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Zuckerberg dona alla Croce Rossa 500mila euro di Ad su Facebook


Mark Zuckerberg donerà 500mila euro sotto forma di AD credits alla Croce rossa italiana per aiutare le vittime del terremoto nell'Italia centrale. Il fondatore di Facebook lo ha annunciato durante un incontro con gli studenti dell'Università Luiss, a Roma, avvenuto dopo un'intensa giornata di incontri ufficiali con Papa Francesco e il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Poche ore prima aveva invece fatto jogging tra il Circo Massimo e il Colosseo, scrivendo sulla sua pagina Facebook: "E' piuttosto sorprendente correre per le vie della città che ha aiutato ad inventarle".

Instagram compie 5 anni: celebrità più seguite sul social fotografico


Lanciato il 6 ottobre 2010, oggi il social di foto e video da centinaia di milioni di utenti compie cinque anni. Compleanno da ricordare per Instagram, che festeggia i suoi primi cinque anni sul web e lo fa circondato da 400 milioni di utenti. Il sito di condivisione di immagini, nato dalla volontà di due amici, è utilizzato in tutto il mondo e in questi anni ha visto 40 miliardi di fotografie, ottanta milioni delle quali vengono caricate ogni giorno, e tre miliardi e mezzo di "like" quotidiani. Ad amarlo, spesso più di Twitter e Facebook, sono soprattutto le celebrity.

Sisma in Nepal: donazioni e sostegni da Facebook, Microsoft e Viber


Continua la mobilitazione dei big della tecnologia in aiuto alla popolazione colpita dal sisma in Nepal. Dopo aver attivato una funzione che permette alle persone di dare notizie sulla propria salute attraverso il social network, Facebook ha lanciato una campagna per facilitare le donazioni. E anche Microsoft è scesa in campo: dona un milione di dollari e taglia il costo delle chiamate in Nepal attraverso Skype. Una misura già adottata da Viber, app di comunicazione alternativa che permette ai nepalesi di entrare in contatto con i propri cari.

Disastri: Facebook lancia Safety Check, pagina per dare notizie di sé


I social network sono sempre più veicolo per avere notizie sui propri cari in caso di situazioni di grave pericolo e per questo Facebook ha creato Safety Check (controllo di sicurezza), un sistema per far sapere di stare bene. La nuova funzione è basata sulla geolocalizzazione. Se un iscritto al social network viene individuato nell'area di un particolare disastro, Facebook gli manda un messaggio chiedendo se è tutto ok. Se l'utente è al sicuro, può selezionare la voce "Sono salvo" e il suo aggiornamento sarà segnalato attraverso una notifica e uno status nel News Feed del social network.

Match Vasco vs Solieri su concerto terremotati, sfogo su Facebook


Scoppia su Facebook la guerra tra Vasco Rossi e il suo chitarrista storico, Maurizio Solieri. E' di martedì scorso un post con cui Blasco risponde senza mezzi termini alle critiche che Solieri gli aveva di trecente mosso in un'intervista. Il chitarrista aveva commentato la decisione del rocker di Correggio di non partecipare al concerto per i terremotati dell'Emilia, dicendo che Vasco "è incazzato col mondo" e "non sta molto bene".

"Il nostro è un rapporto solo professionale", aveva aggiunto. La replica di Vasco su Facebook è stata incendiaria: "Dici che ultimamente sembra sia incazzato con il mondo? Forse non sto bene? Ma vai a farti fottere anche te insieme a tutti gli altri... Io incazzato lo sono stato sempre! E non sono mai stato bene, io sto male". Nella nota, intitolata in modo emblematico: "Caro Solieri, parliamoci chiaro", Vasco aggiunge: "Da quando abbiamo cominciato, nel '78, non sei cambiato di una virgola".

E ancora: "Non sei cresciuto, non ti sei evoluto... non ti sei mai perfezionato e sei rimasto nel tuo mondo di assoli molto spettacolari, ma poco precisi. Sei sempre stato un fuoriclasse ma non sei mai diventato un professionista. E a un certo punto, dopo aver scherzato, giocato, fatto cazzate di tutti i tipi, o diventi un professionista o vai a casa. E io sono diventato un professionista".

Vasco ci va duro anche sul suo rapporto coi chitarristi: "Eravate tutti sostituibili: l'unico insostituibile ero io. Questa  la realtà, caro Solieri". La nota, che raccoglie oltre 6.000 commenti, si conclude cosi': "Dici che lavori ancora per me ma i nostri rapporti sono solo professionali? Ma è sempre stato cosi'! Non ci siamo mai frequentati fuori dal palco, solo durante i concerti diventiamo fratelli, compagni, complici, più che amici, un gruppo rock che suona e fa della musica".


Via: AGI
Foto: Wikipedia

Terremoto, Avis regionale apre conto corrente per sedi danneggiate


AVIS Nazionale si unisce alla raccolta fondi avviata dalla sede regionale dell'Emilia Romagna in seguito al terremoto di domenica scorsa e invita tutte le sedi associative a contribuire al buon esito dell'iniziativa di solidarietà. Ecco il comunicato della sede regionale con gli estremi del conto corrente:

Disaster Message Board, bacheca Facebook in caso d'emergenza


Facebook ha testato con successo una nuova funzionalità denominata Disaster Message Board, una particolare bacheca che consentirà di pubblicare un messaggio sul proprio stato di salute ed altre informazioni, in caso di disastri di qualsiasi tipo, come terremoti, uragani o tsunami. La prima fase di test è stata condotta in Giappone, colpito un anno fa da un violento terremoto e da uno tsunami responsabili dell'incidente alla centrale nucleare di Fukushima.

Il funzionamento di Disaster Message Board è semplice: in caso di disastro, Facebook abiliterà la funzione nell'area geografica colpita dall'evento e attraverso un pulsante Mark Safe disponibile per ogni profilo, gli utenti potranno far comparire un'etichetta "I'm Safe" ("Sono sicuro") accanto al loro nome. Attraverso la speciale bacheca, sarà inoltre possibile effettuare delle ricerche mirate e aggiungere informazioni e commenti per aiutare altri utenti ad affrontare l'emergenza.


In caso di catastrofe, gli utenti del social network che stanno già utilizzando Facebook potranno avvisare amici e persone care, soprattutto perché l'infrastruttura di telefonica fissa e mobile potrebbe essere facilmente danneggiata. La nuova funzione di Facebook consentirà agli utenti di inviare un messaggio di sicurezza in pochi secondi. Oltre allo stato "Sono sicuro", verrà presentata una lista di amici nella zona, insieme ai loro status.

Le caratteristiche di message board consentono l'informazione su quelle parti dell'aerea interessate, diffondendo informazioni vitali sui centri di cura, le risorse mediche, o gli sforzi di bonifica. Durante lo tsunami giapponese, Person Finder e Crisis Response di Google sono stati preziosi per aiutare a valutare i danni e tenere traccia delle persone scomparse. Naturalmente, la Message Board Disaster non sarà limitata al Giappone, ma sarà disponibile per eventuali disastri in tutto il mondo.





Via: ZDNet

Sisma Nord Italia, su Facebook e Twitter la paura degli utenti


Una scossa fa tremare il Nord alle 15.50 di ieri e un fiume di messaggi in tempo reale invade Twitter e Facebook. C’è chi nel suo tweet si dice preoccupato “Magnitudo 5.4 scala Richter. Che non è poco, dicono” e chi sdrammatizza: “Da quanto mi pare di capire, la gente si ripara dal #terremoto twittando” e ancora “non ho sentito il #terremoto, ma esigo lo stesso qualcuno che mi abbracci e mi dica ‘su su non è successo nulla’” e poi c’è chi ironizza: “La gente anziché ripararsi sotto il tavolo...twitta...”. La nuova forte scossa, avvertita in Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Liguria, Veneto, Lombardia, Piemonte e Toscana, spaventa alcuni e ispira altri con tweet irriverenti: “Non ho sentito il #terremoto, ero troppo impegnato a leggerlo su Twitter”. Su Twitter, ma anche su Facebook. Da Bologna a Bergamo, da Milano a Genova, ci sono voluti pochi istanti e le bacheche di chi vive nelle città coinvolte sono state inondate di commenti. In parecchi chiedono “Ci dobbiamo preoccupare?”, mentre un aquilano suggerisce di “lasciare nell’auto una coperta e una piccola borsa con un cambio d’abito e un paio di scarpe, oltre ad acqua, biscotti e salviette detergenti”, ma viene ripreso da un altro post che precisa : “Ti sei dimenticato il fischietto”. L’esperienza non è mai la stessa. C'è chi “era al piano terra” e non ha sentito nulla e chi racconta, invece, di aver “visto il lampadario che si muoveva”. Tutti però cercano nei loro post una risposta alla stessa domanda: “Dobbiamo aspettarci un’altra scossa?”. A questa domanda risponde il sismologo dell'Ingv Salvatore Barba che, commentando la scossa di magnitudo 5.4 di venerdì nel parmense, dice all'AGI: “Siamo in presenza di uno sciame sismico nell'appennino emiliano, ed è possibile che ci siano altre scosse dopo quella di oggi, anche più forti”.

Via: Adnkronos

Giappone: Facebook Causes e Zynga per aiutare le vittime del sisma


Facebook Causes ha contribuito a raccogliere 31.130 $ per il terremoto del Giappone e lo tsuami, donati da 897 persone con l'aiuto di 2.929 promotori. Venerdì mattina, la pagina di Causes ha iniziato a chiedere agli utenti di Facebook un contributo alla Croce Rossa o Save the Children per aiutare le vittime e i superstiti, indicando un obiettivo di raccolta di fondi di $ 50.000. 

Per contribuire a motivare le persone, sono postati i nomi dei donatori di causes e i rispettivi contributi sulla pagina di Facebook e web dell'organizzazione, anche se le persone possono comunque fare inserzioni anonime. I post degli utenti esprimono condoglianze e preghiere, insieme a notizie su amici e parenti in Giappone. 

Facebook serve anche come potente strumento per mantenere in contatto parenti che vivono amico di fuori del Giappone, con le persone che hanno vissuto o sono stati in visita nel paese. Google ha anche aperto uno strumento di ricerca persone. Per aiutare il Giappone a tornare in piedi, vengono fatte donazioni anche da personaggi dello spettacolo. Una società è Zynga, il creatore di giochi famosi come Facebook Farmville e Cityville che sono le due maggiori applicazioni di gioco al momento. 

Fornendo il permesso di una settimana ai giocatori, è possibile acquistare solo un minimo di 25 Cash Farm, ma le donazioni possono essere fatte molte volte se si desidera. C'è anche l'opzione di donare 55 FV o addirittura 240 FV. Dopo aver acquistato il permesso, si possono poi piantare il maggior numero di semi Daikon come desiderate sulla vostra farm. 

Inoltre, il Daikon non potrà mai appassire in modo da poter raccogliere con i vostri tempi. In segno di generosità, per il momento che i giocatori saranno anche dotati di un regalo esclusivo da collezione, una bandiera Giappone Soccorso per mostrarla con orgoglio nelle loro farm e lasciare che gli altri agricoltori sappaino quello che si ha donato con questa grande campagna .



Via: All Facebook

Una candela per l'Aquila


Alle 3.32 del 6 aprile 2009 una scossa di magnitudo 5.9 ha cambiato il volto dell'Abruzzo e la vita dei suoi abitanti: 308 vittime sotto le macerie, l'Aquila e decine di comuni devastati e sfigurati. Ora l'Abruzzo si prepara a ricordare le sue vittime, il primo anniversario del sisma prevede due giorni di celebrazioni solenni, che culmineranno con la lettura, nell'ora esatta del sisma dei nomi delle vittime a Piazza Duomo e la messa nella Basilica di Collemaggio. 

Ma gli aquilani non saranno soli: 19.000 utenti hanno aderito su Facebook all'iniziativa "Una candela per L'Aquila", nata sul social network per chi non potrà essere la notte tra il 5 e il 6 aprile alla fiaccolata che partirà dal capoluogo abruzzese, dalla Fontana luminosa, ma vuole unirsi idealmente al ricordo. L'invito degli organizzatori infatti è rivolto a tutti gli italiani, perché si uniscano alla "Notte della memoria", accendendo una candela, una luce dovunque siano, in ricordo delle vittime e per ringraziare tutti gli angeli del sisma. 

Nelle info del del gruppo leggiamo: "Accendere una candela, un lume, lasciare accesa una luce in una stanza nella propria casa la notte tra il 5 e il 6 aprile in ricordo del vittime del terremoto aquilano e come segno di ringraziamento a tutti coloro che si sono adoperati con grande slancio solidale per soccorrere e sostenere i bisogni dei terremotati in questo lungo anno di sofferenze. Raggiungi tutti gli "amici" invitandoli ad aderire al gruppo "Una candela per L'Aquila". Diamo loro la possibilità, se lo vorranno, di esprimere la solidarietà, la partecipazione ideale o diretta alla "Notte della memoria".

Fonte: Apcom