Facebook sostituisce pulsante Condividi ma pensa Sympathize Button


Su Facebook il "vecchio" pulsante "Condividi" che fino a Martedì stava accanto a "Mi Piace" e "Commenta" ha ceduto il posto per qualche tempo ad una serie di sinonimi come "Fai circolare", "Diffondi" o il più aulico "Divulga", scatenando l'ironia in rete degli utenti. Senza nessun preavviso il social network ha sostituito il tasto "Condividi", utilizzato per pubblicare sulla propria bacheca i contenuti postati da pagine e profili.

L'esperimento del social network di Mark Zuckerberg al momento ha coinvolto soltanto la versione da desktop, poichè se ci si collega a Facebook da dispositivi mobili il tasto "Condividi" è rimasto sempre presente. Anche nel resto dell'Europa il "Condividi" è stato sostituito. In Spagna "Compartir" si è trasformato in "Mostrar a otros", "Hazlo circular", "Difundir". Mentre in Francia "Partager" è diventato "Transférer".


Lo "Share" inglese invece, almeno per il momento, non ha subito modifiche. Secondo un ingegnere di Facebook, il social network ha informalmente sperimentato in alternativa al "Like", in particolare, il pulsante "Simpatizza". Gli utenti hanno chiesto per anni un modo meno allegro di rispondere rapidamente ai post degli amici, sottolineando che "Like" diventa goffo e inadeguato quando qualcuno posta su una una morte.

Nel corso di un Facebook hackathon tenuto un pò di tempo fa, un ingegnere ha ideato un pulsante "Simpatizza" che accompagnerà gli aggiornamenti di stato più cupi, secondo Dan Muriello, che ha descritto l'esperimento a un evento aziendale del 5 dicembre 2013. Se qualcuno seleziona un'emozione negativa come "triste" o "depresso" dalla lista fissa dei sentimenti, il pulsante "Like" verrà rinominato in "Simpatizza".


Fonte: ANSA

Gemelli di Facebook Winklevoss entrano nel mondo degli hedge fund


I gemelli Winklevoss, saliti all'onore delle cronache per la battaglia legale contro il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, entrano nel mondo degli hedge fund. E investono in un fondo speculativo gestito da un altro ex studente di Harvard, Aalap Mahadevia. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali l'investimento in Briarwood Chase Management è il primo in un hedge fund da parte di Cameron e Tyler Winklevoss. 

Nel portafoglio investimenti rientrano al momento Hukkster, società che avverte i consumatori su quando ci sono saldi, e AngelList, che aiuta le start-up a raccogliere fondi. Un hedge fund è un veicolo di investimento in pool amministrato da una società di gestione professionale, e spesso strutturata come una società in accomandita sempliceSrl, o di un veicolo simile. Gli hedge fund sono spesso a tempo indeterminato.

L'investimento nell'hedge fund sancisce l'ingresso dei gemelli Winklevoss nel più tradizionale mondo di Wall Street. Briarwood Chase si concentrerà principalmente sulle cosiddette microcap stock, o quelle con una capitalizzazione di mercato di tra 50 milioni e 300 milioni di dollari. Essi costituiscono meno del 3% del mercato azionario statunitense per capitalizzazione di mercato, secondo Russell Investments.

L'esatto ammontare del finanziamento Winklevoss in Briarwood Chaser non è stato possibile determinarlo, precisa il Wsj. La scorsa primavera, i gemelli hanno annunciato di possedere circa 11 milioni di dollari in bitcoin, la moneta digitale coniata per gli utenti di Internet ed esplosa in popolarità nel corso dell'anno passato. Un portavoce della società ha confermato che i Winklevoss stanno ancora lavorando al processo di regolamentazione.



Fonte: La Stampa

Class action contro Facebook, spia messaggi privati a fini pubblicitari


Prima brutta notizia dell'anno per Facebook. Il social network dovrà difendersi da una class action in cui è accusato di monitorare i messaggi privati degli utenti per vendere dati a scopi pubblicitari. La causa è partita da Matthew Campbell dell'Arizona e da Michael Hurley dell'Oregon, a nome degli utilizzatori americani che hanno inviato link nei propri messaggi. Facebook afferma che la querela è senza fondamento e si dice pronta a difendersi in tutte le sedi competenti. 

Nel mese di giugno, una vertenza simile era stata sollevata nei confronti di Google, accusata di rilevare a fini pubblicitari i contenuti delle email. Il caso di Gmail riguarda la presunta pratica di Google di scansionare automaticamente i messaggi di posta elettronica e la visualizzazione degli annunci basati sui contenuti delle e-mail. Facebook, in particolare, intercetterebbe i collegamenti ad altri siti inviati nei messaggi privati, arricchendo il profilo dell'attività online degli amici. 

La class action punta a ottenere 100 dollari per ogni giorno di violazione dell'Electronics Communication Privacy Act (ECPA) oppure 10mila dollari per ogni utente coinvolto. E, ovviamente, chiede la cessazione del monitoraggio del social network. "Il contenuto dei messaggi privati è particolarmente redditizio per Facebook. Chi utilizza il servizio crede che i messaggi privati non siano controllati e per questo motivo tende a rivelare informazioni riservate", afferma l'accusa. 

Secondo le stime, sono circa 166 milioni gli utenti statunitensi che hanno scambiato link tramite posta di Facebook. Recentemente il social network è stato criticato per avere proposto un aggiornamento che avrebbe autorizzato le aziende pubblicitarie all'utilizzo del nome e delle immagini degli utenti senza il loro consenso. Nel 2011, un giudice federale ha chiuso una causa intentata contro Facebook per la presunta fuga di informazioni personali degli utenti agli inserzionisti.



Fonte: Euronews
Via: Il Fatto Quotidiano
Foto archivio

Facebook in alto a classifiche di social media, ma utenti diversificano


Facebook resta la destinazione più popolare di social network tra gli adulti degli Stati Uniti, ma gli utenti si stanno rivolgendo anche ad altri siti web per la loro dose sociale quotidiana. I social network sono utilizzati dal 73% degli utenti Usa di età superiore ai 18 anni, secondo uno studio pubblicato da Pew Internet e American Life Project. Lo studio è basato su 1.801 adulti intervistati dal 7 Agosto al 16 settembre 2013.