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Facebook fa profitti record per 6,9 mld nel Q4 2018 e +9% di utenti


Facebook ha registrato un enorme aumento delle entrate e una crescita considerevole degli utenti per il quarto trimestre, nonostante abbia affrontato un anno difficile, pieno di scandali sulla privacy e di sfiducia tra gli utenti. Il gigante dei social media ha dichiarato che i profitti sono saliti del 61% da un anno fa a 6,9 miliardi di dollari. I ricavi sono stati pari a 16,9 miliardi, superando le aspettative di Wall Street di 16,3 miliardi. Ha registrato guadagni di 2,38 dollari per azione, un aumento del 65% rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso, contro gli utili stimati degli analisti di 2,19 dollari.

Ricavi in crescita per Facebook ma sotto aspettative e titolo tracolla


Il CEO e co-fondatore del social network, Mark Zuckerberg, ha perso circa 16 miliardi di dollari rispetto al suo patrimonio di 78 miliardi di dollari. Ricavi trimestrali in rialzo annuo del 42% ma sotto le stime. Utili in aumento del 31%, appena sopra le previsioni. Utenti cresciuti meno del previsto. Si è chiuso così il secondo trimestre del 2018 per Facebook, che si aspetta una decelerazione della crescita del fatturato nella seconda parte dell'esercizio a causa degli ingenti investimenti in sicurezza resi urgenti dallo scandalo Cambridge Analytica e dalle nuove norme Ue volte a tutelare la privacy.

Facebook perde a Wall Street sul III trimestre: nel mirino WhatsApp


Facebook ha avuto una giornata negativa a Wall Street, dove le quotazioni hanno perso il 6,28% a 75,70 dollari. A pesare sul risultato sono state le parole dell'amministratore delegato, Mark Zuckerberg, dopo i conti trimestrali.  Zuckerberg ha ribadito l'impegno a sostenere spese elevate nei prossimi anni in nuove tecnologie. Nel trimestre, i ricavi del social network sono aumentati del 59% a 3,2 miliardi di dollari, contro i 3,12 miliardi delle aspettative, mentre i ricavi pubblicitari sono saliti del 64% a 2,96 miliardi.

Facebook vola a Wall Street: adesso vale oltre 100 miliardi di dollari


E’ un buon momento questo per i conti di Facebook: dopo l’ultima positiva trimestrale, il titolo del social network vola in borsa, ai massimi delle ultime 52 settimane e il suo valore di mercato supera i 100 miliardi di dollari. A spingere è l’ottimismo degli investitori sulle capacità e sulle prospettive del social network, ritenuto in grado di aumentare la raccolta pubblicitaria mobile.

Global Disaster Relief on Facebook e Red Cross Usa per uragano Sandy


Sandy, una delle peggiori tempeste che abbiano mai colpito gli Stati Uniti, è arrivata sulla costa orientale americana provocando numerosi morti, allagamenti di vaste zone di New York, il blocco dei trasporti e per il secondo giorno consecutivo la chiusura della borsa di Wall Street, come mai era successo dagli attentati dell'11 settembre 2001.

Trimestrale Facebook: rosso da 59 mln, crescono utenti e pubblicità mobile


Facebook ha chiuso il III trimestre con una perdita netta di 59 milioni di dollari, da confrontare con un utile di 227 milioni di dollari nell'analogo periodo del 2011. Il rosso è però legato agli accantonamenti per la compensazione delle azioni legate alla quotazione in borsa, senza i quali si conterebbe un utile netto di 311 milioni di dollari, o 12 cent per azione, superiore alle stime degli analisti.

Nuovo crollo per Facebook, alcuni chiedono le dimissioni di Zuckerberg


Il titolo di Facebook è crollato di nuovo, toccando i 18,75 dollari per azione, segnando un nuovo record negativo dopo la quotazione dei giorni scorsi. E' il fallimento della più grande Ipo della storia per un sito Internet, oltre a costare 600 milioni di dollari al suo fondatore Mark Zuckerberg. Gli analisti, tuttavia, prevedono che le azioni del social newtrok possano scendere ancora e raggiungere i 10 dollari l'una o addirittura meno.

Facebook crolla a Wall Street, perso il 50% del valore della quotazione


Non si arresta il crollo di Facebook a Wall Street. Nel giorno in cui scadeva il divieto di vendita delle azioni per alcuni in­vestitori, il titolo di Facebook è riuscito, solo in serata, a limare in parte le pesanti perdite (calo fino al 6,7%), un volume doppio rispetto alla media degli ultimi 30 giorni, tornando al di sopra del minimo storico toccato in precedenza a 19,69 dollari per azione. Dopo avere bruciato più del 4% nelle prime battute, il ribasso dei titoli è proseguito inarrestabile.

Facebook Ipo: concluso black period dopo 40 giorni, analisti prudenti


Raffica di rating sul titolo Facebook da parte di analisti e banche d'affari di tutto il mondo. Scaduti i 40 giorni di "silenzio" per gli analisti delle banche che hanno sottoscritto l’Ipo, il social network ha ricevuto rating contrastanti con otto buy, nove hold e un sell. 

Quattro delle sette banche underwriter maggiormente coinvolte, Barclays, Citigroup, Credit Suisse e Bank of America Merrill Lynch, hanno invece raccomandato il titolo con un rating neutral.

Nasdaq rimborserà 40 mln dollari a società colpite da Ipo Facebook


Nasdaq ha proposto 40 milioni di dollari a titolo di risarcimento alle imprese che hanno perso denaro a causa di problemi tecnici che hanno interessato l'offerta pubblica iniziale di Facebook. Quel giorno infatti, a causa disfunzioni nel sistema operativo di Nasdaq, non solo la ipo è cominciata in ritardo ma nel corso della mattinata un black out ha impedito agli investitori di conoscere lo stato delle contrattazioni, mentre le compravendite di circa 30 milioni di azioni non sono state confermate o lo sono state in ritardo.

Nasdaq Omx programma rimborsi, azioni Facebook sempre più in calo


Dopo la disastrosa Ipo di Facebook dello scorso 18 maggio e i primi rumors su un eventuale risarcimento per gli azionisti, Nasdaq Omx Group, la società che controlla il listino tecnologico di Wall Street presenterà domani un piano per rimborsare parzialmente broker e investitori che hanno perso significative quantità di denaro (le stime parlano di oltre 100 milioni di dollari) a causa dei problemi tecnici riscontrati durante la prima giornata di scambi.

Facebook crolla a Wall Street, titolo scende sotto quota 30 dollari


Prosegue senza sosta il crollo di Facebook in Borsa a oltre dieci giorni dallo sbarco a Wall Street. Il social network è arrivato ieri a perdere quasi il 10 per cento e, a pochi minuti dalla chiusura, ha ceduto l'8,6 per cento a 29,13 dollari per azione, per la prima volta sotto la soglia dei 30 dollari. Il titolo è calato così di oltre il 23 per cento dal prezzo di collocamento di 38 dollari per azione, al minimo dalla quotazione dello scorso 18 maggio.

Facebook in picchiata a Wall Street e trascina il settore Internet


Il crollo di Facebook preoccupa Wall Street, trascinando al ribasso i principali listini del settore internet. Mentre il re dei social network perde quasi il 12 per cento, per il primo giorno in rosso dal debutto di venerdì scorso, Zynga cede oltre il 6 per cento, Yelp l'8,5 per cento, LinkedIn il 3,46 per cento e Groupon lo 0,52 per cento. Crolla del 7,1 per cento perfino il social network cinese Renren.

Facebook alza il prezzo delle azioni a 38 dollari e punta a 12 miliardi


Facebook ha alzato il range della sua Ipo per raccogliere oltre 12 miliardi di dollari, dando al numero uno tra i social network una valutazione che potenzialmente supera i 100 miliardi di dollari. La società fondata ad Harvard da Mark Zuckerberg, che ha compiuto Lunedì 28 anni, ha portato il prezzo dell'offerta tra 34 e 38 dollari ad azione in risposta a una forte domanda. In precedenza Facebook aveva previsto 28-35 dollari per azione.

Facebook Ipo, polemiche a Wall Street per la felpa di Zuckerberg


La felpa con il cappuccio da ragazzo qualunque alla quale Mark Zuckerberg non rinuncia neanche ora che è impegnato nel road show per presentare Facebook agli investitori, fa discutere a Wall Street. Alla vigilia del lancio in borsa del social network, la stampa americana, specializzata e no, si interroga, tra il serio e il faceto, sull'"hoddie" - come negli Usa viene chiamata la felpa - del giovane AD di Facebook, diventata per lui tratto distintivo come lo era la dolce vita nera per Steve Jobs.

Roadshow Facebook il 7 maggio e debutto in borsa il 18 maggio


Secondo il Wall Street Journal Facebook sarà quotato in Borsa il prossimo 18 maggio. La strada di avvicinamento al Nasdaq sarebbe ormai alla conclusione e la data dell’esordio potrebbe pertanto essere stata ormai fissata. Lo ha riferito una fonte vicina alla questione. Il roadshow dell'Ipo di Facebook dovrebbe iniziare lunedì e le azioni potrebbero dunque debuttare per la data del 18 maggio.

Bookmaker aprono le puntate sul prezzo delle azioni Facebook


Il prezzo d'acquisto iniziale per le azioni di Facebook? I bookmaker sono pronti a scommettere tra i 35 e i 44 dollari. Entro il prossimo giugno dovrebbe essere realtà l'entrata in borsa del social network più famoso del mondo. Già presentata nei giorni scorsi l’Ipo, il primo importante passo per entrare in borsa, Facebook mira a raccogliere almeno 5 miliardi di dollari: sarebbe la più grande IPO nella storia del Web.

Morgan Stanley punta al ruolo di advisor nella vicina Ipo di Facebook


Morgan Stanley punta ad aggiudicarsi il ruolo di advisor nell’initial public offering di Facebook, con la quale il social network punta a raccogliere 10 miliardi di dollari, che le darebbero una capitalizzazione di mercato di 100 miliardi di dollari, in quella che sarà una delle maggiori Ipo della storia americana.

Facebook Mobile supera 300 milioni di utenti a dicembre 2011


Secondo una ricerca condotta da Benedict Evans per conto di Enders Analysis, oltre 300 milioni di utenti preferiscono accedere a Facebook da cellulare o tablet attraverso applicazione. Si tratta d'un modo rapido per leggere i messaggi pubblicati sulle bacheche e vedere le fotografie condivise durante le vacanze. Con 800 milioni di utenti registrati, significa che il 37,5% di utenti attivi visita il social network con un'applicazione. Secondo le stime 100,8 milioni di persone accedono da iPhone e iPod touch.

Banche Goldman e Morgan favorite per Ipo 2012 di Facebook


Le banche d'affari Goldman Sachs e Morgan Stanley sono tra le favorite per curare la futura quotazione di Facebook. Lo scrive il 'Wall Street journal', che cita banchieri e investitori. L'operazione, aggiunge l'articolo, si preannuncia come una delle piu' interessanti della storia di Wall Street.