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Facebook lancia in alcuni Paesi app Gestore delle Pagine per Android


Mentre gli utenti di Facebook sui ​​dispositivi iOS hanno a disposizione Gestione delle Pagine per tenere sotto controllo le loro pagine, gli utenti Android non hanno ancora questa app, ma sembra che la domanda ha fatto la sua strada per questi dispositivi, però solo in Canada, Australia e Nuova Zelanda .

Come riporta Inside Facebook, anche se l'applicazione è visibile nel negozio di Google Play, può non essere ancora disponibile per gli utenti degli Stati Uniti, Regno Unito o Italia, secondo un portavoce di Facebook. Tramite Gestione Pagine, gli amministratori della pagina possono postare aggiornamenti, foto.


Rispondere ai commenti, visualizzare e rispondere ai messaggi privati ​​inviati alla pagina e monitorare i dati Insights della Pagina. Fino ad ora, gli utenti Android sono stati solo in grado di inviare contenuti e rispondere ai messaggi tramite l'app nativa, ma non potevano vedere o rispondere ai messaggi.

Facebook continua ad aggiungere funzionalità all'applicazione iOS durante tutto l'anno, ma gli utenti Android hanno dovuto continuare a fare affidamento sulla versione desktop di Facebook per gestire le proprie pagine. L'applicazione di messaggistica Poke  non è attualmente fruibile su Android.


Via: Inside Facebook

Facebook lancia Poke per Mobile, app per inviare messaggi a tempo


Dopo i rumors sull'imminente lancio da parte di Facebook d'un servizio di messaggistica a tempo simile a quello di Snapchat, Venerdì il sito ha annunciato ufficialmente Poke, una applicazione per iPhone con la quale gli utenti possono inviare messaggi, foto, video che scadono in pochi secondi.

Facebook perde causa per violazione di trademark contro Faceporn


Non sono giorni facili per Mark Zuckerberg. Prima la quotazione in borsa del suo Facebook, che non è andata come si sarebbe aspettato. Poi la sconfitta nella causa giudiziaria intentata contro Faceporn. Il giovane miliardario americano aveva citato in giudizio per violazione di trademark i fondatori del social network dedicato al porno, nel quale gli utenti possono inserire propri video e foto amatoriali, oltre a guardare, condividere, commentare e votare i contenuti altrui.

Cambiano le relazioni, così ci si corteggia ai tempi di Facebook


Il cellulare funziona sempre, il telefono fisso è un reperto da museo. Ma il cuore dei nuovi rapporti è Facebook. Il social network più frequentato del pianeta ha cambiato relazioni, dinamiche sociali e perfino le storie d’amore. Che iniziano e finiscono sulle pagine del sito. La serata tipo: incontro in centro o in discoteca, scambio di sguardi e, soprattutto, di nomi: la chiave di tutto. 

A casa, tuffo su Facebook per cercarsi: un’occhiata al profilo, se pubblico, un poke se privato, e via con la richiesta di amicizia, il primo approccio. Il resto è un lungo scambio di messaggi in chat che portano al terzo livello del "cyber-corteggiamento": lo scambio dei numeri di telefono e il fiume di messaggini che - se tutto funziona per il meglio - portano all’appuntamento. Con gli amici, per qualche giorno, poi scatta la serata a due.



Ma per capire se la storia d’amore comincia davvero bisogna tornare alla schermata di Facebook: la dichiarazione ufficiale si fa sullo status, il quadratino della home page personale con tre scelte: "single", "impegnato", "fidanzato". Per i tredicenni sms e messaggi di email sono archeologia pura, chi ha 17 anni è pronto a dare una chance alla mail. 

"I comportamenti sono dinamici, e cambiano mano a mano che le persone entrano in differenti fasce d’età - spiega Ann-Charlotte Kornblad, senior advisor del laboratorio Ericsson -. Crescendo, i teenager iniziano a utilizzare i mezzi di comunicazione come fanno gli adulti. Continuano a sfruttare i loro strumenti, dai messaggini ai social network ma, allo stesso tempo, capiscono il bisogno di usare la voce". Il 76% dei ragazzi italiani ha un profilo Facebook, ma sono pochi quelli che rischiano di essere travolti.

Tratto da: La Stampa, articolo di Giuseppe Bottero

Zuckerberg presenta Timeline e le nuove app alla conferenza annuale f8


Musica e film che diventano sociali, profili che si evolvono per raccontare la storia dell'utente e nuove funzioni per il mobile. L'occasione per comunicare al mondo queste novità è stata la conferenza F8, in cui lo stesso Mark Zuckerberg ha spiegato come cambierà il sito oggi popolato da 750 milioni di utenti. Si inizia con quello che Zuckerberg definisce il "cuore dell'esperienza Facebook", ovvero il profilo che ogni utente compila e alimenta.

La pagina personale viene completamente rivoluzionata per accogliere la "Timeline", la storia della vita dell'utente, in cui sarà possibile trovare tutte le attività condivise su Facebook, le foto, i video, i luoghi visitati e persino le applicazioni usate da quando ci si è iscritti, appositamente filtrate per rilevanza. Una specie di album dei ricordi che è possibile scorrere a ritroso.

"Per fare in modo che la timeline funzioni, serve una nuova categoria di applicazioni - spiega Zuckerberg - E per questo lanciamo un nuovo Open graph". Dal semplice tasto like si passa così a una molteplicità di modi di interagire con i contenuti presenti in rete, che alimenteranno una nuova classe di applicazioni.


Ad essere interessati per adesso sono soprattutto i media come i film, la musica e i giochi, ma nei piani di Facebook il nuovo grafo sarà la base per una vera e propria rivoluzione della condivisione della propria vita con gli amici e gli altri utenti online. Grazie alla collaborazione con alcuni siti e applicazioni dedicate all'ascolto della musica (tra cui Spotify, Rdio, Deezer), sarà possibile scoprire quali canzoni stanno ascoltando gli amici, ascoltarle insieme a loro o suggerirne di diverse.

Lo stesso trattamento sarà riservato ai film e alle serie tv, grazie alle applicazioni di Netflix e Hulu, e anche alle notizie e ai videogame. Oltre ai nuovi prodotti, nelle ultime ore diversi cambiamenti sono stati apportati anche alla grafica della homepage di Facebook, anche se chi utilizza la versione inglese del sito ha potuto provarli in anteprima.

Tra i cambiamenti principali c'è l'introduzione del "ticker", un menù in alto a destra che illustra in tempo reale cosa stanno facendo i propri amici e che assume un ruolo fondamentale nella nuova condivisione di attività. Tra le altre novità si possono poi segnalare la rimozione del limite di 500 caratteri negli aggiornamenti di stato che adesso è passato a cinquemila caratteri. La funzione poke viene adesso relegato in un menù a tendina dentro le pagine dei profili.



Via: La Repubblica