Facebook ha preso provvedimenti per combattere ciò che definisce "Coordinated Inauthentic Behavior" (Cib) dopo aver chiuso centinaia di pagine e profili falsi che erano stati creati allo scopo di diffondere disinformazione e influenzare opinioni politiche. La decisione del social network, annunciata martedì, arriva dopo dopo la vicenda di Cambridge Analytica e il tentativo di influenzare le elezioni presidenziali Usa del 2016. La massiccia operazione di rimozione ha avuto inizio in seguito all'indagine condotta da FireEye, società specializzata nella cybersecurity.
Visualizzazione post con etichetta IP. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta IP. Mostra tutti i post
Facebook chiude 652 account fake di cybercrime e disinformazione
Facebook ha preso provvedimenti per combattere ciò che definisce "Coordinated Inauthentic Behavior" (Cib) dopo aver chiuso centinaia di pagine e profili falsi che erano stati creati allo scopo di diffondere disinformazione e influenzare opinioni politiche. La decisione del social network, annunciata martedì, arriva dopo dopo la vicenda di Cambridge Analytica e il tentativo di influenzare le elezioni presidenziali Usa del 2016. La massiccia operazione di rimozione ha avuto inizio in seguito all'indagine condotta da FireEye, società specializzata nella cybersecurity.
Etichette:
Ban,
Cib,
Connessioni,
Cyberattacchi,
Cybersicurezza,
Facebook account,
Facebook Ads,
Facebook fake,
Facebook Malware,
FireEye,
Gruppi,
Hack,
Instagram,
Instagram fake,
IP,
Nathaniel Gleicher,
Pagine,
Politica
Scoprire indirizzo IP di un utente che visita il nostro profilo Facebook
Sul web è facile imbattersi in false applicazioni che promettono di scoprire chi visita il nostro profilo Facebook. Generalmente queste app hanno lo scopo di rubare i dati personali al fine di attivare e-mail di spam o di intasare le bacheche con messaggi pubblicitari automatici. Per scoprire davvero chi visita il profilo "sbirciando" troppo tra i post è possibile sfruttare un servizio online.
Etichette:
Applicazioni,
Facebook Hack,
Facebook Tips,
Geolocalizzazione,
Hack,
IP,
IP Grabber,
Profili,
Servizi online,
Tips e tricks,
Url,
Video tutorial,
YouTube
Facebook nella bufera, indagine sui profili ombra degli utenti
Nuova bufera su Facebook: il social network avrebbe creato "profili ombra" di persone che non si sono mai iscritte, i cui dati sarebbero stati acquisiti dai cellulari e dalle mail degli utenti registrati. E' quanto emerge da una denuncia presentata alla Commissione irlandese sulla protezione dei dati.
Nei database, oltre alle informazioni inserite consapevolmente dagli iscritti, ci sarebbero migliaia di pagine con informazioni personali e contatti ottenuti attraverso la "sincronizzazione" di mail e cellulari per la ricerca delle 'persone che potresti conoscere', uno dei servizi offerti da Facebook per accrescere la propria lista di 'amici'. Secondo il Guardian, tutto e' partito dalla denuncia di uno studente austriaco, il 24enne Max Schrems, che si e' rivolto a Facebook chiedendo una copia dei suoi dati personali in possesso del sito.
Dalla California gli e' stato recapitato un cd che conteneva 1.200 pagine di dati, gran parte dei quali credeva di aver cancellato. Le informazioni sono state suddivise in 57 categorie, tra cui gli piace, log-on (un elenco di quando ha effettuato l'accesso e l'indirizzo IP che ha usato) email, che comprendeva alcuni indirizzi di posta elettronica di Schrems che non aveva mai personalmente caricati sul sito, ma che sarebbero stati assunti dal discernimento del profilo utente.
Tra le informazioni salvate da Facebook anche i contenuti delle chat, le richieste di amicizia rifiutate, gli eventi ai quali aveva partecipato e quelli ai quali non aveva risposto. Il colosso di Mark Zuckerberg ha smentito di aver creato "profili ombra" e ha ribadito che e' sempre possibile richiedere la cancellazione dei dati inseriti.
Via: AGI
Etichette:
Email,
Facebook Privacy,
Funzionalità,
Indagini,
IP,
Max Schrems,
Privacy,
Profili,
Profili fake,
Profili ombra,
Ue
Ruba account dell'amica, segnalata alla Procura dei minori
Ruba il profilo su Facebook di una coetanea e poi, dopo aver modificato anche la password, scrive frasi oscene a sfondo sessuale. Per questo motivo una ragazzina grossetana di 14 anni è stata segnalata alla Procura dei minori di Firenze per sostituzione di persona e sottrazione di account. E’ l’incredibile storia accaduta nei giorni scorsi quando una studentessa, durante l’ora di informatica, a scuola, apre il suo profilo su Facebook e dopo si dimentica di scollegarsi, lasciando la pagina aperta e la password inserita.
Nell’ora successiva quella postazione viene occupata da una coetanea che trova sullo schermo la pagina lasciata incustodita. Così modifica la password che poi, una volta tornata a casa, usa di nuovo per utilizzare ancora quel profilo. Questa volta sulla rete manda messaggi osceni, anche a sfondo sessuale, firmadosi con il nome dell’altra coetanea che scopre che qualcosa non va quando lei stessa non riesce più a collegarsi con il suo profilo.
Sono alcuni amici a contattarla chiedendo spiegazioni su quelle frasi e, una volta scoperto cosa stesse accadendo, ha avvisato la madre che denuncia il fatto alla Polizia postale. Gli esperti della Polposta risalgono all’Ip dal quale quelle frasi sono partite e individuano il computer di casa. La ragazzina artefice del furto di identità, quindi, viene segnalata alla Procura dei minori del Tribunale di Firenze.
Via: La Nazione
Etichette:
Furti identità,
IP,
Minori,
Polizia Postale,
Procure,
Profili
Facebook Zero: la versione semplificata di Facebook mobile in arrivo
Dopo Facebook Lite, una versione molto più leggera della piattaforma destinata a utenti dotati di connessioni più lente, ecco arrivare Facebook Zero, un nuovo sito, che punta ad allargare le utenze mobili. Quando si visita l'URL zero.facebook.com utilizzando il cellulare browser, vedrete un avviso che il vettore non supporta ancora il servizio - evidentemente perché è appena stato lanciato e gli operatori devono ancora iscriversi.
Iscriviti a:
Post (Atom)




