Messi aggredito, il fuoriclasse tranquillizza tifosi su Facebook


Brutta avventura per Lionel Messi  a Rosario. Il fuoriclasse del Barcellona è un idolo in tutto il mondo ma non in tutta l'Argentina. Attraverso la sua pagina ufficiale su Facebook, Lionel Messi tranquillizza tutti sulle sue condizioni dopo l'aggressione subita in un bar a Rosario, la sua città. "Sto perfettamente bene, sono sorpreso da tutto questo trambusto, non sono stato colpito - scrive in un post sul social network il giocatore del Barcellona -. Al fine di tranquillizzare tutti coloro che ci hanno chiesto informazioni sulla veridicità dell'incidente all'uscita di un ristorante, vi voglio dire di non essere stato colpito da alcun manrovescio da parte di nessuno. Grazie ad ogni modo per i vostri messaggi". Il quotidiano sportivo Olè ha d'altra parte reso noto una dichiarazione del goleador argentino, il qualche ha sottolineato di "non aver sentito niente. Non sono stato toccato". Lionel Messi, in vacanza in Argentina da qualche giorno, prima del ritiro per la Copa America, si stava facendo scattare una foto assieme ad alcuni studenti davanti al ristorante "El Club de la Milanesa" quando un altro gruppo di studenti e' piombato all'interno del locale a caccia di foto e autografi. Messi li ha invitati ad aspettare, promettendo di soddisfare le loro richieste ma a un certo punto ecco un tifoso del Rosario Central colpirlo con un pugno al grido di "Codardo". Messi, infatti, ha sempre dichiarato di essere un tifoso del Newell's Old Boys, l'altra squadra della città. L'aggressore si è poi dato alla fuga e il giocatore, fortunatamente illeso, ha deciso di non denunciarlo.

The FaceRace, la prima corsa virtuale su bacheche Facebook


Si chiama "The Face Race", ed è la prima corsa giocata attraversando i profili di Facebook. Si sale a bordo della nuova Fiat 500 TwinAir, si sceglie il copilota e si dà il via a un "social game" rivoluzionario, ideato per il lancio della nuova vettura che si contraddistingue per estetica e contenuti unici capaci di esprimere al meglio il carattere "fun to drive" della rivoluzionaria motorizzazione bicilindrica turbo da 85 CV.

Catania: su Facebook intimidazioni a sindaco e Multiservizi


Insulti intimidatori nei confronti del sindaco Raffaele Stancanelli e dei vertici aziendali della Multiservizi, la più importante partecipata del Comune di Catania, sono riportati in un profilo di Facebook denominato Catania Multiservizi. É quanto rende noto il Comune etneo, che informa che sulla bacheca del social network si fa riferimento al trasferimento dei 179 lavoratori dalla Multiservizi all’impresa Dussman che si è aggiudicata l’appalto per la pulizia degli istituti scolastici. Il sindaco e i vertici aziendali della Multiservizi presenteranno un esposto alle autorità competenti. Stancanelli non ha voluto commentare l’episodio, limitandosi ad affermare: "Proseguiamo nel nostro impegno per la legalità e il risanamento del Comune di Catania e della sue aziende. Abbiamo sempre agito nell’interesse generale", ha dichiarato il sindaco", e continueremo a farlo, non lasciandoci condizionare minimamente neanche stavolta". Gli insulti su Facebook, si aggiungono alla lunga lista di proteste messa in atto dai lavoratori della Multiservizi che si sentono abbandonati dalle Istituzioni e non accettano di firmare per essere trasferiti alla Dussmann. Il gruppo Dussmann, che fa parte di un network di servizi internazionale, conta quasi 56.500 dipendenti in 21 nazioni. Catania Multiservizi è una Società mista del Comune di Catania. Costituita nell'agosto 1997, è operativa dal giugno 1998. Raffaele Stancanelli, avvocato cassazionista, alle elezioni del 15 e 16 giugno 2008 è stato eletto sindaco di Catania.

Mastella: "Se vince De Magistris mi suicido" e Facebook lo sbeffa


Clemente Mastella a fine aprile durante il programma Un giorno da Pecora di Radio2 aveva promesso: “Se Luigi De Magistris va al ballottaggio mi suicido. Ma non ci arriverà, non si è mai visto un magistrato che arriva a fare il sindaco di una grande città”. All’indomani della straordinaria vittoria dell’esponente dell’Italia dei Valori, gli elettori napoletani sembrano non aver dimenticato la promessa del politico di Ceppaloni e così su Facebook la pagina Ricordiamo a Clemente Mastella che ha promesso di suicidarsi ha già raggiunto oltre 46 mila fan. La pagina era stata creata già lo scorso 17 maggio, il giorno successivo al primo turno delle elezioni amministrative, ma ha ottenuto un successo notevole solo lunedì, quando cioè de Magistris ha conquistato Palazzo San Giacomo quasi con un plebiscito. Migliaia di utenti, al grido di "Ricordiamoglielo", hanno invaso il social network per prendere in giro Mastella. La maggior parte si diverte a sbeffeggiare il politico campano e si accontenta di rilevare come per l’ennesima volta il leader dell'Udeur non manterrà una promessa fatta agli elettori: "Non vorrei facessi l'estremo gesto fisico - scrive ironicamente Alberto De Francisci dando del tu all'ex Guardasigilli - non credo nemmeno che penserai di ritirarti dalla politica ... troviamo un compromesso". Suggerimenti al nuovo sindaco di Napoli Mastella non ne dà. Quanto agli sberleffi online, il leader dell'Udeur non intende replicare seriamente. "Se loro vogliono - scherza - organizzerò una teatralità napoletana, andrò a piazza Plebiscito col cappio al collo" e conclude dicendo: "Poi, dovrebbero offrirmi una bibita. Se non era per me, dove stava de Magistris?".