Facebook ha da poco lanciato negli Stati Uniti una nuova sezione dedicata alle notizie. Si chiama News e al momento è in fase di test su un gruppo di utenti, a cui fornirà notizie nazionali e locali in alcune aree metropolitane come New York e Los Angeles. Un team di giornalisti sceglierà le notizie del giorno da mettere in evidenza. L'azienda ha lavorato al progetto per mesi. News è diviso in sezioni tematiche per approfondire affari, intrattenimento, salute, sport, scienza e tecnologia. Il sito ospita inoltre le storie del giorno e offre una personalizzazione in base a cosa l'utente legge e condivide.
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Facebook News: nuova sezione dedicata alle notizie, ma solo in Usa
Facebook ha da poco lanciato negli Stati Uniti una nuova sezione dedicata alle notizie. Si chiama News e al momento è in fase di test su un gruppo di utenti, a cui fornirà notizie nazionali e locali in alcune aree metropolitane come New York e Los Angeles. Un team di giornalisti sceglierà le notizie del giorno da mettere in evidenza. L'azienda ha lavorato al progetto per mesi. News è diviso in sezioni tematiche per approfondire affari, intrattenimento, salute, sport, scienza e tecnologia. Il sito ospita inoltre le storie del giorno e offre una personalizzazione in base a cosa l'utente legge e condivide.
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Diffamazione, oscurata pagina Facebook di Luna Nuova: 6 indagati
Diffamavano una giornalista di Repubblica da oltre un anno e mezzo, insultandola e screditando la sua reputazione e la sua immagine professionale. Per questo, in data 9 marzo 2016, la Squadra Mobile di Roma, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha oscurato il profilo Facebook “Luna Nuova” e notificato sei informazioni di garanzia a carico di altrettanti soggetti. Sono stati anche sequestrati, preventivamente, tutti i profili degli indagati: secondo gli investigatori, le pagine venivano utilizzate per commettere il reato.
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Jihad, donne dello Stato islamico contattate anche tramite Facebook
"Avevo il desiderio di capire, di sentire ciò che queste giovani vivono". Cosa spinge le ragazze europee a lasciare la famiglia per entrare a far parte dello Stato islamico? Dopo il caso delle tre teenager britanniche - Kadiza Sultana di 16 anni, Shamima Begum e Amira Abase, entrambe di 15 anni - se lo ha chiesto una giornalista francese che ha raccontato la sua storia in un libro firmato con uno pseudonimo per le minacce che l'indagine le ha procurato. La donna ha aperto un falso account in Facebook e si è spacciata per una 20enne musulmana.
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Facebook afferma di non ospitare gruppi terroristici sulla piattaforma
I terroristi hanno trovato su Internet e social network terreno fertile per reclutare militanti e fare una potente propaganda. Facebook, spesso indicato come strumento di reclutamento o propaganda souvent per le organizzazioni jihadiste, si è difeso affermando che i gruppi terroristici sono esclusi dal social network. Lo ha spiegato Monika Bickert, responsabile della politica dei contenuti di Facebook.
Facebook lancia FB Newswire, servizio in tempo reale per giornalisti
Facebook ha lanciato FB Newswire, un servizio di notizie in tempo reale per giornalisti che prevede la pubblicazione di foto, storie e video da parte dei membri del social network. "Oggi, siamo lieti di annunciare FB Newswire, una risorsa che renderà più facile per i giornalisti e le redazioni di trovare, condividere e incorporare contenuti di notizie da Facebook nei media", ha detto in una nota Andy Mitchel, direttore della divisone news di Facebook.
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Miliardari per caso: la vera storia di Facebook in un bestseller
Il giornalista e scrittore americano Ben Mezrich ha raccontato, nel libro "Miliardari per caso" (Sperling e Kupfer), la vicenda dei due amici Eduardo Saverin e Mark Zuckerberg, che hanno inventato il più grande social network del mondo. Nato nel 2004 per iniziativa dei due studenti di Harvard, ambedue geniali, eccellenti negli studi ma con più di un problema con l'altro sesso.
Accadde tutto una notte, quando proprio per superare gli ostacoli con le ragazze, mentre Eduardo si dedicava a cercare una strada per entrare nei club più prestigiosi dell'ateneo, Mark violò il sistema informatico di Harvard e mise insieme il database completo delle studentesse dell'Università, facendo così nascere il primo nucleo di quello che, qualche mese dopo, sarebbe diventato "Thefacebook" e successivamente "Facebook".
Insieme al successo e ai soldi, però, per i suoi creatori arrivarono presto anche amarezze e dissidi. E ancora oggi, a distanza di anni, la case history aziendale che ha messo la parola fine all'amicizia tra i suoi protagonisti, va avanti tra tribunali e recriminazioni. Ora l'intera storia, che sarà presto un film prodotto da Kevin Spacey è raccontata in un libro utile ed intrigante, che fotografa il lato oscuro del network che ha cambiato la vita a mezzo miliardo di persone.
Una trama esplosiva dove s'intrecciano amicizia e tradimento, successo e delusione, intelligenza, danaro e sesso. Ben Mezrich ha messo insieme decine di interviste e moltissime fonti, ha consultato documenti e dossier processuali. E ha raccontato una storia vera ma inserendo dettagli a volte modificati e nomi diversi da quelli reali per difendere la privacy di coloro la cui identità non è diventata di pubblico dominio.
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