Facebook è andato down negli Stati Uniti, Canada e in gran parte dell'Europa occidentale: gli utenti che dalle 14 si collegavano alla piattaforma non riuscivano infatti ad aggiornare lo status sulla propria timeline, malgrado riuscissero a visualizzare altri contenuti. Bloccata anche la pubblicazione di un qualsiasi contenuto sulla propria bacheca o l'inserimento di foto e video.
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Parziale blackout Facebook a causa di un problema di manutenzione
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Facebook down: sito irraggiungibile per alcune ore, problema risolto
Nelle prime ore di oggi Facebook è risultato inaccessibile per diversi utenti nel mondo. Nella notte (in Italia) il social network è stato fuori uso per circa un paio d'ore e gli utenti, dagli Stati Uniti, al Canada, alla Nuova Zelanda, all'Europa, hanno raccontato di non riuscire ad effettuare il log-in o proprio a connettersi. Downrightnow.com, lo strumento di monitoraggio dei servizi web, ha riportato che Facebook ha sofferto di una probabile interruzione del servizio.
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Facebook annuncia acquisizione di Parse, tool per sviluppatori mobile
Facebook ha dato appena annunciato ufficialmente l'acquisto di Parse, società creatrice dell'omonimo tool destinato agli sviluppatori mobile. "La settimana scorsa, abbiamo ospitato la nostra prima Mobile Developer Conference, dove abbiamo lanciato diversi nuovi prodotti per aiutare gli sviluppatori mobili integrare Facebook: Open Graph for mobile, miglior Facebook Login e nuovi strumenti di sviluppo", si legge in un post su Facebook Developers.
"Oggi, stiamo rendendo ancora più facile costruire applicazioni mobili con Facebook Platform annunciando che siamo entrati in un accordo per acquisire Parse, una piattaforma cloud-based che fornisce servizi e strumenti cross- platform scalabile per gli sviluppatori. Facendo Parse una parte della Piattaforma Facebook, vogliamo consentire agli sviluppatori di creare rapidamente apps che si estendono su piattaforme e dispositivi mobili".
"Parse rende questo possibile permettendo agli sviluppatori di lavorare con oggetti nativi che forniscono servizi di back-end per l'archiviazione dei dati, le notifiche, la gestione degli utenti, e molto altro. Questo elimina la necessità di gestire i server e un'infrastruttura complessa, in modo da poter concentrarsi semplicemente sulla costruzione di grandi esperienze utente". Secondo voci Facebook avrebbe speso 85 milioni di dollari per l'acquisizione di Parse.
Facebook ha lavorato ha stretto contato con il team della società. Parse rende molto facile aggiungere rapidamente gli account utente dell'applicazione utilizzando l'oggetto PFUser. Ma, se si desidera integrare l'applicazione con Facebook, può essere difficile gestire due gruppi di utenti. Il Facebook iOS SDK può essere utilizzato con SDK di Parse, ed è integrato con il PFUser class per rendere facile il collegamento degli utenti alle loro identità su Facebook. Per maggiori info sull'integrazione di Parse in iOS http://bit.ly/1hnk0D1
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Facebook risponde a polemiche su blocco app Voxe, Wonder e Vine
Nei giorni scorsi, Facebook ha tagliato l'accesso ai dati alle applicazioni che li hanno usati in modo concorrenziale o replicando ciò che fa il social network, prima con l'app Voxer, poi con Wonder, e più recentemente con Vine, l'applicazione video ufficiale di Twitter. Nel caso di Vine, le persone che usano l'app non possono aggiungere amici tramite Facebook.
Il direttore di Facebook Platform Partnerships and Operations Justin Osofsky ha chiarito la posizione dell'azienda in materia di scambio di dati. In sostanza, le applicazioni che consentono agli utenti di condividere dati nuovamente su Facebook sono OK perchè non violano la politica di piattaforma del sito (la cui revisione più recente risale a gennaio dell'anno scorso).
"Nei giorni scorsi, - si legge nel comunicato sul blog degli sviluppatori - abbiamo ricevuto domande su alcune delle nostre politiche della piattaforma e vogliamo chiarire il nostro pensiero. La maggior parte degli sviluppatori che costruiscono applicazioni sociali e giochi, potrà continuare a fare quello che sta facendo".
"Il nostro obiettivo è quello di fornire una piattaforma che dà alle persone un modo semplice per accedere alle applicazioni, creare esperienze personalizzate e sociali, e condividere facilmente ciò che stanno facendo con le applicazioni con la gente su Facebook. Questo è come la nostra piattaforma è stata utilizzata dalle categorie più popolari di applicazioni, come giochi, musica, fitness, novità e applicazioni lifestyle generali".
"Per un numero molto inferiore di applicazioni che utilizzano Facebook per replicare sia la nostra funzionalità o avviare la loro crescita in un modo che crea poco valore per le persone su Facebook, come ad esempio non fornendo agli utenti un modo semplice per tornare a condividere su Facebook, abbiamo adotatto politiche contro questo che stiamo ulteriormente chiarendo oggi (cfr. I.10)".
"Siamo impegnati ad aiutare a costruire grandi applicazioni con Facebook, e continueremo a investire in prodotti che aiutano ad avere successo durante la creazione di un sano ecosistema". Ed ecco cosa si legge al cfr. I.10: "Reciprocità e funzionalità di replica di base: (a) Reciprocità: la piattaforma di Facebook consente agli sviluppatori di creare personalizzati, esperienze sociali attraverso il grafico API e API correlate".
"Se si utilizzano le API di Facebook per creare esperienze personalizzate o sociali, è inoltre necessario consentire alle persone di condividere facilmente le loro esperienze con la gente su Facebook. (b) la funzionalità Replica di base: E' vietato utilizzare la piattaforma Facebook per promuovere, o per esportare i dati degli utenti per un prodotto o un servizio che replica un prodotto o un servizio di base di Facebook senza il nostro permesso".
Fonte: Facebook Platform
Via: All Facebook
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Facebook permette di consigliare le Pagine Timeline al pubblico
Con l'introduzione della Timeline anche per le Pagine, sono state aggiunte nuove funzionalità che le rendono più versatili anche per gli utenti che ne usufruiscono. Quando cliccate su Mi piace su una Pagina Facebook, in un'inserzione pubblicitaria o su contenuti all'esterno di Facebook, create una connessione.
Il tasto Mi piace di Facebook incorporerà il tasto Condividi
Nei giorni scorsi un aggiornamento di Facebook aveva mandato nel panico milioni di utenti. Era scomparso infatti il pulsante "like", poco dopo ripristinato, che serve ad interagire con i messaggi, i "post" degli amici. Adesso sappiano che si trattava dell'ennesimo esperimento del social network. Infatti l'ultima trovata di Facebook è quella di accorpare all'interno del tasto "Mi piace" la funzione del bottone "condividi".
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Contatti su Android, nuovo scontro tra Facebook e Google
Dopo il blocco a novembre all'accesso e all'importazione automatica dei contatti Gmail su Facebook, il divieto è stato esteso anche a Nexus S di Samsung e ad altri smartphone. L'ultimo aggiornamento del sistema operativo mobile Android di Google comporterà l’impossibilità di sfruttare la funzione “Sync friends with Contacts”. Gli utenti del Nexus S, quindi, non potranno sincronizzare i contatti Facebook con la rubrica dello smartphone. In questo modo, non sarà possibile disporre di tutti i contatti elencati in un’unica posizione e delle funzioni di messaggistica istantanea e di Facebook Messages associate a un determinato contatto presente in rubrica. Gli utenti che aggiorneranno i loro dispositivi ad Android 2.3.3 dovranno accedere all’applicazione Facebook for Android per relazionarsi con i loro amici del social network e nelle modalità previste dalla piattaforma. Rispetto agli altri fornitori di contenuti e servizi per smartphone e dispositivi basati su Android, Facebook non ha mai voluto impiegare le API messe a disposizione dall’azienda di Mountain View. È tempo, sostiene Google, che anche il social network blu si uniformi alle regole. Anche perché, prosegue Google, da parte della società di Mark Zuckerberg è mancata, sinora, reciprocità. Facebook, infatti, non permette di esportare i dati e, quindi, ne preclude la portabilità e il controllo da parte degli utenti.
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Nuove funzioni per la visualizzazione delle foto su Facebook
Facebook ha introdotto da recente un nuovo strumento per la visualizzazione delle immagini sul social network. Il nuovo photo viewer era stato annunciato a fine 2010, ma fino ad oggi non era ancora giunto sulle bacheche degli utenti. La nuova visualizzazione delle foto vi consente di guardare le foto senza lasciare la pagina che state visualizzando.
Ad esempio, se state visualizzando le Notizie, potete cliccare su una foto che è stata condivisa da un amico e visualizzare le altre foto nell'album senza perdere il punto in cui eravate giunti a leggere le Notizie. Quando vi trovate sulla pagina di un album fotografico, la visualizzazione delle foto consente di cliccare sulle singole foto per visualizzarle nell'ordine desiderato senza ricaricare più volte la pagina dell'album.
È ora possibile visualizzare addirittura interi album senza nemmeno dover andare in una nuova pagina. La foto si apre al centro dello schermo, e si chiude quando avete finito. Una nuova finestra di visualizzazione (la cornice scura intorno alla vostra foto) rende la visualizzazione di foto una esperienza più ricca.
Con il nuovo viewer la pagina offre lascia le informazioni correlate nella parte bassa dell’interfaccia. Potete ruotare le fotografie andando alla foto caricata che volete ruotare e scaricarle attraverso gli appositi pulsanti. Il viewer consente altresì di godere delle immagini a piena risoluzione, godendo così appieno delle maggiori capacità di upload che da qualche mese il social network offre ai propri utenti.
Facebook annuncia l'aggiornamento delle Pagine esteso a tutti
Facebook è entusiasto nell'annunciare l'introduzione di importanti miglioramenti alle Pagine. Queste nuove funzionalità consentiranno di migliorare la comunicazione, esprimere se stessi, e incrementare le interazioni. Il nuovo layout delle pagine Facebook somiglia ormai ai luoghi, all'aggiornamento del profilo, e alla homepage del sito, con la barra di navigazione, che risiede sul lato sinistro della pagina.
La barra di navigazione è stata eliminata. Mentre alla goffa linea è stata sostituita una linea di foto come per i profili Facebook, l'attenzione sarà ora alle cinque foto che si trovano nella parte superiore della pagina. Uno dei più significativi cambiamenti alle pagine aggiornate Facebook è che gli amministratori possono ora scegliere tra la pubblicazione di commenti come se stessi o come amministratore di pagina.
Il filtro "Tutti" filtro sulla bacheca offre un nuovo modo per le persone per vedere i post più interessanti per primi. Facebook ha anche creato un luogo per le persone dove scoprire gli amici e gli interessi che hanno in comune con la vostra pagina. Facebook ha intenzione di sviluppare ancora più funzionalità e miglioramenti per le pagine nel corso dei prossimi mesi.
È possibile aggiornare la pagina a partire da oggi cliccando direttamente su questo link. Per cominciare, potete fare un live tour delle nuove funzionalità. Per ulteriori informazioni e assistenza, si prega di visitare il Facebook Pagine Guida (in PDF) nel Resource Center e il Centro assistenza per le nuove pagine (non ancora attivo).
Via: Facebook
Facebook blocca un servizio di short Url per motivi di sicurezza platform
Alcuni indirizzi web abbreviati di Bit.ly sono rimbalzati indietro attraverso messaggi di errore di Facebook. La società ha confermato di aver bloccato i collegamenti j.mp degli aggiornamenti di stato e messaggi di pagine (non profili) per motivi di sicurezza, sperando si tratti di una misura temporanea. Bit.ly consente di trasformare un indirizzo internet lungo e complicato in un indirizzo corto e facile da digitare. Dobbiamo far notare che J.mp è un servizio valido di Bit.ly.
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Facebook corregge bug che disabilita gli account femminili
Facebook ha corretto un bug che ieri ha disattivato un numero imprecisato di account, che sembravano appartenere al sesso femminile, secondo le denunce pubblicate sul web. "Proprio oggi, abbiamo scoperto un bug in un sistema progettato per rilevare e disabilitare i probabili account fake", un portavoce di Facebook ha detto in una e-mail. "Il bug, che è rimasto attivo per un breve periodo di tempo, ha causato una piccola percentuale di account di Facebook erroneamente disabilitati". Facebook ha risolto il problema ed è in procinto di riattivare e avvertire gli utenti interessati, dice la nota. I reclami sono arrivati su Facebook e su Twitter da donne o da uomini che hanno riferito per una amica o un parente.
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Facebook prepara la web mail Project Titan contro Gmail di Google
Mentre Facebook e Google sono ai ferri corti sulle Api e sui contatti, TechCrunch scrive che Mark Zuckerberg potrebbe svelare "Project Titan" per contrastare Google nella web mail. Forte dei numeri, Facebook vuole sfidare Gmail: con Project Titan, il sito di social network Facebook sta realizzando la sua Web mail, un sistema di posta elettronica per arricchire il servizio, davvero minimalista e spartano, di messaggistica.
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Tolleranza zero verso chi raccoglie e vende i dati dell'utente
Facebook, di recente ha appreso che alcuni sviluppatori di Facebook Platform hanno inavvertitamente condiviso ID utente (UID) a causa di un problema derivante dal modo in cui opera il browser web. Anche se Facebook non ha trovato alcuna prova che questa condivisione involontaria abbia portato alla raccolta di tutte le informazioni private degli utenti. Facebook ha comunque proposto una soluzione tecnica per evitare questo tipo di trasferimento in futuro. Inoltre, sta lavorando con i produttori di browser per affrontare questo problema in modo più ampio attraverso il web. Oggi, Facebook chiarisce che la sua politica è volta ad assicurare che gli sviluppatori comprendano il corretto uso degli UID nelle loro applicazioni. La politica del social network ha sempre affermato che i dati ricevuti da Facebook, tra cui UID, non può essere condiviso con i broker di dati e reti pubblicitarie. I network pubblicitari (comprese le società di offerta) che operano sulla piattaforma di Facebook sono già tenuti a firmare termini che regolano l'uso dei dati. Facebook sta chiedendo a dette reti pubblicitarie di eliminare qualsiasi UID Facebook, indipendentemente da come sono stati ottenuti, come condizione per continuare a servire la pubblicità su Facebook Platform. Facebook non ha mai venduto e non venderà le informazioni dell'utente.
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Nuova consolle per la gestione delle pagine di Facebook
Dopo le modifiche alle Pagine, Facebook ha provveduto alla realizzazione di una nuova consolle di controllo che rende più agevole e razionale la loro gestione. Si attendeva il lancio di questa importante novità da giorni e finalmente è arrivata. Invece di una unica pagina di accesso, troviamo un articolato menu (simile a quello che permette la modifica delle informazioni del profilo) che adesso appare cliccando sul pulsante "Modifica pagina". Il menu, molto intuitivo e pratico, raccoglie per categorie le principali modifiche che un amministratore può apportare alla propria pagina.
Dopo i numerosi furti di pagine, Facebook ha deciso di far un passo indietro, infatti il fondatore non potrà più essere rimosso dall'amministrazione. Adesso sono più visibili il comando per l'invio di aggiornamenti e la possibilità di promuovere la propria pagina, attraverso una inserzione pubblicitaria a pagamento (entrambi i comandi inseriti nella voce Marketing). Una novità interessante è la possibilità di cambiar nome alle pagine che contano un centinaio di iscritti. La schermata collegata alle Informazioni di base, infatti, presenta anche il campo 'Nome' modificabile.
Nuovi strumenti per la gestione del profilo
Mark Zuckerberg , con un post sul Blog ufficiale di Facebook annuncia importanti novità. Facebook si prepara a facilitare la gestione dei dati personali dei suoi 500 milioni di utenti. Gli iscritti al social network potranno copiare tutte le informazioni che hanno pubblicato sulle pagine del sito. Possibile inoltre chattare con piu' di una persona contemporaneamente e dividere gli amici in gruppi (come famiglia, lavoro). L'ad Mark Zuckerberg ha spiegato: "non stiamo costruendo un prodotto social, bensi' una piattaforma". Download your Information permetterà di scaricare tutte le proprie foto, messaggi, video eccetera: in un singolo file zip, che viene inviato via e-maile all’utente dopo aver inserito una password e dopo aver risposto a domande di sicurezza. Un nuova dashboard consentirà di vedere quali permessi sono associati ad ogni applicazione e quali informazioni vengono usate. Inoltre è cruciale il fatto che vengono semplificate la gestione dell’app privacy settings per renderla più trasparente. Facebook infine vuole mappare i Gruppi del mondo reale in modo all-inclusive per sfruttare i tag degli amici in vari differenti contesti. In poche parole Facebook vuole essere il social network dove ci si collega per le email e le chat di gruppo.
Via: http://www.itespresso.it/
Facebook Luoghi apre in Italia: il video perchè fare il check-in nel luogo
Facebook Places ha ufficialmente aperto il proprio servizio anche all’Italia. Il servizio consente di dare una contestualizzazione geografica ai messaggi che si portano sul social network.
L'opzione Places (che in Italia si chiama Luoghi) è stata lanciata negli Stati Uniti un mese fa, e poi allargata a Gran Bretagna, Giappone e Canada. Places, che si pone in diretta concorrenza con servizi simili come Gowalla e Foursquare, o l’italiano MobNotes, è accessibile sia dall’applicazione per iPhone, che dalla web app raggiungibile all’indirizzo touch.facebook.com.
Per utilizzare il servizio Places, basta fare il check-in come in aereoporto per prendere un volo: attraverso un meccanismo di opt-in si potrà consultare chi ha fatto check in tra i propri amici e dove, per sapere se gli amici sono in prossimità di un luogo.
Per condividere la posizione con i propri contatti Facebook, l’utente deve digitare su “Registrati”, scegliere il luogo dove si trova (selezionando dall’elenco dei luoghi in prossimità oppure scrivere il nome nello spazio “Cerca luoghi vicini”).
L’utente però può anche puntare le frecce a destra e a sinistra, presenti nella casella di ricerca. L’utente può anche dire cosa sta facendo in quel luogo. Dal link “Tagga amici che sono con te” e selezionate chi taggare dalla lista dei contatti.
Facebook ha predisposto una apposita FAQ sulla quale sono indicate tutte le istruzioni necessarie per utilizzare il servizio. Una pagina di impostazioni consente invece di verificare con esattezza chi accederà alle informazioni dell’opzione “Luoghi”, consegnando pertanto agli utenti la possibilità di scegliere chi possa accedere ad indicazioni relative alla posizione della persona in un dato momento.
Via: L'Espresso
Il nuovo pulsante per mettere le richieste d'amicizie in stand-by
La nuova opzione introdotta cambia il modo di elaborare le richieste di amicizia. In queste ore, infatti, Facebook sta sostituendo il pulsante “Ignora” con un pulsante “Not Now”, ovvero “Non Ora”, che se cliccato metterà la richiesta di amicizia in stand-by cioè in attesa. Sarà possibile continuare a confermare le richieste come al solito, ma se non si è interessati ad una richiesta o non si conosce la persona che l’ha inviata, sarà necessario fare clic sul pulsante “Non ora”. Tale azione non ignora la richiesta, ma la nasconde inserendola invece in una sezione separata per l’elaborazione futura. Se si sceglie questa nuova opzione, l’altra persona non potrà sapere che avete nascosto la sua richiesta, e si avrà la possibilità di intervenire su di essa in futuro se lo si desidera. La richiesta rimarrà in uno stato di attesa, nel senso che l’utente non vedrà più la possibilità di aggiunta, ma vedrà semplicemente il testo “In attesa di conferma” come se non si fosse presa alcuna azione in merito alla richiesta.
Quando lo si desidera, è possibile andare al menu per rivisitare tutte le richieste in precedenza “Accantonate”, e si può quindi scegliere di confermarla o eliminarla. Facebook ha detto che con questa nuova opzione, vuole evitare abusi di richieste di amicizia. Un rappresentante di Facebook ha dichiarato: “In questo modo i nostri sistemi possono rilevare in modo più efficace un comportamento non voluto sul sito e si possono usare queste informazioni per evitare in futuro abusi da parte di una persona”. Ricordiamo che esiste un modo per eliminare una richiesta di amicizia che abbiamo ricevuto, andando nella pagina delle richieste, e scegliere se eliminare le richieste di amicizia in sospeso e quelle nascoste. Se eliminate una richiesta di amicizia, questa viene rimossa dalla pagina delle vostre richieste. Il mittente non verrà a sapere che avete eliminato la richiesta. Inoltre, se desiderate visualizzare le richieste di amicizia da voi inviate che sono ancora in sospeso, potete utilizzare l'applicazione Friend Requests.
Via: http://www.kuandika.com/
Facebook filtra i messaggi di spam sulle bacheche delle fan page
Facebook è da tempo obiettivo degli spammer e a questo proposito il sito sembra stia provando un nuovo filtro antispam per le pagine di Facebook, fornendo una nuova colonna all'interno delle pagine chiamata "Spam". Anche se non conosciamo ancora il funzionamento della nuova feature, a quanto pare è basata su un nuovo sistema anti-spam di filtraggio automatico e per tutti i post vi sarà la possibilità di contrassegnati manualmente.
E' interessante il fatto che l'azienda ha realizzato un nuovo filtro spam. Ciò fà capire quanto sia diventato grande il problema dello spam per le fan page di Facebook. Anche se probabilmente era inevitabile che Facebook avrebbe avviato l'attuazione di filtri anti-spam con un sistema più evidente, questo è quello più pubblico tra tutti i filtri adottati da Facebook.
Finora, non sono tutti gli amministratori delle fan page che hanno trovato contenuti all'interno di questa nuova colonna "Spam". L'ipotesi formulata dal sito allfacebook.com è che i filtri antispam sono simili a quelli attuati nei blog attraverso strumenti come Akismet, il filtro antispam di default per i siti WordPress.
Mentre attendiamo che Facebook ci fornisca maggiori informazioni su questo nuovo filtro anti-spam, è abbastanza evidente che il sito sta intensificando tutte le tecniche per combattere il problema dello spam, il cui l'intento finale è quello di utilizzare i contatti per acquisiti ed inviare, dietro pagamento, messaggi di carattere pubblicitario o promozionale per conto terzi.
Via: All Facebook
Facebook prova la richiesta di tag nelle foto per alcuni utenti
Molti utenti rammaricati d'essere stati taggati in foto, oltre alle impostazioni sulla privacy, ricorrono velocemente alla rimozione del tag. Facebook sembra stia testando un sistema di approvazione delle richieste di tag nelle foto su un ristretto numero di utenti. La funzione invia una richiesta ad un utente ogni volta che si viene aggiunti in una foto, e il tag non apparirà finché l'utente non lo approva.
Tuttavia, la caratteristica - almeno come si vede nello screenshot - si basa su una vecchia caratteristica, che si genera quando qualcuno che non è tra la lista amici richiede il tag nelle foto di vostra proprietà. Le richieste di tag nelle foto funzionano in modo del tutto simile alle richieste di amicizia. Prima che venga visualizzato il tagging, l'utente dovrà approvare la richiesta di tag. Il proprietario della foto riceve una notifica per confermare o ignorare il tag richiesto dal profilo.
Supponiamo che questa caratteristica sia destinata ad impedire lo spam di tagging nelle fotografie, ma non siamo in grado di confermare finché non ci sarà una dichiarazione ufficiale del social network. Se Facebook ha deciso di installare le richieste di foto tagging a tutti gli utenti, si tratterebbe d'un cambiamento epocale per la dinamica delle foto di Facebook.
All'inizio di quest'anno abbiamo suggerito che questa funzione deve essere implementata per tutti i tag delle foto, perchè un tag può diventare fonte di significativi problemi. L'unica ragione per cui Facebook non farebbe ciò sarebbe quella di non generare un impegno aggiuntivo al processo di codifica delle foto. Siamo in attesa che Facebook implementi questa nuova caratteristica, ma ciò potrebbe comportare un aggiornamento massiccio del sito, con conseguenti disagi per gli utenti.
Via: Allfacebook
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Facebook sta lavorando in segreto ad un telefonino, vertici smentiscono
Secondo le rivelazioni del sito di TechCrunch, Facebook sta lavorando alla costruzione d'un telefonino da portare sul mercato per approfondire il rapporto tra l'utenza mobile ed il social network. Secondo le ipotesi Facebook potrebbe creare il proprio telefono direttamente oppure, più probabilmente, affidare il proprio software ad un produttore esterno con cui operare in stretta partnership (INQ il nome più indicato).
L'ipotesi non particolarmente articolata, parte da una'idea base precisa: “Due responsabili Facebook di alto livello - Joe Hewitt e Matthew Papakipos - starebbero segretamente lavorando sul progetto, il quale sarebbe sconosciuto anche allo staff Facebook. Entrambi hanno profonda esperienza con i sistemi operativi”. Ma il portavoce di Facebook, Jaime Schopflin, smentisce tramite CNET, indicando la posizione ufficiale dell’azienda:
“Facebook non sta sviluppando un telefono. Il nostro punto di vista è quello per cui tutte le esperienze possano essere migliori se sociali, quindi integrare a fondo le esistenti piattaforme ed i sistemi operativi è un buon modo per far ciò. Le persone menzionate nella storia stanno lavorando su questo progetto”.
Facebook non nega esplicitamente i lavori in corso, insomma. Il portavoce nega però che si stia lavorando per sviluppare un telefono. Al tempo stesso Facebook non offre indicazioni aggiuntive e lascia pertanto aperta la questione a qualsiasi sviluppo. Qualcuno sta mentendo, o forse tutti stanno nascondendo mezza verità. TechCrunch sostiene di sapere con sufficiente chiarezza come stiano realmente le cose, sul Faceboook phone.
Fonte: TechCrunch
Via: CNet
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