Visualizzazione post con etichetta MySPace. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MySPace. Mostra tutti i post

Facebook annoia i giovani ma resta numero uno tra i social network


Tumblr, Pinterest e Instagram stanno recuperando pubblico giovane e in crescita mentre gli adolescenti si annoiano su Facebook, secondo un nuovo rapporto. Facebook ha l'audience più adulta: oltre un quarto dei suoi utenti ha sopra i 45 anni. Tumblr, il sito di social più in rapida crescita, ha visto un aumento del 120% degli utenti attivi negli ultimi sei mesi, secondo la relazione di sintesi sociale del GlobalWebIndex (GWI). Questo è stato seguito da Pinterest e Instagram, che insieme hanno portato la crescita degli utenti attivi negli ultimi mesi.

Facebook come virus: entro 2017 perderà 80% utenti secondo studio


Facebook è una malattia infettiva e come tale destinata a scomparire. Il social network potrebbe perdere l'80% dei suoi utenti entro il 2017, secondo uno studio condotto da due studenti di dottorato della prestigiosa Università americana di Princeton. Entrambi gli aspiranti dottorandi in ingegneria meccanica e aerospaziale sono arrivati a queste conclusioni nello studio pubblicato online e in corso di valutazione dai loro superiori prima della pubblicazione ufficiale.

Cala entusiasmo dei teenager per Facebook che migrano su Twitter


Bisogna dire addio all'equazione che definisce Twitter il rifugio per professionisti rampanti, pronti a scambiarsi notizie e brevi conversazioni pseudo-culturali. Negli Usa la piattaforma di microblogging è un social network per giovani. La notizia arriva da uno studio del Pew Research Center che sottolinea come nell'ultimo anno gli utenti con meno di vent'anni rappresentino un quarto di tutti gli iscritti americani. 

Il 24 per cento dei teenager intervistati nel 2012 dal think tank di Washington ha detto di usare Twitter, contro il 16 per cento dell'anno precedente. "Gli adulti sono stati i primi a colonizzare Twitter", ha dichiarato Mary Madden, ricercatrice Pew e una delle autrici del nuovo rapporto. "Tuttavia gli adolescenti che migrano su Twitter stanno crescendo, spesso unendo la presenza sul social network all'utilizzo di Facebook". 

Per la prima volta nella storia del sito di cinguettii gli utenti adulti sono in minoranza rispetto agli adolescenti: nel 2012 si sono fermati a quota 16%. Facebook - che pochi giorni fa ha festeggiato il primo anno in Borsa - sta continuando a perdere utenti proprio tra i più giovani che preferiscono Twitter, WhatsApp, Instagram e Tumblr, la piattaforma di blog appena acquistata da Yahoo! e usata soprattutto da teenager. 

"Scegliamo Twitter e Instagram perché i nostri genitori non li usano", ha detto un 19enne intervistato nella ricerca. Le scoperte di Pew indicano che l'entusiasmo dei ragazzi per Facebook è in calo, dando credito alle preoccupazioni, sollevate da parte degli investitori della società e di altri riguardo al fatto che il social network può perdere un pubblico fondamentale che a lungo ha alimentato il suo successo.

Facebook è diventato un "peso sociale" per gli adolescenti, scrivono nel rapporto Pew gli autori. "Mentre Facebook è ancora profondamente integrato nella vita quotidiana dei ragazzi, a volte è visto come un programma di utilità e un obbligo, piuttosto che una nuova ed entusiasmante piattaforma che gli adolescenti possono rivendicare come propria". Nel rapporto si legge che il 7% dei teenager ha un account su Myspace.






Fonte: TMNews

Facebook prova ad inserire le emoticons negli aggiornamenti di Stato


Facebook vuole migliorare l'esperienza di social media agli utenti con l'aggiunta di opzioni di emoticon per gli aggiornamenti di stato. Secondo Tech Crunch, la società ha implementato la funzione emoticon sul ​​suo sito Web e applicazioni mobile. Gli utenti potranno individuare una domanda sotto la loro finestra di stato di aggiornamento che dice "Che cosa stai facendo?". 

Una volta che la scelta è selezionata, l'utente può scegliere tra un piccolo menu di opzioni, che chiede cosa stanno provando, mangiando, bevendo, guardando, ascoltando, o leggendo. La scelta di una delle opzioni di cui sopra dà all'utente un altro menu di opzioni. Per esempio, un utente che sceglie "mangiare", è possibile selezionare il pasto o cibo che lui/lei sta mangiando. 

Nei mesi scorsi, Facebook ha utilizzato la casella di aggiornamento dello status per chiedere agli utenti le caramelle preferite di Halloween e per sapere i loro piani per le vacanze. Ora sta portando quel processo alla fase successiva, con l'aggiunta delle emoticon. Per quanto riguarda il resto dei dettagli, Facebook è rimasto in silenzio. Il social network scrive in una nota: 

"E' semplicemente un nuovo modo per le persone di rappresentare visivamente quello che stanno facendo e come si sentono attraverso i loro post su Facebook. Sarà disponibile a un piccolo gruppo di persone. Questo non è integrata nel Graph Search. E' solo un piccolo test per vedere se le persone sono interessate a condividere le loro azioni in modo più visivo".

Abbastanza interessante, la nuova caratteristica di Facebook è simile a caratteristiche che si trovano su siti di social media meno popolari come LiveJournal e MySpace. Non è certo se questa nuova funzionalità diventerà popolare. Questa non è la prima volta che il sito introduce le emoticon. L'anno scorso, hanno permesso agli utenti di condividere emoticon sui commenti.


Fonte: Tech Crunch
Via: Valuewalk

Zynga chiude 11 social game Facebook: addio a Farmville 2 e Petville


La regina dei giochi online è in crisi. Zynga, la società leader nel settore che ha conquistato gli utenti Facebook e i proprietari di smartphone a colpi di Farmville e simili, ha cominciato a chiudere alcuni giochi. Un tentativo di dare una regolata ai conti tagliando i prodotti che rendono meno e puntando solo su quelli che vanno bene. Gli ultimi a cadere sono stati Petville e Farmville 2, titoli fino a poco tempo fa considerati fra quelli di punta. 

Finora sono almeno 11 i giochi caduti sotto la scure dei provvedimenti anti crisi presi dall'amministratore delegato Mark Pincus. Da "Mafia Wars 2" a "Treasure Isle", tutti si lasciano alle spalle schiere di giocatori che per mesi si sono dedicati a fare i contadini, a curare un animale, a costruire città. Alcuni hanno anche speso soldi veri per progredire nel gioco: in questi casi Zynga offre dei pacchetti per l'acquisto di altri titoli.

Ecco la lista completa:  FishVille (chiuso il 5 dicembre), Montopia (chiuso il 21 dicembre), PetVille (chiuso il 30 dicembre), Mafia Wars 2 (chiuso il 30 dicembre), Indiana Jones Adventure World (chiuderà il 14 gennaio), Mafia Wars Shakedown (già cancellato dagli App Store), ForestVille (cancellato dagli App Store), Mojimoto (cancellato dagli App Store), World Scramble Challenge (cancellato dagli App Store).

Vampire Wars (chiuso il 5 dicembre) e Treasure Isle (chiuso il 5 dicembre). La compagnia ha offerto agli utenti di scaricare pacchetti gratuiti per Castleville, Chefville, Farmville 2, Mafia Wars e Yoville, mentre gli utenti di Mafia Wars Shakedown possono contattare il Servizio Clienti Zynga per chiedere un rimborso. Zynga ha ancora più di 30 titoli disponibili attraverso Facebook, Zynga.com, iOS, Android, Myspace e altri siti sociali.


Fonte: TMNews
Via: Tech Crunch

Pubblicare foto o musica di altri su Facebook senza permesso è reato


Pubblicare immagini su Facebook o caricare canzoni sul profilo del social network MySpace, senza indicarne la paternità, è un reato e può costare caro. La decisione è del Tribunale di Genova che ha condannato un musicista jazz di 26 anni a una multa di 1.200 euro per violazione della legge penale sul diritto d’autore. La vicenda risale al 2009 e vedeva coinvolti due musicisti e una fotografa professionista. 

Secondo l’accusa, sostenuta dal pubblico ministero Vittorio Ranieri Miniati, il musicista aveva messo a disposizione del pubblico, in particolare degli utenti di Facebook e del sito musicale MySpace, 15 foto che lo ritraevano senza chiedere il permesso alla fotografa che le aveva scattate. Inoltre aveva pubblicato alcuni brani musicali, registrati alla SIAE, composti da lui e da un altro collega, attribuendosene l’esclusiva paternità. È stato condannato. 

"Chi carica foto, video o canzoni su Facebook o MySpace - ha spiegato l’avvocato David Maria Mascia - spesso e volentieri dimentica che, con l’adesione alle condizioni generali d’uso, ha già dichiarato, magari contro il vero, di esserne l’esclusivo proprietario e ha già autorizzato il social network a farne l’utilizzo che meglio ritiene. Ciò non toglie che il diritto del vero autore rimanga presidiato dalla normativa di settore, anche con sanzioni penali".

La recente legge 248/00, modificando la legge 633/41, sempre attuale in materia di diritto d'autore, ha introdotto ulteriori ipotesi al fine di combattere la pirateria e la contraffazione, anche quella che si realizza via Internet. In realtà, la distribuzione e lo scambio di materiale musicale che avviene tra utenti della rete è da considerarsi chiaramente illegittima se non espressamente autorizzata dall'autore o da chi detiene i diritti economici dell'opera.

Fonte: ANSA
Via: La Stampa
Foto dal web

Rivelata situazione finanziaria di Facebook, ricavi per 2,5 mld $


Continuano a circolare indiscrezioni sulla situazione finanziaria di Facebook, dato che il social network non è quotato in Borsa e non è tenuto a diffondere dati ufficiali. Le ultime parlano di un fatturato di 2,5 miliardi di dollari nei primi nove mesi del 2011 (in precedenza si era parlato di circa 4 miliardi nell’intero 2011 ed Ebitda di 2 miliardi).

Facebook è il social network più veloce secondo SmartBear


Facebook è stata la più veloce rete sociale e seconda in termini di disponibilità, secondo gli ultimi dati di SmartBear sulle prestazioni dei siti di social networking, relativi all'ultimo trimestre 2011. Questo è particolarmente impressionante considerando che il servizio è ancora in crescita molto rapida: 800 milioni gli utenti attivi e 350 milioni di utenti mobili attivi a partire dal mese scorso. 

Nel corso di questo trimestre, anche Facebook ha raggiunto un nuovo traguardo: 500 milioni di utenti attivi in 24 ore. Facebook è stato effettivamente primo in termini di velocità da quando SmartBear ha lanciato il suo Performance Index web per Social Network. Dal punto di vista delle performance, Facebook sbaraglia la concorrenza e risulta attualmente il più veloce. 

Come si può vedere nella tabella Facebook ha avuto un tempo di 0,73 secondi medio di risposta nel Q3 2011. Questo è un po 'superiore alla media di 0,70 secondi che aveva nel Q2 2011. Nonostante l'incremento minore, Facebook è ancora avanti rispetto alla concorrenza. LinkedIn è stato secondo (1,33 secondi tempo medio di risposta), YouTube è terzo (1,58 secondo tempo medio di risposta), Twitter è stato il quarto (2,73 secondo tempo medio di risposta), e MySpace è quinto (5,09 secondo tempo medio di risposta). 

Come si può vedere nel secondo grafico, Facebook ha visto anche la disponibilità di un impressionante del 99,96 per cento nel 3° trimestre 2011. Questo è in realtà un calo dello 0,02 per cento rispetto Q2 2011. Questo può sembrare un piccolo tuffo, e lo è, sufficiente al social network per scivolare nel posto numero due in classifica. 

YouTube ha recuperato la posizione di numero uno al 99,98 per cento di affidabilità per il trimestre. LinkedIn è terzo (99,90 per cento), Twitter è quarto (99,86 per cento) e MySpace è stato quinto (98,75 per cento). Facebook e YouTube sono ad oggi anche le piattaforme preferite.

Fonte: ZDnet

Cessione pacchetto Interpublic valuta Facebook 65,5 mld dollari


Facebook è stata valutata in 66,5 miliardi di dollari sul mercato secondario in occasione della vendita delle sue azioni da parte di Interpublic Group. La società americana di comunicazione, a capo di McCann Erickson, ha ceduto circa metà della sua partecipazione a un acquirente anonimo per 133 milioni di dollari. Interpublic ha annunciato un investimento in Facebook nel giugno del 2006, quando la società di socialnetworking stava lottando contro il grande MySpace. 

Allora Facebook aveva meno di 12 milioni di utenti attivi. Ora, ha più di 750 milioni. Interpublic ha accettato di acquisire meno della metà dell'1% di Facebook, una quota che è probabilmente più vicina allo 0,4%. Lunedì scorso Interpublic ha detto di aver venduto "circa la metà" delle proprie azioni di Facebook per 133 milioni dollari in proventi". 

Secondo il Wall Street Journal, anche se non è noto quanto abbia pagato Interpublic, pare abbia registrato un guadagno di 132.000 mila dollari dalla vendita. Ciò significa che Interpublic ha già guadagnato più di 60 volte rispetto a quello che aveva messo in Facebook cinque anni fa. E possiede ancora circa la metà del suo investimento su Facebook. 

Questa transazione e' stata effettuata sulla base di una valutazione inferiore alle cifre riportate dai media in vista - ai primi del 2012 - della quotazione di Facebook. Il social network a Giugno ha avuto una valutazione superiore ai 100 miliardi di dollari. L'avvento degli exchange quali SharesPost e SecondMarket, consentono ai dipendenti e ai precoci investitori delle imprese di vendere selettivamente alcune azioni delle loro aziende (attualmente i dipendenti di Facebook sono esclusi dalla distribuzione).

Via: Wall Street Journal

Accordo tra Facebook e MySpace per la condivisione di contenuti


Siglato un accordo tra MySpace e Facebook per la condivisione di informazioni sui due social network. Agli utenti del primo sara' consentito importare alcune informazioni contenute negli account Facebook, come interessi o ristoranti, film e luoghi preferiti. Sfruttando l'elevato traffico di dati della ex rivale, MySpace punta a diventare una piattaforma personalizzata ideale per guardare programmi tv e ascoltare musica.

Arrivano le gif animate su Facebook, ma solo come immagini profilo


Gif animate su Facebook? Si, grazie! Finalmente, infatti, i programmatori di Facebook si son decisi a colmare (almeno in parte) questa importante lacuna, a differenza per esempio di MySpace dove questa funzionalità è presente da sempre. E' stato il desiderio di tanti facebookers sin dalla nascita del social network in blu e da oggi si può, ma soltanto come immagini dei profili utente e delle fan page.

Crescono i reati sessuali collegati a Facebook


Lo scorso anno 90.000 utenti di MySpace erano stati espulsi dal sito di social networking nell’ambito dell’operazione «tolleranza zero» avviata dal portale di proprietà della divisione digitale di Fox Interactive Media di News Corp., il gruppo di Rupert Murdoch. Espulsi perché si sarebbe trattato di molestatori, di stalker, che sfruttavano le potenzialità di MySpace per andare a caccia delle loro prede sessuali. 

L’azione di contrasto al fenomeno delle molestie sessuali on line era nata in seguito alla citazione in giudizio proposta da un gruppo di procuratori statunitensi guidati da Richard Blumenthal e Roy Cooper. Blumenthal parlava di una situazione assolutamente spaventosa e totalmente inaccettabile che dimostra come i siti di social networking siano pieni di predatori sessuali. 

Se la risposta di MySpace è apparsa forte, l’allarme ora investe il numero uno dei social network, Facebook. Secondo John Cardillo, un ex agente di polizia che si occupa di snidare gli stalker on line, Facebook dispone di un bacino di utenza enorme che fa gola a tutti i predatori sessuali. 

In Gran Bretagna, sono in costante aumento i reati connessi all'utilizzo di Facebook, secondo i dati della polizia del Nottinghamshire. Le denunce che in qualche modo coinvolgono il social network sono salite in un anno del 346% e tra l'aprile 2009 allo scorso marzo le denunce sono state 58. Sei finora i condannati per reati di vario tipo, in maggioranza relativi a molestie sessuali.

Le Hit Parade anche su Facebook


Da oggi gli utenti di Facebook potranno avere le classifiche dei dischi piu' venduti grazie a una nuova applicazione disponibile sulla piattaforma e su sito della FIMI all'indirizzo www.fimi.it. Tutti gli utenti potranno cosi' disporre gratuitamente delle classifiche di vendita e dei brani piu' scaricati sulle proprie pagine di Facebook, dando visibilita' ai successi dei propri artisti preferiti. Oltre alle chart potranno anche inserire le news rilasciate da FIMI e dalle aziende associate grazie al widget realizzato da K Group www.kgroup.eu.

La FIMI (Federazione dell'Industria Musicale Italiana), è una federazione che rappresenta circa 2500 imprese produttrici e distributrici in campo musicale e discografico. FIMI opera un servizio di monitoraggio quotidiano di tutti i procedimenti legislativi nazionali ed internazionali di interesse per la categoria; produce relazioni e proposte normative, nonché interfaccia i rappresentanti delle maggiori istituzioni nazionali e locali.

"Molti dei fan che seguono con attenzione le classifiche di vendita ci hanno chiesto più volte di poter dare visibilita' alle charts sulle proprie homepage e questa applicazione risponde a tale esigenza", ha spiegato il presidente di Fimi Enzo Mazza. Prossimamente la federazione rendera' disponibile anche l'applicazione music charts per Iphone. Tutte le principali informazioni riguardanti il mercato della musica e i link alle classifiche settimanali sono già presenti sulla pagine Facebook, Twitter e Myspace di Fimi.

Via: SkyTg24

Facebook: n° 1 al mondo secondo ricerca Pingdom


Una ricerca della società svedese Pingdom conferma la leadership assoluta di Facebook nel mondo dei social network. 260 miliardi di pagine viste ogni mese. 8,6 miliardi al giorno. 6 milioni ogni minuto, 11 volte più di MySpace, 59 volte più di Twitter. 

Il sito creato appena sei anni fa da Mark Zuckerberg è oggi una comunità abitata da 350 milioni di utenti. Per funzionare ha bisogno dell’energia di calcolo fornita da 30.000 server e il suo ruolo culturale e sociale è tale che ormai Facebook fa da sfondo, contorno e terreno di polemica per qualsiasi fatto mediatico o di cronaca. 

Forte di un target infinito, il sito ha impiegato pochissimo tempo a raggiungere MySpace, superarla e scomparire all’orizzonte. Quel rapporto schiacciante di 11 volte a 1 nelle page views tra i due network non potrà certo far piacere a Rupert Murdoch. 

Quando nel 2005 acquisì MySpace per circa mezzo miliardo di dollari, difficilmente l'imprendiotore australiano avrebbe immaginato di venir surclassato nel giro di una manciata di anni e con simile facilità e impertinenza dall'invenzione di uno studente universitario.

Via: Pingdom

Facebook blocca il sito del suicidio virtuale e arriva la petizione



Un sito Internet che consente di commettere un "suicidio virtuale", cancellando totalmente il profilo di un utente sui social network è stato bloccato da Facebook, che ha ottenuto anche la sua iscrizione nella lista dei siti pericolosi per la sicurezza dei navigatori. Suicidemachine.org, che ha per titolo "The Web 2.0 Suicide Machine", consente di cancellare tutti i profili su Facebook, Myspace, Twitter e LinkedIn. 

Secondo Facebook, però il servizio viola i termini sulla privacy e le regole del social network quando accede e scarica i dati degli utenti per cancellarne i profili e l'azienda si riserva il diritto d'agire legalmente nell'immediato futuro. La 'macchina per il suicidio virtuale', che finora è stata utilizzata, secondo quanto riportano sul sito, da 892 navigatori, 500 dei quali utenti di Facebook, eliminando 58.401 amicizie virtuali e cancellando più di 230 mila 'cinguettii' da Twitter, ha risposto lanciando una petizione per chiedere l'esclusione del suo indirizzo Internet dai siti banditi. 

Suicidemachine.org non è però l'unico sito di questo tipo. Il social network aveva infatti già inviato una lettera di diffida a Seppukoo.com, che permette ai suoi utilizzatori di commettere un 'karakiri' informatico in puro stile giapponese.



Via: La Stampa

Facebook, Twitter, MySpace: il social network è dominato dalle donne


La maggior parte degli utenti dei social network è donna. Un sondaggio effettuato prendendo in esame 19 social network ha dimostrato che le donne, in quanto ad utilizzo, superano di gran lunga i loro colleghi maschi. La composizione varia da sito a sito e in alcuni casi la maggioranza è quasi schiacciante.

Su MySpace ad esempio quasi due utenti su tre sono femmine. Anche Facebook e Twitter non sono da meno. Su Facebook i maschi iscritti sono infatti poco più del 40%. Pingdom, la società che ha condotto la ricerca, ha preso in considerazione social network più frequentati come appunto Twitter, Facebook e MySpace e contemporaneamente gli ultimi nati nel mondo del web: Digg, Reddit, Slashdot e altri ancora.

Secondo l’analisi, nell’84% dei casi esaminati, sono proprio le donne a farne l’uso maggiore. I maschi sembrano essere invece più attratti dai siti nuovi: su Slashdot ad esempio superano abbondantemente l’80%.

Pingdom monitora l'affidabilità e le prestazioni di siti web e servizi Internet, richiamando l'attenzione dei gestori dei siti su eventuali problemi. Il servizio offre piani gratuiti e a pagamento e ha decine di migliaia di utenti in tutto il mondo. Tra i clienti figurano Twitter, Spotify e Last.fm.

Via: Il Sole 24 Ore

Google fa il pieno di utili, Facebook cresce oltre le attese


Google sta bene ma Facebook ancora meglio. Se il motore di ricerca ha registrato nel terzo trimestre un utile netto di 1,64 miliardi di dollari, o 5,13 dollari per azione, contro gli 1,29 miliardi, o 4,06 dollari per azione, dello stesso periodo dell’anno scorso battendo dunque la crisi, il superportale di social network è cresciuto tanto velocemente da essere già in utile rispetto ai piani che vedevano l’attivo nel 2010. Insomma, Google pare aver trovato un fiero concorrente nella raccolta pubblicitaria in rete. 

Eppure solo all’inizio dell’anno autorevoli studi avevano pronosticato tempi difficili per i siti di social network, oltre a Facebook, YouTube o MySpace che permettono ogni giorno a milioni di persone (amici e no) di condividere idee e informazioni. Ma se gli altri due ancora faticano a vedere il pareggio (alle spalle hanno però colossi come Google e News Corp), Facebook nell’ultimo anno ha registrato una crescita da capogiro. 

Negli ultimi due mesi gli utenti sono passati da 250 a 300 milioni facendolo diventare il sito di social network più popolare del web. E quindi ben ha fatto il suo giovane fondatore Mark Zuckerberg, 24 anni, a voler restare indipendente. Partito nel 2004 con una «mancetta» da 12 milioni di dollari versati da alcuni fondi di investimento, dopo due anni rifiutò un’offerta da un miliardo di dollari avanzata da Yahoo permettendo, l’anno seguente, a Microsoft di acquistare un misero 1,6% per 200 milioni di dollari. 

Secondo il Wall Street Journal quest’anno Facebook porterà a casa utili per 500 milioni di dollari. Il direttore operativo di Facebook Sheryl Sandberg ieri ha spiegato le differenze tra la sua società e Google. «Mentre il motore di ricerca - ha detto - intercetta le persone che cercano direttamente quello che vogliono, Facebook è in grado di influenzare la domanda proponendo a tutti i suoi utenti pubblicità mirata». Per fare questo Facebook sta aprendo diversi uffici commerciali e questa settimana è sbarcata anche in Italia. E come Google sta anche lanciando nuove applicazioni. 

Via: Il Giornale