In allestimento il Facebook islamico, i primi test a inizio del 2012


L'anno prossimo partiranno i primi test di SalamWorld.com, il cosiddetto ''Facebook islamico'' in allestimento a Istanbul con l'ambizione di raccogliere 50 milioni di utenti in tre anni. La rete sociale sul web dedicata ai musulmani "SalamWorld" (''Salve mondo'') punta a diffondere fra i giovani i valori dell'islam evitando i messaggi devianti grazie ad una ''nutrita squadra'' di ''moderatori'', a filtri e a un'auspicata autodisciplina degli utenti.

Vasco lancia in anteprima su Facebook il video "Stammi vicino"


"EDIZIONE STRAORDINARIA!! in ANTEPRIMA mondiale e planetaria regolarmente abusiva e non autorizzata...il NUOVO Video di "Stammi Vicino" !!! …regia e sceneggiatura di Swan…Musica e favola di Steff…Parole e Voce "narrante" di Vasco Rossi. buona visione e buon ...giorno!!!". Firmato "IlBlasKoKomuniKator".

Red Social, il Facebook cubano per il controllo delle informazioni


I mezzi di comunicazione cubani hanno annunciato la creazione di un Facebook cubano, disponibile sull’intranet nazionale ma inaccessibile dall’estero. Si chiama Red Social ed è il tentativo del regime cubano di mantenere il controllo sull’informazione ai tempi dei social media. Il portale di regime Cubadebate, citando il blog governativo La Chiringa, scrive che il progetto è curato dal Ministero dell’Educazione Superiore, e dall’Istituto Superiore Minerario Metallurgico di Moa. Vale a dire che sarebbe un progetto ufficiale del governo dei fratelli Castro. Come evidenziato nella stessa immagine, questo Facebook cubano si definisce nella sua home page come "punto di incontro virtuale tra le università cubane". Al globo terrestre, che appare quando si entra in Facebook, è stata sostituita l’immagine dell’isola. Attualmente non si trovano in Rete e nello stesso sito d’informazione cubano, notizie chiare in merito e per il momento il link che porta al nuovo facebook “criollo” http://facebook.ismm.edu.cu da inesorabilmente errore. Il governo presenta il nuovo strumento come un punto d’incontro virtuale per gli universitari cubani. La rivista telematica Diario de Cuba scrive che questa specie di Facebook cubano non è disponibile in Spagna. Resta il dubbio sull’uso effettivo che verrà fatto di tale strumento, perché molti dissidenti ritengono che entrerà presto a far parte della guerra cybernetica contro i settori dell’opposizione. Dopo la nascita della wikipedia cubana - EcuRed, che destò un notevole stupore e che ora ha più di dieci mila dipendenti e 40.000 articoli, la comparsa del social network segna un nuovo passo verso questa forma di comunicazione "vigilata" su Internet.

Via: La Stampa
Fonte: Marketing Directo

Censis: giovani italiani sempre su Facebook, ignorano informazione


L'Italia della crisi è un Paese fragile e isolato che vede scricchiolare la famiglia e aumentare il disinteresse per le regole; ostaggio dei mercati e dei poteri finanziari. A fotografare l'immagine del Bel Paese è il rapporto annuale del Censis dove si può notare una situazione preoccupante per i giovani che, sospesi e demoralizzati, trascorrono il loro tempo su Facebook e ignorano l'informazione. 

Solo per gli immigrati che vivono nel nostro Paese, l'Italia del futuro sarà più coesa e benestante, a dispetto della crisi economica. Secondo il Censis, "nel picco della crisi 2008-2009 avevamo dimostrato una tenuta superiore a tutti gli altri, guadagnandoci una 'good reputation' internazionale. Ma ora siamo fragili a causa di una crisi che viene dal non governo della finanza globalizzata e che si esprime sul piano interno con un sentimento di stanchezza collettiva e di inerte fatalismo rispetto al problema del debito pubblico". 

In generale, sottolinea il Censis, cresce l'idea di responsabilità collettiva e la richiesta di una classe dirigente onesta in privato e in pubblico. Con il profondo cambiamento delle tipologie familiari, in Italia nell'ultimo decennio sono nati nuovi format relazionali, delle 'reti' che in qualche modo suppliscono alla famiglia e tengono insieme la società italiana. 

Inoltre nella società si afferma con sempre maggiore prepotenza la supremazia dell'ego e la convinzione che le regole, anche quelle scritte, siano relative. Ne deriva una crescente litigiosità, che si manifesta in tutti i livelli della società, dalla famiglia (aumento di separazioni e divorzi), al condominio (le aule dei tribunali sono intasate dalle controversie civili e penali tra condomini), alle manifestazioni di piazza (quelle con disordini sono cresciute in un anno del 53,5%).

Fonte: TM News