Class action contro Facebook: per 25mila utenti ha violato la privacy


La class action potrebbe essere costosa. In venticinquemila trascinano Facebook in un'aula di giustizia. In un tribunale civile di Vienna ha preso il via l'azione legale collettiva sostenuta dal giurista austriaco Max Schrems che ha depositato il ricorso. L'accusa per l'azienda di Mark Zuckerberg è quella di aver violato le leggi europee sulla privacy. La causa è stata intentata il primo agosto 2014. A essere contestato è il modo in cui il social network raccoglie e gestisce i dati degli utenti.

Tiscali lancia Streamago Social, app per Live streaming su Facebook


Dopo Periscope e Meerkat, la moda del live broadcasting contagia anche Facebook: arriva infatti l'app "Streamago Social", la piattaforma lanciata già da qualche tempo e che per la prima volta in assoluto rende possibile la trasmissione live di video e audio direttamente sul social network per dar spazio alla propria creatività. Ideata da Tiscali, l'applicazione è disponibile per iOS e quindi al momento solo per dispositivi Apple, ma a breve sarà lanciata anche nella versione per dispositivi Android. L'app  permette di condividere eventi in diretta sulle pagine di Facebook.

Facebook presenta Scrapbook, album per gestire le foto dei bambini


Facebook ha presentato Scrapbook, un nuovo modo per gestire le foto dei propri bambini all'interno del social network. Si tratta di uno strumento che organizza in maniera più efficiente tutte le immagini dei propri figli sfruttando specifici tag. I minori di 13 anni non possono iscriversi alla piattaforma, ma questo potrebbe essere un modo per avere una presenza ufficiale sul social network. Scrapbook permette ai genitori di gestire un'album fotografico e può essere impostato non solo per i bambini, ma ad esempio anche per il proprio gatto o cane.

Turchia: censura per Twitter e YouTube, Facebook torna accessibile


Le autorità turche hanno ordinato il blocco dell'accesso ai social media per impedire la circolazione delle foto del procuratore ucciso la settimana scorsa a Istanbul. Nell'era 2.0 la censura si fa contro Internet. Così in Turchia dopo la pubblicazione delle foto del pm Mehmet Selim Kiraz, preso in ostaggio dal fronte Fronte rivoluzionario per la liberazione del popolo turco e poi ucciso nel blitz delle teste di cuoio, il governo censura YouTube e Twitter bloccandone l'accesso. Entrambi si sarebbero rifiutati  di cancellare le immagini.