A rischio le credenziali di accesso in Facebook per Android e iOS


Una nuova grave vulnerabilità di sicurezza è stata scoperta in Facebook per Android e Facebook per iOS dallo sviluppatore inglese Gareth Wright. In entrambi i casi ad essere a rischio sono le credenziali d’accesso degli utenti, le quali sono archiviate localmente in chiaro senza alcun sistema di crittografia, per cui risulta molto semplice recuperare questi dati attraverso una connessione USB o tramite applicazioni maligne.

Come rimuovere il tag da un contenuto indesiderato su Facebook


Un tag collega una persona, una Pagina o un luogo a un contenuto che voi pubblicate, come un aggiornamento di stato o una foto. Ad esempio, potete taggare una foto e indicare chi vi compare o pubblicare un aggiornamento di stato e dire con chi siete. Taggando persone, Pagine e Luoghi nei tuoi post, consentite agli altri di sapere con chi siete, a cosa state pensando e dove vi trovate.Quando taggate qualcuno, questi ne riceve la notifica.

Se, inoltre, voi o un vostro amico taggate qualcuno in un vostro post usando l'impostazione Amici o un'impostazione ancora più ampia, il post sarà visibile al pubblico che selezionate e agli amici della persona taggata. Se qualcuno vi tagga in un post, i vostri amici potrebbero vedere che siete stati taggati su Facebook. Anche il post taggato sarà pubblicato sul vostro profilo (diario).  Può accadere di essere taggati in post indesiderati del tipo spam (ad esempio il nuovo Facebook Rosa). Se volete rimuovere il tag per voi stessi, usate l'opzione Rimuovi tag.


  • Per i post in cui siete taggati, l'opzione Rimuovi tag si trova nel menu a discesa accanto al post.
  • Per le foto in cui sei taggati, accedete alla foto, cliccate su in alto a destra e selezionate Segnala/rimuovi tag.


Se rimuovete il tag, il vostro nome non sarà più collegato al post che verrà inoltre rimosso dal vostro profilo. Il post sarà comunque visibile altrove, a meno che l'autore del post non lo rimuova. Se non vi piace un contenuto in cui siete taggati, potete chiedere all'autore di rimuovere il tag o prendere questi provvedimenti:
  • Inviare un messaggio alla persona che vi ha taggato chiedendogli di rimuovere il tag.
  • Bloccare la persona che vi ha taggato: ciò vi consentirà di rimuovere il tag e impedirà a questa persona di taggarvi o contattarvi su Facebook.
Se il post è offensivo, inviate una segnalazione a Facebook. Potete anche rimuovere un tag dal vostro profilo utilizzando l'opzione Rimuovi dal profilo.
  • Per i post in cui siete taggate, l'opzione si trova nel menu a discesa accanto al post.
  • Per le foto in cui sei taggati, accedete alla foto e cliccate su Rimuovi in alto a destra.
Se rimuovete un tag dal vostro profilo, questo non sarà più visualizzato sul vostro profilo. Se lo desiderate, potete attivare Controllo del profilo (diario) per controllare e approvare ogni post taggato prima che sia pubblicato sul vostro profilo (diario) o escludere determinate persone affinché non vedano i post in cui siete taggati sulla vostra bacheca (diario).

Via: Facebook Help Center

Marine insulta presidente Obama su Facebook, rischia radiazione


Un marine americano potrebbe essere cacciato dall'esercito dopo aver criticato il presidente Barack Obama su Facebook. Il sergente Gary Stein, 26 anni, arruolato da nove, ha accusato l'inquilino della Casa Bianca di essere "un nemico economico e religioso" e ha mandato Obama a quel paese. In altri commenti il sottufficiale ha poi lasciato intendere le sue simpatie politiche per gli avversari dell'attuale presidente: "Nobama 2012", è uno dei suoi messaggi lanciati mediante tweet e post sui social network.

Rifiutare l'amicizia su Facebook fa soffrire come nei rapporti reali


Un nuovo studio suggerisce che un rifiuto d'amicizia virtuale fa male quanto uno reale, e che ignorare una persona tramite internet provoca reazioni emotive e psicologiche molto simili a quelle che avvengono in un rapporto reale. "Facebook molto spesso viene utilizzato per escludere o ignorare qualcuno con facilità, senza l'imbarazzo causato dal farlo di persona" spiega Joshua Smyth, professore della Penn State University negli Stati Uniti e capo dello studio pubblicato sulla rivista Computers in Human Behavior.

I ricercatori hanno condotto due esperimenti paralleli di interazione sociale tra gruppi di studenti. Nel primo, i partecipanti dovevano descrivere le loro aspettative nel caso ipotetico in cui venissero esclusi da una conversazione tra persone. La reazione è di fastidio e perdita di autostima. Nel secondo esperimento, un gruppo di partecipanti ignari è stato messo in una situazione in cui avrebbero dovuto fare conoscenza con altri studenti, in realtà attori addestrati ad escludere i partecipanti dalla conversazione e a ignorare le loro parole.

"Abbiamo effettuato questo esperimento sia in una situazione reale che su Facebook, e poi messo a confronto le reazioni delle persone escluse" ha spiegato Smyth. "Gli esclusi hanno mostrato una serie di reazioni emotive e psicologiche simili a quelle di chi viene escluso di persona, un senso di fastidio e perdita di autostima". Per Smyth, questi risultati sono in realtà positivi, in quanto mostrano che anche un rapporto sociale di tipo virtuale, in apparenza distante e freddo, può essere carica di significato e di emotività se causa questi risultati quando viene a mancare.

Via: AGI
Foto dal web