Visualizzazione post con etichetta Anonymous. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Anonymous. Mostra tutti i post

Facebook consente di attivare la bandiera francese nella foto profilo


Mentre il collettivo di Anonymous si appresta a scovare i responsabili degli attacchi terroristici a Parigi, gli utenti di Facebook mostrano il loro sostegno alle vittime con un filtro foto del profilo. Dopo la diffusione su Twitter degli hashtag "#Pray forParis" e "#JeSuisParis", il social network ha attivato la funzione che permette di modificare i colori della foto del proprio profilo con quelli della bandiera francese. In risposta ai tragici attentati di venerdì sera a Parigi, Facebook ha aggiunto un filtro foto così gli utenti possono facilmente mostrare il loro sostegno alla Francia.

Isis: nasce 5elafabook, Facebook dei sostenitori dello Stato islamico


I sostenitori dello Stato islamico hanno creato recentemente il proprio rivale di Facebook chiamato "5elafabook". Il sito di social network mira a diventare un'alternativa a Facebook e Twitter in mezzo alla repressione contro i seguaci del gruppo terrorista. Il  sito, che si propone di sostenere i contenuti in sette lingue, tra cui portoghese e giavanese, è ospitato dalla società di web hosting con sede  a Scottsdale GoDaddy. 5elafabook è realizzato sul modello di Facebook, con gli utenti in grado di creare i loro profili online completi di avatar e informazioni personali.

Facebook down: sito irraggiungibile per alcune ore, problema risolto


Nelle prime ore di oggi Facebook è risultato inaccessibile per diversi utenti nel mondo. Nella notte (in Italia) il social network è stato fuori uso per circa un paio d'ore e gli utenti, dagli Stati Uniti, al Canada, alla Nuova Zelanda, all'Europa, hanno raccontato di non riuscire ad effettuare il log-in o proprio a connettersi. Downrightnow.com, lo strumento di monitoraggio dei servizi web, ha riportato che Facebook ha sofferto di una probabile interruzione del servizio.

Anonymous annuncia takedown di Facebook e Zynga dal 5 novembre


Il gruppo hacktivist di Anonymous, ha minacciato di abbattere Zynga e Facebook, dopo che il gigante del gioco online ha annunciato il licenziamento del 5 per cento della sua forza lavoro, mentre il mondo tecnologico è stato distratto dalla presentazione di Apple del loro mini iPad lo scorso 23 ottobre.

Tuttavia, l'azienda leader del social game ha registrato deludenti risultati finanziariSecondo quanto riporta Wired, gli utenti hanno esattamente 24 ore di tempo per salvare tutte le loro immagini caricate su Facebook in un disco, copiare il loro evento in un vecchio diario cartaceo e decidere chi sono i  loro veri amici.

Il collettivo di hacker ha infatti fissato la data per "l'apocalisse" di Facebook e Zynga, il prossimo 5 novembre. Nei giorni scorsi, Anonymous con un post sul blog AnonNews.org ha minacciato Zynga di pubblicare entro tale data, documenti riservati e alcune copie dei giochi archiviati sui server dell'azienda.


"Durante gli ultimi giorni - si legge nel post - Anonymous ha preso di mira Zynga per il trattamento scandaloso dei propri dipendenti e delle loro azioni contro molti sviluppatori. Siamo giunti a credere che queste azioni di Zynga si tradurranno in licenziamento massiccio di un migliaio di persone".

Zynga è famosa per i giochi amati da milioni di utenti di Facebook, tra cui Farmville, Words with Friends, e Castleville. La società procederà al licenziamento di 800 dipendenti e allo spostamento dello sviluppo dei giochi a Bangalore in India. Bufala o realtà? In qualsiasi caso non bisogna prendersi dal panico.

Chi desidera può fare una copia dei propri dati di Facebook. L'ultimatum di Anonymous - nome in codice #OP MaZynga - ha l'obiettivo di salvare numerosi posti di lavoro. Già lo scorso anno, il collettivo di Anonymous aveva minacciato di attaccare Facebook il 5 di novembre, ma poi non accadde nulla.


Via: Wired

Facebook down in molte parti del mondo, rivendica attacco Anonymous


Facebook è andato down per qualche ora in alcune parti del mondo. Si tratta dell'interruzione del servizio più lunga degli ultimi 4 anni e ha insospettito molto i suoi iscritti scatenando molteplici illazioni e domande su Yahoo Answer. Facebook è sparito da molti PC per un'ora, dalle 22,00 circa alle 23 di ieri sera. Tutti i broswer di navigazione collegati a motori di ricerca (Internet Explorer, Chrome, Firefox, Safari, Opera) non sono riusciti a contattare i server di facebook.com.

Facebook down ma poi riparte, arrivano le scuse del social network


Maxi-blackout per Facebook, social media con 850 milioni di utenti attivi in tutto il mondo, che è risultato inaccessibile in diversi Paesi europei, tra cui Italia, Francia e Germania, per almeno mezz'ora. Secondo il sito ZDnet il blocco ha interessato quasi tutto il Vecchio Continente:  Albania, Belgio, Bosnia, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Francia, Finlandia, Germania, Ungheria , Islanda, Irlanda, Israele, Italia, Macedonia, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina e Regno Unito.

FBI studia monitoraggio Facebook e Twitter contro terrorismo


L'Fbi sta studiando un sistema per monitorare Facebook e Twitter al fine di trarre informazioni preziose per la lotta al terrorismo. L'agenzia federale è alla ricerca di una società tecnologica in grado di realizzare un sistema di monitoraggio adatto, capace di rintracciare conversazioni che potrebbero essere collegate ad attentati terroristici. Nella richiesta da parte del Ministero della Giustizia americano, si legge

"Il Federal Bureau of Investigations sta conducendo una ricerca di mercato per determinare le capacità del settore IT di fornire un'applicazione di social media. Lo strumento come minimo dovrebbe essere in grado di soddisfare le esigenze operative e di analisi descritte in allegato. [...] Tutte le soluzioni presentate devono includere le stime di prezzo per la rispettiva soluzione (s), che saranno riesaminate e utilizzate per ricerche di mercato e alla pianificazione [...]". 

Ma il Federal Bureau of Investigation non è stata la prima agenzia governativa a individuare nei social network una fonte di informazioni preziosa per la sicurezza degli americani. Anche la Cia e la Darpa (il braccio che si occupa di ricerca per il dipartimento della Difesa), per esempio, stanno studiando sistemi simili. L'annuncio dell'Fbi ha inevitabilmente sollevato critiche riguardo la privacy, un argomento sempre più caro agli utenti. 

Ma l'agenzia federale ha specificato che analizzerà soltanto i dati pubblici, gli stessi che sono tenuti sotto osservazione anche dalle aziende per ottimizzare politiche di marketing. Eppure, basta un manipolo di hacker per mandare in tilt le difese Web dei servizi segreti americani. Con un grande attacco, i pirati informatici del gruppo Anonymous hanno infatti recentemente bloccato per ore il portale della Cia, esultando poi su twitter con lo slogan “Cia Tango Down!”.

Via: TM News

Facebook KO per 10 minuti, sovraccarico dei server o Anonymous?


Ancora dieci minuti di blackout per Facebook. Nel pomeriggio di giovedì 2 febbraio Facebook si è improvvisamente fermato diventando irraggiungibile per milioni di utenti. Dieci minuti dopo il social network ha ripreso a funzionare anche se non in modo perfetto e con vari rallentamenti. Una mezz'ora dopo il "down", infatti, sono stati diversi gli utenti che hanno denunciato lentezza e malfunzionamenti.

Immagini porno e violente su news feed, Facebook apre indagine


Immagini porno e di natura violenta si sono diffuse nelle ultime 24 ore su Facebook, in quello che sembra essere un attacco spam. Graham Cluley, consulente di Sophos, ha scritto sul blog dell'azienda "nelle ultime 24 ore immagini esplicite e violente sono comparse nella pagina del News Feed dei profili degli utenti".

Anonymous, conto alla rovescia: domani Facebook attaccato?


Domani, sabato 5 novembre, milioni di internauti fedeli frequentatori di Facebook saranno con il fiato sospeso. Nell'agosto scorso il gruppo di hacker "Anonymous" aveva annunciato, con un video messo in Rete, un attacco in grande stile contro il social network creato da Mark Zuckerberg. Non è previsto questa volta un cosiddetto attacco DDoS a leggere sul server, ma piuttosto una sorta di "campagna educativa". 

Nel messaggio lanciato attraverso Internet, i pirati informatici affermavano che Facebook verrà distrutto per "tutelare la libertà d'informazione e la privacy", dal momento che Facebook "vende informazioni alle agenzie governative e da accessi speciali agli esperti di sicurezza in modo che possano spiare le persone di tutto il mondo". 

Tutti i dati degli utenti "restano nell'archivio della piattaforma sociale per sempre, anche nel caso in cui venga cancellato l'account". Ma dall'annuncio dell'attacco contro Facebook programmato per il 5 novembre - anniversario del complotto anti-parlamento nel Regno Unito di Guy Fawkes nel 1604 - sono arrivate numerose smentite e altre ipotesi, tra cui un blitz informatico contro Fox News, il canale tv di Rupert Murdoch. 

Nei mesi scorsi, gli hacker di "Anonymous" hanno già violato, tra gli altri, gli archivi di Nato, Paypal, Playstation e dei governi siriano e egiziano. Ad ogni modo l'account su Twitter dell'operazione contro Facebook, @Op_Facebook, è ancora attivo. Non c'è però nessun riferimento diretto ad un possibile attacco di domani.

Fonte: TM News
Via: Netzgezwitscher
Foto: Facebook

Opfacebook: Anonymous annuncia che distruggerà Facebook


Anonymous annuncia, per il 5 novembre, l'avvio dell'”OpFacebook”, un attacco hacker mirato a distruggere il social network. La principale accusa è quella secondo cui la rete sociale venderebbe sottobanco le informazioni private dei suoi utenti ai governi, seguita dalle consuete contestazioni in materia di riservatezza dei dati. "Tutto quello che un utente fa, rimane su Facebook - proclamano gli hacker - e non c'è alcun modo di eliminare del tutto tali informazioni senza che l'azienda possa recuperarle a piacimento. Cambiare le impostazioni sulla privacy non serve".