Facebook e studio emozionale nel mirino del garante privacy inglese


L'azienda è oggetto di attenta analisi. Facebook sotto indagine nel Regno Unito. Il garante della privacy britannico, Information Commissioner's Office (Ico), ha avviato un'inchiesta dopo la notizia che il gruppo di Menlo Park avrebbe alterato i feed di 700 mila utenti per una ricerca sulle possibilità manipolatrici del social. L'autorità vuole capire quanti dati personali siano stati usati e se gli utenti abbiano dato il loro consenso. Quanto alla ricerca, da essa è emerso che mostrando agli utenti meno storie positive nei rispettivi news feed, si tende a pubblicare post più negativi e viceversa.

Facebook ha manipolato emozioni di 689mila utenti in studio segreto


Facebook ha manipolato il news feed di 689.003 utenti inconsapevoli, per condurre un studio sul "contagio emozionale". Obiettivo della controversa ricerca, era quello di verificare quanto il tono dei post inviati e condivisi attraverso il social network sia in grado di modificare le emozioni di chi li riceve. Gli utenti che hanno visto post più negativi hanno scritto cose più negative sulle loro bacheche, e allo stesso modo per i posti positivi.

Facebook combatte in tribunale per difendere privacy di 381 account


Facebook e l'ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan sono in lotta aspra sulla richiesta del governo di accedere ai contenuti di centinaia di account del social network. Nei documenti legali confidenziali resi pubblici solo ora, Facebook ritiene che la richiesta avanzata la scorsa estate sia incostituzionale perché viola i diritti degli utenti. Il procuratore distrettuale la scorsa estate aveva richiesto a Facebook la possibilità di avere accesso agli account di 381 persone, tra cui foto, messaggi privati ​​e altre informazioni.

Arriva Slingshot, la chat usa e getta di Facebook è disponibile in Italia


Dopo una falsa partenza nei giorni scorsi dovuta a un errore di pubblicazione, Slingshot, la chat "usa e getta" di Facebook sulla scia del tormentone SnapChat (che Zuckerberg aveva provato ad acquistare), è ufficialmente disponibile, e da ieri anche in Italia. L'applicazione consente di inviare foto e video con commenti agli amici. I contenuti si "auto-cancellano" una volta visionati ma sono visibili solo se il destinatario decide di mandare "al buio" qualcosa di suo indietro.