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Gioia su Facebook per liberazione Urru, ma si attendono conferme


La notizia della liberazione di Rossella Urru, la cooperante sarda rapita in Algeria, è stata accolta con gioia su Facebook. Appena è stato diffuso l'annuncio della sua liberazione, la notizia è stata pubblicata sui gruppi nati dopo il suo rapimento. Sono bastati pochi istanti e la bacheca del gruppo "Liberate Rossella Urru" è stata invasa da messaggi di entusiasmo per la notizia della liberazione: si va da commenti tipo "oggi è una giornata meravigliosa" a "oggi è un grande giorno per tutti". Ed ancora: "finalmente la notizia che tanto aspettavamo!!Rossella ti aspettiamo in Sardegna ♥". 

Qualcuno frena però gli entusiasmi scrivendo: "Spero tanto la notizia sia vera... un abbraccio...". Secondo il sito mauritano 'Sahara media', la cooperante italiana sarebbe stata rilasciata dai terroristi di al-Qaeda nel Maghreb islamico insieme al poliziotto mauritano, Aal Ould al-Mukhtar, rapito nei mesi scorsi in un blitz dei terroristi nel sud della Mauritania. Sono in corso le verifiche dell'Unità di Crisi della Farnesina. "Ho parlato con l'Unità di crisi della Farnesina, la notizia non è ancora confermata" ha commentato a Tgcom24 Margherita Boniver, commissario straordinario per il Ministero degli esteri. 

"E' desiderio di tutti che la notizia possa essere confermata, ma la Farnesina non ha avuto alcuna conferma. Siamo molto cauti. Finché non ci è possibile dire che la notizia è vera, occorre essere molto cauti. Ci auguriamo però che tutto sia vero", ha detto Boniver. La famiglia Urru vive l'attesa della conferma ufficiale della liberazione tra ansia e speranza. ''E' il caso di dire: 'hip hip URRUUUU'!!!!!!''' è il post con il quale Fiorello su Twitter ha commentato la notizia. Lo showman nei giorni scorsi aveva lanciato un appello sul social network chiedendo la liberazione della Urru.


Fonte: Adnkronos
Via: Il Messaggero

Osama Bin Laden su Facebook

Poco prima dell’11 settembre 2001, Osama Bin Laden aveva chiesto che un’antenna satellitare fosse montata sul suo nascondiglio nei pressi di Kandahar, nel sud dell’Afghanistan, per poter seguire in diretta dalla Tv americane l’attentato contro le Torri Gemelle a New York. Il leader di Al Qaida, tuttavia, non potè godersi lo spettacolo del crollo dei due grattacieli del World Trade Center in quanto per la particolare conformazione della zona in cui si era rifugiato il segnale non arrivava. 

Secondo quanto riferisce il quotidiano britannico Daily Telegraph, a rivelarlo è stato Nasser al-Bahri, all’epoca una delle ex guardie del corpo di Osama, oggi pentito e autore di un libro intitolato "All’ombra di Bin Laden", scritto assieme al giornalista francese Georges Malbrunot. E la notizia che il ricercato numero uno al mondo ha una pagina sul social network piu' famoso ha gia' fatto il giro del mondo. A rivelarlo e' il noto tabloid britannico 'The Sun', secondo cui il leader di al-Qaeda ha una pagina su 'Facebook' nella quale condivide con i militanti video e proclami contro l'Occidente. 

La notte scorsa, tuttavia, alcuni esperti di sicurezza hanno chiesto ai gestori di 'Facebook' negli Usa di chiudere la presunta pagina del leader di al-Qaeda, intitolata al 'Leader dei Mujahedin, Osama Bin Laden'. Secondo un'inchiesta del 'The Sun', Bin Laden, pur avendo attivato la pagina meno di un mese fa, poteva contare gia' su quasi mille 'amici'. Purtroppo per i servizi segreti di tutto il mondo che gli danno la caccia da anni nel profilo di Bin Laden, che contiene messaggi in lingua araba e inglese, non ci sono notizie specifiche su dove si nasconda. Sul link 'indirizzo', tuttavia, c'e' un non meglio specificato "le montagne del mondo".

Fonti: La Stampa | Adnkronos

Terrorismo: minacce Al Qaeda. Frattini su Facebook, intollerabile nuova Monaco


Al Qaeda minaccia ancora l’occidente. Questa volta lo fa attraverso lo sport. Il canale televisivo americano Cbs, ha rilanciato un annuncio fatto pervenire dalla rete terroristica di Osama Bin Laden. Il testo, apparso sul sito estremista Mushtaqun Lel Jannah, è chiaro e abbastanza inquietante: "Che sorpresa sarà quando in un incontro tra Stati Uniti e Inghilterra trasmesso in diretta si sentirà in uno stadio pieno di spettatori il rumore di un'esplosione e ci saranno decine o centinaia di cadaveri".

Il match a cui si fa riferimento verrà disputato il 12 giugno nello stadio di Rustenburg. La fazione terrorista minaccia di usare gli esplosivi che sarebbero impossibili da intercettare per le forze di sicurezza presenti in Sud Africa. L'elenco delle squadre nazionali indicate sono Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e Italia, insomma paesi accusati di far parte di una "crociata sionista" contro l'Islam.

''Il mondo non tollererebbe una nuova Monaco''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Franco Frattini in un messaggio pubblicato su Facebook commentando la notizia delle minacce di Al Qaeda agli azzurri e ad altre nazionali impegnate nei prossimi mondiali del Sudafrica. ''La pace che lo spirito olimpico ha affermato ed imposto, di nuovo violata ed insanguinata'', ha spiegato il titolare della Farnesina. 

''Non lo tollererebbe l'Africa che cerca in questi mondiali di calcio una conferma di una promessa di opportunita' e di sviluppo. Non lo tollererebbero tutti coloro che nel mondo guardano allo sport come al campo della pace e della conciliazione e che si battono per la democrazia e le liberta''', ha concluso. Le Olimpiadi estive del 1972 di Monaco, in Germania, divennero tristemente famose per il massacro condotto da un commando di guerriglieri che dopo aver fatto irruzione negli alloggi del villaggio olimpico, prese in ostaggio e uccise 11 membri della squadra olimpica israeliana.

Fonte: Asca