App e social in ascesa nel gusto degli adolescenti in Italia. Nel 2015 lo usa il 59 per cento dei ragazzi tra i 12 e i 17 anni, con un aumento del 39 per cento dal 2013. Diminuisce invece, anche se resta sempre solida, la presenza dei ragazzini su Facebook con il 75 per cento; meno uno su tre invece usa Twitter. Una ricerca di Ipsos per Save the Children, effettuata a gennaio 2015, su un campione di 1.000 ragazzi, mette a fuoco le abitudini dei nativi digitali di casa nostra, rivelando un doppio volto.
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WhatsApp insidia Facebook tra adolescenti, ma 11,5% mai connesso
App e social in ascesa nel gusto degli adolescenti in Italia. Nel 2015 lo usa il 59 per cento dei ragazzi tra i 12 e i 17 anni, con un aumento del 39 per cento dal 2013. Diminuisce invece, anche se resta sempre solida, la presenza dei ragazzini su Facebook con il 75 per cento; meno uno su tre invece usa Twitter. Una ricerca di Ipsos per Save the Children, effettuata a gennaio 2015, su un campione di 1.000 ragazzi, mette a fuoco le abitudini dei nativi digitali di casa nostra, rivelando un doppio volto.
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Facebook presenta nuova piattaforma prevenzione contro il bullismo
Facebook lancia in Italia la piattaforma di prevenzione contro il bullismo in collaborazione con Save the Children Italia e Telefono Azzurro. "Oggi lanciamo il nuovo Centro di prevenzione contro il bullismo, in Italia che offrirà strumenti importanti per consentire alle persone di aiutarsi a vicenda quando assistono a episodi di bullismo, sia online che offline", si legge in un post di Facebook Safety.
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Giappone: Facebook Causes e Zynga per aiutare le vittime del sisma
Facebook Causes ha contribuito a raccogliere 31.130 $ per il terremoto del Giappone e lo tsuami, donati da 897 persone con l'aiuto di 2.929 promotori. Venerdì mattina, la pagina di Causes ha iniziato a chiedere agli utenti di Facebook un contributo alla Croce Rossa o Save the Children per aiutare le vittime e i superstiti, indicando un obiettivo di raccolta di fondi di $ 50.000.
Per contribuire a motivare le persone, sono postati i nomi dei donatori di causes e i rispettivi contributi sulla pagina di Facebook e web dell'organizzazione, anche se le persone possono comunque fare inserzioni anonime. I post degli utenti esprimono condoglianze e preghiere, insieme a notizie su amici e parenti in Giappone.
Facebook serve anche come potente strumento per mantenere in contatto parenti che vivono amico di fuori del Giappone, con le persone che hanno vissuto o sono stati in visita nel paese. Google ha anche aperto uno strumento di ricerca persone. Per aiutare il Giappone a tornare in piedi, vengono fatte donazioni anche da personaggi dello spettacolo. Una società è Zynga, il creatore di giochi famosi come Facebook Farmville e Cityville che sono le due maggiori applicazioni di gioco al momento.
Fornendo il permesso di una settimana ai giocatori, è possibile acquistare solo un minimo di 25 Cash Farm, ma le donazioni possono essere fatte molte volte se si desidera. C'è anche l'opzione di donare 55 FV o addirittura 240 FV. Dopo aver acquistato il permesso, si possono poi piantare il maggior numero di semi Daikon come desiderate sulla vostra farm.
Inoltre, il Daikon non potrà mai appassire in modo da poter raccogliere con i vostri tempi. In segno di generosità, per il momento che i giocatori saranno anche dotati di un regalo esclusivo da collezione, una bandiera Giappone Soccorso per mostrarla con orgoglio nelle loro farm e lasciare che gli altri agricoltori sappaino quello che si ha donato con questa grande campagna .
Via: All Facebook
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Save the Children per salvare i bambini: anche il gioco su Facebook
Contro la mortalità infantile si può fare qualcosa. Anche un contributo di due euro con un sms dal proprio cellulare può fare molto: è sufficiente per un vaccino contro una malattia infettiva. E per la maggior parte dei bambini un farmaco fa la differenza tra la vita e la morte. Save the Children s’impegna direttamente a salvare 500.000 bambini ogni anno in 40 paesi nel mondo.
Partita il 5 ottobre la campagna di Save the Children mira a raggiungere 50 milioni di bambini e donne in età riproduttiva di qui al 2015. Inoltre l’organizzazione internazionale intende mobilitare e coinvolgere 60 milioni di persone nel mondo, perché ognuno, "every one" appunto, può fare qualcosa per contribuire a salvare la vita di un bambino.
Fino al 1 novembre si può inviare un sms al 48544 che permette di donare 2 euro da cellulare TIM, Vodafone, Wind e Tre, 2 o 5 euro da telefono fisso Telecom Italia. Andando poi sul sito di vodafone e registrandosi su "Segui il tuo euro" si possono verificare i progetti che Save the Children porterà avanti in Etiopia, Malawi, Mozambico, a nome di tutti coloro che hanno donato.
Ma la vera novità di Save the Children è il gioco su Facebook. Ci si muove da protagonisti su una moto carica di sanitari da portare in soccorso nei villaggi in Africa. Giocando da soli o in gruppo superando un percorso a ostacoli si raggiungono le zone abitate con coperte, antibiotici e vitamine che volta per volta aiutano a migliorare la vita dei bambini e delle mamme del villaggio. La fan page ufficiale su Facebook la trovate qui.
Via: Il Corriere
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