Il social network in trattative con le principali testate Usa. In futuro le notizie dei giornali le vedremo direttamente su Facebook, in bacheche "affittate" alle testate che ospiteranno contenuti e articoli, senza rimandare a siti d'informazione e domini esterni. Il social network garantirebbe comunque ai giornali una parte degli introiti prodotti. Al sistema, che apre una nuova prospettiva nel rapporto tra editoria e social network, starebbe lavorando Facebook con una serie di testate internazionali, tra cui il New York Times.
Visualizzazione post con etichetta Domini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Domini. Mostra tutti i post
Facebook diventa giornale: news interamente su bacheca senza link
Il social network in trattative con le principali testate Usa. In futuro le notizie dei giornali le vedremo direttamente su Facebook, in bacheche "affittate" alle testate che ospiteranno contenuti e articoli, senza rimandare a siti d'informazione e domini esterni. Il social network garantirebbe comunque ai giornali una parte degli introiti prodotti. Al sistema, che apre una nuova prospettiva nel rapporto tra editoria e social network, starebbe lavorando Facebook con una serie di testate internazionali, tra cui il New York Times.
Etichette:
Accordi,
Bacheche,
Domini,
Editoria,
Facebook Paper,
FB Newswire,
Flipboard,
Link,
Marketing,
Pubblicità,
Rumors,
Snapchat,
Snapchat Discover,
Stampa
Isis: nasce 5elafabook, Facebook dei sostenitori dello Stato islamico
I sostenitori dello Stato islamico hanno creato recentemente il proprio rivale di Facebook chiamato "5elafabook". Il sito di social network mira a diventare un'alternativa a Facebook e Twitter in mezzo alla repressione contro i seguaci del gruppo terrorista. Il sito, che si propone di sostenere i contenuti in sette lingue, tra cui portoghese e giavanese, è ospitato dalla società di web hosting con sede a Scottsdale GoDaddy. 5elafabook è realizzato sul modello di Facebook, con gli utenti in grado di creare i loro profili online completi di avatar e informazioni personali.
Etichette:
5elafabook,
Anonymous,
Domini,
Esteri,
GoDaddy,
Hashtag,
Isis,
Jack Dorsey,
Jihad,
Minacce,
Siti Web,
Social Network,
Terrorismo,
Twitter Policy
Attivo il dominio fb.com per accedere al sito del social network in blu
E’ costato 8,6 milioni di dollari a Mark Zuckerberg il dominio fb.com. Facebook ha concluso l’accordo con l’American Farm Bureau Federation (www.fb.org) per l’acquisto del dominio fb.com, abbreviazione sempre più spesso usata per riferirsi al noto Social Network. Facebook ha fatto proprio il dominio rilevandolo dalla statunitense American Farm Bureau Federation, le cui attività ufficiali hanno ora il proprio baricentro sull’estensione .org.
L’url www.fb.com è già attivo e rimanda automaticamente all’home page di Facebook. Si aprono nuove prospettive per il social network. La prima naturale conseguenza è che sfocerà nel servizio di abbreviazione degli url. Un’altra riguarda la semplicità di digitazione anche in movimento da dispositivi come i cellulari, per chi non avesse ancora applicazioni apposite.
E l’ultima e più importante, potrebbe potrebbe essere di grande utilità per la formazione di quel servizio di comunicazione unificata di cui Facebook intende farsi interprete. Email, telefono, comunicazioni social e quant’altro assorbiti all’interno del medesimo servizio.
L'ultimo dominio di alto profilo acquistato dal sito in blu è stato l'attuale Facebook.com, subentrato all'originario TheFacebook. Il costo di quest'ultima operazione, portata a termine nel 2005, ammontava a 200mila dollari, esattamente 42,5 volte inferiore rispetto agli 8,5 milioni ora spesi per avvalersi di Fb.com.
Iscriviti a:
Post (Atom)

.png)
