Facebook insidia per coloro che soffrono di scarsa autostima


Facebook è per molti, ma non per tutti. Il social network dei record, infatti, è controindicato per le persone con scarsa autostima. Secondo uno studio pubblicato su Psychological Science, infatti, questo tipo di cybernauti finisce per bombardare gli amici online con messaggi negativi sulla propria vita, rendendosi sgradevole senza rendersene conto. "Pensavamo che Facebook potesse essere un posto fantastico per le persone, uno spazio per rafforzare le relazioni", spiega Amanda Forest dell'University of Waterloo, coautrice della ricerca insieme a Joanne Woo.

Anche perchè "chi soffre di scarsa autostima spesso è a disagio nelle relazioni faccia a faccia", spiega. Invece le cose si sono rivelate diverse. Le ricercatrici hanno prima intervistato un gruppo di studenti sul social network, scoprendo che i giovani con scarsa autostima erano piu' inclini a giudicare Facebook come un'opportunita' per relazionarsi con gli altri, ma anche un posto 'sicuro' in grado di evitare i rischi legati alle situazioni sociali. Poi il team ha monitorato il comportamento degli stessi ragazzi in rete, valutando i loro status, gli aggiornamenti e le reazioni degli 'amici'.

Ebbene il gruppo di giovani con scarsa autostima si è rivelato più negativo, riscuotendo comunque meno commenti e meno apprezzamenti. Discorso diverso per le frasi positive: gli amici rispondevano molto di più. Ai coetanei più sicuri e positivi questo non accade: anche in caso di rari pensieri negativi, le reazioni degli amici sono numerose e partecipi. Insomma, alcuni possono considerare il fatto di aprirsi su Facebook come un'opzione sicura e senza rischi, ma il realtà questo può non aiutarli nel rapporto con gli amici. "Anche perche' su Facebook non si vede la maggior parte delle reazioni altrui", conclude Forest.

Fonte: Adnkronos Salute

Facebook KO per 10 minuti, sovraccarico dei server o Anonymous?


Ancora dieci minuti di blackout per Facebook. Nel pomeriggio di giovedì 2 febbraio Facebook si è improvvisamente fermato diventando irraggiungibile per milioni di utenti. Dieci minuti dopo il social network ha ripreso a funzionare anche se non in modo perfetto e con vari rallentamenti. Una mezz'ora dopo il "down", infatti, sono stati diversi gli utenti che hanno denunciato lentezza e malfunzionamenti.

Cassazione: niente Facebook ai domiciliari, ok a Web browsing


Niente Chat su Facebook per chi si trova agli arresti domiciliari, ma puo' tranquillamente navigare sul Web a "scopo conoscitivo". Lo rileva la Cassazione nello spiegare quali sono i limiti telematici entro i quali puo' muoversi chi e' agli arresti. Spiega la Suprema Corte che mentre la navigazione per informarsi e' consentita', e' invece off limits la comunicazione via Facebook. In particolare, la Quarta sezione penalei, con la sentenza n. 4064/2012, ha dichiarato inammissibile il ricorso di Alfonso L., un 24enne pugliese che si era visto revocare i domiciliari perche' era stato sorpreso in una conversazione su Facebook con un coimputato. Inutile il ricorso per Cassazione dove il detenuto ha cercato di difendersi sostenendo che nel provvedimento che gli faceva divieto di comunicare con terzi non era stato specificato che il divieto fosse valido anche per le comunicazioni a distanza. Per la Cassazione, "il divieto di comunicare con terze persone, estranee ai familiari conviventi vale anche per le comunicazioni tramite Internet sul sito Facebook, ma l'uso di Internet non e' illecito quando assume una mera funzione conoscitiva". In questo caso, l'utilizzo di Internet da parte di Alfonso L., nei confronti dei quali e' stata ripristinata la custodia in carcere per violazione del divieto di comunicare con persone diverse da quelle con lui coabitanti, non aveva una finalita' conoscitiva ma era finalizzato alla preparazione del programma criminoso da attuare in occasione della liberazione di altro complice ristretto in carcere". Ecco perche' piazza Cavour ha convalidato la decisione del tribunale della liberta' di Lecce del 20 maggio 2011.

Fonte: Adnkronos
Via: Libero News
Citazione: Studio Cataldi

Facebook presenta i documenti per sbarcare in Borsa a maggio


Facebook presenta alla Sec i documenti per sbarcare in Borsa. L'obiettivo e' quotarsi, sotto il simbolo 'fb', in maggio. Facebook punta a raccogliere 5 miliardi di dollari, una cifra che potrebbe raggiungere i 10 miliardi di dollari, per una valutazione della societa' di 75-100 miliardi di dollari. Facebook compirà 8 anni il prossimo 4 febbraio e l'initial public offering del sito di social network potrebbe essere la maggiore della storia fra le societa' Web.