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Facebook testa un sistema messaggi a pagamento verso i non amici


Un messaggio a pagamento per raggiungere chi non è presente nella nostra rete di "amici" e avere, così, una possibilità in più che venga letto dal destinario. E' il nuovo sistema che Facebook sta sperimentando, per ora con una ristretta cerchia di utenti selezionati, e solo in 40 Paesi degli Stati Uniti. Ancora non si sa nulla del costo del servizio ma secondo indiscrezioni di stampa il range dovrebbe essere tra uno e 15 dollari per messaggio. 

Non poco ma lo scopo del "Pay-to-message" [http://on.fb.me/1fEHDXZ (US)] è soprattutto quello di poter colloquiare con persone con i quali non si è amici, per esempio, personaggi famosi, campioni dello sport o anche conferenzieri o manager di aziende per colloqui di lavoro: tutti coloro, insomma, che normalmente ignorerebbero come spam i messaggi provenienti da chi non conoscono direttamente. 

Con questo sistema, invece, il messaggio verrebbe veicolato direttamente nella loro casella di posta "in arrivo" e avrebbe una possibilità in più di essere letto. Il pagamento, secondo Zuckerberg e soci, servirà da un lato a scoraggiare eventuali "stalker" dell'ultim'ora, selezionando di fatto solo chi è realmente motivato a inviare il messaggio e dall'altro ad evitare che la mailbox del destinatario sia riempita da messaggi non graditi di sconosciuti.

La notizia gira sin dallo scorso anno. Secondo quanto riporta Mashable, i prezzi varieranno in base a fama e popolarità, attraverso un algoritmo, con un sistema non molto chiaro. Si può però supporre che la popolarità e il costo del messaggio saranno direttamente proporzionali. A gennaio, ad esempio, se si tentava di inviare un messaggio privato a Zuckerberg, si poteva pagare 100 dollari per non farlo finire nella cartella "altri" dei messaggi.


Fonte: TMNews

Facebook chiede 100 $ per inviare un messaggio a Mark Zuckerberg


Facebook richiede 100 dollari per inviare un messaggio diretto a Mark Zuckerberg, assicurandosi così che il proprio messaggio finisca nella casella "Posta in arrivo" e non in quella "Altri". La nuova funzionalità è stata provata dal sito Mashable utilizzando diversi account Facebook non iscritti al profilo di Zuckerberg, che ha circa 16 milioni di persone che lo seguono.

Facebook dice che questo è solo un metodo per ridurre lo spam in arrivo per gli utenti di Facebook con numeri di abbonati di grandi dimensioni e grandi presenze on-line. Se gli utenti non sono in grado di utilizzare ancora la nuova feature, è perché il social network - come fa di solito con le nuove caratteristiche - esegue il test con un piccolo numero di utenti.


"Stiamo testando alcuni prezzi estremi per vedere l'efficacia del filtro spam", ha detto un portavoce di Facebook al Wall Street Journal, in risposta alle richieste sul nuovo schema tariffario. Il sistema dei messaggi prevede comunque la possibilità di comunicare senza spesa, ma in questo caso la posta viene inserita nella casella "Others" come avviene di solito.

A dicembre, Facebook ha avviato la sperimentanzione di un nuovo sistema di messaggistica a pagamento per ridurre lo spam. Il concetto di Facebook è quello di offrire agli utenti la possibilità di pagare 1 dollaro per l'invio della posta verso utenti con i quali non si è amici sul social network, così da essere sicuri che i loro messaggi compaiano nella casella della "Posta in arrivo".

Fonte: Mashable
Foto: Mmamania

Facebook testa opzione per messaggi a pagamento, nuovi controlli filtri


Facebook ha lanciato in via sperimentale un sistema di messaggi privati al costo di un dollaro per gli utenti statunitensi che vorranno inviare un messaggio al riparo da occhi indiscreti alle persone non presenti nella propria lista di amici. Attualmente i messaggi provenienti da utenti "sconosciuti" sono archiviati in un’altra pagina del social network senza alcuna notifica per il destinatario.