di Gmail riguarda la presunta pratica di Google di scansionare automaticamente i messaggi di posta elettronica e la visualizzazione degli annunci basati sui contenuti delle e-mail. Facebook, in particolare, intercetterebbe i collegamenti ad altri siti inviati nei messaggi privati, arricchendo il profilo dell'attività online degli amici.
La class action punta a ottenere 100 dollari per ogni giorno di violazione dell'Electronics Communication Privacy Act (ECPA) oppure 10mila dollari per ogni utente coinvolto. E, ovviamente, chiede la cessazione del monitoraggio del social network. "Il contenuto dei messaggi privati è particolarmente redditizio per Facebook. Chi utilizza il servizio crede che i messaggi privati non siano controllati e per questo motivo tende a rivelare informazioni riservate", afferma l'accusa.
Secondo le stime, sono circa 166 milioni gli utenti statunitensi che hanno scambiato link tramite posta di Facebook. Recentemente il social network è stato criticato per avere proposto un aggiornamento che avrebbe autorizzato le aziende pubblicitarie all'utilizzo del nome e delle immagini degli utenti senza il loro consenso. Nel 2011, un giudice federale ha chiuso una causa intentata contro Facebook per la presunta fuga di informazioni personali degli utenti agli inserzionisti.
Fonte: Euronews
Via: Il Fatto Quotidiano
Foto archivio
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Facebook testa Trova Clienti, il tool per caricamento di elenco email
Facebook sta testando uno nuovo strumento chiamato "Find Customers" ("Trova clienti") nella Gestione inserzioni, che consente agli amministratori delle Pagine di importare le loro liste di e-mail (mailing list) dai servizi Constant Contact e MailChimp, o di caricare i propri file .CSV da Microsoft Excel. Il lettore con sede in Israele Or Fialkov ha scoperto lo strumento "Trova clienti" e ha condiviso le seguenti descrizioni delle sue funzioni e le schermate con il sito AllFacebook.com.
E un portavoce di Facebook ha confermato il test del prodotto a All Facebook, dicendo: «Al momento stiamo testando questa funzionalità. Vi terremo aggiornati appena posteremo degli aggiornamenti». Ecco come funziona, secondo Fialkov, che ha aggiunto che non ha più l'accesso alla funzione: «Quando gli utenti in Gestione inserzioni accedono al menu "Scegli il tuo pubblico" e selezionano "Nuovo Elenco clienti", la schermata Trova Clienti si apre, dando loro le opzioni sopra descritte».
Se gli utenti optano per i file di Excel in formato .CSV, possono caricare e denominare le loro liste. Coloro che optano per MailChimp possono entrare nelle loro account MailChimp e selezionare e caricare le loro liste. E' possibile anche selezionare l'opzione per caricare un elenco di Costant contact nello stesso modo. È disponibile la Gestione fatturazione che contiene la cronologia dei pagamenti e le informazioni sulle fonti di finanziamento, inoltre è possibile esportare i report sulle prestazioni delle inserzioni dalla scheda Report.
Via: Facebook Help Center
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Sezione Altro nella casella messaggi di Facebook, questa dimenticata
Potreste aver ricevuto nella “cartella fantasma” denominata “Altro” messaggi importanti su Facebook che non avete mai letto. Lo ha ricordato sul suo blog David Pogue, esperto di tecnologia del New York Times: sul social network, che conta ormai oltre un miliardo di utenti, esiste una cartella “segreta”, o meglio dimenticata, in cui vengono indirizzati e conservati i messaggi inviati da chi non è nostro amico.
Pogue ha raccontato di essere stato contattato da un suo amico, rimasto “scioccato” dalla scoperta della cartella segreta in cui erano conservati messaggi importanti di cui ignorava l’esistenza. Aprirla è comunque facile: basta andare sulla propria pagina Facebook, cliccare su “Messaggi”, e in alto a sinistra, vicino all’opzione “Posta in arrivo”, c’è il tasto dimenticato: “Altro”, appunto.
Alcuni non hanno trovato nulla. Alcuni hanno trovato solo spam. Alcuni hanno trovato note scritte goffamente: “Erano tutti uomini che volevano conoscere me e commentare il mio aspetto”, ha scritto una lettrice. In tutti questi casi, la cartella “Altro” sta facendo il proprio lavoro. Ma molti utenti hanno scritto che la cartella “Altro” conteneva messaggi importanti, ormai obsoleti, alcuni con tristi risultati.
“La notifica della morte di un amico è stata nascosta nella mia casella ‘Altro’. Sono stato molto male per non averlo saputo, e in realtà ho perso il suo funerale”, ha raccontato un lettore. “Grazie, David. Nostro figlio è morto molto inaspettatamente il Capodanno passato (http://MackBrady.com), e grazie alla tua nota, solo ora sto vedendo decine e decine di meravigliosi messaggi di amore e sostegno".
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Ricerca: heartbreak peggiore in era digitale, soprattutto su Facebook
L'heartbreak è peggiore nell'era digitale, perché la storia del rapporto indugia nelle foto e messaggi postati sui siti di social network, sostengono i ricercatori. Mentre gli ex amanti potevano una volta strappare fotografie e bruciare lettere d'amore, i registri tenuti sui siti come Facebook sono molto più difficili da rimuovere a causa del loro volume. Quando finisce un amore gli atteggiamenti sui social network possono essere diversi.
I messaggi di posta elettronica e le fotografie digitali possono essere facilmente eliminate, ma le canzoni, le foto e i messaggi postati sui social network non sono così facili da cancellare, soprattutto se sono stati pubblicati online da qualcun altro. La pervasività di contenuti memorizzati su computer, tablet e telefoni cellulari "crea problemi durante un break-up", perché i ricordi del loro rapporto sono sempre presenti, hanno detto i ricercatori.
I psicologi della University of California hanno intervistato 24 persone di età compresa tra 19 e 34 anni sui loro metodi di rimozione, dopo un fine rapporto. Presentando i risultati all'ACM conference di Parigi, i ricercatori hanno spiegato che le persone hanno difficoltà a cancellare ogni ricordo del loro rapporto on-line, ovvero alcuni hanno scelto di non cancellare nulla, mentre altri hanno intrapreso un abbattimento sistematico di tutto ciò che potevano trovare.
La metà dei partecipanti ha ammesso di aver cancellato ogni traccia possibile dai propri dispositivi digitali e otto di loro hanno ammesso di aver mantenuto intatte tutte le registrazioni del loro rapporto, mentre solo quattro di quelli selezionati hanno eliminato messaggi e fotografie. Coloro che hanno tenuto tutto hanno impiegato più tempo per guarire dal loro crepacuore, ma coloro che hanno cancellato tutto spesso si sono pentiti di averlo fatto.
Gli autori dello studio propongono di creare un "vaso di Pandora" virtuale, nel quale inserire tutte le foto, le email e i ricordi relativi alla persona di cui si era innamorati. Lo si può tenere in una parte nascosta del computer, in modo da consentire successivamente agli utenti di scegliere quali reliquie del loro rapporto cancellare e quali mantenere, oppure farlo tenere ad un amico fidato, dandogli eventualmente il permesso di cancellare tutto in futuro.
Via: Telegraph
Protesta dei ciechi su Facebook: ne fruiamo ma non siamo truffatori
Anche i ciechi assoluti possono usare internet e i social network come Facebook, mandare mail, avere una vita sociale attiva, senza essere “truffatori” ai danni dell’Inps. Sulle rete è dilagata la protesta dei tanti ciechi autentici che si sono sentiti chiamati in causa dalla notizia dei tre falsi ciechi scoperti dalla Guardia di finanza, e uno di questi, secondo le Fiamme Gialle, “risultava avere un profilo Facebook con numerose foto comprovanti una vita del tutto normale”.
Utenti Facebook e social media diventano zombie sociali, infografica
I social network, potere del nuovo millennio, permettono di connettersi con gli amici e con persone nuove, conoscere rapidamente il mondo oltre gli schermi retroilluminati. Con così molteplici contenuti interessanti, per alcuni a volte diventa un pò difficile "scollare" occhi e cervello da tablet, computer portatili e smartphone.
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Facebook completa aggiornamento al nuovo layout della user mailbox
Come annunciato nel mese di Agosto scorso, Facebook sta completando l'aggiornamento del nuovo layout dei messaggi a tutti gli utenti del social network. Dopo la sostituzione degli indirizzi di posta elettronica privata degli utenti con facebook.com, il team della piattaforma ha lanciato nuove importanti funzionalità per la sezione Messaggi, da tempo rimasta immutata.
Facebook ha introdotto una nuova grafica a due colonne: da una parte c'è l'elenco dei messaggi, dall'altra le conversazioni in corso. Ma vi è anche la possibilità di vivacizzare i messaggi con foto multiple. Il nuovo look e le nuove funzionalità spingono così la sezione messaggi privati sempre più verso un servizo di posta elettronica simile a Microsoft Outlook.com.
Il nuovo layout sarà così a due colonne: a sinistra l'elenco delle conversazioni ordinate cronologicamente e raggruppate per utente, mentre a destra la conversazione selezionata. Basterà un click sulla colonna di sinistra per passare da un messaggio all'altro senza lasciare la pagina, un pò come accade appunto coi principali client di posta elettronica.
Con le novità, inoltre, arriva anche la possibilità di eseguire ricerche nei messaggi per nome o per parola chiave, di allegare una una nuova serie di emoticons, le famose faccine disponibili anche per i commenti. E infine, vengono introdotte anche le scorciatoie da tastiera: per scrivere un nuovo messaggio basterà un Alt + Q su Windows o un Command + Q su Mac.
Mentre si scrive il messaggio, cliccare su Carica file per aggiungere foto, video o documenti. Le foto incluse appaiono espanse nella conversazione. Quando si include un link a un sito Web nel proprio messaggio, viene aggiunta un'anteprima del link alla conversazione. I messaggi sono raggruppati per conversazione in corso con ciascun amico o gruppo di amici.
Grazie ai filtri intelligenti, è possibile vedere sempre prima i messaggi dei propri amici e degli amici di amici. Quando qualcuno vede il messaggio più recente, questo verrà contrassegnato come visto (in modo simile da quanto accade per i post sui gruppi). In questo modo, si saprà sempre chi ha ricevuto il messaggio e chi invece no. Maggiori informazioni: http://on.fb.me/PIaOOk.
Via: LEGGO
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Facebook e Twitter sono tentazioni più forti di alcol, sesso e sigarette
Facebook e Twitter sarebbero ormai tentazioni più forti di sesso e sigarette. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Psychological Science, secondo cui il desiderio di dare una sbirciatina al proprio profilo è molto più difficile da tenere a bada. Le attività più comuni riportate sono state guardare la TV e navigare in Internet
La ricerca dell'università di Chicago è stata condotta su 250 persone in Germania tra 18 e 85 anni, che venivano contattate via sms dai ricercatori sette volte al giorno per una settimana con la richiesta di descrivere che tipo di desideri avevano provato nella mezz'ora precedente.
Il desiderio al 1° posto è stato mangiare, seguito da dormire e assumere bevande non alcoliche. Al 4° posto si è piazzato usare qualche forma di media, che costituisce l'8,1% dei desideri riportati, con il 71% dei partecipanti all'interno di questa categoria che ha riportato di voler controllare l'e-mail e il 65% di voler andare sui social network.
Molto lontani in classifica il sesso, al 9° posto, e l'alcol, al sesto. Ai partecipanti è stato anche chiesto di provare a resistere al desiderio, ma il tentativo è fallito nel 42% dei casi se si trattava di guardare Facebook, nel 22% se la tentazione a cui resistere era quella al cibo e appena dell'11% nel caso del desiderio sessuale.
In definitiva è più facile resistere al sesso che vedere chi ci tagga su Facebook e dove. "Questi risultati sono importanti. Il desiderio dei social media è molto frequente ed è più difficile resistervi - spiega Wilhelm Hofmann, uno degli autori - probabilmente perchè sono molto più disponibili e facili da ottenere".
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Facebook testa un nuovo design per i messaggi e aggiunge funzionalità
Facebook trasformerà i messaggi sulla piattaforma simili alle comuni caselle di posta elettronica. Il social network ha annunciato Mercoledì che sta testando alcune modifiche per rendere la sua funzionalità di posta un pò più simile alla e-mail. Non è possibile ottenere ancora il nuovo look, ma è disponibile l'anteprima. Con questo nuovo design, l'elenco dei messaggi si presenta sulla parte sinistra dello schermo dell'utente.
Quando un messaggio viene cliccato, la conversazione viene mostrata in una finetsra destra del messaggio stesso. Gli utenti possono collegare più immagini a un messaggio, invece di mandarne uno alla volta. Dalla schermata principale dei messaggi, gli utenti possono cercare per nome o per parola chiave. Per vedere l'elenco completo delle scorciatoie da tastiera disponibili, digitare "Alt Q" su un PC o "Control Q" su un Mac.
Questo cambiamento è stato avviato da Facebook nell'ambito del progetto denominato "Mercury Project". Facebook ha anche migliorato la sua ricerca per nome di un mittente o una parola chiave dalla vista principale dei messaggi. In un nota sulla pagina di Facebook Engineering, Adam Wolff, ingegnere software di Facebook, spiega nei dettagli come funzionerà la nuova messaggistica sul social network.
"A partire da oggi, stiamo implementando funzionalità migliorate e un nuovo look per i messaggi. Dietro le quinte, abbiamo anche migliorato l'affidabilità dei messaggi attraverso il sito. Per affrontare i problemi con la disconnessione, conteggi dei messaggi errati, e messaggi senza risposta e duplicati, abbiamo recentemente intrapreso uno sforzo che abbiamo chiamato col nome 'Mercury Project'".
Vasco lancia Rock(r)Evolution su Facebook, contest per giovani band
Vasco Rossi ha deciso di lanciare su Facebook Rock(r)Evolution un contest per trovare nuove band. "Sarà una vera gara - spiega il Blasco - che avverrà in modo assolutamente privato, segreto e senza alcuna pubblicità. Sarete tenuti informati esclusivamente attraverso la pagina di Vasco Rossi sulle band che saranno di volta in volta selezionate per continuare il cammino verso la finale. La giuria sarà composta da giornalisti esperti del settore e dalla nostra redazione. Lo scopo è quello di dare spazio e visibilità alle giovani band rock italiane".
Chi è interessato a partecipare può mandare un provino, meglio se una cover di un pezzo conosciuto, alla mail rock.revolution2012@gmail.com. "Le selezioni - continua Vasco - dureranno nove mesi. Al termine dei quali saranno scelti 3 gruppi che avranno la possibilità di sfidarsi in una spettacolare finale senza appello e senza pietà. Ne rimarrà soltanto UNO. Il premio sarà davvero speciale. I termini e i tempi per spedire i vostri provini sono già aperti. Ulteriori particolari vi verranno comunicati in seguito", ovviamente sulla sua pagina Facebook.
Fatte le regole, inizia il gioco e l'augurio del Komandante è "Benvenuti nello spietato e violento mondo del Rock". Il post ha fatto oltre 6.000 "Mi piace". Il lato positivo è che la selezione riguarda i gruppi (giovani e sconosciuti). In questo Vasco ha intuito che il segmento delle band è in crescita e non è un caso che l'anno scorso, ad Area Sanremo che porta i giovani al Festival, le band fossero in netta crescita. Insomma, come scrive Il Giornale "il suo 'avvicinamento' ai talent show rientra nello spirito dei tempi. Uno spirito che neanche lui riesce a ignorare".
Un bug altera le rubriche e provoca la perdita dei messaggi Facebook
Facebook ha recentemente modificato forzatamente gli indirizzi email @facebook.com sulle Timeline dei propri iscritti. Secondo quanto segnalato in queste ore, un numero preoccupante di utenti non ne era ancora al corrente ed ha notato come questa modifica abbia variato anche le loro rubriche, causando la perdita di vari contatti e l'impossibilità ad accedere a diversi messaggi di posta elettronica ricevuti. Rachel Luxemburg, un dipendente di Adobe ed utente di Facebook, scrive sul suo blog personale:
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Facebook sostituisce e-mail @facebook nelle informazioni di contatto
Come aveva annunciato nel mese di aprile, Facebook ha aggiornato l'indirizzo e-mail degli utenti per renderli coerenti in tutto sito. Ma il poco successo riscosso dall’indirizzo e-mail @facebook.com ha probabilmente spinto il social network ad optare per un passaggio forzato. Nel fine settimana, infatti, senza alcun avviso ed autorizzazione sono stati sostituiti nelle informazioni personali, gli indirizzi e-mail degli utenti con quello ufficiale di Facebook nomeutente@facebook.com.
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Recuperare i messaggi cancellati dalla posta privata su Facebook
Tra i problemi più comuni su Facebook vi è quello dei messaggi cancellati per errore o distrazione, o che magari non ci si immaginava che sarebbero serviti. Nonostante le diverse voci, subito dopo che si elimina un messaggio nella cartella Posta in arrivo privata, non viene data l'opzione "Annulla" al di sopra del messaggio. Ma è possibile recuperare i messaggi in un secondo momento? Il Centro Assistenza di Facebook è molto chiaro a tal proposito: "Non puoi recuperare i messaggi eliminati, ma puoi accedere ai messaggi che hai archiviato."
In realtà le cose non stanno proprio così. Nonostante quanto scritto nelle FAQ dell'Help Center di Facebook, esistono potenzialmente tre modi per recuperare i messaggi cancellati dalla posta privata. Tenete a mente, che i messaggi eliminati dal vostro account saranno ancora visibili nei messaggi della posta in arrivo degli amici (a meno che anche loro li abbiano cancellati). Così una delle migliori opportunità per il recupero dei messaggi è quello di contattare il destinatario (o mittente) dei messaggi e chiedergli di inviare una copia dei messaggi di Facebook.
Una seconda opzione è quella di recuperare le copie dei messaggi contenuti nelle email inviate da Facebook. Ovviamente, bisogna avere attivato la ricezione delle notifiche via email. Se li avete rimossi anche da lì, verificate nel cestino della casella e-mail, dove restano ancora per qualche tempo prima di essere eliminati completamente, ciò può variare in base al provider in uso e dalle impostazioni della stessa casella. Per attivare la ricezione dei messaggi andate su Impostazioni account > notifiche Facebook e assicurarsi di aver selezionato quelle relative ai messaggi ricevuti.
Un altro metodo per recuperare i messaggi è quello di scaricare una copia dei propri dati Facebook. Quando scaricate le vostre informazioni, il vostro file includerà: le informazioni del profilo, tra i quali interessi e i gruppi; i post in bacheca (diario) e i contenuti pubblicati sul vostro profilo (diario) da voi e i vostri amici; le foto e i video che hai caricato sul vostro account; la lista dei vostri amici; le note che avete creato; gli eventi a cui avete risposto; i vostri messaggi inviati e ricevuti; i commenti fatti da voi e dai vostri amici sui post in bacheca, le foto e altri contenuti presenti nel vostro profilo.
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