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Studio, oltre 30 milioni di utenti italiani su Facebook: 53% è over 35


Facebook ha attualmente 30 milioni di utenti attivi in Italia, tra cui 28 milioni che accedono da mobile, secondo un'analisi effettuata dall'esperto di social media Vincenzo Cosenza, direttore dell'ufficio di Roma del gruppo di ricerca Blogmeter. Oltre la metà degli utenti ha più di 35 anni di età (53% ) e il numero di visitatori attivi che controllano Facebook su dispositivi mobili è in crescita. Anche il numero di iscritti che sono compresi nella fascia 36-45 anni (+14 percento) è in aumento. Sono calcolati attraverso lo strumento Facebook Advertising, sulla base dei 30 milioni di utenti attivi al giorno.

Facebook ricorre ai vecchi media per le sue campagne comunicative


Facebook ha deciso di ricorrere ai vecchi media per farsi pubblicità. Lo rileva il Financial Times, notando che è singolare che uno dei colossi del web, che ha sempre invitato gli operatori a farsi pubblicità su Internet, a febbraio abbia lanciato una massiccia campagna di autopromozione sui billboard del metro londinese e sui principali canali televisivi britannici, per spiegare come il servizio aiuta a costruire amicizie. Ogni annuncio segue la storia di diverse amicizie, raccontati da un narratore britannico.

Facebook e Twitter sono tentazioni più forti di alcol, sesso e sigarette


Facebook e Twitter sarebbero ormai tentazioni più forti di sesso e sigarette. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Psychological Science, secondo cui il desiderio di dare una sbirciatina al proprio profilo è molto più difficile da tenere a bada. Le attività più comuni riportate sono state guardare la TV e navigare in Internet

La ricerca dell'università di Chicago è stata condotta su 250 persone in Germania tra 18 e 85 anni, che venivano contattate via sms dai ricercatori sette volte al giorno per una settimana con la richiesta di descrivere che tipo di desideri avevano provato nella mezz'ora precedente.

Il desiderio al 1° posto è stato mangiare, seguito da dormire e assumere bevande non alcoliche. Al 4° posto si è piazzato usare qualche forma di media, che costituisce l'8,1% dei desideri riportati, con il 71% dei partecipanti all'interno di questa categoria che ha riportato di voler controllare l'e-mail e il 65% di voler andare sui social network.

Molto lontani in classifica il sesso, al 9° posto, e l'alcol, al sesto. Ai partecipanti è stato anche chiesto di provare a resistere al desiderio, ma il tentativo è fallito nel 42% dei casi se si trattava di guardare Facebook, nel 22% se la tentazione a cui resistere era quella al cibo e appena dell'11% nel caso del desiderio sessuale.

In definitiva è più facile resistere al sesso che vedere chi ci tagga su Facebook e dove. "Questi risultati sono importanti. Il desiderio dei social media è molto frequente ed è più difficile resistervi - spiega Wilhelm Hofmann, uno degli autori - probabilmente perchè sono molto più disponibili e facili da ottenere".

Via: ANSA

Facebook e gli smartphone: fenomeni di massa tra gli adolescenti


Una generazione seduta, con oltre il 60% degli adolescenti che trascorre tra le 10 e le 11 ore tra la sedia e la poltrona. La fotografia è stata scattata dall'edizione 2011-2012 dell'indagine 'Abitudini e Stili di Vita degli Adolescenti' della Società Italiana di Pediatria, giunta alla 15^ edizione, che ha coinvolto un campione nazionale rappresentativo di 2081 studenti (1042 maschi - 1039 femmine) frequentanti la classe terza media inferiore. Dall'indagine emerge, inoltre, che i ragazzi sono un popolo di nottambuli.

Facebook e gli smartphone sono ormai fenomeni di massa. Sono otto su dieci i tredicenni che hanno il profilo su Facebook (il 79,8%, con un altro 6,5% vuole farlo a breve), mentre appena un anno fa erano il 10% in meno. E se per l’Autorità per le Tlc ormai il 30% dei telefonini italiani va su internet, molti sono in tasca agli adolescenti: il 65% del campione ne possiede uno. A collegarsi alla rete per più di 3 ore al giorno è il 17% (media nazionale), ma il 25,4% nelle grandi città.

Ad avere il profilo sul Facebook è l’80% (50% nel 2009 , 61% nel 2010) ma nelle grandi città si supera l’85%. E nell’ambito della navigazione in rete, i comportamenti potenzialmente pericolosi sono praticati maggiormente proprio dagli adolescenti che vivono nelle aree metropolitane. Per il 77,7% del campione le regole imposte dai genitori vanno bene, mentre solo il 16,5% le considera eccessive e un altro 6% addirittura poche. Cala il bullismo classico, ma preoccupa quello sul web.

“Forse qualche regola più rigida non farebbe male - commenta a Maurizio Tucci, curatore dell’indagine - se si pensa che più del 50% va a letto dopo le 23 anche se il giorno successivo c’è scuola, e la percentuale sfonda il 90% se invece non ci sono lezioni. Inutile dire - prosegue Tucci - che le ore “midnight round” i baby nottambuli le trascorrono davanti alla TV o, molto più spesso, navigando in Internet, indisturbati nella propria camera da letto, il 68%, infatti, ha il PC in camera da letto e il 61% la TV. Naturalmente il 45% li ha entrambi”.

SanremoSocial: polemica per partecipazione Casillo tra i giovani


Scoppia su Twitter la polemica sulla partecipazione del cantante a SanremoSocial, la categoria "Giovani", cosi' denominata quest'anno poiche' a Facebook e' stato affidata la scelta degli otto finalisti. Secondo alcuni, Alessandro Casillo e' un volto troppo noto per rientrare nella sezione in questione, avendo alle spalle una partecipazione televisiva a "Io canto", il talent show targato Mediaset che l'ha tenuto sotto i riflettori per molti mesi. 

Con oltre 122 mila fan sulla sua pagina Facebook gia' nel mese di novembre, Casillo stacca di un numero abissale i suoi colleghi: quasi 120 mila i supporter in piu' rispetto agli altri artisti della stessa categoria (Erica Mou e Marco Guazzone, ripettivamente seconda e terzo nella classifica del social network, ne hanno circa 4 mila). 'Ma vi sembra giusto far partecipare Alessandro Casillo tra i giovani con oltre 120.000 fan fb?'', chiede un utente su twitter. 

''Casillo fra i big e la Civello fra i giovani? La popolarita' come solo termine di valutazione?'' risponde un altro, ma la replica e' immediata: ''scusate il regolamento e' chiaro, in alcune fasi Facebook e' determinante: abbinamenti, golden...'', spiega un utente sottolineando il ruolo fondamentale del social network nella scelta dei semifinalisti, negli abbinamenti di mercoledi' e nel ''golden share'' della serata finale. 

Numeri alla mano, comunque, appare innegabile l'impatto che ha sul voto di Facebook una precedente esposizione televisiva, come quella di cui ha goduto Casillo. Negli scorsi anni il Festival, infatti, ha attinto partecipanti dai talent show musicali, inserendoli pero' quasi sempre nella categoria dei "Big".

Via: Adnkronos
Foto dal web

Pianificazione pubblicitaria, nuova interazione tra Facebook e Tv


Internet non ruba tempo alla tv, ma ne cambia le modalità di fruizione: il 52% degli intervistati, quando guarda la televisione, usa anche il pc e il 31% naviga sui social network. Tra questi, il 96% è iscritto a Facebook. A sostenerlo è la ricerca Fuga dalla TV? La pubblicità ha scoperto Facebook, condotta da Nextplora e commissionata da Facebook.

Usa, la generazione Y preferisce il social Facebook al posto di lavoro


Per i "nativi digitali" della generazione Y, cresciuti a pane e internet e non conoscendo epoca senza computer l'accesso a internet e Facebook è piuttosto importante. Per il 56% degli americani tra i 21 e i 29 anni, è addirittura fondamentale: senza accesso ai social media, rifiuterebbero un posto lavoro. Il rapporto ha inoltre evidenziato che il 70% dei giovani italiani interpellati - e più della metà degli intervistati a livello globale - non potrebbero vivere senza il web e lo definiscono "una parte integrante della loro vita", in alcuni casi più rilevante di avere una relazione o divertirsi.

Morandi su Facebook ufficializza la conduzione di Sanremo 2012


Gianni Morandi per il secondo anno consecutivo condurrà il Festival di Sanremo. Il cantante ha scelto il suo sito www.morandimania.it e la sua pagina Facebook per ufficializzare con un videomessaggio il suo 'bis' alla conduzione del Festival. "Sul futuro una cosa è stata decisa. Ci sarò ancora io sul palco di Sanremo nell'edizione 2012. La direzione artistica è sempre affidata a Gianmarco Mazzi, con il grande apporto di Lucio Presta, che in questi anni ha ottenuto grandi risultati. Non ho mai negato che mi sarebbe piaciuto ripetere l'esperienza", afferma il cantante che promette di tenere informati i suoi fan con ulteriori videomessaggi man mano che il festival prenderà forma. "E' una sfida - prosegue il videomessaggio - sarà un Festival probabilmente molto diverso da quello dell'anno scorso. Io amo la musica italiana e naturalmente amo anche Sanremo. Sanremo rappresenta un grande palcoscenico, un grande marchio, un grande brand anche per quello che ha rappresentato nel diffondere la musica italiana nel mondo e anche perché tantissimi artisti sono nati sul palco di Sanremo". Morandi non si sbilancia su ulteriori dettagli: "Ancora non sappiamo bene esattamente che tipo di spettacolo sarà. Certo, la cosa più importante - sottolinea - sono le canzoni e quindi siamo già alla ricerca di artisti che hanno voglia di venire a Sanremo con i loro brani. L'anno scorso è stato un anno importante perché sono uscite canzoni di successo, si sono venduti dischi, è stato uno spettacolo bellissimo. Non so se quest'anno sarà la stessa cosa. Noi ce la metteremo tutta. Cominceremo ad ascoltare questi brani, cercheremo di fare uno spettacolo che non annoi le persona a casa, comunque nel nome della musica e nel nome degli artisti della musica italiana", conclude Morandi.

Via: Adnkronos
Foto da video

Santoro annuncia ritorno in tv su Facebook e fà 26mila like


Santoro annuncia su Facebook il suo ritorno e in 20 ore il suo post raccoglie pù di 26mila like. Nella pagina Facebook di Annozero, che vanta oltre 550 mila iscritti, la redazione del programma ha scritto: "Cari amici ci stiamo preparando a tornare, ma abbiamo bisogno del vostro aiuto...ci siete?". All'appello hanno risposto in 20 ore 26.838 persone lasciando oltre 5.887 commenti entusiastici. Si chiamerà `Comizi d’amore´, in omaggio a Pier Paolo Pasolini, la nuova creatura di Michele Santoro.

Adesca 14enne su Facebook, arrestato conduttore televisivo


Secondo i carabinieri del comando provinciale di Arezzo, il conduttore televisivo Nedo Settimelli, 68 anni, avrebbe adescato un ragazzo di 14 anni, contattandolo attraverso Facebook, col pretesto di aiutarlo nella sua attività musicale. Settimelli, volto noto dell'emittenza locale dell'aretino, è agli arresti nel carcere di Sollicciano, con l'accusa di violenza sessuale su minore. L'uomo è stato sorpreso dai carabinieri proprio mentre si trovava in compagnia del 14enne. L'intervento dei militari infatti è scattato "nel corso dell'ultimo incontro, avvenuto la sera del 30 agosto 2011", i militari hanno predisposto "specifici servizi per assicurare la necessaria cornice di sicurezza a favore del ragazzo, compresi servizi di osservazione sul posto e la cinturazione della sede televisiva, nel corso dei quali riuscivano ad accertare gli atti sessuali nei confronti del minore, interrompendo immediatamente l'azione criminosa al fine di impedire che il reato venisse portato ad ulteriore conseguenze", spiegano i carabinieri. Le indagini sono partite dalla denuncia del padre del ragazzo. I carabinieri hanno anche rivolto un appello: "Viste le modalità di approccio con il ragazzo (soprattutto attraverso Facebook) e la promessa di future esibizioni in manifestazioni musicali, gli inquirenti invitano eventuali altri giovani, che potrebbero aver ricevuto le stesse promesse e con analoghe modalità, a rivolgersi al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo". Settimelli, tramite il suo avvocato Raffaello Giorgetti, nega ogni addebito.

Fonte: Tm News

Lamberto Sposini migliora, l'affetto del popolo di Facebook


Le condizioni del giornalista televisivo Lamberto Sposini migliorano ancora e i medici del Policlinico Gemelli, assicurano che presto potrebbe uscire dal coma farmacologico. L'ultimo bollettino conferma la riuscita dell'intervento neochirurgico eseguito venerdì scorso, dopo che un emorragia cerebrale lo ha colpito pochi minuti prima della diretta su Rai Uno, con lo speciale sul matrimonio di William e Kate. 

Grande è l'affetto e il calore dimostrato dai sostenitori del giornalista. Su Facebook sono decine e decine le pagine nate in seguito alla notizia del malore il conduttore de "La vita in diretta". Luoghi virtuali in cui si incrociano simpatizzanti e fan che si scambiano notizie sulle sue condizioni e aggiornamenti di minuto in minuto. 

Piovono auguri e preghiere per un veloce ritorno sugli schermi televisivi. E poi frasi, canzoni, video postati che vogliono essere tante carezze sul volto di Lamberto. "Anche oggi sono qui come se venissi a trovare te. Non ne posso fare a meno" scrive Anna su una delle tante pagine. Più avanti c'è Daniela che lo segue addirittura dall'estero: "Siamo in tanti a pregare che Gesù ti aiuti, e Lui gia lo sta facendo! Abito in Grecia e non mi perdo mai una puntata di Ballando, ma non è lo stesso senza te". 

Al grido unanime di "Non mollare" il popolo di Facebook si stringe intorno al giornalista, ora combattente più che mai. Il risveglio dal coma permetterà ai medici di affrontare ulteriori esami, per verificare i danni causati dal malore. Positive sono state finora le sue reazioni agli stimoli cui l'hanno sottoposti dai medici.

Osama Bin Laden morto, Facebook e Twitter battono i media


La notizia rimbalza dalla tv americana ai social network e solo in quel momento l'uccisione di Osama Bin Laden diventa una notizia planetaria, che si diffonde da un profilo all'altro di Facebook e retwittata da milioni di utenti su Twitter, in pochi secondi.

Incidente a Karim Capuano, la solidarietà su Facebook


E’ ancora in prognosi riservata, ricoverato all’ospedale San Camillo di Roma. Karim Capuano, ex tronista di uomini e Donne, lotta tra la vita e la morte dopo l’incidente stradale che a poco più d'una settimana lo ha visto protagonista lungo la via Appia, alle porte di Roma. Karim viaggiava a bordo della sua Smart insieme ad un amico, anche lui ricoverato all’ospedale di Velletri. Forse annebbiato dall’alcol, ha compiuto una manovra azzardata prima di schiantarsi contro un autobus di linea. Subito le sue condizioni sono apparse gravi a causa delle numerose fratture riportate. 

A suo sostegno è giunto l’affetto di molti fan e ammiratori, i quali hanno creato anche una pagina Facebook per incoraggiare il 36enne. Qualche ora fa è uscito dal coma, ma le sue condizioni sono definite critiche, a causa di un ematoma cerebrale non ancora riassorbitosi. L’amico ne avrà per 40 giorni. Al di là delle polemiche scaturitesi in seguito all’incidente, e relative a un’eventuale stato di ebbrezza del 36enne al momento dell’impatto, in molti hanno mostrato il loro affetto per l’ex tronista. 

In particolare, dal giorno dell’incidente, oltre al sostegno di parenti e amici, a Karim è stata dedicata un’apposita pagina di Facebook, nella quale molti fan e persone comuni hanno espresso e continuano a scrivere messaggi di solidarietà e di sostegno. “Karim Capuano in fin di vita. Non mollare”: questo il nome di una delle pagine apparse su Facebook, e alla quale hanno aderito più di un migliaio di persone. La speranza è che Karim possa vincere la propria battaglia.


64mila adesioni per i fan della camorra su Facebook, è polemica


L'immagine del profilo della pagina «Malavita napoletana» con quasi 64mila iscritti, è un bambino che impugna una pistola e più se ne discute, più aumentano gli iscritti alla pagina. Solo nella giornata di ieri la pagina, aperta a settembre scorso, ha registrato quasi duemila nuove adesioni. Si era parlato anche di un oscuramento della pagina da parte della polizia postale. Nel frattempo, sulla bacheca fioccano i commenti. Nel corso della giornata inizialmente i sostenitori discutono dei servizi lanciati dai mass media che pubblicizzano le loro gesta, beandosi del successo. Poi, in serata quando comincia a girare il link del servizio trasmesso dal Tg 5 i sostenitori di «malavita napoletana» si arrabbiano nell’apprendere che addirittura si parla di chiusura della pagina. Naturalmente, l’idea di un possibile ban della pagina non piace. «Mica pensano che siamo tutti camorristi?», scrivono in bacheca. Il più preoccupato è l’amministratore della pagina, che chiede ai suoi amici di pubblicare il video. Il dibattito si infiamma. Non mancano le accuse di chi deve aver visto il telegiornale. «Finalmente hanno capito che siete una banda di pazzi. Così la smettete di esaltare la criminalità», tuonano. Poi, dai protagonisti arriva una considerazione più seria: «Con tutti i guai che ci stanno, pensano proprio a noi». Ma la polizia sull’argomento preferisce non entrare, anche se è chiaro che quanto avviene in rete viene monitorato.

16enne fuggita con uomo conosciuto su Facebook, ritrovata in Albania


Si conclude con un lieto fine il giallo della scomparsa della sedicenne siciliana sparita l'uno dicembre scorso dalla sua casa di Terme Vigliatore in provincia di Messina. La fuga d'amore di cui Maria Grazia Ruvolo si è resa protagonista con il 41enne di Chiavari, nel Genovese, Fausto Vignolo, conosciuto su Facebook qualche mese addietro è terminata a Saranda in Albania. La ragazza sabato sera ha telefonato ai genitori da Tirana chiedendo scusa per il suo gesto e dicendo di voler tornare a casa. La ragazza sta bene e nel viaggio è stata assistita da personale del Consolato Italiano a Valona. La ragazzina si era fatta sedurre dall’uomo, sposato e separato, ed aveva accettato di fuggire con lui in Albania. Vignolo è stato preso in consegna dalle autorità albanesi ma in Italia dovrà rispondere di sottrazione di minore consenziente. Per la famiglia Ruvolosi è concluso, dunque, l'incubo iniziato mercoledì scorso con a scomparsa della ragazza. La sua minicar era stata trovata parcheggiata nei pressi della stazione ferroviaria di Milazzo. Grazie alle telecamere a circuito chiuso i carabinieri hanno scoperto che Mariagrazia aveva acquistato un biglietto ferroviario. Allo stesso tempo si è scoperto che il suo telefono cellulare si era collegato alla cellula di Paola in Calabria. Facile a questo punto ipotizzare la decisione della sedicenne di allontanarsi volontariamente. Le sue amiche, sentite dai carabinieri, avevano riferito che più volte Mariagrazia aveva parlato di questa persona e dei suoi contatti tramite Facebook. Così è scattata una perquisizione a casa del 41enne di Chiavari. Anche la trasmissione Chi l'ha visto ? si era occupata del caso.

Fonte: http://www.tempostretto.it/

Terrorismo: minacce Al Qaeda. Frattini su Facebook, intollerabile nuova Monaco


Al Qaeda minaccia ancora l’occidente. Questa volta lo fa attraverso lo sport. Il canale televisivo americano Cbs, ha rilanciato un annuncio fatto pervenire dalla rete terroristica di Osama Bin Laden. Il testo, apparso sul sito estremista Mushtaqun Lel Jannah, è chiaro e abbastanza inquietante: "Che sorpresa sarà quando in un incontro tra Stati Uniti e Inghilterra trasmesso in diretta si sentirà in uno stadio pieno di spettatori il rumore di un'esplosione e ci saranno decine o centinaia di cadaveri".

Il match a cui si fa riferimento verrà disputato il 12 giugno nello stadio di Rustenburg. La fazione terrorista minaccia di usare gli esplosivi che sarebbero impossibili da intercettare per le forze di sicurezza presenti in Sud Africa. L'elenco delle squadre nazionali indicate sono Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e Italia, insomma paesi accusati di far parte di una "crociata sionista" contro l'Islam.

''Il mondo non tollererebbe una nuova Monaco''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Franco Frattini in un messaggio pubblicato su Facebook commentando la notizia delle minacce di Al Qaeda agli azzurri e ad altre nazionali impegnate nei prossimi mondiali del Sudafrica. ''La pace che lo spirito olimpico ha affermato ed imposto, di nuovo violata ed insanguinata'', ha spiegato il titolare della Farnesina. 

''Non lo tollererebbe l'Africa che cerca in questi mondiali di calcio una conferma di una promessa di opportunita' e di sviluppo. Non lo tollererebbero tutti coloro che nel mondo guardano allo sport come al campo della pace e della conciliazione e che si battono per la democrazia e le liberta''', ha concluso. Le Olimpiadi estive del 1972 di Monaco, in Germania, divennero tristemente famose per il massacro condotto da un commando di guerriglieri che dopo aver fatto irruzione negli alloggi del villaggio olimpico, prese in ostaggio e uccise 11 membri della squadra olimpica israeliana.

Fonte: Asca

Gli adolescenti amano Facebook ma non il Grande Fratello


Sette adolescenti su dieci possiedono un profilo Facebook e solo l'1,7% dei ragazzi tra 12 e 19 anni non dispone di un proprio cellulare. E' quanto emerge dal decimo rapporto Eurispes-Telefono Azzurro su infanzia e adolescenza. Il rapporto, che riguarda gli adolescenti tra i 12 e i 19 anni (1.373 i questionari analizzati), mette in evidenza come le nuove tecnologie siano sempre più dominanti nelle vite dei ragazzi. 

L'apparecchiatura maggiormente diffusa rimane la televisione (solo il 3,1% non la guarda mai), seguita però a breve distanza dal pc (non lo usa il 6,5%) e dal cellulare (6,8%). Tra i programmi televisivi preferiti dagli adolescenti italiani spiccano il cartoon americano "I Simpson" (18,1%), il talent-show "Amici" (12,6%) e il telefilm "I Cesaroni" (12,4%). 

Sorprende invece il risultato piuttosto contenuto di programmi come "Il Grande Fratello", scelto da solo il 2,6% degli intervistati, e X- factor (3,7%). Il 44,5% degli adolescenti, poi, ha detto di non sopportare la volgarità e le parolacce in tv. 

Per quanto riguarda il computer, il 71,1% dei ragazzi possiede un profilo su Facebook, di gran lunga il social network più diffuso rispetto ai dati di My Space (17,1%), Habbo (10,4%) e Twitter (2,5%). L'utilizzo dei social network, però, viene spesso circoscritto tra gli amici già conosciuti. 

Infatti solo il 14,9% ha confessato di utilizzare Facebook per fare nuove conoscenze, mentre il 28,7% ritiene che i social network siano utili per rimanere in contatto con gli amici di sempre o con quelli che non si frequentano da molto tempo (23,6%). Solo l'8% considera i social network una perdita di tempo e i rischi connessi sono vari ed insidiosi: fra le minacce il grooming (adescamento online di minori) e il cyberbullismo.

Via: Reuters