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Segretario di Cgil Calabria: minacce terroristiche su Facebook


"Quanto pubblicato sul social network Facebook, nel gruppo Salviamo il Porto di Gioia Tauro", riguardante la vertenza del porto, a firma di due rappresentanti del sindacalismo autonomo, e' un atto indegno nei confronti della Camera del Lavoro Gioiese e della Cgil tutta". Lo afferma, in una nota, Sergio Genco, segretario generale della Cgil Calabria, che aggiunge: "Rappresenta una vera e propria intimidazione di stampo 'ndranghetista e terrorista che, attraverso l'utilizzazione di immagini inquietanti - un caricatore di proiettili e il corpo del sindacalista CGIL Guido Rossa, trucidato dalle brigate rosse - seguite da parole farneticanti - lanciano una minaccia a tutti coloro che dell'azione sindacale hanno fatto una scelta di vita per la difesa della condizione dei lavoratori e delle lavoratrici. Tale atto vigliacco - continua Genco - non puo' passare sotto silenzio e la Cgil, come ha sempre fatto, in tutte le forme e sedi opportune difendera' la liberta' e la democrazia nei posti di lavoro, cosi' come hanno insegnato tutti coloro che hanno immolato la propria vita , come Guido Rossa, per la causa dei lavoratori. La Cgil tutta - continua - non si lascera' intimidire da nessuno e continuera' con rinnovata forza, con il coinvolgimento delle forze sociali, politiche, istituzionali e dei lavoratori, ad esprimere le proprie posizioni a garanzia degli interessi generali di sviluppo del porto di Gioia Tauro e di rappresentanza e tutela dei lavoratori. Chiediamo alla Magistratura competente di non sottovalutare quanto e' accaduto e richiamiamo lo stesso Sul ad intervenire per allontanare quanti, con i loro gesti e le loro parole, offendono tutto il mondo del sindacalismo democratico e libero".

Fonte: AGI

Catania: su Facebook intimidazioni a sindaco e Multiservizi


Insulti intimidatori nei confronti del sindaco Raffaele Stancanelli e dei vertici aziendali della Multiservizi, la più importante partecipata del Comune di Catania, sono riportati in un profilo di Facebook denominato Catania Multiservizi. É quanto rende noto il Comune etneo, che informa che sulla bacheca del social network si fa riferimento al trasferimento dei 179 lavoratori dalla Multiservizi all’impresa Dussman che si è aggiudicata l’appalto per la pulizia degli istituti scolastici. Il sindaco e i vertici aziendali della Multiservizi presenteranno un esposto alle autorità competenti. Stancanelli non ha voluto commentare l’episodio, limitandosi ad affermare: "Proseguiamo nel nostro impegno per la legalità e il risanamento del Comune di Catania e della sue aziende. Abbiamo sempre agito nell’interesse generale", ha dichiarato il sindaco", e continueremo a farlo, non lasciandoci condizionare minimamente neanche stavolta". Gli insulti su Facebook, si aggiungono alla lunga lista di proteste messa in atto dai lavoratori della Multiservizi che si sentono abbandonati dalle Istituzioni e non accettano di firmare per essere trasferiti alla Dussmann. Il gruppo Dussmann, che fa parte di un network di servizi internazionale, conta quasi 56.500 dipendenti in 21 nazioni. Catania Multiservizi è una Società mista del Comune di Catania. Costituita nell'agosto 1997, è operativa dal giugno 1998. Raffaele Stancanelli, avvocato cassazionista, alle elezioni del 15 e 16 giugno 2008 è stato eletto sindaco di Catania.