Zuckerberg torna ad Harvard dopo aver fondato Facebook nel 2004


Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, ha fatto il suo primo ritorno ad Harvard, dopo che, nel 2004, aveva lasciato la prestigiosa università, abbandonando gli studi, per traferirsi a Palo Alto, in California, dove trasformò il progetto online nato nel dormitorio di Harvard nel colosso con oltre 800 milioni di iscritti. Felpa col cappuccio e maglietta, il 27enne a.d. di Facebook è ritornato al campus di Harvard con lo scopo di assumere. 

Oltre 250 studenti si sono accalcati davanti alla Lamont Library dove Zuckerberg ha tenuto il suo discorso. "Ci sono molti studenti intelligenti qui e molti tra di loro prenderanno la decisione su dove andare a lavorare una volta che, tra un paio di settimane, si saranno laureati", ha detto Zuckerberg al giornale dell'univesità, The Harvard Crimson

"Facebook è solo all'inizio. I primi 5 anni sono stati dedicati a far si che le persone creassero un loro profilo su Facebook e rimanessero connesse ai loro amici. Ma i prossimi cinque o dieci anni saranno dedicati a come ripensare a diversi prodotti e all'intero settore online", ha spiegato Zucherberg.

Tra i presenti c'era anche Aaron Perez, una matricola, che ha detto in un'intervista che l'invenzione di Zuckerberg è stata uno dei motivi per cui ha deciso di studiare informatica. "La sua è una storia che infonde posivitità specialmente in questo periodo in cui l'econimia è in difficoltà".

"E' incoraggiante sapere che Facebook assume", ha aggiunto lo studente. Facebook sostiene che avrà un milione di iscritti entro fine anno. Al momento oltre 2.000 persone lavorano per il social network ed è probabile che Zuckerberg apra in futuro un ufficio anche a Boston. A partire dal 2011, il patrimonio personale di Zuckerberg è stimato in 17,5 miliardi dollari.

Via: TM News
Foto: IBTimes

Terrorblanche, foto Facebook finta: bimbo pagato per sdraiarsi


Un giovane bianco sorridente che accovacciato impugna orgoglioso un fucile e preme il ginocchio su un bimbo nero disteso. Era la foto agghiacciante postata su un profilo Facebook e che aveva movimentato la Rete, sul quale ha indagato la procura di Johannesburg. Il profilo riportava il nome di "Eugene Terrorblanche", che richiamava il nome dell’ex leader del movimento di resistenza africana di estrema destra Terre Blanche, uno dei più feroci oppositori dell'uguaglianza tra bianchi e neri, assassinato nell’aprile 2010. La polizia ha raccontato di aver interrogato già nel 2007 il misterioso Eugene Terrorblanche, il quale aveva detto "di aver pagato il bimbo per sdraiarsi. Non era morto". Tuttavia, ciò che stava succedendo sul social network aveva imposto una riapertura del caso. "Ci stiamo concentrando sul sapere se il bambino è vivo o morto. L’accusa è quella di omicidio", aveva detto la polizia. Il profilo Terrorblanche sul social network era falso, per cui gli agenti non sono stati in grado di rintracciare l’autore che ad oggi è scomparso. Su Facebook Terrorblanche si presentava come un lavoratore autonomo, interessato ai coltelli, le armi da fuoco e il close combat. Poco prima che fosse disattivato il suo profilo Facebook, la foto shock era stata sostituita da quella di un militante a cavallo con la bandiera del Movimento di resistenza afrikaaner. Le indagini devono provare a chiarire perché quattro anni dopo quella foto sia tornata alla luce. In attesa della risoluzione del caso, il quadro è servito ad approfondire il problema razziale sudafricano.

Via: El Mundo

Parolisi vietava Facebook a Melania, temeva un tradimento?


Salvatore Parolisi era arrivato a vietare alla moglie Melania di accedere a Facebook. Lui non voleva che avesse un suo profilo. Forse per gelosia o perché non voleva che lei potesse in qualche modo controllare i suoi traffici sul social network, dove parlava con l'amante Ludovica. Questa è una delle ultime novità dell’inchiesta ed è emersa grazie alla testimonianza di Imma Rosa, un’amica di Melania. Imma fu una delle prime persone a ipotizzare un tradimento di Parolisi, tanto che già il 20 aprile ne parlò agli investigatori. Secondo la donna Salvatore "negli ultimi tempi era diventato molto geloso, al punto di non permetterle di aprire un suo profilo su Facebook". Il marito di Melania chiamò proprio Imma il 19 aprile, un giorno dopo la scomparsa e prima che venisse trovato il corpo della moglie. Comportamento strano il suo perché non aveva mai chiamato Imma, una telefonata che sembrò quasi una giustificazione perché lui continuava a ripetere quanto amasse la moglie. Inoltre emerge una sorta di "patto" tra il caporalmaggiore e i genitori della moglie, nella fase delle indagini, al fine di non rivelare la vicenda che ha coinvolto il tradimento con la soldatessa Ludovica. Notizia, confermata da un’intercettazione tra Parolisi e Ludovica Perone, l’amante soldatessa, in cui il caporalmaggiore voleva spiegare tutto sul suo rapporto extraconiugale, ma a quanto risulta gli inquirenti si rifiutarono di ascoltarlo. Il 28 novembre la Cassazione deciderà se accogliere o meno la richiesta di scarcerazione del militare, accusato di omicidio volontario aggravato e vilipendio di cadavere.

Via: Blitz Quotidiano

Panariello su Facebook: Pausini mia ospite, anteprime brani


Giorgio Panariello ha annunciato su Facebook che Laura Pausini sarebbe stata ospite di "Panariello nel Paese delle Meraviglie" e così è stato. "Me l'avete chiesta in tanti - scrive il comico toscano sulla pagina del social network -. Porta l'italianità in tutto il mondo e sono felice di annunciarvi in anteprima che Laura Pausini ha confermato che sarà con me nella prima puntata del mio programma tv su Canale 5 nel 2012!". Proprio Venerdì scorso 11/11/11, è uscito il nuovo disco di Laura Pausini, "Inedito", undicesimo studio album della popstar italiana. Quattordici nuovi brani, compreso il primo estratto "Benvenuto" che ha già toccato le posizioni più alte della classifica. Come sempre fresca, vera e solare, Laura ha raccontato a MTV qualcosa del disco, che contiene anche collaborazioni importanti: da quelle famigliari (Laura canta con la sorella Silvia nel brano "Non Ho Mai Smesso") a quelle con Gianna Nannini e Ivano Fossati.



Giorgio Panariello, che manca dalla scena televisiva da sei anni, si sta preparando alle 4 prime serate di gennaio, un ritorno televisivo cui il comico toscano teneva da tempo, ma che si è concretizzato solo con l'aiuto di Mediaset, la tv commerciale sulla quale andrà in onda la trasmissione. In un'intervista al Corriere della Sera dice: "Ho passato il tempo a prepararmi, con l’idea di cambiare e sperimentare. Avevo un po’ perso l’abitudine di osservare la gente. Nel tritacarne della tv, entri in un meccanismo che non ti dà tempo di riflettere. La scelta è stata precisa, Piersilvio Berlusconi ha sposato l’idea, un’idea molto ambiziosa. Non mi è mai capitata un’adesione così convinta a un progetto. A Mediaset ho riferimenti sicuri, mentre in Rai non sai mai con chi parlare". Giorgio Panariello, 50 anni, in realtà non è mai sparito, da qualche anno testimonial di un'azienda di telecomunicazioni.

Foto: Facebook