La perseguita per mesi, divieto di contattare l'ex su Facebook


Dopo mesi di continue persecuzioni e molestie un ventisettenne di Parma non potrà più contattare la sua ex ragazza nemmeno su Facebook. Si conclude così l'ennesima storia di degenerazione nel comportamento di un ragazzo incapace di accettare la fine di una relazione sentimentale. La ragazza sarebbe stata anche oggetto di ossessive attenzioni e molestie da parte dell'ex fidanzato attraverso sms. Lei - studentessa 22enne domiciliata a Parma - decide di lasciare il fidanzato. Lui - G. F. le sue iniziali - non ci sta e comincia a tempestarla di telefonate e sms per farle cambiare idea. Un'escalation di due mesi in cui il giovane la importuna con appostamenti e pedinamenti. Sempre con toni violenti, minacce e aggressioni verbale che non si placano nemmeno di fronte a una pattuglia della polizia municipale, allertata in un'occasione dalla ragazza esasperata dal comportamento dell'ex fidanzato. A quel punto, a ottobre, la vittima degli atti persecutori si rivolge alla squadra Mobile e scatta la denuncia per stalking. Dopo aver esaminato i documenti relativi al caso, i tabulati telefonici e ascoltato i testimoni delle scenate pubbliche del giovane, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Parma emette la misura cautelare nei confronti del ventisettenne, applicando le nuove disposizioni contemplate per i reati di stalking, introdotte dall'articolo 612 bis del codice penale. Per lui, il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dall'ex fidanzata, e di contattarla con qualunque mezzo, anche tramite il noto social network. Recentemente  la Corte di Cassazione ha ritenuto punibile per stalking la persecuzione attuata da un ragazzo alla ex fidanzata anche con messaggi inviati su Facebook.

Via: La Repubblica

Cyberbullismo dilagante su Facebook tra i teenager americani


Il centro Pew Internet & American Life Project ha analizzato, fra l'aprile e il luglio scorso, le esperienze online di 799 adolescenti americani fra i 12 e i 17 anni. L'80% di essi utilizza almeno un social media e il 93 % di essi ha un profilo Facebook. La ricerca si è concentrata su eventuali fatti negativi avvenuti in Rete e ha cercato di confrontare i resoconti forniti dai teenager con quanto riportato invece da un campione di adulti. 

Il 20% dei ragazzi ritiene che i loro coetanei online siano per lo più scortesi, contro il 5% degli adulti. Una ragazza su tre si è trovata in situazioni spiacevoli. A un teenager su quattro è capitato di aver litigato almeno una volta a seguito di una discussione sul social network, per circa uno su cinque tale discussione ha causato la fine di un'amicizia. L'8% degli adolescenti, dalle parole è passato ai pugni e la scintilla è stata provocata da qualche dissapore nato su Facebook. 

Il 6% racconta di aver avuto problemi a scuola. Il centro Pew ha associato alle conversazioni telefoniche con i quasi ottocento minorenni, sette focus group condotti su un campione d'età leggermente superiore (12–19 anni). I ricercatori sono rimasti stupiti dai termini usati da questi soggetti per descrivere i loro pari: i termini più comuni erano “meschino”, “falso”, “rozzo” e “maleducato”. 

Molte delle persone criticate sembrano avere una doppia vita: persone tranquille e posate a scuola, senza freni sulla loro bacheca di Facebook. Fra questi adolescenti esiste comunque anche un certo grado di solidarietà: quando qualcuno viene molestato online, l'80 % di coloro che assistono interviene per difendere la vittima, contro il 20 % di coloro che invece prendono le parti dell'aggressore.

Fonte: PewInternet
Via: La Stampa

Facebook vicina ad accordo con Ftc per la privacy degli utenti


Facebook sarebbe vicina a un accordo con la Federal Trade Commission (Ftc) per risolvere una disputa, in base alla quale le autorità americane accusano il social network di aver ingannato gli utenti nell’utilizzo delle loro informazioni personali. Secondo indiscrezioni, l’accordo imporrebbe a Facebook di ottenere il consenso degli utilizzatori prima di “cambi retroattivi” sulle politiche di privacy.

Rihanna sexy su Facebook, foto intime della vacanza in Italia


In bikini mentre prende il sole, con un abitino nero trasparente e un piercing ben in vista sul capezzolo e ancora con il lato b sexy in primo piano o mentre posa maliziosa con un'amica e dalla camicetta sbuca quasi il seno. Rihanna ha voluto condividere alcuni scatti "intimi" del suo recente giro per l'Italia con i suoi fans e ha pubblicato su Facebook un vero e proprio album delle vacanze dai contorni piccanti. 

Le foto sono state scattate la scorsa estate durante un break di tre settimane, che la splendida e sensuale popstar 23enne delle Barbados ha trascorso con alcuni amici su un lussuoso yacht sulle coste italiane. Gli scatti di Facebook rivelano il suo lato "intimo", esuberante ma anche semplice e meno azzardata di quanto appaia sotto i riflettori. Una ragazza come tante insomma e una vera chicca per i suoi fans. 

Intanto il 21 Novembre si sta avvicinando ed il nuovo disco di Rihanna “Talk That Talk” sta per uscire. L’album fino ad ora era stato anticipato dal singolo “We Found Love” assieme a Calvin Harris, da oggi 11/11/11 sarà in rotazione radiofonica un secondo estratto dal titolo “You Da One”. 

In questo pezzo si mantiene l’anima dancereccia già trovata nel precedente, ma si va ad aggiungere una punta reggae che sembra riportare la cantante più vicina alla terra natale. “You Da One” sarà disponibile anche per il download su iTunes e negli altri stores digitali e proprio su iTunes è possibile fin da oggi preordinare la propria copia dell’intero album “Talk That Talk”.



Fonti: Tgcom | Melodicamente