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Zuckerberg dona alla Croce Rossa 500mila euro di Ad su Facebook


Mark Zuckerberg donerà 500mila euro sotto forma di AD credits alla Croce rossa italiana per aiutare le vittime del terremoto nell'Italia centrale. Il fondatore di Facebook lo ha annunciato durante un incontro con gli studenti dell'Università Luiss, a Roma, avvenuto dopo un'intensa giornata di incontri ufficiali con Papa Francesco e il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Poche ore prima aveva invece fatto jogging tra il Circo Massimo e il Colosseo, scrivendo sulla sua pagina Facebook: "E' piuttosto sorprendente correre per le vie della città che ha aiutato ad inventarle".

Zuckerberg diventa papà e dona il 99% delle sue azioni di Facebook


Zuckerberg aveva annunciato su Facebook che sarebbe diventato padre di una bimba. Mark Zuckerberg e Priscilla Chan hanno accolto la loro bambina, Max, nel mondo. Ha postato su Facebook, "Io e tua madre non abbiamo ancora le parole per descrivere la speranza che ci dai per il futuro". Zuckerberg ha anche colto l'occasione per annunciare la Chan Zuckerberg Initiative, un'organizzazione no-profit che vedrà "aderire persone in tutto il mondo per favorire il potenziale umano e promuovere l'uguaglianza di tutti i bambini nella prossima generazione".

Facebook lancia strumento Raccolta fondi e rinnova pulsante Donate


Facebook porta avanti il suo impegno nel sociale e testa due caratteristiche che renderanno più semplici donazioni e raccolte fondi. Il social network vuole rendere più facile alle organizzazioni non profit raccogliere donazioni e diffondere la consapevolezza delle loro cause. Dopo aver attivato il Safety Check, Facebook testa una nuova funzione denominata "Fundraisers" e rende più efficiente il tasto "Donate". Il pulsante sarà visualizzato nella parte superiore delle Pagine, dando alle associazioni di beneficenza più occasione per raccogliere fondi.

Sisma in Nepal: donazioni e sostegni da Facebook, Microsoft e Viber


Continua la mobilitazione dei big della tecnologia in aiuto alla popolazione colpita dal sisma in Nepal. Dopo aver attivato una funzione che permette alle persone di dare notizie sulla propria salute attraverso il social network, Facebook ha lanciato una campagna per facilitare le donazioni. E anche Microsoft è scesa in campo: dona un milione di dollari e taglia il costo delle chiamate in Nepal attraverso Skype. Una misura già adottata da Viber, app di comunicazione alternativa che permette ai nepalesi di entrare in contatto con i propri cari.

Zuckerberg e moglie donano a ospedale di San Francisco 75 milioni $


Il fondatore e CEO di Facebook Mark Zuckerberg, insieme alla moglie Priscilla Chan hanno donato 75 milioni di dollari al San Francisco General Hospital (SFGH) per raddoppiare la capacità della sala d'emergenza e quadruplicare i numeri di posti letto.  Questa sovvenzione è il più grande regalo unico che la Fondazione dell'ospedale abbia ricevuto da quando è stata fondata nel 1994, e si crede di essere il più grande regalo singolo privato da individui a un ospedale pubblico negli Stati Uniti.

Mark Zuckerberg e Priscilla Chan donano 25 milioni di $ contro Ebola


Il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, e sua moglie, Priscilla Chan, hanno deciso di donare 25 milioni di dollari alla Fondazione CDC (Center for Disease Control), per contribuire alla lotta contro il virus Ebola. Lo ha annunciato lo stesso Zuckerberg con un post sulla bacheca della sua pagina personale. La donazione sarà utilizzata dal centro statunitense per il Controllo delle malattie in uno sforzo per prevenire il diffondersi dell'epidemia in Guinea, Liberia e Sierra Leone e in altre parti del mondo.

Mark Zuckerberg si prepara ad entrare in politica Usa con un gruppo


Mark Zuckerberg, co-fondatore e Ceo di Facebook, starebbe preparando il suo ingresso nella politica americana attraverso la creazione di un gruppo volto a fare pressione per rendere meno rigide le leggi sull'immigrazione e il sistema che regola la concessione dei visti. Lo scrive il Telegraph. Nella nuova avventura il 28enne miliardario potrebbe investire 20 milioni di dollari ed avrebbe convinto altri mediatori della Silicon Valley.

Zuckerberg dona a una no-profit 500 mln di dollari in azioni Facebook


Il 28enne Ceo e Ad di Facebook, Mark Zuckerberg, e sua moglie Priscilla Chan, hanno deciso di devolvere 500 milioni di dollari in beneficenza alla fondazione filantropica della Silicon Valley. La maxi donazione sotto forma di 18 milioni di azioni di Facebook andrà alla Silicon Valley Community Foundation californiana e sarà dedicata a progetti di educazione e salute.

Global Disaster Relief on Facebook e Red Cross Usa per uragano Sandy


Sandy, una delle peggiori tempeste che abbiano mai colpito gli Stati Uniti, è arrivata sulla costa orientale americana provocando numerosi morti, allagamenti di vaste zone di New York, il blocco dei trasporti e per il secondo giorno consecutivo la chiusura della borsa di Wall Street, come mai era successo dagli attentati dell'11 settembre 2001.

Bufale dei bimbi malati su Facebook, lettera aperta al social network


Il 4 febbraio 2012, una lettera aperta è stata presentata a Facebook in riferimento al numero crescente di foto di "bambini malati", o "truffe di carità a bambini". La lettera ha dichiarato che diversi siti web avevano fatto sforzi collettivi per prevenire la diffusione di queste fotografie, e ha chiesto la loro rimozione. Ha inoltre chiesto di aumentare la consapevolezza pubblica del problema Facebook. Fino ad oggi questo non è avvenuto. Facebook ha contattato E. Protalinski di ZDNet, per una dichiarazione dopo che la lettera aperta è stata pubblicata.

Un portavoce di Facebook ha citato una serie impressionante di strumenti e software progettati per "Proteggere le persone che utilizzano Facebook da spam e contenuti dannosi". E' stato inoltre raccomandato di usare lo strumento Facebook "Segnala". Il portavoce ha poi continuato affermando che Facebook sta "guardando alcune soluzioni tecniche che renderanno la loro rimozione più veloce e più completa (vale a dire la cattura di più istanze delle immagini uguali o simili)".

L'attuale strumento di Facebook reporting non dà delle opzioni che permettano di coprire i casi di sfruttamento minorile e dei diritti di privacy violata dei bambini raffigurati nelle fotografie condivise. "L'opzione più vicina è "Spam / Scam", ma questo problema non è menzionato. Si tratta di sfruttamento minorile, contenuto fuorviante, e / o furto di IP. "Riteniamo che potrebbe essere utile per Facebook di modificare il suo strumento di relazione per aggiungere un'opzione che 'Contiene materiale che coinvolge i bambini'".

"Tutte le relazioni presentate con questa opzione devono essere immediatamente presentate al personale Facebook per le indagini", si legge sul blog Facebook Privacy & Security.  Facebook è stato spesso costretto a smentire false voci che inizierà a far pagare per l'utilizzo del sito o che è destinato a chiudere. "Chiediamo che Facebook informi immediatamente tutti i suoi utenti in modo diretto e conciso, che non ha alcuna parte in nessuna di queste truffe di carità per i bambini", aggiunge il blog. Tale notifica sicuramente fermerebbe la diffusione e minimizzerebbe il problema ad un livello più gestibile.

Un sorriso su Facebook per aiutare l'ospedale Bambino Gesù


Un sorriso non costa nulla ma può cambiare molte cose. Per questo motivo l'associazione non-profit ''Smile for a Smile'' ha deciso di raccogliere i sorrisi dalle persone di tutto il mondo tramite una nuova app di Facebook, che riconosce quando la persona davanti alla webcam sta sorridendo. Fino al 25 dicembre gli utenti potranno scattarsi una foto del loro sorriso e donarla, insieme a un'eventuale offerta in denaro, all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. 

L'obiettivo è raccogliere migliaia di sorrisi da proiettare durante un evento di beneficenza. ''Smile for a Smile è stato creato per convincere il maggior numero di utenti di Facebook a contribuire a far sorridere gli altri'', ha spiegato Alessandro Petrucciani, il 24enne romano ideatore del progetto.

''Circa il 12% della popolazione mondiale ha un account Facebook - aggiunge Petrucciani - e quando si dà un'occhiata a quello per cui la gente si preoccupa, ci si accorge che è troppo coinvolta in problemi minori. Per quanto possano essere importanti, dobbiamo sempre ricordarci che ci sono altre cose, forse più importanti, che ci possono far sentire meglio e sorridere''. 

Il progetto 'Smile for a Smile' è stato sviluppato, in collaborazione con l'ospedale pediatrico Bambino Gesù, da 4 studenti provenienti da Italia, Germania, Austria e Turchia. Tre di loro (tra i quali lo stesso Petrucciani) si sono laureati al Master in International Management presso la Business School Esade di Barcellona. Mentre il quarto studia presso l'Università di Scienze Applicate di Potsdam, a Berlino.


Smile For A Smile from Alessandro Petrucciani on Vimeo.

Via: ASCA

Un ciclamino come foto profilo Facebook contro fibrosi cistica


In occasione della Nona settimana nazionale per la ricerca contro la fibrosi cistica, la Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica onlus (FFC) organizza una raccolta fondi. Fino al 31 ottobre si potrà sostenere la ricerca attraverso l'invio di SMS solidali del valore di 2 euro al numero 45502 (Tim, Wind, Vodafone, 3, CoopVoce, Postemobile, Tiscali) oppure chiamando lo stesso numero da rete fissa (Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Teletu). 

Sabato 22 e domenica 23 ottobre in oltre 500 piazze italiane verrà offerto il fiore simbolo della ricerca FFC, il ciclamino. In particolare, i volontari della fondazione creata e presieduta da Matteo Marzotto, saranno presenti con l’iniziativa "Ciclamini per la Ricerca" per divulgare informazioni su questa grave malattia genetica e per raccogliere fondi a sostegno dei progetti della fondazione. E su Facebook si porta la solidarietà, pubblicando come immagine del profilo il ciclamino simbolo della FFC. 

Un gesto semplice, ma in grado di richiamare molta attenzione. La fondazione promuove, seleziona e finanzia progetti avanzati di ricerca clinica e di base per migliorare la durata e la qualità di vita dei malati e sconfiggere la grave malattia genetica più diffusa tra le popolazioni occidentali, trasmessa ereditariamente dai genitori attraverso un gene mutato di cui sono portatori sani, spesso inconsapevoli, circa 3 milioni di persone in Italia. 

I progetti sin ora finanziati sono 192 e hanno coinvolto oltre 400 ricercatori italiani e 164 laboratori e centri di ricerca. La Fondazione si è volontariamente sottoposta alla procedura di valutazione che ne ha sancito la certificazione di aderenza alla carta della donazione, quale organizzazione che opera secondo criteri di efficienza, trasparenza, credibilità e onestà.

Fonti: Il Corriere | Il Giornale

Giappone: Facebook Causes e Zynga per aiutare le vittime del sisma


Facebook Causes ha contribuito a raccogliere 31.130 $ per il terremoto del Giappone e lo tsuami, donati da 897 persone con l'aiuto di 2.929 promotori. Venerdì mattina, la pagina di Causes ha iniziato a chiedere agli utenti di Facebook un contributo alla Croce Rossa o Save the Children per aiutare le vittime e i superstiti, indicando un obiettivo di raccolta di fondi di $ 50.000. 

Per contribuire a motivare le persone, sono postati i nomi dei donatori di causes e i rispettivi contributi sulla pagina di Facebook e web dell'organizzazione, anche se le persone possono comunque fare inserzioni anonime. I post degli utenti esprimono condoglianze e preghiere, insieme a notizie su amici e parenti in Giappone. 

Facebook serve anche come potente strumento per mantenere in contatto parenti che vivono amico di fuori del Giappone, con le persone che hanno vissuto o sono stati in visita nel paese. Google ha anche aperto uno strumento di ricerca persone. Per aiutare il Giappone a tornare in piedi, vengono fatte donazioni anche da personaggi dello spettacolo. Una società è Zynga, il creatore di giochi famosi come Facebook Farmville e Cityville che sono le due maggiori applicazioni di gioco al momento. 

Fornendo il permesso di una settimana ai giocatori, è possibile acquistare solo un minimo di 25 Cash Farm, ma le donazioni possono essere fatte molte volte se si desidera. C'è anche l'opzione di donare 55 FV o addirittura 240 FV. Dopo aver acquistato il permesso, si possono poi piantare il maggior numero di semi Daikon come desiderate sulla vostra farm. 

Inoltre, il Daikon non potrà mai appassire in modo da poter raccogliere con i vostri tempi. In segno di generosità, per il momento che i giocatori saranno anche dotati di un regalo esclusivo da collezione, una bandiera Giappone Soccorso per mostrarla con orgoglio nelle loro farm e lasciare che gli altri agricoltori sappaino quello che si ha donato con questa grande campagna .



Via: All Facebook

Babbo Natale sbarca su Facebook in aiuto dei bimbi africani


Anche Babbo Natale sbarca sul social network più visitato del mondo. E' infatti nata su Facebook la pagina 'la lettera di Babbo Natale', iniziativa benefica il cui ricavato verra' devoluto alla Ong Umbele, associazione no profit che aiuta i bambini africani a condurre una vita migliore. Tutto e' partito da un'idea: quella di poter regalare ai bambini una vera e propria letterina di Babbo Natale in arrivo dalla Lapponia, con tanto di timbro in cera lacca rossa, firmata proprio dal mitico Santa Claus. 

L'iniziativa veicolata attraverso una pagina Facebook che ha nella foto del profilo l'immagine barbuta e sorridente di Babbo Natale. Il ricavato andrà a beneficio della Ong Umbele, una associazione no profit che si impegna a favore dei bambini africani per garantire loro una vita migliore. La pagina in appena tre giorni ha già superato i dodicimila fan e il numero continua a crescere di ora in ora. 

Si può dire, che grazie alla rete, in pochissimi giorni è nata una vera e propria community, che vede particolarmente attivi i suoi partecipanti: da un lato i genitori, pubblicano le letterine dei loro piccoli con i desiderata indirizzati a Babbo Natale, oppure mostrano in rete gli alberi di Natale, mentre attraverso video amatoriali i bambini raccontano dei regali che avrebbero piacere di trovare sotto l’albero.

Mark Zuckerberg donerà metà del suo patrimonio in beneficienza


Mark Zuckerberg, 26 anni, cofondatore di Facebook, ha aderito al «club dei benefattori miliardari» che doneranno in beneficenza una parte del proprio patrimonio. La fortuna personale di Zuckerberg è stimata ad oggi in 6,9 miliardi di dollari, l'equivalente di circa 5,2 miliardi di euro. Il 50 per cento andrà in beneficenza, in vita o dopo la morte. 

Il cofondatore del social network più popolato del web è stato infatti convinto da Bill Gates e Warren Buffet a firmare per devolvere «la maggior parte» delle sue fortune per attività benefiche. «Non voglio attendere fino a quando sono vecchio per restituire qualcosa; in fin dei conti c'è così tanto da fare», ha sottolineato il 26enne ragazzo prodigio del web. 

Che ha precisato: «Con una nuova generazione che ha prosperato grazie al successo delle sue aziende, c'è una grande opportunità per molti di noi di ripagare più rapidamente la società e vedere l'impatto dei nostri sforzi filantropici». Anche il coetaneo Dustin Moskovitz, uno dei compagni di strada di Zuckerberg, ha deciso di partecipare. 

Da giugno di quest'anno Gates e Buffet sono in campo per cercare di convincere i ricchi - in primo luogo quelli americani - ad entrare a far parte del progetto «The Giving Pledge», letteralmente «La promessa di donare». Il fondatore di Microsoft e l'Oracolo di Omaha hanno già annunciato di voler devolvere il 95% della loro fortuna.

Fonte: Il Corriere
Foto: Reuters

Usa: marijuana legale, 170000 dlr dai cofondatori di Facebook


D'ora in poi essere trovato in California con una piccola dose di marijuana comportera' solo una semplice multa come quella per eccesso di velocita'. Un mese prima del referendum che potra' portare in California alla completa legalizzazione della marijuna, il governatore Arnold Schwarzenegger ha infatti firmato una legge che depenalizza il possesso di piccole dosi di 'erba', riducendolo a semplice infrazione e non piu' un crimine processabile.

Save the Children per salvare i bambini: anche il gioco su Facebook


Contro la mortalità infantile si può fare qualcosa. Anche un contributo di due euro con un sms dal proprio cellulare può fare molto: è sufficiente per un vaccino contro una malattia infettiva. E per la maggior parte dei bambini un farmaco fa la differenza tra la vita e la morte. Save the Children s’impegna direttamente a salvare 500.000 bambini ogni anno in 40 paesi nel mondo. 

Partita il 5 ottobre la campagna di Save the Children mira a raggiungere 50 milioni di bambini e donne in età riproduttiva di qui al 2015. Inoltre l’organizzazione internazionale intende mobilitare e coinvolgere 60 milioni di persone nel mondo, perché ognuno, "every one" appunto, può fare qualcosa per contribuire a salvare la vita di un bambino. 

Fino al 1 novembre si può inviare un sms al 48544 che permette di donare 2 euro da cellulare TIM, Vodafone, Wind e Tre, 2 o 5 euro da telefono fisso Telecom Italia. Andando poi sul sito di vodafone e registrandosi su "Segui il tuo euro" si possono verificare i progetti che Save the Children porterà avanti in Etiopia, Malawi, Mozambico, a nome di tutti coloro che hanno donato. 

Ma la vera novità di Save the Children è il gioco su Facebook. Ci si muove da protagonisti su una moto carica di sanitari da portare in soccorso nei villaggi in Africa. Giocando da soli o in gruppo superando un percorso a ostacoli si raggiungono le zone abitate con coperte, antibiotici e vitamine che volta per volta aiutano a migliorare la vita dei bambini e delle mamme del villaggio. La fan page ufficiale su Facebook la trovate qui.

Via: Il Corriere