Il piano di Facebook di utilizzare la propria valuta digitale Libra, comporta rischi per il sistema bancario internazionale che dovrebbe innescare una risposta rapida da parte dei responsabili politici globali, secondo l'organizzazione che rappresenta le banche centrali del mondo. Sebbene il trasferimento di grandi aziende tecnologiche come Facebook, Amazon e Alibaba in servizi finanziari potrebbe accelerare le transazioni e tagliare i costi, specialmente nei paesi in via di sviluppo, potrebbe anche minare la stabilità di un sistema bancario appena recuperato dallo schianto del 2008.
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Facebook Libra, autorità mondiali preoccupate: rischi per economia
Il piano di Facebook di utilizzare la propria valuta digitale Libra, comporta rischi per il sistema bancario internazionale che dovrebbe innescare una risposta rapida da parte dei responsabili politici globali, secondo l'organizzazione che rappresenta le banche centrali del mondo. Sebbene il trasferimento di grandi aziende tecnologiche come Facebook, Amazon e Alibaba in servizi finanziari potrebbe accelerare le transazioni e tagliare i costi, specialmente nei paesi in via di sviluppo, potrebbe anche minare la stabilità di un sistema bancario appena recuperato dallo schianto del 2008.
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Facebook compie 10 anni e regala A Look Back video personalizzato
Facebook compie 10 anni. Era il 4 febbraio del 2004 quando, dalla sua stanza nel campus di Harward, Mark Zuckerberg dava la vita a quello che sarebbe diventato il principale social network al mondo. Iniziò con solo quattro persone: con i cofondatori Dustin Moskovitz, Chris Huges e Eduardo Saverin. In meno di un anno, a dicembre, già contava 1 milione di iscritti. Oggi hanno raggiunto quota 1,23 miliardi, calcolando solo gli utenti mensili attivi.
Chris Hughes si sposa e Facebook aggiunge icona per coppie omosex
Il giorno successivo all'Ipo di Facebook il co-fondatore e Ceo Mark Zuckerberg sorprendendo tutti ha sposato la sua fidanzata Priscilla Chan. A quanto pare adesso potrebbe essere solo il primo di una serie di matrimoni annunciati su Facebook. L'ex compagno di college Zuckerberg, Chris Hughes, ha annunciato in modo analogo Sabato sul social network il matrimonio con il suo storico fidanzato, Sean Eldridge. E per l'occasione Facebook ha introdotto una nuova funzione status Timeline.
La feature permette alle coppie omosessuali di dichiarare il loro status matrimoniale sul sito con le icone che meglio riflettono la relazione, piuttosto che l'icona standard di una sposa e uno sposo utilizzato per le coppie eterosessuali. La funzionalità è stata notata proprio durante il fine settimana scorso, quando il co-fondatore di Facebook Chris Hughes ha sposato il suo compagno Sean Eldridge. Un'icona con due sposi è stata aggiunta alle notizie timeline di Hughes per annunciare il matrimonio.
Il Ceo di Facebook Mark Zuckerberg è stato uno dei 2.101 membri ai quali è piaciuto l'aggiornamento di Hughes. Questa non è la prima volta che Facebook ha mostrato sostegno alle coppie dello stesso sesso. Nel febbraio 2011, ha introdotto due opzioni per i rapporti tra lesbiche, gay, bisessuali, transgender (LGBT), tra cui "In una partnership domestica" e "In una unione civile". Inoltre, Facebook ha collaborato con GLAAD (Gay and Lesbian Alliance Against Defamation) per prevenire il bullismo anti-gay che si può verificare sul sito.
"Dopo aver aggiunto le opzioni al profilo Facebook di convivenza e di unione civile lo scorso anno, queste nuove icone matrimonio sono un altro modo importante per le coppie dello stesso sesso di essere riconosciuti", ha detto a Mashable Allison Palmer, capo delle campagne GLAAD. Questa mossa è l'ultima di una serie di misure che Facebook ha preso per sostenere e comprendere la comunità LGBT. Facebook è stata la prima società di social media a ricevere all'inizio di quest'annno un GLAAD Media Award all'inizio di quest'anno.
Via: Mashable
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Il co-fondatore di Facebook Chris Hughes compra il New Republic
Il co-fondatore di Facebook, Chris Hughes, cede al fascino della carta stampata e acquista The New Republic. La testata fu segnata dallo scandalo scoppiato alla fine degli anni '90, quando una serie di articoli pubblicati dal giornalista americano Stephen Glass si rivelarono totalmente inventati. L'ex studente di Harvard che assieme a Mark Zuckerberg ha creato il socialnetwork piu' cliccato del pianeta ha promesso che 'Tnr.com' diventera' un "rigoroso" sito di notizie, ricco di analisi e contenuti per differenziarsi da un modo "superficiale" di fare informazione.
"La tecnologia e i tablet offrono opportunita' di rinvigorire le forme di giornalismo", ha sottolineato il 28enne neo-editore e direttore di Tnr, dicendo che si tratta "francamente di un esperimento, un tentativo di trovare un pubblico nazionale per una testata di opinioni e critica". Chris Hughes è noto anche per aver lanciato a novembre del 2010 Jumo, una piattaforma dedicata all’attivismo sociale in tutte le sue forme e funzionante in modo molto simile a Facebook. Le pagine e i mi piace non riguardano però personaggi famosi ma ogni tipo di progetto e organizzazione in giro per il mondo: diritti umani, cambiamenti climatici, protezione degli animali e tutto quanto possa riguardare l’impegno nel sociale.
Lo spazio riservato da Jumo è chiaramente dedicato a organizzazioni no-profit e altre associazioni che si battono per creare un mondo migliore, aiutandole a raggiungere i propri sostenitori per arrivare a loro con le comunicazioni, i progressi nell’ambito di cui si occupano e ovviamente per avere un modo con cui raccogliere fondi, vero e proprio problema di questo tipo di attività. Quello di Jumo è almeno per il momento un tipo di concetto molto simile a Causes.com, tra l’altro lanciato proprio da Facebook. Al momento 65.000 persone si sono iscritte alla mailing list di Jumo e 20.000 direttamente alla piattaforma.
"La tecnologia e i tablet offrono opportunita' di rinvigorire le forme di giornalismo", ha sottolineato il 28enne neo-editore e direttore di Tnr, dicendo che si tratta "francamente di un esperimento, un tentativo di trovare un pubblico nazionale per una testata di opinioni e critica". Chris Hughes è noto anche per aver lanciato a novembre del 2010 Jumo, una piattaforma dedicata all’attivismo sociale in tutte le sue forme e funzionante in modo molto simile a Facebook. Le pagine e i mi piace non riguardano però personaggi famosi ma ogni tipo di progetto e organizzazione in giro per il mondo: diritti umani, cambiamenti climatici, protezione degli animali e tutto quanto possa riguardare l’impegno nel sociale.
Lo spazio riservato da Jumo è chiaramente dedicato a organizzazioni no-profit e altre associazioni che si battono per creare un mondo migliore, aiutandole a raggiungere i propri sostenitori per arrivare a loro con le comunicazioni, i progressi nell’ambito di cui si occupano e ovviamente per avere un modo con cui raccogliere fondi, vero e proprio problema di questo tipo di attività. Quello di Jumo è almeno per il momento un tipo di concetto molto simile a Causes.com, tra l’altro lanciato proprio da Facebook. Al momento 65.000 persone si sono iscritte alla mailing list di Jumo e 20.000 direttamente alla piattaforma.
Fonte: AGI
Via: Download Blog
Immagine: Siliconboy
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