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Facebook News: nuova sezione dedicata alle notizie, ma solo in Usa


Facebook ha da poco lanciato negli Stati Uniti una nuova sezione dedicata alle notizie. Si chiama News e al momento è in fase di test su un gruppo di utenti, a cui fornirà notizie nazionali e locali in alcune aree metropolitane come New York e Los Angeles. Un team di giornalisti sceglierà le notizie del giorno da mettere in evidenza. L'azienda ha lavorato al progetto per mesi. News è diviso in sezioni tematiche per approfondire affari, intrattenimento, salute, sport, scienza e tecnologia. Il sito ospita inoltre le storie del giorno e offre una personalizzazione in base a cosa l'utente legge e condivide.

Facebook darà precedenza alle news provenienti da fonti attendibili


Nelle scorse settimane, Facebook ha annunciato importanti modifiche al News Feed che sono progettate per aiutare ad avvicinare le persone, incoraggiando connessioni più significative sul social network. Come risultato, la gente vede meno contenuto pubblico, tra cui news, video e messaggi dei brand. Si tratta del cambiamento più grande apportato all'algoritmo della sezione Notizie negli ultimi anni. Adesso arriva il secondo importante aggiornamento che il social network sta facendo quest'anno per assicurarsi che le persone vedano news meno complesse e di alta qualità.

Zuckerberg: io e Priscilla aspettiamo una bimba, il post su Facebook


Zuckerberg ha detto che lui e Chan hanno deciso di condividere la loro storia per aiutare gli altri che hanno la stessa esperienza. Secondo la sua pagina di Facebook venerdì, l'amministratore delegato Mark Zuckerberg e sua moglie, Priscilla Chan, aspettano una bambina. Zuckerberg ha scritto in un post che la coppia, che si è sposata nel 2012, ha cercato di avere un figlio e ha avuto tre aborti. Il CEO di Facebook non ha detto quando la loro figlia nascerà, ma ha detto che la gravidanza è abbastanza lunga che il rischio di aborto spontaneo è basso.

Facebook lavora al nuovo servizio aggregazione news Paper Project


Se ne parla da almeno un anno, ma stavolta un aggregatore di notizie targato Facebook, sulla scia di servizi come Flipboard ma anche di Google News e del nuovo News Digest di Yahoo!, potrebbe essere in dirittura d'arrivo.  Secondo il sito Re/code, entro gennaio arriverà Facebook "Paper", servizio che proporrà agli utenti notizie su misura, estrapolate dai siti di informazione ma anche dagli "status" dei propri "Amici" sulla piattaforma sociale. 

Il nuovo prodotto, che secondo fonti citate dal blog è conosciuto come "Paper Project", dovrebbe essere molto simile a Flipboard, ovvero un contenitore di informazioni a mò di magazine personale che propone le notizie in base ai propri interessi, alle fonti selezionate e ai propri contatti su social network, da Fb a Twitter. Paper potrebbe essere un'app mobile indipendente o un servizio online adattato anche alla fruizione mobile.

Il lancio dovrebbe avvenire nelle prossime settimane. Paper sarebbe il punto d'arrivo del cosiddetto progetto "Reader" al quale lavora da diversi anni il team che è dietro il flusso di notizie di Facebook, il News Feed, già oggetto di un profondo redesign (nel look e nell'algoritmo) lo scorso anno.  L'intero progetto, sempre secondo le fonti vicine alla vicenda, sarebbe guidato da Chris Cox, vicepresidente del prodotto dell'azienda americana.

Facebook Paper, forte del miliardo e passa di iscritti al social network, potrebbe dare del filo da torcere a servizi analoghi come Flipboard (100 milioni di utenti) e Pulse (30 milioni), nonché al recente News Digest di Yahoo! che però non è un aggregatore "automatico" di news, ma un magazine di notizie selezionate da una redazione. La portavoce di Facebook Jessie Baker ha dichiarato: "Noi non commentiamo voci e speculazioni".


Fonte: ANSA
Via: La Stampa

Mondiali 2014, Prandelli ad azzurri: abolizione di Facebook e Twitter


Durante il Mondiale di calcio in Brasile ci sarà un controllo più stretto sull'uso dei social network da parte dei giocatori della nazionale. Cesare Prandelli, intervistato dal giornalista Bruno Gentili ai microfoni de "Il processo dei Lunedì" in onda su Rai Sport 1, lo ha detto chiaramente. La misura è stata studiata dopo il tweet di Mario Balotelli ("Io simbolo anticamorra? Questo lo dite voi") che ha provocato una serie infinita di reazioni, anche dal mondo politico

"Stiamo studiando l'abolizione dell'uso dei social network da parte dei giocatori. Vedremo se applicarla da subito, ma di sicuro nel periodo del Mondiale avremo un regolamento interno più rigido", ha detto il commissario tecnico: una decisione che suona come una risposta alle ennesime polemiche scatenate dal "cinguettio" di Mario Balotelli in tema di lotta alla camorra. Niente più Facebook e niente più Twitter, quindi, per i giocatori azzurri. 

Gli "scivoloni" di Mario Balotelli "fanno parte della crescita ma mettiamoci in testa che non cambierà mai. Dobbiamo prendere il meglio di Mario e magari, a piccoli passi, può sorprendere tante persone". Sono state le parole del ct azzurro poco prima della gara che l'Italia ha pareggiato 2-2 contro l'Armenia. Per evitare però altri casi cinguetii pericolosi, Prandelli ha intenzione di mettere dei paletti sull'uso dei social network in azzurro.

Con Balotelli il commissario tecnico usa bastone e carota: "Non so se c'è accanimento nei suoi confronti, so solo che è sempre sotto pressione. Mario è un ragazzo che deve vivere i suoi 23 anni, ma al tempo stesso è un personaggio di fama mondiale e tutto questo deve accettarlo. Per quello che ci riguarda non ha mai creato grandi problemi, ha il suo modo di pensare". Anche il presidente della Federcalcio Abete ha invitato a una maggiore attenzione.


Via: Rai News

Facebook acquisisce Threadsy, società dietro strumento analisi Swaylo


Threadsy, la società dietro lo strumento sociale di analisi Swaylo, ha annunciato di essere stata acquisita da Facebook. La società ha raccolto 6,3 milioni di dollari ad oggi, e nessun prezzo è stato menzionato per l'acquisizione. Il social network ha confermato l'acquisto, ma non ha offerto ulteriori dettagli o commenti. Swaylo offre l'opportunità di vedere che tipo e quanta attenzione si sta ricevendo per i contenuti postati, condivisi, e Like sul social network.

Con Swaylo, gli utenti possono vedere il loro livello di influenza all'interno della loro rete sociale su una scala da 0 a 10. Ecco cosa ha detto, Rob Goldman, CEO di Threadsy CEO, in un post sul suo blog: "Oggi annunciamo che Threadsy verrà acquisita da Facebook. Threadsy è la società che gestisce Swaylo.com, fornisce alle persone il loro punteggio di Sway, e aiuta le imprese, le organizzazioni e marchi a connettersi con i loro influenzatori sociali".

"Questo è incredibilmente eccitante per noi! Abbiamo costruito Swaylo perché crediamo che i servizi sociali di Facebook e di altri mezzi di comunicazione sono la rappresentazione digitale della nostra vita. Non c'è occasione migliore per prendere visione di Swaylo al livello successivo rispetto a Facebook. Una volta che l'accordo è fatto, la gente non sarà più in grado di accedere ai loro punteggi su Sway Swaylo.com".

"SwayloPro continuerà ad operare separatamente, come società indipendente di proprietà dei suoi investitori attuali. SwalyoPro aiuta le aziende a connettersi con le persone influenti sui social media. Vorrei rivolgere un enorme grazie ai nostri investitori John Johnston di August Capital e Amy Errett di Maveron Capital. Hanno creduto in noi presto e hanno fornito le attività di orientamento e il capitale necessario per rendere Swaylo una realtà".

"Infine, vorrei ringraziare tutti coloro che hanno dato una mano in questa fase di crescita Swaylo, in particolare il nostro team piccolo ma potente e di talento. Vorrei rivolgere un particolare ringraziamento al mio co-fondatore e CTO, Udi Nir, e il nostro Chief Revenue and Strategy Officer Revenue, Sabrina Riddle per la loro leadership, visione, e il contributo al successo del Swaylo", conclude Goldman.


Via: The Next Web

Usa, rubate foto Facebook di studenti e inserite in sito pornografico


Se pensate che le impostazioni di privacy del vostro bambino su Facebook in realtà non sono importanti - pensateci di nuovo. L'FBI sta indagando su un incidente in cui sono state prese le foto su Facebook di ragazze adolescenti e collocate su un sito pornografico. L'età delle vittime va dai 14 ai 17 anni. 

La buona notizia è che le foto mostrano le ragazze completamente vestite e la cattiva notizia è che alcuni dei loro dati personali sono stati inseriti sul sito insieme alle foto. Gli studenti sono rimasti scioccati ed imbarazzati quando il decano della scuola ha riferito loro la notizia. Immaginate di vedere le foto di vostro figlio su un sito pornografico con il loro nome e accanto pubblicato il nome del liceo. 

A peggiorare le cose, la pornografia infantile è stata scoperta anche sul sito web theMassachusettsbased. "Le impostazioni della privacy di questi giovani hanno permesso a qualcuno di prendere e raccogliere quelle foto", ha detto il direttore James Pervier alla Polizia. I ragazzi non hanno le loro impostazioni di privacy configurate correttamente, e il design di Facebook rende molto facile il download delle foto. 

Tutto quello che occorre è fare clic su un'immagine, e si ha la possibilità di salvarla. Alcuni siti di foto condivise disabilitano l'opzione di salavataggio col tasto destro del mouse. Questo può essere un lieve deterrente per qualcuno, ma ci sono ancora nolti modi perchè le proprie immagini possano essere rubate. 

Bisogna tener sempre a mente che qualsiasi cosa su Internet può ritorcersi contro una persona. Ricordate inoltre che le foto di copertina Timeline sono pubbliche, e questo non può essere modificato. Per il massimo della privacy, non caricate fotografie reali di se stessi o della vostra famiglia - usate clip art, la vostra scena preferita all'aperto o un'altra immagine di qualche tipo.

Via: Facecrooks

Facebook offre agli utenti opzione per nascondere News Ticker


Alcuni utenti di Facebook stanno vedendo una nuova opzione per nascondere il Ticker, l'attività feed in tempo reale nella barra laterale destra della homepage. Anche se la funzione può essere fonte di distrazione, è una componente chiave del nuovo ecosistema Open Graph che permette di raccogliere i dati dalle applicazioni e di pubblicare continuamente le storie.

Facebook Memology, la classica dei topic più condivisi nel 2011


Facebook ha recetemente diffuso le statistiche relative all'anno che sta per concludersi. Si tratta di Facebook Memology, la ricerca pubblicata dal Data Team del social network, che ripercorre il 2011 attraverso i topics più popolari discussi e condivisi dagli utenti di tutto il mondo, paese per paese. 

"Ogni anno,  milioni di persone postano su Facebook ciò che è importante per loro, discutono gli eventi del mondo, o semplicemente escono con gli amici. Con oltre 800 milioni di persone collegate in tutto il mondo su Facebook, notizie sui trionfi del mondo e tragedie si diffondono rapidamente", scrive Jonathan Chang in un post sul Blog di Facebook. 

"Memology prende il polso di questa comunità globale confrontando gli aggiornamenti di stato di quest'anno e quelli dell'anno scorso, dissotterrando gli argomenti più popolari e tendenze culturali - o memi - che emergono su Facebook.

La morte di Osama Bin Laden è stata la news più discussa a livello mondiale, mentre in cima alla top ten italiana ci sono il Quorum e il referendum del 12 e 13 giugno scorsi. Subito dopo Marco Simoncelli, il pilota della Motogp tragicamente scomparso a Sepang lo scorso ottobre. 

Al terzo posto il Feng Shui, una tecnica orientale, che consiste nell'arredare gli interni di una casa in base alla psicologia e all'astrologia. Poi viene la musica con Danza Kuduro e Barbra Streisand, il disastro nucleare di Fukushima e il rapper italiano Fedez, 21 anni, che già spopola su Youtube. In 8° posizione la morte di Osama Bin Laden, seguita dalla guerra in Libia e dalla morte di Gheddafi. 

Chiude la top ten Campovolo, il concerto di Ligabue dello scorso luglio a Reggio Emilia. Per vedere i memi per paese in tutto il mondo, insieme ai musicisti di alto trend, attori e canzoni su Facebook, collegatevi alla special tab sulla pagina di Facebook.

Classifica delle 40 storie più condivise su Facebook nel 2011


Ci sono post che interessano e circolno in rete a velocità "virale", perché la gente vuole condividerli con gli altri. Sono quelli che gli inglesi chiamano i "post most-shared". Si chiamano virali perché sono storie o immagini che appassionano e che si diffondono da un utente e l'altro. Il team di Facebook ha pubblicato i 40 post americani più virali di tutto il 2011

Al primo posto si trovano le foto satellitari del Giappone disastrato dal terremoto/tsunami del marzo scorso e condivise più di 600mila volte. Al secondo posto un articolo della Cnn in cui il giornalista Ron Clark scrive un editoriale dal titolo "Cosa realmente vogliono dire gli insegnanti ai genitori". Clark riflette sui problemi della scuola, focalizzando l’attenzione sull’ostacolo maggiore della didattica, rappresentato dall’atteggiamento dei genitori. 

Il terzo posto invece è una storia, sempre della Cnn, che riguarda il gettonatissimo segno zodiacale dell’Ofiuco, neonato dell’astrologia. In realtà il presunto 13° segno zodiacale non è stato riconosciuto ufficialmente dalla comunità degli astrologi. Altro post molto condiviso riguarda un articolo che riflette sul modo in cui i genitori vestono le bambine. LZ Granderson, columnist per il sito della Cnn, tratteggia infatti in un suo pezzo cliccatissimo un mondo di bimbe troppo "adultizzate" e vestite in maniera inappropriata per la loro età. 

E poi c’è la storia del cane del militare americano ucciso in Afghanistan. E ancora un lungo articolo sui motivi per cui le mamme cinesi sono superiori, il pezzo della Cnn che annunciava la morte di Jobs. Dalla classifica emerge che tutte le 40 storie provengono da soli sei canali di news online e aggregatori: Yahoo!, CNN, The New York Times, Huffington Post, Wall Street Journal e Washington Post.

Via: Corriere della Sera

Accordo tra eBay e Facebook, Open Graph integra X.commerce


In occasione della Innovate Developer Conference 2011, eBay Inc. ha annunciato oggi l'integrazione di nuove funzionalità di Facebook Open Graph nella sua Magento e piattaforma GSI globale di commercio. Questo permetterà agli sviluppatori di creare nuove esperienze di shopping sociale per milioni di consumatori e rivenditori di tutte le dimensioni, dai piccoli imprenditori ai marchi nazionali e globali. Oggi disponibile per gli sviluppatori e rivenditori, le funzionalità di Facebook saranno integrate nell'ecosistema di eBay Inc. X.commerce Open. 

Questo consente agli sviluppatori di terze parti l'accesso alla tecnologia global commerce di eBay, tra cui la piattaforma commerce open Magento. Più di 100.000 rivenditori in tutto il mondo che utilizzano Magento avranno presto un modo trasparente per consentire ai loro clienti di utilizzare nuove opzioni di condivisione tra cui i bottoni 'posseduto', 'raccomandato' e 'recensito'come parte di una nuova esperienza di social shopping. 

eBay Inc. prevede inoltre di integrare le funzionalità di Open Graph nelle sue business unit GSI Social media service framework. In questo modo i commercianti di grandi dimensioni in tutto il mondo possono offrire ai propri clienti un modo simile a connettersi con i loro amici attraverso lo shopping, con l'esistente GSI Open graph-enabled sistema di content management.  

"Integrare la tecnologia Graph di Facebook aperta su piattaforme di commercio globale eBay rappresenta un potente strumento per unire le persone attraverso un'attività intrinsecamente sociale - shopping", ha detto Katie Mitic, direttore del Platform e Mobile Marketing su Facebook. "Stiamo solo iniziando a vedere cosa è possibile con il commercio sociale, e attendo con ansia gli sviluppatori che creano nuove esperienze".

Fonte: eBay Inc.

Il popolo di Facebook celebra la scomparsa di Enzo Bearzot


Enzo Bearzot, l'allenatore che ha portato la Nazionale alla vittoria nei Mondiali di calcio del 1982 in Spagna, è morto all'età di 83 anni. "Addio 'vecio', ci mancheranno i tuoi insegnamenti", si legge sul sito Internet della Serie A dal titolo laconico: "Bearzot ci ha lasciati". 

Tributi al coach friulano sono piovuti da tutto il mondo del calcio e dalla politica, soprattutto da i calciatori dell'avventura spagnola che ha regalato all'Italia il terzo Mondiale, ma dopo un digiuno che durava dagli anni '30. "Bearzot sapeva come rappresentare e trasmettere i grandi valori umani e dello sport", ha commentato il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete. 

E su Facebook sono comparse numerose le pagine dedicate all'ex CT della Nazionale. Su molte di queste leggiamo commenti di cordoglio per la famiglia. Come prevedibile non poteva certo mancare la fotografia insieme alla coppa del mondo ed a Sandro Pertini, l'amatissimo Presidente della Repubblica. 

Nato ad Aiello, in Friuli, nel 1927, Bearzot ha giocato per club come Inter e Torino ed è poi diventato allentatore del Prato, ma la sua carriera sulla panchina dei club si è interrotta quando è entrato nel mondo della Federcalcio, diventando allenatore della nazionale under 23, per passare poi alla squadra principale. 

Bearzot ha guidato gli Azzurri dalla Coppa del mondo in Argentina nel 1978 (quarta l'Italia) fino alla deludente performance di Messico 1986, dopo la quale ha lasciato la panchina azzurra. Ancora una volta il social network si trasforma in un mezzo di commemorazione di massa.

The Social Network: presentato a New York film su nascita di Facebook


Cambridge (Massachusetts), autunno 2003, Mark, alias Mark Zuckerberg, rompe con la sua ragazza e quasi per vendetta fa irruzione nei computer di Harvard, una delle università più prestigiose del mondo per dare vita ad un sito database di tutte le ragazze del campus. The Social Network, già meglio conosciuto come il film su Facebook, diretto da David Fincher e scritto da Aaron Sorkin, è stato presentato Venerdi scorso in anteprima a New York.

Il film è uno spaccato sulla creazione di Facebook e anche sulle tante controversie, nonché battaglie legali, di chi ne reclamava la paternità. A partire dai due rampolli di casa Winklevoss (Armie Hammer e Josh Pence), campioni di canottaggio, a quello che inizialmente era il miglior amico di Zuckerberg, Eduardo Saverin (Andrew Garfield).

Mark Zuckerberg è uno studente all'università di Harvard e brillante programmatore. Dopo essere stato lasciato dalla sua ragazza, Erica Albright, nell'arco di una notte Zuckerberg crea "FaceMash", un sito dove vengono messe a confronto ragazze di Harvard e dove gli utenti possono votare chi è più attraente tra due ragazze scelte casualmente di volta in volta.

Il film entra in modo estremamente reale, ma anche con tanto senso dell'humour, nella vita dei cervelli di Harvard, ne descrive l'iniziale isolamento e anche la battaglia per farsi accettare a tutti i costi, per far colpo sulle ragazze. La pellicola descrive chiaramente come Facebook nasca da un bisogno di accettazione.

Ma poi un innocente strumento per socializzare sfugge al controllo e diventa un giocattolo che oggi vale più di 25 miliardi di dollari. Ed è anche un film in cui tutti gli spettatori possono riconoscersi ed ammettere che ormai Facebook è parte della loro vita. A questo indirizzo trovate il sito ufficiale del film.


Via: Rainews24