Un bug altera le rubriche e provoca la perdita dei messaggi Facebook


Facebook ha recentemente modificato forzatamente gli indirizzi email @facebook.com sulle Timeline dei propri iscritti. Secondo quanto segnalato in queste ore, un numero preoccupante di utenti non ne era ancora al corrente ed ha notato come questa modifica abbia variato anche le loro rubriche, causando la perdita di vari contatti e l'impossibilità ad accedere a diversi messaggi di posta elettronica ricevuti. Rachel Luxemburg, un dipendente di Adobe ed utente di Facebook, scrive sul suo blog personale:

Chris Hughes si sposa e Facebook aggiunge icona per coppie omosex


Il giorno successivo all'Ipo di Facebook il co-fondatore e Ceo Mark Zuckerberg sorprendendo tutti ha sposato la sua fidanzata Priscilla Chan. A quanto pare adesso potrebbe essere solo il primo di una serie di matrimoni annunciati su Facebook. L'ex compagno di college Zuckerberg, Chris Hughes, ha annunciato in modo analogo Sabato sul social network il matrimonio con il suo storico fidanzato, Sean Eldridge. E per l'occasione Facebook ha introdotto una nuova funzione status Timeline.

La feature permette alle coppie omosessuali di dichiarare il loro status matrimoniale sul sito con le icone che meglio riflettono la relazione, piuttosto che l'icona standard di una sposa e uno sposo utilizzato per le coppie eterosessuali. La funzionalità è stata notata proprio durante il fine settimana scorso, quando il co-fondatore di Facebook Chris Hughes ha sposato il suo compagno Sean Eldridge. Un'icona con due sposi è stata aggiunta alle notizie timeline di Hughes per annunciare il matrimonio.

Il Ceo di Facebook Mark Zuckerberg è stato uno dei 2.101 membri ai quali è piaciuto l'aggiornamento di Hughes. Questa non è la prima volta che Facebook ha mostrato sostegno alle coppie dello stesso sesso. Nel febbraio 2011, ha introdotto due opzioni per i rapporti tra  lesbiche, gay, bisessuali, transgender (LGBT), tra cui "In una partnership domestica" e "In una unione civile". Inoltre, Facebook ha collaborato con GLAAD (Gay and Lesbian Alliance Against Defamation) per prevenire il bullismo anti-gay che si può verificare sul sito.

"Dopo aver aggiunto le opzioni al profilo Facebook di convivenza e di unione civile lo scorso anno, queste nuove icone matrimonio sono un altro modo importante per le coppie dello stesso sesso di essere riconosciuti", ha detto a Mashable Allison Palmer, capo delle campagne GLAAD. Questa mossa è l'ultima di una serie di misure che Facebook ha preso per sostenere e comprendere la comunità LGBT. Facebook è stata la prima società di social media a ricevere all'inizio di quest'annno un GLAAD Media Award all'inizio di quest'anno.


Via: Mashable

Teenager e Facebook, ricerca Common sense media rivela sorprese


Usare i social media come Facebook e Twitter è diventata parte integrante dell'adolescenza moderna. Una recente inchiesta di Common sense media, un gruppo che si occupa dell'impatto della tecnologia e dei media sui giovani, ha dimostrato però che la teen generation nutre alcuni dubbi nei confronti della dipendenza da Web. Il 90% dei giovani esaminati dichiara di partecipare direttamente alla galassia dei social media, la metà addirittura ogni giorno.

Considerato quanto siano pervasivi i social media oggi, molti genitori, educatori e altri adulti sono profondamente interessati al ruolo di questi media nella vita dei ragazzi. Alcuni sono ottimisti sul potenziali benefici dei social media per l'apprendimento, lo sviluppo, ecc. Altri hanno però espresso pareri negativi per quanto riguarda l'impatto che questi mezzi possono avere, specialmente quando si tratta del benessere emotivo dei ragazzi.


Il 68% di loro hanno dichiarato che i messaggi SMS sono il canale più utilizzato. La sorpresa giunge dalla quota di intervistati che dichiara di essere troppo condizionato dall'approccio Web nelle relazioni interpersonali. Questa generazione è la prima ad aver vissuto tutta la loro adolescenza con Facebook e altri siti di social networking a portata di mano. L'utilizzo dei  social media influisce sul modo di interagire con alcuni ragazzi l'uno all'altro.

Un terzo (31%) ha confessato di avere iniziato un corteggiamento che non avrebbe mai osato intraprendere di persona mentre un quarto rivela di avere attaccato qualcuno solo grazie a Internet, un'audacia che non avrebbe mai avuto dal vivo. Infine l'annuncio forse più inquietante: il 43% degli adolescenti della ricerca dichiara che vorrebbe di tanto in tanto avere la forza di staccarsi dal mondo della "rete". Una dipendenza dalla quale è sempre più difficile sottrarsi.


Via: TM News

Facebook, cibo e sesso: il cervello prova piacere alla stessa maniera


Cibo, sesso e post su Facebook sono le cose che piacciono di più al cervello. Il premio dato dal cervello di una persona, quando vede un post su Facebook apprezzato e commentato, dimostra di essere comparabile in piacere alla risposta da cibo e sesso, secondo un recente studio della Harvard University. La ricerca, che è stato pubblicata il mese scorso in una edizione di Proceedings of National Academy of Sciences (Pnas), ha scoperto che i social media cedono il passo ad un aumento del tasso di self-disclosure.

L'incremento del self-disclosure porta ad un picco la quantità di dopamina prodotta sulla base delle piacere o previsione di un premio come risultato di un post visualizzato sui media sociali, secondo la ricerca. Lo studio, che allude al ruolo di Facebook, ma non cita direttamente il social network, ha scoperto "che gli esseri umani rivelano volentieri il self-discloure, perché ciò rappresenta un evento con valore intrinseco, allo stesso modo di ricompense primarie, quali cibo e sesso".

Diana Tamir e Jason Mitchell dell'Harvard Social Cognitive ed Affective Neuroscience Lab hanno studiato come la gente avrebbe reagito quando avevano la possibilità di scegliere tra una piccola ricompensa in denaro per rispondere a quesiti concreti e un premio minore per esprimere il loro parere e le proprie opinioni su un argomento. Secondo lo studio, la maggioranza dei partecipanti hanno deciso che preferiscono parlare di sé.

"Proprio come le scimmie sono disposte a rinunciare a succosi premi per mostrarsi dominanti nei gruppi e gli studenti universitari sono disposti a dare i soldi per vedere i membri dell'altro sesso attraenti, i nostri partecipanti erano disposti a rinunciare ai soldi per pensare e parlare di se stessi", hanno scritto i ricercatori. Lo studio della conversazione umana ha poi dimostrato che il 30-40% del linguaggio quotidiano viene utilizzato per trasmettere informazioni ad altri circa le proprie esperienze private o rapporti personali.


Via: Cbs Dc