Facebook chiede a Commissione Ue di esaminare acquisto WhatsApp


L'acquisto di WhatsApp da parte di Facebook potrebbe finire sotto i riflettori dell'autorità antitrust europea, dopo che lo stesso gruppo di Menlo Park ha chiesto alla Commissione europea di esaminare il suo investimento da 19 miliardi di dollari. Con questa mossa, Facebook fa capire di preferire Bruxelles - considerata più neutrale - alle autorità antitrust nazionali, che sono tenute sotto pressione dagli interessi locali delle compagnie telefoniche locali.

Facebook introduce pulsante per le Elezioni europee Sono un elettore


Facebook ha introdotto nei Paesi dell'Unione Europea il pulsante "Sono un elettore", offrendo a tutti la possibilità di condividere la decisione di esercitare il diritto di voto durante le Elezioni Europee, in programma dal 22 al 25 maggio. La novità di Government & Politics senza svelare la preferenza. Cliccando sul pulsante, infatti, gli amici potranno vedere all'interno del News Feed lo status di elettore, senza i dettagli del partito per cui si è votato. Inoltre, facendo clic sul pulsante "Condividi ora" sarà possibile pubblicare una storia sulla propria Timeline.

Facebook presenta nuova piattaforma prevenzione contro il bullismo


Facebook lancia in Italia la piattaforma di prevenzione contro il bullismo in collaborazione con Save the Children Italia e Telefono Azzurro. "Oggi lanciamo il nuovo Centro di prevenzione contro il bullismo, in Italia che offrirà strumenti importanti per consentire alle persone di aiutarsi a vicenda quando assistono a episodi di bullismo, sia online che offline", si legge in un post di Facebook Safety.

Facebook introduce nuovo Ask button per le pagine dei profili utente


Fino a poco tempo fa, il sistema di Facebook per accumulare informazioni personali per motivi di pubblicità mirata ha operato in maniera per lo più robotica. Quando gli utenti caricano le proprie pagine personali, il social network chiede di aggiungere interessi e Like in determinate categorie, e se eventuali porzioni di storia personale vengono lasciati vuoti, Facebook suggerisce le categorie in modo automatico, come lavoro e istruzione. 

A quanto pare, la fastidiosa automatizzazione non si è dimostrata abbastanza fruttuosa, perché questa settimana, il social netwok ha lanciato un nuovo modo per arrivare al cuore della vita dei suoi utenti. Ora, come riporta Ars Technica, quando gli utenti sbirciano i profili degli amici sul browser Web desktop e mobile, vedranno un pulsante "Ask" sulla Timeline in alto a sinistra del box "about" quando le informazioni pertinenti sono state lasciate vuote.


Se gli utenti non rivelano i propri dati personali come stato sentimentale, città natale, lavoro attuale, o scuola, quei vuoti non sarebbero visualizzati nel box "Informazioni". Ora, Facebook ha introdotto - al momento solo in Usa - l"Ask button" (foto: Mashable). Ad esempio, se si fa clic su "Ask" nella sezione "carriera" di un amico, viene mostrato un messaggio in cui viene chiesto il motivo per cui l'utente chiede le info, insieme ad un testo vuoto optional. 

L'utente in questione riceve la notifica a ciò che viene chiesto e può rispondere compilando il campo di testo o controllare attraverso un elenco di scelte per compilare spazi come posti di lavoro e "relationship status". La risposta rimane privata tra la persona che ha chiesto e la persona a cui viene fatta la domanda. Al momento è limitato alle informazioni e non è visibile al proprietario del profilo ma soltanto agli altri utenti. A breve il pulsante Ask arriverà anche in Italia.