Dopo qualche mese di sperimentazione in alcun paesi europei, Facebook ha comunicato di voler procedere all'annunciato "scorporo" del servizio di chat del social network, obbligando gli utenti Android e iOS a usare due applicazioni separate. Secondo l'azienda, l'esperimento avrebbe dato indicazioni positive: i tempi di risposta ai messaggi sarebbero infatti del 20% più rapidi. La novità, anticipata già lo scorso aprile, è stata accolta dagli utenti del social network con un certo fastidio.
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Facebook Messenger a breve obbligatorio per chat e invio messaggi
Dopo qualche mese di sperimentazione in alcun paesi europei, Facebook ha comunicato di voler procedere all'annunciato "scorporo" del servizio di chat del social network, obbligando gli utenti Android e iOS a usare due applicazioni separate. Secondo l'azienda, l'esperimento avrebbe dato indicazioni positive: i tempi di risposta ai messaggi sarebbero infatti del 20% più rapidi. La novità, anticipata già lo scorso aprile, è stata accolta dagli utenti del social network con un certo fastidio.
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Class action contro Facebook, spia messaggi privati a fini pubblicitari
Prima brutta notizia dell'anno per Facebook. Il social network dovrà difendersi da una class action in cui è accusato di monitorare i messaggi privati degli utenti per vendere dati a scopi pubblicitari. La causa è partita da Matthew Campbell dell'Arizona e da Michael Hurley dell'Oregon, a nome degli utilizzatori americani che hanno inviato link nei propri messaggi. Facebook afferma che la querela è senza fondamento e si dice pronta a difendersi in tutte le sedi competenti.
Nel mese di giugno, una vertenza simile era stata sollevata nei confronti di Google, accusata di rilevare a fini pubblicitari i contenuti delle email. Il caso di Gmail riguarda la presunta pratica di Google di scansionare automaticamente i messaggi di posta elettronica e la visualizzazione degli annunci basati sui contenuti delle e-mail. Facebook, in particolare, intercetterebbe i collegamenti ad altri siti inviati nei messaggi privati, arricchendo il profilo dell'attività online degli amici.
La class action punta a ottenere 100 dollari per ogni giorno di violazione dell'Electronics Communication Privacy Act (ECPA) oppure 10mila dollari per ogni utente coinvolto. E, ovviamente, chiede la cessazione del monitoraggio del social network. "Il contenuto dei messaggi privati è particolarmente redditizio per Facebook. Chi utilizza il servizio crede che i messaggi privati non siano controllati e per questo motivo tende a rivelare informazioni riservate", afferma l'accusa.
Secondo le stime, sono circa 166 milioni gli utenti statunitensi che hanno scambiato link tramite posta di Facebook. Recentemente il social network è stato criticato per avere proposto un aggiornamento che avrebbe autorizzato le aziende pubblicitarie all'utilizzo del nome e delle immagini degli utenti senza il loro consenso. Nel 2011, un giudice federale ha chiuso una causa intentata contro Facebook per la presunta fuga di informazioni personali degli utenti agli inserzionisti.
Fonte: Euronews
Via: Il Fatto Quotidiano
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Facebook cambia Policy, anche per minorenni post pubblici e seguaci
Da qualche giorno anche i minorenni possono condividere i propri post, immagini e video su Facebook con chiunque e non soltanto con la propria cerchia di amici. E' la novità annunciata il 16 ottobre dal social network che coinvolge i giovani dai 13 ai 17 anni, che fino ad ora non potevano rendere pubbliche foto e status. Nel comunicarlo, Facebook ha chiarito che i minorenni verranno avvisati, prima di postare un contenuto, dei rischi che si possono correre coinvolgendo sconosciuti.
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Bug in messaggistica Facebook permetteva hack di qualsiasi account
Solo tre settimane dopo la divulgazione di un bug trovato su Facebook, l'esperto di sicurezza Web Nir Goldshlager ha detto di aver scoperto un altro difetto che gli ha permesso di violare la rete ancora una volta. In un post sul blog dal titolo "How I Hacked Any Facebook Account ... Again!" Goldshlager ha detto che era in grado di sfruttare un altro punto debole della rete.
"Anche se la vittima non ha mai permesso qualsiasi applicazione nel suo account di Facebook, ho potuto ottenere ancora le autorizzazioni complete sul suo account tramite Facebook Messenger app_id", ha scritto. Goldshlager ha detto a febbraio in un blog post di aver trovato un difetto "che mi ha permesso di prendere il pieno controllo di qualsiasi account di Facebook".
E' una buona cosa che uno sviluppatore web e online esperto di sicurezza Nir Goldschlager è dalla parte dei buoni. Facebook è stato in grado di risolvere entrambi i difetti immediatamente. Goldshlager ha ricevuto un premio da parte della società per la recente falla, così come per quella che ha trovato in precedenza. La dimensione del premio non è stata divulgata.
"Era un errore molto simile (con un modello fatto simile) e come si può vedere dal post siamo stati in grado di risolvere il problema quasi immediatamente", ha detto il portavoce di Facebook Frederic Wolens al sito MarketWatch. "Abbiamo fornito premi ad oltre 200 ricercatori, e il signor Goldschlager ha riportato a noi diverse vulnerabilità in passato", ha aggiunto.
In una dichiarazione, Facebook ha anche detto: "Non abbiamo alcuna prova che gli utenti sono stati influenzati da questo bug. Abbiamo premiato il ricercatore per ringraziarlo del suo contributo alla sicurezza di Facebook". Facebook rivelato il mese scorso che la sua rete è stata violata dopo che alcuni laptop dei dipendenti sono stati infettati da un software dannoso.
Fonte: Nir Goldshalger
Via: MarketWatch
Facebook offrirà SMS gratis o scontati su cellulari con Android e iOS
Facebook offrirà ai suoi utenti accesso a un servizio di messaggi gratis o scontati, attraverso operatori di telefonia mobile in 14 Paesi del mondo, tra i quali l'Italia. Lo ha annunciato la società californiana in un post sulla pagina di Facebook Mobile. "Grazie a questa promozione, nei prossimi mesi sarà possibile inviare messaggi da telefonini con sistema operativo Android o iOS e da ogni telefono ottimizzato per la chat di Facebook".
Nel nostro Paese sarà Tre Italia a garantire l'offerta, che coinvolgerà diversi Stati in tutto il mondo: dal Portogallo all'Arabia Saudita, attraverso 18 diverse compagnie di telefonia mobile. Gli operatori comprendono che partecipano all'inziativa sono TMN in Portogallo, Three in Irlanda, Airtel and Reliance in India, Vivacom in Bulgaria, Backcell in Azerbaydzhan, Indosat, Smartfren, AXIS and XL Axiata in Indonesia.
Ed ancora SMART nelle Filippine, DiGi in Malesia, DTAC in Thailandia, Viva in Bahrain, STC in Arabia Saudita, Oi in Brasile, Etisalat in Egitto, e Tre in Italia. I Messaggi su Facebook consentono agli utenti di connettersi con amici e contatti in movimento, indipendentemente dal dispositivo che utilizzano. In ognuno di questi Stati gli operatori locali forniranno un servizio di messaggistica gratuita o a prezzi scontati.
Oggi tre utenti su quattro su Facebook inviano un messaggio al mese attraverso la piattaforma, facendo della messaggistica una delle attività più popolari del social network. Oggi, Facebook messaging e chat si possono accedere da più di 6.000 telefoni cellulari tramite Facebook Messenger, Facebook per iOS e Android, Facebook for Every Phone, m.facebook.com e attraverso altri dispositivi con l'integrazione di Facebook.
Fonte: Facebook Mobile
Via: TMNews
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Facebook chiede 100 $ per inviare un messaggio a Mark Zuckerberg
Facebook richiede 100 dollari per inviare un messaggio diretto a Mark Zuckerberg, assicurandosi così che il proprio messaggio finisca nella casella "Posta in arrivo" e non in quella "Altri". La nuova funzionalità è stata provata dal sito Mashable utilizzando diversi account Facebook non iscritti al profilo di Zuckerberg, che ha circa 16 milioni di persone che lo seguono.
Facebook dice che questo è solo un metodo per ridurre lo spam in arrivo per gli utenti di Facebook con numeri di abbonati di grandi dimensioni e grandi presenze on-line. Se gli utenti non sono in grado di utilizzare ancora la nuova feature, è perché il social network - come fa di solito con le nuove caratteristiche - esegue il test con un piccolo numero di utenti.
"Stiamo testando alcuni prezzi estremi per vedere l'efficacia del filtro spam", ha detto un portavoce di Facebook al Wall Street Journal, in risposta alle richieste sul nuovo schema tariffario. Il sistema dei messaggi prevede comunque la possibilità di comunicare senza spesa, ma in questo caso la posta viene inserita nella casella "Others" come avviene di solito.
A dicembre, Facebook ha avviato la sperimentanzione di un nuovo sistema di messaggistica a pagamento per ridurre lo spam. Il concetto di Facebook è quello di offrire agli utenti la possibilità di pagare 1 dollaro per l'invio della posta verso utenti con i quali non si è amici sul social network, così da essere sicuri che i loro messaggi compaiano nella casella della "Posta in arrivo".
Via: Wall Street Journal
Foto: Mmamania
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Facebook lancia in alcuni Paesi app Gestore delle Pagine per Android
Mentre gli utenti di Facebook sui dispositivi iOS hanno a disposizione Gestione delle Pagine per tenere sotto controllo le loro pagine, gli utenti Android non hanno ancora questa app, ma sembra che la domanda ha fatto la sua strada per questi dispositivi, però solo in Canada, Australia e Nuova Zelanda .
Come riporta Inside Facebook, anche se l'applicazione è visibile nel negozio di Google Play, può non essere ancora disponibile per gli utenti degli Stati Uniti, Regno Unito o Italia, secondo un portavoce di Facebook. Tramite Gestione Pagine, gli amministratori della pagina possono postare aggiornamenti, foto.
Rispondere ai commenti, visualizzare e rispondere ai messaggi privati inviati alla pagina e monitorare i dati Insights della Pagina. Fino ad ora, gli utenti Android sono stati solo in grado di inviare contenuti e rispondere ai messaggi tramite l'app nativa, ma non potevano vedere o rispondere ai messaggi.
Facebook continua ad aggiungere funzionalità all'applicazione iOS durante tutto l'anno, ma gli utenti Android hanno dovuto continuare a fare affidamento sulla versione desktop di Facebook per gestire le proprie pagine. L'applicazione di messaggistica Poke non è attualmente fruibile su Android.
Via: Inside Facebook
Via: Inside Facebook
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Facebook testa opzione per messaggi a pagamento, nuovi controlli filtri
Facebook ha lanciato in via sperimentale un sistema di messaggi privati al costo di un dollaro per gli utenti statunitensi che vorranno inviare un messaggio al riparo da occhi indiscreti alle persone non presenti nella propria lista di amici. Attualmente i messaggi provenienti da utenti "sconosciuti" sono archiviati in un’altra pagina del social network senza alcuna notifica per il destinatario.
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Scopre su Facebook rivale amoroso: gli taglia gomme e lo accoltella
Ha scoperto il suo rivale in amore su Facebook e lo ha ferito a coltellate. L’aggressore è stato arrestato dalla polizia, la vittima si trova ricoverata in ospedale in prognosi riservata. È accaduto a Leinì, nel torinese. L’uomo aveva scoperto, navigando sulla rete, che la giovane di cui si era invaghito senza essere corrisposto, si intratteneva con un ragazzo di 22 anni.
Prima gli ha danneggiato l’auto, poi, durante una lite, lo ha colpito con tre coltellate. L’aggressore, Roberto Romano, 35 anni, è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate. L’epilogo, che ha sfiorato la tragedia, è avvenuto sotto casa sua, a Rivoli (non Leini), alle porte di Torino.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, a chiamarlo in strada era stato il giovane ventiduenne al quale Romano, sempre attraverso Facebook, aveva fatto sapere di aver tagliato gli pneumatici. Provocatoriamente sul social network Romano gli aveva scritto di andare a vedere che cosa fosse successo alla sua vettura.
Pronta la reazione del giovane che, trovandosi davanti chi gli aveva danneggiato l’auto, gli ha sferrato un calcio. Ma Romano, uscito da casa con un coltello da cucina, a sua volta lo ha colpito con tre fendenti, uno dei quali ha provocato un emopneumotorace.
Dopo l’aggressione - fa sapere la Polizia - Romano è rientrato a casa dove ben presto è stato raggiunto dagli agenti del commissariato Rivoli che lo hanno arrestato. A quanto si è saputo, l'uomo più volte era stato denunciato per stalking e danneggiamento, dalla fine dell'anno scorso fino a settembre di quest'anno.
Dopo l’aggressione - fa sapere la Polizia - Romano è rientrato a casa dove ben presto è stato raggiunto dagli agenti del commissariato Rivoli che lo hanno arrestato. A quanto si è saputo, l'uomo più volte era stato denunciato per stalking e danneggiamento, dalla fine dell'anno scorso fino a settembre di quest'anno.
Via: La Stampa
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Facebook aggiunge le emoticons nei commenti e nei messaggi privati
Gli utenti di Facebook possono da qualche giorno possono aggiungere emoticons ai loro commenti sui post di altri utenti o di pagine brand, ma non sono ancora inclusi in aggiornamenti di stato o altri post. Le emoticons, inoltre, non vengono visualizzate nelle applicazioni mobili di Facebook. I commenti con le icone sono disponibili esclusivamente su Facebook desktop.
Dalle altre piattaforme si visualizzeranno soltanto i caratteri, come accadeva precedentemente anche sul sito facebook.com. Lo stesso scrivendo tramite le applicazioni mobili, le icone non appariranno, ma saranno comunque visualizzabili sul sito in versione desktop. L'aggiornamento è stato rilasciato dal social network in maniera silenziosa ma è stato subito apprezzato dagli utenti.
Facebook al momento non consente l'uso di emoticons nella sua app iOS nativa e Android, limitando in tal modo il loro utilizzo. Può darsi che verranno introdotte anche qui. Da un pò di tempo Facebook permette agli utenti di inviare faccine e altre emoticons anche nei loro messaggi privati. Per utilizzare le emoticons nei commenti Facebook è necessario utilizzare i codici di scelta rapida.
Questi codici sono gli stessi per quelle che si possono utilizzare da molto tempo nella chat di Facebook, che offre una raccolta di emoticons alle quali è possibile accedere semplicemente dalla conversazione. Come per quest'ultima, basta digitare il codice corrispondente per ottenere l'emoticon che meglio esprime il proprio stato d'animo. Di seguito i codici delle emoticons più comuni.
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Francia: nessun bug messaggi, Facebook non ha violato privacy utenti
Facebook non ha mai pubblicato i messaggi privati degli utenti francesi nella loro bacheca pubblica: questa la conclusione del Cnil, l’authority francese di Internet, che la settimana scorsa aveva lanciato -su richiesta del governo del presidente Francois Hollande - una serie di indagini per far luce sul presunto bug di Facebook, riportato da molti media transalpini e internazionali.
“I messaggi segnalati da numerosi utenti di Internet - scrive il Cnil, al termine delle indagini - sembrano essere esclusivamente dei messaggi ‘wall-to-wall’ e non dei messaggi inviati attraverso la messaggeria privata di Facebook”. “Nonostante ciò - osserva l’organismo francese - il carattere privato dei contenuti di alcune comunicazioni sembra indiscutibile”.
In altri termini, gli utenti avevano l’impressione di inviare messaggi privati quando invece utilizzavano la funzione 'wall-to-wall'. Il problema è sorto a causa del cambiamento "unilaterale e ricorrente" di alcuni parametri di riservatezza dei dati tra il 2009 e il 2010, per cui gli utenti erano convinti di scrivere messaggi privati mentre erano conversazioni di dominio pubblico.
All’epoca, ricorda ancora l’organismo, la Cnil e il gruppo delle authority europee (G29) avevano “vivamente criticato i cambiamenti realizzati all’insaputa degli utenti”. Inoltre, gli utenti hanno recentemente riscoperto questi messaggi da quando è avvenuto il passaggio automatico alla Timeline (storia delle attiv dalla creazione dell'account), osservando che essi erano ormai facilmente accessibili.
Questo episodio dimostra la necessità di seguire le raccomandazioni della Cnil e G29, che da diversi anni, incoraggiano le reti sociali di garantire una maggiore trasparenza nei confronti dei loro utenti sull'uso dei loro dati personali, mettendo a disposizione strumenti che forniscono agli utenti un maggiore controllo sui loro dati e le informazioni che pubblicano.
Fonte: Cnil
Via: TM news
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Francia: bug Facebook dei messaggi privati, il Governo chiede spiegazioni
Mentre in Borsa il titolo di Facebook continua a crollare (-9%), una nuova tegola di abbatte sul social network. A farne le spese sono stati alcuni utenti francesi, che si sarebbero visti pubblicare sulla loro Timeline, ben visibili a tutti gli amici, i contenuti di messaggi privati e conversazioni in chat risalenti ad almeno tre anni fa. La notizia sta facendo il giro del mondo, gettando ombre sull'affidabilità di Facebook.
E se l'azienza smentisce, l'Eliseo scende in campo e chiede ufficialmente un chiarimento.
A scoprire quanto stava accadendo è stato il giornale francese Metro che, su segnalazione di alcuni lettori, ha accertato che conversazioni datate 2007, 2008 e 2009, destinate a rimanere private, sono misteriosamente apparse online nella bacheca degli utenti, violando di fatto il diritto alla riservatezza degli iscritti.
"Nessuna violazione di privacy: i messaggi privati risalenti al periodo tra il 2007 e il 2009 erano da sempre visibili sulle pagine degli utenti", ha detto Facebook contattato da Techcrunch. Il social network ha sottolineato che ci sono ostacoli tecnici che impediscono ai messaggi privati di apparire come messaggi in bacheca: "I due sistemi sono totalmente separati". Così Facebook ha allontanato le ipotesi di un bug.
La versione dell'azienda, però, non ha convinto il governo francese che ha chiesto dei chiarimenti. In una nota, i ministri Arnauld Montebourg e Fleur Pellerin auspicano che "spiegazioni chiare e trasparenti siano date senza ritardi" ai francesi davanti alla Commissione nazionale dell'Informatica (Cnli), l'autorità indipendente incaricata di vigilare sugli aspetti delle nuove tecnologie legati in particolare alla privacy.
Fonte: TG Com
Via: Cnli
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Facebook aumenta i votanti alle elezioni politiche con messaggio virale
L'esempio degli amici su Facebook che hanno votato fa salire l'affluenza alle urne. Lo sostiene una ricerca pubblicata sulla rivista Nature, basata su un esperimento condotto durante le elezioni del 2010 per il rinnovo del Congresso americano. Circa 60 milioni di utenti di Facebook hanno ricevuto un "social message" che esortava a votare, dove era possibile cliccare sull'icona "ho votato".
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Facebook testa un nuovo design per i messaggi e aggiunge funzionalità
Facebook trasformerà i messaggi sulla piattaforma simili alle comuni caselle di posta elettronica. Il social network ha annunciato Mercoledì che sta testando alcune modifiche per rendere la sua funzionalità di posta un pò più simile alla e-mail. Non è possibile ottenere ancora il nuovo look, ma è disponibile l'anteprima. Con questo nuovo design, l'elenco dei messaggi si presenta sulla parte sinistra dello schermo dell'utente.
Quando un messaggio viene cliccato, la conversazione viene mostrata in una finetsra destra del messaggio stesso. Gli utenti possono collegare più immagini a un messaggio, invece di mandarne uno alla volta. Dalla schermata principale dei messaggi, gli utenti possono cercare per nome o per parola chiave. Per vedere l'elenco completo delle scorciatoie da tastiera disponibili, digitare "Alt Q" su un PC o "Control Q" su un Mac.
Questo cambiamento è stato avviato da Facebook nell'ambito del progetto denominato "Mercury Project". Facebook ha anche migliorato la sua ricerca per nome di un mittente o una parola chiave dalla vista principale dei messaggi. In un nota sulla pagina di Facebook Engineering, Adam Wolff, ingegnere software di Facebook, spiega nei dettagli come funzionerà la nuova messaggistica sul social network.
"A partire da oggi, stiamo implementando funzionalità migliorate e un nuovo look per i messaggi. Dietro le quinte, abbiamo anche migliorato l'affidabilità dei messaggi attraverso il sito. Per affrontare i problemi con la disconnessione, conteggi dei messaggi errati, e messaggi senza risposta e duplicati, abbiamo recentemente intrapreso uno sforzo che abbiamo chiamato col nome 'Mercury Project'".
Facebook diffida lo sviluppatore di Steifscript, rimosso lo script dal sito
Lo studio legale di Facebook (Perkins Coie) ha contattato Flavio De Stefano chiedendo di rimuovere immediatamente Steifscript di Kopiro (http://www.kopiro.it/steifscript). Lo script consentiva di inviare un unico messaggio ai propri amici su Facebook, selezionandoli con i criteri che si ritenevano più idonei. Per funzionare, Steifscript utilizzava le API native di Facebook per l'invio di messaggi, quindi era del tutto invisibile al sistema di controllo antispam di Facebook.
"E' con mio grande rammarico che ammetto di non poter combattere una battaglia già persa in partenza, data la potenza legale/economica della società in questione", scrive il developer sul suo sito. De Stefano ha allegato l'email che gli è stata inviata e che abbiamo tradotto e sintetizzato: "Noi rappresentiamo Facebook Inc., con sede a Menlo Park, California. Facebook ha raccolto prove che viene offerto e venduto uno script che consente agli utenti di automatizzare la creazione e l'invio di messaggi di Facebook".
"Facebook vieta script automatizzati sul suo sito senza il suo esplicito consenso (...). Si capisce chiaramente che lo script Facebook viola i termini, perché si include una consulenza specifica sul vostro sito che spiega come gli utenti possono evitare di innescare meccanismi Facebook di rilevamento dello spam (...) Facebook tiene particolarmente alla privacy e alla protezione delle esperienze dei propri utenti sul serio e si impegna a tenere Facebook un luogo sicuro per gli utenti per interagire e condividere".
"In particolare, i termini di Facebook vietano, tra l'altro: accesso Facebook con strumenti automatizzati senza l'espresso consenso preventivo di Facebook; fare tutto ciò che può disabilitare, sovraccaricare, o mettere in pericolo il buon funzionamento di Facebook; facilitare o incoraggiare alcune violazione dei termini di Facebook e le politiche; uso di Facebook per fare qualsiasi cosa illegale, fuorviante o dannosa. Cfr. Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità, www.facebook.com/terms.php".
Via: Kopiro
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Facebook aggiunge menù a finestra per amicizie, messaggi e notifiche
Facebook ha recentemente effettuato delle piccole ma al tempo stesso utili modifiche, che permetteranno una migliore utilizzabilità di alcune funzionalità già disponibili. Il social network ha infatti modificato la visualizzazione delle anteprime relative alle richieste d'amicizia, i messaggi e le notifiche. Come accade per il riquadro aggiornamenti o News Ticker, adesso se si clicca su una delle icone poste nella barra in alto, da qualsiasi pagina Facebook si aprirà un menù a finestra in rilievo con ombreggiatura.
Recuperare i messaggi cancellati dalla posta privata su Facebook
Tra i problemi più comuni su Facebook vi è quello dei messaggi cancellati per errore o distrazione, o che magari non ci si immaginava che sarebbero serviti. Nonostante le diverse voci, subito dopo che si elimina un messaggio nella cartella Posta in arrivo privata, non viene data l'opzione "Annulla" al di sopra del messaggio. Ma è possibile recuperare i messaggi in un secondo momento? Il Centro Assistenza di Facebook è molto chiaro a tal proposito: "Non puoi recuperare i messaggi eliminati, ma puoi accedere ai messaggi che hai archiviato."
In realtà le cose non stanno proprio così. Nonostante quanto scritto nelle FAQ dell'Help Center di Facebook, esistono potenzialmente tre modi per recuperare i messaggi cancellati dalla posta privata. Tenete a mente, che i messaggi eliminati dal vostro account saranno ancora visibili nei messaggi della posta in arrivo degli amici (a meno che anche loro li abbiano cancellati). Così una delle migliori opportunità per il recupero dei messaggi è quello di contattare il destinatario (o mittente) dei messaggi e chiedergli di inviare una copia dei messaggi di Facebook.
Una seconda opzione è quella di recuperare le copie dei messaggi contenuti nelle email inviate da Facebook. Ovviamente, bisogna avere attivato la ricezione delle notifiche via email. Se li avete rimossi anche da lì, verificate nel cestino della casella e-mail, dove restano ancora per qualche tempo prima di essere eliminati completamente, ciò può variare in base al provider in uso e dalle impostazioni della stessa casella. Per attivare la ricezione dei messaggi andate su Impostazioni account > notifiche Facebook e assicurarsi di aver selezionato quelle relative ai messaggi ricevuti.
Un altro metodo per recuperare i messaggi è quello di scaricare una copia dei propri dati Facebook. Quando scaricate le vostre informazioni, il vostro file includerà: le informazioni del profilo, tra i quali interessi e i gruppi; i post in bacheca (diario) e i contenuti pubblicati sul vostro profilo (diario) da voi e i vostri amici; le foto e i video che hai caricato sul vostro account; la lista dei vostri amici; le note che avete creato; gli eventi a cui avete risposto; i vostri messaggi inviati e ricevuti; i commenti fatti da voi e dai vostri amici sui post in bacheca, le foto e altri contenuti presenti nel vostro profilo.
Germania: rivela su Facebook per vendetta dati del molestatore
Giustizia sommaria che calpesta la privacy o reazione giustificata?
Ariane Friedrich, 28 anni, la campionessa tedesca di salto in alto e agente di polizia nella vita extrasportiva, combatte contro un uomo che l'ha molestata su Facebook, inviandole anche una foto dei suoi genitali. Lei ha deciso di reagire. Non si è limitata a denunciarlo, ma ha rivelato sul social network nome e luogo di residenza del suo persecutore.
Molti si sono schierati dalla sua parte, con comprensione, altri la criticano per "essersi fatta giustizia da sola". E i giornali si chiedono se Ariane abbia commesso un reato, se possa essere citata in giudizio, se "abbia fatto la cosa giusta". I pareri sono discordi. Giuridicamente, va tenuto naturalmente conto del fatto che non è provato che la persona accusata sia effettivamente il mittente dei messaggi.
In secondo luogo, sono tre le città che si chiamano come quella indicata dall'atleta tedesca e in una di queste esistono due uomini con lo stesso nome. Persone incolpevoli potranno trovarsi in difficoltà e decidere di avviare un'azione legale. La maggioranza di chi è inizialmente intervenuta su Facebook e sui siti ha sottolineato la priorità di mettere i molestatori in grado di non nuocere.
Intanto, un portavoce della polizia ha detto che si stanno facendo tutti gli accertamenti per risolvere il caso. Nessuna ipotesi, per il momento, di provvedimenti disciplinari. I responsabili dei due sindacati degli agenti hanno elogiato la reazione, "perché il codice penale si applica anche su Internet". Ma Josef Scheuring, presidente della Gewerschaft der Polizei (GdP), ha anche definito "problematica" la scelta di rivelare i dati del molestatore.
Foto: Facebook
Facebook modifica il pulsante Unlike per le Pagine Fan Timeline
Sono disponibili da qualche giorno le nuove Pagine di Facebook in stile Timeline. L'anteprima del nuovo design delle Pagine può essere attivato adesso, oppure si può attendere che tutte le pagine vengano automaticamente aggiornate al 30 marzo 2012. Con l'anteprima della pagina, è possibile vedere come si presenta con il nuovo design, fare un giro e personalizzarla. Solo gli amministratori della pagina saranno in grado di vedere l'anteprima fino a quando non verrà pubblicata, ed è possibile visualizzare il design corrente in qualsiasi momento. Tra le varie modifiche che Facebook ha apportato, vi è quella della funzione Unlike per le Pagine.
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Facebook Timeline disponibile anche per tutte le pagine business
Come anticipato nelle settimane scorse, Facebook lancia Timeline anche per le pagine aziendali. Il diario, introdotto progressivamente dallo scorso settembre per i profili personali, andrà a sostituirsi alla vecchia visualizzazione delle fan page. Facebook ha pubblicato l’avviso sulle pagine esistenti e diramando l’avviso ai rispettivi amministratori: "Il 30 marzo 2012, tutte le Pagine di Facebook otterranno il nuovo design. Visualizza subito l'anteprima della tua Pagina per vedere che aspetto avrà e provare le nuove funzioni."
Il cambiamento, sia estetico che funzionale ricalca quello della Timeline per i profili, con un'ampia copertina nella parte alta della schermata e gli aggiornamenti nel layout a due colonne, con la possibilità di mettere alcuni contenuti in maggiore evidenza. I post dei fan trovano spazio in un box apposito. Gli aggiornamenti più recenti si trovano in alto e vi è la possibilità di scorrere i mesi e gli anni passati. La "pagina di benvenuto" scompare, così come le pagine supplementari che perdono la loro centralità.
Una novità consiste nella possibilità di scambiare messaggi privati tra fan e Pagine: in particolare sono gli utenti a poter contattare privatamente la pagina (ma solo se l'amministratore ha abilitato tale opzione). Le fanpage possono rispondere in privato ma non possono scrivere nuovi messaggi privati ai fan. Adesso Facebook Insignts si aggiornerà in tempo reale. A tutto ciò si aggiungono inoltre specifici strumenti per gli amministratori, i quali potranno così ottimizzare le proprie attività.
L’admin può inoltre visualizzare un riassunto in alto sulla pagina nel quale vengono indicati i nuovi commenti, like, video, note ed altro ancora. Facebook mette ora a disposizione un'unica pagina per gestire le proprie pagine all'indirizzo www.facebook.com/pages/status. Gli admin delle pagine possono testare la nuova modalità per un mese. E' possibile esplorarla in anteprima ed eventualmente renderla pubblica agendo sul pulsante indicato. La pubblicazione del nuovo layout per le pagine sarà automatica a partire dal 30 marzo 2012.
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