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Facebook e Instagram mettono al bando commercio armi tra privati


Facebook ha messo al bando le vendite di armi tra privati sul suo social network e sul suo servizio di photo-sharing Instagram, una mossa destinata a reprimere il commercio di pistole senza licenza. Facebook vieta già alle persone di offrire marijuana, farmaci e droghe illegali per la vendita, e la società ha comunicato di aver aggiornando la sua politica che include le armi. Il divieto si applica alle vendite private di pistole da persona a persona. I rivenditori di armi su licenza e club armi possono ancora mantenere le pagine di Facebook e postare su Instagram.

Ungheria, nuova droga sintetica: pasticca utilizza logo f di Facebook


Una nuova droga sintetica altamente pericolosa sta circolando in Ungheria, e in particolar modo nella città di Budapest, e potrebbe presto arrivare anche nel resto dell'Europa. Nelle ultime settimane, proprio dalle pagine di Facebook, è stato lanciato l'allarme. La "pasticca dello sballo" ha un colore bianco screziato d'azzurro e reca impressa il simbolo "f" del social network. Si tratta di una sostanza dagli effetti abbastanza potenti, che sconvolge il ciclo circadiano, portando difficoltà di deambulazione, allucinazioni e nei casi più gravi anche morte.

Facebook e Twitter sono tentazioni più forti di alcol, sesso e sigarette


Facebook e Twitter sarebbero ormai tentazioni più forti di sesso e sigarette. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Psychological Science, secondo cui il desiderio di dare una sbirciatina al proprio profilo è molto più difficile da tenere a bada. Le attività più comuni riportate sono state guardare la TV e navigare in Internet

La ricerca dell'università di Chicago è stata condotta su 250 persone in Germania tra 18 e 85 anni, che venivano contattate via sms dai ricercatori sette volte al giorno per una settimana con la richiesta di descrivere che tipo di desideri avevano provato nella mezz'ora precedente.

Il desiderio al 1° posto è stato mangiare, seguito da dormire e assumere bevande non alcoliche. Al 4° posto si è piazzato usare qualche forma di media, che costituisce l'8,1% dei desideri riportati, con il 71% dei partecipanti all'interno di questa categoria che ha riportato di voler controllare l'e-mail e il 65% di voler andare sui social network.

Molto lontani in classifica il sesso, al 9° posto, e l'alcol, al sesto. Ai partecipanti è stato anche chiesto di provare a resistere al desiderio, ma il tentativo è fallito nel 42% dei casi se si trattava di guardare Facebook, nel 22% se la tentazione a cui resistere era quella al cibo e appena dell'11% nel caso del desiderio sessuale.

In definitiva è più facile resistere al sesso che vedere chi ci tagga su Facebook e dove. "Questi risultati sono importanti. Il desiderio dei social media è molto frequente ed è più difficile resistervi - spiega Wilhelm Hofmann, uno degli autori - probabilmente perchè sono molto più disponibili e facili da ottenere".

Via: ANSA

Spacciavano eroina anche su Facebook a minori: arrestati


Un traffico di droga, ordinata anche su Facebook, nel quale erano coinvolti anche minorenni, e' stato scoperto e stroncato nel viterbese, nella zona tra Pescia Romana, Montalto di Castro, Capalbio e Tuscania. Al termine dell'operazione denominata 'Global Night', i carabinieri hanno eseguito tre misure cautelari di cui uno e' stato portato nel carcere di Civitavecchia, uno agli arresti domiciliari ed il terzo sottoposto all'obbligo di dimora. L'assunzione dello stupefacente avveniva spesso in forma di fumigazione, cioe' scaldando le sostanze con un accendino su un pezzo di carta stagnola ed inalando i fumi, in modo da ottenere piu' in fretta effetti psicoattivi. Una modalita' pericolosa poiche' da' la percezione di poter smettere facilmente ma in realta' provoca effetti piu' devastanti. Sul noto social network, i carabinieri sono risaliti a decine di ordinazioni identificando i relativi assuntori tra cui, come detto, minorenni. La vicenda prende le mosse da un'indagine condotta dai carabinieri di Pescia Romana, guidati dal maresciallo Ferraro, che nel corso di servizi di osservazione hanno individuato uno spaccio di alcuni grammi di eroina ad un giovane del luogo, dietro pagamento di 100 euro. Nei mesi successivi il ragazzo e' stato controllato dai militari che cosi' hanno scoperto l'intera organizzazione criminale che si riforniva di eroina, cocaina e hashish a Roma quasi con cadenza giornaliera. I carabinieri hanno anche dovuto soccorrere due ragazze minorenni, una di Capalbio e una di Montalto di Castro, andate in overdose da eroina e salvate dai medici dell'ospedale di Tarquinia grazie al loro intervento. L'attivita' investigativa non e' ancora conclusa e non si esclude che nei prossimi giorni possano esserci ulteriori sviluppi.

Via: Libero News
Fonte: Adnkronos

Vasco vs Giovanardi su Facebook e Codacons interpella Postale


'La vita è': è il titolo di un 'corto' anti droga presentato nell'ambito della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, nato da un'idea del sottosegretario Carlo Giovanardi. 

"Giovanardi si è inventato uno spot tv (già on air) in cui una bella donna si trasforma in un vampiro che morde un ragazzo, con piccolo quantitativo di marjia, al collo e rappresenta in questo modo la 'droga che ti uccide'. (Non e' mai morto nessuno a causa di uso o abuso di marjia!!). I radicali a Venezia stanno manifestando contro questo spot oltretutto misogino, odia pure le donne Giovanardi se le vede come vampiri...". 

E' quanto ha postato sulla sua pagina Vasco Rossi. E dopo la "sparata odierna di Vasco Rossi", che su Facebook contesta una pubblicità contro la droga, affermando che "non è mai morto nessuno a causa di uso o abuso di marjia", il Codacons ha deciso di rivolgersi alla Polizia Postale, chiedendo la chiusura della pagina Facebook dell'artista. 

"Non vogliamo essere nè bigotti, nè censori - spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi in una nota - ma Vasco Rossi non è certo un intoccabile, e riteniamo eccessiva la sua ultima esternazione sulla droga". 

Per l'associazione, "si tratta di una dichiarazione diseducativa e addirittura pericolosa, specie se si considera che il pubblico del cantante è composto in larga parte da giovanissimi. Un artista del suo calibro, proprio per l'elevato seguito di fan, non puo' abbandonarsi con tanta superficialità ad affermazioni a favore della droga, e soprattutto non può scrivere che l'abuso di marijuana non porta alla morte, perchè così facendo lancia un messaggio sbagliato e pericoloso".

Fonte: Aduc

Spacciavano con appuntamenti su Facebook, arrestati


Spacciavano droga fissando gli appuntamenti attraverso Facebook, e fra i clienti c'erano anche loro compagni di scuola. E' l'accusa per la quale i carabinieri hanno arrestato tre ragazzi di Firenze e provincia, uno di 19 anni e due alla soglia dei 18. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i clienti spendevano anche mille euro all'anno per la droga. Gli investigatori non hanno appurato se lo spaccio avveniva anche dentro le scuole. Gli investigatori sono risaliti ai tre dopo aver bloccato un giovane, durante un controllo stradale, che ha confessato di essere in possesso di marijuana e cocaina e di averla acquistata da uno spacciatore con cui fissava gli appuntamenti attraverso Facebook. I militari hanno portato avanti le indagini con appostamenti e pedinamenti, ma anche monitorando internet. Cosi' i carabinieri hanno scoperto che i ragazzi fissavano data ed ora della consegna della merce e rendevano pubbliche su Facebook foto di festini in case private, per invogliare gli acquirenti, quasi sempre coetanei che spendevano fino a mille euro l'anno per acquistare la marijuana. I carabinieri sono risaliti al primo spacciatore che abita a Fiesole e compirà 18 anni fra pochi mesi. Nella sua camera è stata trovata marijuana e l'occorrente per confezionarla. Proseguendo le indagini i militari sono risaliti ai suoi due 'complici', uno - il maggiorenne - di Firenze, che è finito ai domiciliari, e l'altro, diciassettenne, di Bagno a Ripoli. Entrambi hanno subito confessato ai carabinieri di essere in possesso di marijuana.

Droga: arrestato latitante albanese tradito da Facebook


Accusato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, A.V., latitante albanese di 25 anni, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza a Cologno Monzese e rinchiuso nel carcere di Monza. E' stato il rapporto di quest'ultimo con una ballerina rumena, e i frequenti contatti con la ragazza su Facebook, a tradirlo. Accusato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, A.V., albanese di 25 anni, è stato arrestato.

Usa: marijuana legale, 170000 dlr dai cofondatori di Facebook


D'ora in poi essere trovato in California con una piccola dose di marijuana comportera' solo una semplice multa come quella per eccesso di velocita'. Un mese prima del referendum che potra' portare in California alla completa legalizzazione della marijuna, il governatore Arnold Schwarzenegger ha infatti firmato una legge che depenalizza il possesso di piccole dosi di 'erba', riducendolo a semplice infrazione e non piu' un crimine processabile.

Contatti su Facebook e gli vendeva hashish a scuola, arrestata

Ha da poco compiuto 18 anni ed e' stata arrestata dai Carabinieri di Todi (Perugia) con l'accusa di spaccio di stupefacenti. I militari hanno accertato che durante lo scorso anno scolastico vendeva hashish a minorenni che aveva precedentemente contattato su Facebook, in un istituto superiore di Todi. Lei risiede in un comune del tuderte, ed ora e' stata portata in una comunita' di recupero ad Arezzo, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale dei minori di Perugia. I militari hanno accertato che, tramite Facebook, conveniva quantita' dello stupefacente e prezzo di vendita con i suoi giovani clienti, la droga poi veniva consegnata nell'istituto o nei pressi. Le indagini andranno avanti per individuare il canale di approvvigionamento dello stupefacente da parte della da poco maggiorenne, e per individuare eventuali altri complici. La dirigenza, dell'istituto scolastico, hanno riferito i Carabinieri, ha mostrato particolare collaborazione per poter estirpare il fenomeno stupefacente dalle proprie aule.

Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/

Germania: vietato spiare i dipendenti su Facebook, ok a ricerche Google


Una nuova legge al vaglio del parlamento tedesco vieterà ai datori di lavoro di controllare Facebook e altri social network per studiare i profili delle persone in cerca di un’assunzione presso le loro aziende. Saranno comunque ancora consentite le ricerche su Google. 

Come riporta infatti l’edizione online dello Spiegel, secondo un sondaggio condotto nel 2009 dal sito web CareerBuilder, cica il 45 per cento dei datori di lavoro utilizza i social network per fare ricerche sui candidati prima di effettuare delle assunzioni. 

E circa il 35 per cento di essi ha bocciato dei candidati sulla base di ciò che hanno trovato su questi siti, come foto inappropriate, frasi offensive nei confronti di precedenti datori di lavoro o confessioni relative al loro uso di droghe. Ma con la nuova legge messa a punto dal ministro dell’Interno tedesco Thomas de Maiziere, che verrà approvata mercoledì dal governo, tutto ciò non sarà più possibile, e sarà invece rafforzata la tutela della privacy per tutti i cercatori di lavoro. 

Questa parte del testo di legge va proprio nella direzione che la Germania da tempo sembra seguire, anche attraverso azioni legali come quella nei confronti di Apple, per le applicazioni iPhone e iPad che localizzano i movimenti degli utenti e quella verso Facebook per le sue impostazioni sulla privacy.

Via: La Stampa

Individuata baby gang attraverso Facebook


Una baby gang che metteva a segno rapine nelle sale giochi è stata individuata grazie a Facebook. Gli agenti del commissariato Prenestino hanno avviato l'indagine dopo alcuni colpi messi a segno nella sala giochi «Blue King» in via dei Castani, nella zona di Centocelle. Analizzando le immagini delle telecamere a circuito chiuso gli agenti sono arrivati all'individuazione di un 15enne romano.