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Facebook vieta gli annunci di mascherine per evitare le speculazioni


Facebook ha temporaneamente vietato la pubblicità di maschere mediche monouso e altri dispositivi sanitari come parte di uno sforzo per prevenire l'uso delle sue piattaforme per sfruttare le preoccupazioni delle persone riguardo all'emergenza del nuovo coronavirus. Il social network ritiene che questa misura sia indispensabile per porre un freno al tentativo di alcune persone di sfruttare a loro favore l'attuale situazione d'emergenza. Facebook in precedenza aveva annunciato che avrebbe rimosso dal sito tutti i post, le foto e i video che diffondono disinformazione sull'argomento.

Hackerati gli account twitter e Instagram di Facebook e Messenger


Gli account dei social media ufficiali di Facebook sarebbero stati violati da un gruppo che ha precedentemente compromesso account appartenenti alla HBO, al New York Times e, più recentemente, alla NFL e ad alcune sue squadre di football, nonché alla stazione televisiva sportiva ESPN. Un portavoce di Twitter ha confermato che due degli account di Facebook, @Facebook e @Messenger, sono stati hackerati attraverso una piattaforma di terze parti. Per 30 minuti, in diverse parti del mondo sono stati segnalati problemi con l'invio di messaggi Twitter e di caricamento degli account.

Facebook si scusa per il bug nel Safety check dopo strage di Lahore


Stupore per il "Safety check" sull'attacco in Pakistan arrivato anche agli utenti italiani. Il gigante del social networking Facebook ha chiesto scusa lunedi dopo un bug della sua funzione di "controllo di sicurezza" in un avviso di breaking news per tutti gli utenti dopo una potente esplosione che ha distrutto un parco pubblico a Lahore, uccidendo 69 persone e ferendone oltre 250. Facebook accende la funzionalità "Safety check" per aiutare a far sapere ad amici e familiari di essere al sicuro nel caso in cui si resta intrappolati dopo un disastro naturale o attacco terroristico.

WhatsApp copia Facebook e testa Segna come non letto e tasto Like


Uno dei più popolari servizi di messaggistica istantanea WhatsApppotrebbe adottare alcune caratteristiche dalla sua società madre, Facebook, che dell'app è proprietaria dopo aver sborsato l'anno scorso circa 19 miliardi di dollari. Mentre i due servizi sono indipendenti l'uno dall'altro, al momento, sembra che WhatsApp stia testando un nuovo pulsante "Mi piace" insieme alla funzione "Segna come non letto", la stessa che c'è su Facebook Messenger e che consente di archiviare un messaggio e di leggerlo in un secondo momento.

Matrimonio gay, 26 milioni di utenti Facebook con la foto arcobaleno


Più di 26 milioni di utenti hanno usato lo strumento per colorare la foto del profilo. Pochi minuti dopo che la Corte Suprema ha annunciato la sua storica decisione di abbattere il divieto sul matrimonio gay a livello nazionale, la Casa Bianca ha mostrato il suo sostegno su Facebook. La nuova immagine della White House è una vivace immagine della Casa Bianca colorata con le pittoresche strisce della iconica Rainbow Flag. La Casa Bianca ha anche condiviso uno screenshot del tweet del presidente Barack Obama a sostegno della storica decisione.

Facebook aggiorna il wordmark, ma le differenze sono poco evidenti


Il social network ha cambiato logo ma in pochi lo hanno notato. Facebook ha introdotto un leggero ritocco al proprio logo, con lievi modifiche ad alcune delle lettere. Il logo della società è nato nel 2005, mentre l'ultimo restyling risale al 2013. Facebook ha iniziato tranquillamente l'aggiornamento del logo questa settimana attraverso le sue varie proprietà, ma le modifiche sono così piccole che molti utenti probabilmente non se ne sono accorti. Il nuovo logo combina ancora il classico Facebook a sfondo blu con lettere bianche minuscole.

Usa, la CIA diventa social e sbarca su Facebook e Twitter con ironia


La Cia, che insieme ai cugini della Nsa, ha controllato per anni i social network, sbarca su Twitter e Facebook con un profilo ufficiale. L'obiettivo e dare la versione di Langley sulle notizie e le voci che si rincorrono sulla rete sempre sulla Cia. "Questa settimana, la Cia ha ampliato la sua presenza sui social media con il lancio degli account ufficiali di social media su Twitter e Facebook", si legge in un post sul sito della Central Intelligence Agency.

"Il lancio espande la presenza online della Cia, che include già il sito web pubblico dell'Agenzia, CIA.gov e CIA.gov mobile e gli account ufficiali Flickr e YouTube. Il "primo" cinguettio ha dimostrato che l'umorimo è una dote che non manca tra gli 007 Usa: "Non possiamo nè confermare nè smentire che questo sia il nostro primo tweet". In meno di 90 minuti erano già quasi 90.000 i follower di @CIA e la pagina Facebook è invece http://on.fb.me/1i9u3Mx


"Entrando su queste piattaforme la Cia avrà la possibilità di entrare in contatto in modo diretto con le persone e fornire informazioni su la sua missione, la sua storia e i suoi sviluppi", ha scritto il direttore, John Brennan. "Abbiamo spunti importanti da condividere, e vogliamo fare in modo che le informazioni non classificate sull'Agenzia siano più accessibili al pubblico americano che serviamo, coerente con la nostra missione di sicurezza nazionale". 

La Cia ha aperto la pagina su Facebook il 1° giugno, pubblicando anche un post sui memoriali per il 70° anniversario del D-Day. La notizia arriva mentre la compagnia telefonica Vodafone ha rivelato che alcuni governi hanno accesso alle comunicazioni dei suoi utenti in Europa e nel mondo. L'azienda ha pubblicato un documento sulla trasparenza, intitolato "disclosure report", che mostra le attività di sorveglianza degli stati nei confronti dei loro cittadini.


Fonte: AGI

Politica, decadenza Silvio Berlusconi: è record su Facebook e Twitter


Il voto dell’Assemblea di Palazzo Madama di ieri che ha decretato l’ineleggibilità del Cavaliere e la perdita dello status di parlamentare ha infiammato come non mai Twitter e Facebook. Dalle ore 7 di ieri mattina fino alle ore 6 di oggi Blogmeter, società che analizza le conversazioni e le interazioni in rete, ha rilevato circa 250.000 citazioni sul tema sui due social network principali.

Mondiali 2014, Prandelli ad azzurri: abolizione di Facebook e Twitter


Durante il Mondiale di calcio in Brasile ci sarà un controllo più stretto sull'uso dei social network da parte dei giocatori della nazionale. Cesare Prandelli, intervistato dal giornalista Bruno Gentili ai microfoni de "Il processo dei Lunedì" in onda su Rai Sport 1, lo ha detto chiaramente. La misura è stata studiata dopo il tweet di Mario Balotelli ("Io simbolo anticamorra? Questo lo dite voi") che ha provocato una serie infinita di reazioni, anche dal mondo politico

"Stiamo studiando l'abolizione dell'uso dei social network da parte dei giocatori. Vedremo se applicarla da subito, ma di sicuro nel periodo del Mondiale avremo un regolamento interno più rigido", ha detto il commissario tecnico: una decisione che suona come una risposta alle ennesime polemiche scatenate dal "cinguettio" di Mario Balotelli in tema di lotta alla camorra. Niente più Facebook e niente più Twitter, quindi, per i giocatori azzurri. 

Gli "scivoloni" di Mario Balotelli "fanno parte della crescita ma mettiamoci in testa che non cambierà mai. Dobbiamo prendere il meglio di Mario e magari, a piccoli passi, può sorprendere tante persone". Sono state le parole del ct azzurro poco prima della gara che l'Italia ha pareggiato 2-2 contro l'Armenia. Per evitare però altri casi cinguetii pericolosi, Prandelli ha intenzione di mettere dei paletti sull'uso dei social network in azzurro.

Con Balotelli il commissario tecnico usa bastone e carota: "Non so se c'è accanimento nei suoi confronti, so solo che è sempre sotto pressione. Mario è un ragazzo che deve vivere i suoi 23 anni, ma al tempo stesso è un personaggio di fama mondiale e tutto questo deve accettarlo. Per quello che ci riguarda non ha mai creato grandi problemi, ha il suo modo di pensare". Anche il presidente della Federcalcio Abete ha invitato a una maggiore attenzione.


Via: Rai News

Iran: governo apre a Facebook, ma profili personali solo per ministri


Tutti i ministri iraniani hanno aperto ad agosto un profilo personale su Facebook, ma il social media più famoso del mondo è ancora inaccessibile per la popolazione, dato che il sito in Iran è bloccato dalle autorità. I media locali parlano comunque di un primo segno di apertura verso Internet da parte del governo. Facebook era finito nel mirino degli ayatollah iraniani in quanto anti islamico perché "diffonde immoralità". 

Le pagine Facebook dei 15 ministri sono visibili a Teheran attraverso un proxy, e sono state create dopo l'elezione del presidente Hasan Rouhani, tranne quella del ministro degli Esteri Javad Zarif che l'aveva già aperta nel 2009. Lo stesso Rouhani ha creato un suo profilo ufficiale, collegato a quello di tutti i ministri, che ha già ricevuto più di 7.000 "mi piace".  

Secondo Saeed Leilaz, un'analista della politica iraniana, potrebbe trattarsi dell'inizio di un abbassamento dei filtri informatici che ora bloccano certi siti web per la popolazione iraniana, tra cui Facebook. Rouhani stesso, durante al sua campagna elettorale a giugno, aveva promesso più trasparenza e apertura.

Rouhani potrebbe inaugurare una nuova era di apertura, in particolare a seguito di una serie di messaggi Twitter. La scorsa settimana, un tweet da un account a nome del presidente ha creato scalpore estendendo saluti agli ebrei per il nuovo anno ebraico. Un tono conciliante che ha rotto con l'antisemitismo associato a Mahmoud Ahmadinejad, predecessore di Rouhani. 

L'Iran ha una comunità ebraica tra 25.000 e 80.000 persone. L'uso dei social media da parte di alti funzionari non è senza precedenti, nonostante i divieti giuridici esistenti per gli iraniani. Facebook e Twitter sono stati ufficialmente banditi dopo gli sconvolgimenti che accolsero la contestata rielezione di Ahmadinejad nel 2009, quando gli attivisti dell'opposizione tentarono di usarli per organizzare manifestazioni.

Fonte: AGI
Via: Telegraph

Codacons: stop agli insulti su Facebook e Twitter, servono interventi


''Sui social network regna oggi un vero e proprio caos fuori da ogni controllo, dove dilagano insulti gratuiti e minacce spesso gravi, incitazioni alla violenza, pagine che promuovono l'odio e il razzismo''. E' la denuncia  del Codacons che chiede ''una riforma volta ad incrementare i poteri in capo alla Polizia Postale, aumentando la capacità d'azione di tale compartimento e permettendo interventi immediati per oscurare siti e profili lesivi e/o pericolosi e individuare i responsabili che si nascondono dietro l'anonimato garantito dal web''. 

L'associazione chiede inoltre un incontro con l'Autorità per le Comunicazioni al fine di studiare interventi e misure per migliorare la vigilanza e i controlli da parte dei responsabili dei social network, come Facebook e Twitter. Non mancano gli episodi da citare a sostegno delle argomentazioni del Codacons: ad esempio, qualche giorno fa il direttore del Tg La 7 Enrico Mentana è stato costretto ad abbandonare Twitter a causa dei troppi insulti ricevuti. 

"Il numero di tizi che si esaltano a offendere su twitter è in continua crescita. Calmi tra poco ce ne andremo, così v'insulterete tra di voi", cinguettava Mentana su Twitter. Il direttore era davvero fuori di sè e continuava cinguettare: "Sono contrario alle limitazioni e alle censure per legge. Sono contrario ai blocchi, censure private. Twitter è così, o l'accetti o lasci". E ancora: "Resterei se ci fosse almeno un elementare principio d'uguaglianza: l'obbligo di usare la propria vera identità. Strage di ribaldi col nickname".  

Secondo il associazione dei consumatori i gestori dei social network ''non sembrano esercitare la dovuta vigilanza. Oltre alla lesione dei diritti personali per chi è vittima di minacce e offese, vi sono rischi reali soprattutto per i più giovani che - sottolinea la nota - passano molte ore su Facebook e Twitter, e possono subire una influenza negativa soprattutto da quelle pagine che vorrebbero far passare disprezzo e violenza come una cosa normale o addirittura giusta''.

Fonte: Codacons
Via: Adnkronos
Foto dal web

Randi Zuckerberg furiosa per la foto della famiglia postata su Twitter


Randi Zuckerberg, sorella del co-fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, si è lamentata quando una foto che voleva rimanesse privata sul social network è stata resa pubblica. Randi, 30 anni, ex direttore marketing di Facebook, ha postato una foto sulla sua pagina di Facebook che mostra la reazione della sua famiglia alla nuova applicazione "Poke" per smartphone.

Lo strumento di foto-condivisione è rapidamente salito in cima alle classifiche degli utenti iPhone. Callie Schweitzer, direttore marketing di Vox Media, ha ripreso la foto dal profilo di Randi e l'ha postata su Twitter rendendola così pubblica a tutti. Un gesto che ha fatto infuriare la sorella di Mark. E' nata così una discussione piuttosto accesa su Twitter tra Rendi e Callie.

"Non so dove hai preso questa foto. Ho postato solo agli amici su FB. Reinserire su Twitter è un modo cool", ha detto Zuckerberg via Twitter a @cshweitz, secondo uno screenshot del tweet catturato da BuzzFeed. Callie Schweitzer, si è scusata, spiegando che lei segue Randi Zuckerberg su Facebook e ha visto l'immagine nella parte superiore del suo News Feed. 

Randi Zuckerberg ha detto di aver accettato le scuse, pochi minuti dopo e ha spiegato che Schweitzer probabilmente ha visto la foto, perché Schweitzer è amica su Facebook della sorella Randi Zuckerberg, che è stata taggata nella foto. Le foto che vengono taggate sono visibili anche agli amici di ogni utente nella foto, non soltanto agli amici dell'utente che le ha pubblicate. 

Si tratta d'una delle lacune sulle funzioni della privacy di Facebook. Molti dei tweet tra le due, tra cui quelli con la foto - http://goo.gl/dY3O8, sono stati cancellati. "Etichetta digitale: Chiedere sempre il permesso prima di pubblicare foto di un amico pubblicamente. Non si tratta di impostazioni privacy, si tratta di decenza umana", ha detto Randi su Twitter dopo che la foto è stata rimossa.



Utenti aggiunti nuovamente ai gruppi Facebook che avevano lasciato


Facebook sta affrontando un bug che coinvolge i suoi gruppi, che ha portato alcuni utenti ad essere reiscritti ai gruppi che in precedenza avevano lasciato, anche se "privati" o "chiusi" senza azioni intraprese dagli utenti interessati o dagli amministratori dei rispettivi gruppi. Il problema tecnico non ha dato accesso ai dati personali degli utenti se nascosti attraverso le impostazioni sulla privacy.

Russia: Medvedev riceve Zuckerberg, Facebook vuole ampliare presenza


Il premier russo, Dmitri Medvedev, ha ricevuto nella residenza di Gorki il co-fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, giunto domenica sera a Mosca per la sua prima visita in Russia. Completo scuro e cravatta, look per lui inusuale, il 28enne miliardario ha discusso con il premier di regolamentazione del diritto d'autore e gli ha regalato una maglietta con l'indirizzo della sua pagina Facebook.

Facebook chiede agli utenti se gli amici stanno usando i loro veri nomi


Facebook non consente agli utenti di utilizzare nomi falsi. Sebbene la gente continui ad usarli, tecnicamente è contro le clausole del social network, e la società sembra avere una nuova strategia in corso per verificare gli utenti che potrebbero celarsi dietro ad un nickname o pseudonimo. Facebook conta attualmente 955 milioni di utenti iscritti, ma una certa percentuale dei profili risulta essere falsa.

Maggiore integrazione tra Twitter e Facebook con Post your Tweets


Twitter ha ufficializzato la disponibilità dell'applicazione che migliora l’integrazione della piattaforma di microblogging all’interno di Facebook. Se volete aggiornare il vostro account su Facebook con i vostri aggiornamenti di Twitter, installate l’applicazione di Twitter nel vostro account di Facebook. Potete aggiungere l’applicazione di Twitter mentre siete su Facebook.


Una volta che vi troverete sulla pagina della applicazione, cliccate su "Go to your Twitter Profile Settings to start". Una volta fatto quanto sopra, dovrete consentire a Twitter di accedere al vostro account su Facebook. Il passo successivo sarà quello di inserire il vostro nome utente e la vostra password di Twitter negli appositi spazi. La pagina tutorial è disponibile qui.


Potrete così aggiornare il vostro account di Twitter (limite massimo di 140 caratteri) direttamente da Facebook. Se volete consentire al vostro account di Twitter di aggiornare il vostro stato su Facebook, cliccate il link visualizzato nella parte superiore; ciò significa che ogni volta che invierete un tweet, questo aggiornerà anche il vostro stato su Facebook.


Facebook vi chiederà di autorizzare la richiesta. Una volta completato questo passo, l’impostazione sarà terminata. Per aggiungere l’applicazione di Facebook da Twitter visitate la pagina dei widget e selezionate la sezione Facebook. Cliccate su "Installa Facebook da Twitter" e sarete rimandati su Facebook, guidandovi nella procedura descritta sopra.


Se fate una ricerca all’interno della lista di applicazioni di Facebook usando Twitter come termine, troverete altre applicazioni che vi consentiranno di fare molto di più con Twitter e Facebook. Ad esempio, se siete un utente avanzato, potreste usare l’applicazione Selective Twitter Status per controllare quali dei vostri tweet verranno inseriti nel vostro status di Facebook.

Marine insulta presidente Obama su Facebook, rischia radiazione


Un marine americano potrebbe essere cacciato dall'esercito dopo aver criticato il presidente Barack Obama su Facebook. Il sergente Gary Stein, 26 anni, arruolato da nove, ha accusato l'inquilino della Casa Bianca di essere "un nemico economico e religioso" e ha mandato Obama a quel paese. In altri commenti il sottufficiale ha poi lasciato intendere le sue simpatie politiche per gli avversari dell'attuale presidente: "Nobama 2012", è uno dei suoi messaggi lanciati mediante tweet e post sui social network.

Dopo Facebook gli U2 investono in Dropbox, il servizio in cloud


La tecno-passione degli U2 non conosce sosta. Dopo aver investito in aziende come Palm e su siti come Yelp e aver incassato un miliardo di profitti dai soldi scommessi su Facebook, Bono e The Edge hanno deciso di puntare sul servizio di storage on-line Dropbox. Per rendere più esplicito il loro sostegno all'azienda - che promuove l'immagazzinamento di foto e documenti nella "nuvola" - il leader e il chitarrista della band irlandese si sono fatti ritrarre con i fondatori di quella che è considerata da Forbes una delle più promettenti start-up del 2012.

La previsione è che i realizzi di Dropbox solo per il 2011 siano di 240 milioni di dollari, anche se il 96% degli utenti si avvale del servizio gratuito per immagazzinare fino a 2 giga di materiale. L'ingresso nell'azionariato di Dropbox è stato annunciato da un tweet della società: "Dropbox è entusiasta di accogliere Bono e The Edge come investitori. Grazie per il supporto e aspettatevi grandi cose", afferma la società su twitter, accompagnando l'annuncio con una foto dei due artisti a fianco dei fondatori Drew Houston e Arash Ferdowsi.

Secondo il Guardian, che ha diffuso la notizia, il fondo di investimento creato dagli U2 - Elevation Fund, dal titolo di uno dei loro successi - può contare su quasi due miliardi di dollari. Circa 240 milioni furono investiti tra il 2009 e il 2010 nel social network di Mark Zuckenberg e 100 milioni nel sito di valutazioni dei consumatori "Yelp" il cui valore azionario si è triplicato in un anno. L'archiviazione di file su Dropbox è gratuita fino a 2 Gb di memoria, mentre gli utenti più esigenti devono pagare 10 dollari al mese per uno spazio fino a 50 Gb e 20 dollari per 100 Gb.

Via: AGI

Sisma Nord Italia, su Facebook e Twitter la paura degli utenti


Una scossa fa tremare il Nord alle 15.50 di ieri e un fiume di messaggi in tempo reale invade Twitter e Facebook. C’è chi nel suo tweet si dice preoccupato “Magnitudo 5.4 scala Richter. Che non è poco, dicono” e chi sdrammatizza: “Da quanto mi pare di capire, la gente si ripara dal #terremoto twittando” e ancora “non ho sentito il #terremoto, ma esigo lo stesso qualcuno che mi abbracci e mi dica ‘su su non è successo nulla’” e poi c’è chi ironizza: “La gente anziché ripararsi sotto il tavolo...twitta...”. La nuova forte scossa, avvertita in Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Liguria, Veneto, Lombardia, Piemonte e Toscana, spaventa alcuni e ispira altri con tweet irriverenti: “Non ho sentito il #terremoto, ero troppo impegnato a leggerlo su Twitter”. Su Twitter, ma anche su Facebook. Da Bologna a Bergamo, da Milano a Genova, ci sono voluti pochi istanti e le bacheche di chi vive nelle città coinvolte sono state inondate di commenti. In parecchi chiedono “Ci dobbiamo preoccupare?”, mentre un aquilano suggerisce di “lasciare nell’auto una coperta e una piccola borsa con un cambio d’abito e un paio di scarpe, oltre ad acqua, biscotti e salviette detergenti”, ma viene ripreso da un altro post che precisa : “Ti sei dimenticato il fischietto”. L’esperienza non è mai la stessa. C'è chi “era al piano terra” e non ha sentito nulla e chi racconta, invece, di aver “visto il lampadario che si muoveva”. Tutti però cercano nei loro post una risposta alla stessa domanda: “Dobbiamo aspettarci un’altra scossa?”. A questa domanda risponde il sismologo dell'Ingv Salvatore Barba che, commentando la scossa di magnitudo 5.4 di venerdì nel parmense, dice all'AGI: “Siamo in presenza di uno sciame sismico nell'appennino emiliano, ed è possibile che ci siano altre scosse dopo quella di oggi, anche più forti”.

Via: Adnkronos

Gli auguri di Natale dei vip corrono ora su Facebook e Twitter


La moda del momento è fare gli auguri di buone feste sui social network. Anche i vip scelgono Facebook o Twitter per augurare a tutti un felice Natale. Un modo semplice e diretto per stare vicino ai fans in questo periodo natalizio. Mentre Fabio Volo scrive che a Natale lo si troverà solo su Twitter, Vasco Rossi rimane fedele a Facebook e dalla sua pagina fa gli auguri a modo suo, postando una cartolina raffigurante la macchina di Diabolik, per l'occasione rossa anziché nera e trascinata dalle renne. 

Fiorello, da fantastico mattatore quale è, regala sorrisi anche a Natale; twittando infatti si lamenta della pesantezza della pasta al forno della mamma che "dovrebbe essere illegale...come la marjuana". Elisabetta Canalis saluta tutti i suoi followers, scrivendo su Twitter: "Auguri, auguri, auguri a tutti voi che oggi vi siete ricordati di farmeli". Alessandro Cattelan, conduttore di X-factor, twitta: "Smettetela di fare finta di odiare il Natale...Auguri a tutti! Buon compleanno Gesù". 

La lista dei vip che sentono il bisogno di fare auguri telematici è davvero lunga: Nicola Savino su Twitter augura Buon Natale, ricordando che ormai ha "un panettone tatuato dentro la pancia". Melissa Satta, oltre all'immancabile augurio, spera nell'arrivo di Santa Claus e twittando scrive: "Chissà se Babbo Natale passa anche di qui! Io biscotti e latte caldi li ho lasciati vicino al camino". 

Jovanotti invece preferisce non farsi mancare nulla e raddoppia augurando buone feste sia su Facebook sia su Twitter. Sul versante internazionale, non da meno le cantanti Kylie Minogue e Adele, anche loro pronte ad usare il social network per un rapido augurio. Lady Gaga si affida a Twitter e, ricordando l'uscita del suo ultimo lavoro "Take you out", augura a tutti "Merry Christmas!"



Via: TG Com