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Nuovo Data Center di Facebook tra i ghiacci della Lapponia in Svezia


Foto, commenti, eventi pubblicati su Facebook e conservati al fresco, nel rispetto dell'ambiente. Il popolare social network a giugno ha inaugurato il suo nuovo centro dati a Lulea nella Lapponia, ora il gioiello di tecnologia ecocompatibile è entrato pienamente in funzione. La piccola città svedese che si trova a 100 chilometri a sud del circo polare artico lungo le coste settentrionali del mar Baltico è stata scelto per la temperatura media annuale di 2 °C.

Facebook lancia le dashboard che rivelano efficienza dei suoi server


Oggi Facebook ha lanciato due dasboard pubbliche che riportano continuamente, dati quasi in tempo reale delle chiavi delle efficienze metriche - in particolare, del PUE e WUE - dei suoi data center a Prineville, OR e Forest City, NC. Queste dashboard includono sia un granular look dei dati delle ultime 24 ore e di una visione storica dei valori dell'anno passato. Dal punto di vista storico, le tendenze all'interno di ogni serie di dati e le correlazioni tra i diversi parametri diventano visibili.

Facebook rivela per la prima volta i dati della sua impronta ecologica


Per la prima volta Facebook ha svelato i dati relativi alle emissioni di CO2 (impronta di carbonio) prodotte dalle sue attività e da quelle dei suoi 955 milioni di iscritti alla piattaforma sociale. Come riporta il sito web del Guardian, i dati pubblicati Mercoledì, mostrano come le emissioni di anidride carbonica del popolare social network siano di gran lunga inferiori a quelle del suo rivale Google.

"Oggi stiamo condividendo la nostra impronta di carbonio 2011, mix energetico e il consumo di energia dei nostri data center e uffici globali. Stiamo rilasciando questi dati, perché crediamo nel potere di apertura, e perché speriamo che l'aggiunta di un altro punto di dati alla nostra comprensione collettiva di impatto ambientale della nostra industria aiuterà tutti noi continuare a migliorare", scrive Facebook.


Dai calcoli della società è emerso che ciascun utente sarebbe responsabile mensilmente di circa 270 grammi di anidride carbonica. Nel 2011 le emissioni di Facebook sono state di 285.000 tonnellate metriche di CO2, mentre nel 2010 quelle di Google sono state di 1,5 milioni di tonnellate. Il 72% delle emissioni di Facebook è prodotto dai data center del social network, che si trovano negli Stati Uniti.


Facebook ha anche illustrato in dettaglio le forme di energia utilizzate per alimentare i suoi centri dati (27% carbone; 23% fonti rinnovabili; 17% gas; 13% nucleare; restante 20% fonti non classificabili). A dicembre 2011 Greenpeace aveva annunciato una partnership con Facebook, a conclusione della campagna di Greenpeace Unfriend Coal. Tutta questa trasparenza è ben vista da Gary Cook, International's senior IT analyst di Greenpeace.


Cook ha ricordato che "Facebook si è impegnata a essere alimentata pienamente da rinnovabili, e la comunicazione dettagliata di oggi e l'annuncio del target di energia pulita dimostra che l'azienda fa sul serio e vuole che il resto del mondo segua i suoi progressi". Nel mese di ottobre 2011, Facebook ha annunciato di voler costruire un centro dati "verde" in Svezia, approfittando del clima freddo del paese per mantenere i server freschi. Il documento in PDF è disponibile qui.

Qui il sito Facebook dedicato alla sostenibilità. Attraverso la pagina facebook.com/gree e gli investimenti nelle partnership, il social network punta a guidare la consapevolezza ambientale, l'educazione e l'azione. Ad esempio, Facebook ha recentemente collaborato con il Natural Resources Defense Council (NRDC) e Opower per aiutare le persone a monitorare il loro consumo energetico domestico, confrontarlo con i loro amici e condividere suggerimenti su come risparmiare energia.


Via: TM News

Giornata Mondiale della Terra 2012: si partecipa anche su Facebook


La Giornata della Terra è arrivata alla 42ma edizione. Quest'anno lo slogan è "mobilitiamo il pianeta". Le idee per la sostenibilità saranno presentate alla Conferenza Rio+20 di giugno. Sono oltre 970 milioni le Azioni Verdi, in Italia chiamate le Azioni del Buon Senso, ad essere state raccolte fin qui dall'Earth Day Network e che saranno presentate ai grandi Capi di Stato in occasione della Conferenza Rio+20. Le Azioni del Buon Senso sono raccolte in Italia collegandosi al sito earthdayitalia.org. Sono azioni di buon senso perché non è necessario avere un'etichetta per poterle compiere.

Acquario Genova: Facebook battezza il pinguino, si chiamerà Frost


Si chiamerà Frost il piccolo pinguino di Magellano, nato lo scorso luglio nella grande vasca subantartica dell’Acquario di Genova. È questo il nome votato dai partecipanti al sondaggio lanciato lo scorso 9 febbraio sulla pagina Facebook del mondo AcquarioVillage. Per festeggiare il battesimo di Frost, l'Acquario offre oggi al pubblico uno spettacolo teatrale: "Persi e ritrovati - Storia di un bambino e di un pinguino" a cura del Teatro Il Telaio. Lo spettacolo racconta la storia fantastica di un bambino che un giorno trova un pinguino davanti alla porta di casa e, vedendolo molto triste, decide di riaccompagnarlo a casa sua al Polo Sud. Due le repliche ospitate nell’Auditorium dell’Acquario di Genova, alle ore 15 e 16:30, comprese nel biglietto di ingresso. Oltre allo spettacolo, il pubblico potrà partecipare a speciali animazioni edutainment a tu per tu con gli esperti per scoprire tutte le curiosità e le informazioni sui pinguini e sulle altre meravigliose creature che popolano i mari del continente antartico. L’Acquario di Genova è infatti l’unica struttura in Europa ad ospitare vasche antartiche adatte ad ospitare organismi provenienti dal “deserto di ghiaccio”. Il piccolo è il quarto nato nella vasca dell’Acquario di Genova dopo Diana, la “sorellina” nata nel 2008, Marley nato nel 2009 e Freezy, il “fratellino” nato nel 2010. Le quattro nascite dimostrano come lo staff della struttura abbia saputo ricreare nella vasca espositiva le condizioni ambientali che caratterizzano l’habitat di questa specie. Per conoscere il sesso del piccolo, un maschio, è stato necessario aspettare i risultati del test del Dna effettuato sulle piume perse con la prima muta. Nato lo scorso 23 giugno nel nido appositamente creato dallo staff dell’Acquario di Genova nella parete della vasca espositiva, il piccolo è stato curato e nutrito da entrambi i genitori fino al momento dello svezzamento.

Fonte: Provincia Genova
Via: ANSA

Energia: su Facebook la campagna Diventa Green Ambassador


Da oggi è più facile essere green con i social grazie a ReMedia e CircuitiVerdi.it. Parte, infatti, l’iniziativa Diventa Green Ambassador promossa da uno dei principali Consorzi nazionali per la gestione eco-sostenibile di tutti i RAEE, delle pile e accumulatori esausti e impianti fotovoltaici a fine vita e dalla community italiana del Green Hi-Tech. L’iniziativa è online da oggi fino al 17 febbraio e verrà riproposta periodicamente sulle pagine https://www.facebook.com/consorzioremedia e https://www.facebook.com/CircuitiVerdi. Tutti gli iscritti avranno diritto a due regali di benvenuto: una coccarda personalizzata da postare sul proprio profilo Facebook, blog o sito e un buono per scaricare gratuitamente una canzone a scelta sullo store di Ibs.it. “In molti oggi pensano ancora di poter buttare nell’immondizia indifferenziata una vecchia radio o un notebook che non funziona, o peggio ancora le pile”, afferma Danilo Bonato, Direttore Generale ReMedia. “Semplicemente non sanno che, da un lato, quegli oggetti contengono sostanze notevolmente dannose anche per la salute dell’uomo se disperse nell’ambiente, dall’altro sono preziose perché contengono molte materie prime che possono essere recuperate per nuove produzioni. Con questa iniziativa chiediamo agli italiani di fare un primo passo, un atto di responsabilità e di farsi portavoce di un tema che non può essere dimenticato, a maggior ragione in un periodo di crisi. Siano loro i protagonisti della sostenibilità”. Da sempre impegnata in progetti educational, ReMedia sceglie così di trasmettere il valore di un corretto riciclo dei rifiuti tecnologici attraverso i canali social, favorendo la condivisione e lo scambio di contenuti con e tra gli utenti.

Via: AGI Energia

Acquario di Genova, sondaggio Facebook sul nome del pinguino


L'Acquario di Genova lancia un sondaggio su Facebook per scegliere il nome del pinguino nato a luglio: "Scegli insieme a noi il nome del piccolo di pinguino partecipando al sondaggio sulle pagine facebook acquariovillage dal 9 al 23 febbraio". Il 25 febbraio, "giornata speciale" per il battesimo del piccolo esemplare di pinguino di Magellano (Spheniscus magellanicus). "Partecipare e' semplice: e' sufficiente avere un account Facebook, connettersi alla pagina Facebook del mondo AcquarioVillage dal 9 al 23 febbraio 2012 ed esprimere la propria preferenza tra la rosa di nomi proposti. Verra' scelto quello che otterra' il maggior numero di preferenze", spiega una nota dell'Acquario. "Una volta concluso il sondaggio, l'Acquario di Genova offrira' al pubblico una speciale giornata edutainment per festeggiare il battesimo del piccolo. Il pinguino e' il quarto nato nella vasca dell'Acquario di Genova dopo Diana, la "sorellina" nata nel 2008, Marley nato nel 2009 e Freezy, il "fratellino" nato nel 2010. Le quattro nascite dimostrano come lo staff della struttura abbia saputo ricreare nella vasca espositiva le condizioni ambientali che caratterizzano l'habitat di questa specie. Per conoscere il sesso del piccolo, un maschio, e' stato necessario aspettare i risultati del test del DNA effettuato sulle piume perse con la prima muta. Nato lo scorso 23 giugno nel nido appositamente creato dallo staff dell'Acquario di Genova nella parete della vasca espositiva, il piccolo e' stato curato e nutrito da entrambi i genitori fino al momento dello svezzamento. Ha raggiunto l'indipendenza nell'arco dei primi due mesi di vita e con la prima muta ha sostituito la peluria grigia con il caratteristico piumaggio bianco e nero degli adulti, le piume impermeabili che gli hanno consentito l'ingresso in acqua. Oggi segue una dieta da adulti a base di capelin e aringhe.



Fonte: AGI

In ritiro spirituale ma è su Concordia, prete tradito da Facebook


Aveva raccontato alla comunita' della sua parrocchia, a Besana Brianza, che avrebbe passato una settimana di ritiro spirituale. Ma il naufragio della nave Concordia ha portato a galla un'altra verita': don Massimo Donghi era in crociera con la famiglia durante il grave incidente dal quale fortunatamente ne e' uscito indenne. A riportare la vicenda Leggo.it. "Vado in ritiro", aveva spiegato sul Web. Invece il prete era sulla Costa Concordia affondata all'Isola del Giglio. Una storia tragicomica quella di don Massimo Donghi dice di chiudersi in preghiera eppure va su un gigante del mare tutto luci, comfort e divertimento. Don Massimo, responsabile per la zona di Besana Brianza degli oratori, della catechesi e dell'Unione pastorale giovanile, è stato pizzicato sul social network. L'incidente del Giglio, infatti, ha svelato che il sacerdote non si trovava in nessun ritiro: era a bordo della Concordia insieme ai familiari più intimi. Ad incastrarlo è stato un post della nipote su Facebook: la notte del naufragio la giovane si è salvata, e appena giunta a riva ha rassicurato i parenti (online), spiegando che era riuscita a raggiungere le scialuppe di salvataggio insieme alla nonna. E allo zio, appunto, don Max. Immediata la reazione dei parrocchiani di Besana Brianza, che hanno espressamento chiesto chiarimenti al parroco. Al telefono dell'abitazione del prete, che sul suo profilo Facebook ha 688 amici, risponde una cortese segreteria telefonica che comincia con ''pace e bene a te''. E mentre il relitto giace galleggiante davanti al porto del Giglio ed i serbatoi sono ancora oggetto di attenzione da parte degli ecologisti, continua la ricerca di corpi in mare, intorno alla nave Costa Concordia naufragata il 13 gennaio scorso.

Via: Libero Quotidiano
Foto: Facebook

Greenpeace chiede un Facebook rispettoso dell'ambiente


Uno striscione in piazza del Duomo a Milano con su' scritto "Facebook ci piaci verde", e' stato mostrato ieri mattina da alcuni attivisti di Greenpeace con vogliono sensibilizzare il social network all'uso di energia pulita. 

"Il 55% dell'energia che alimenta i sistemi di Facebook deriva dal carbone, contro il 12.7% di Yahoo e il 34% di Google - afferma Andrea Boraschi, responsabile della campagna 'Energia e Clima' di Greenpeace in Italia - alimentando i suoi computer con energia sporca, Facebook si piazza dietro a Google e Yahoo, che stanno dando la priorita' alle rinnovabili, per questo Greenpeace chiede a Facebook di diventare entro il Giorno della Terra, il 22 aprile, leader nell'uso delle rinnovabili, eliminando progressivamente carbone e nucleare". 

Lo striscione milanese e' solo una delle iniziative condotte da per convincere Facebook ad usare energia pulita: con la campagna "Facebook Unfriend Coal" lanciata dall'associazione ambientalista, decine di migliaia di utenti stanno tentando di battere il Guinnes dei Primati per raggiungere il maggior numero di commenti a un post Facebook in 24 ore. 

I commenti saranno mostrati al personale di Facebook su un megaschermo piazzato all'esterno degli uffici di Facebook in California a Palo Alto. E ancora, domani sempre a Palo Alto, se le condizioni meteo lo permetteranno, i dipendenti Facebook in arrivo in ufficio potranno ammirare un dirigibile di Greenpeace con il messaggio "Facebook: unisciti alla Rivoluzione Energetica".

Via: AGI

Torna l''Ora della Terra' del Wwf, anche su Facebook


Anche per il 2011 torna l''Ora della Terra' il più grande evento globale del Wwf: alle 20:30 di domani 26 marzo, verranno spente, per almeno un'ora, le luci dei monumenti simbolo del pianeta. Quest’anno l’evento Wwf (www.facebook.com/earthhour) vuole coinvolgere ancora più persone e invita tutti ad andare oltre il gesto simbolico per intraprendere ogni giorno azioni concrete all’insegna della sostenibilità.

Ogni cittadino che rinuncia all'auto un giorno a settimana, ogni scuola che installa pannelli solari sul tetto, ogni comune che costruisce piste ciclabili, ed ogni piccola azione contribuisce a proteggere l'unico pianeta che abbiamo. Partecipano aziende da tutti i settori, grandi e piccoli. 

Coca-Cola Hbc Italia, ad esempio, ridurrà per un’ora ogni tipo di consumo energetico con un risparmio di 15.000 kilowatt/ora ed una conseguente riduzione di 8 tonnellate di Co2 non immesse in atmosfera. 

Con una campagna di comunicazione interna (tv aziendale, intranet, newsletter, distribuzione di cartoline e locandine) l'azienda coinvolgerà oltre ai suoi 3.300 dipendenti e alle loro famiglie, partner, clienti e fornitori. Per l'occasione, Auchan, nei 51 ipermercati presenti in Italia, dalle 19 alle 21 spegnerà la sua insegna. 

Inoltre, intorno alle 20, verrà anche anche sensibilmente ridotta l'illuminazione dell'area vendita. Nel 2010, Earth Hour ha raggiunto 128 Paesi, 4500 città, milioni di case, aziende ed imprese, un miliardo di persone che hanno spento le luci in unico universale messaggio e dare un contributo alla salvaguardia della terra.

Via: Il Tempo