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Facebook implementa silenziosamente una nuova versione di Places


Facebook ha recentemente e silenziosamente rinnovato la sua pagina Places che consente di ricercare le migliori destinazioni nelle città di tutto il mondo. Dopo aver cercato una città o paese specifico, è possibile scegliere tra ristoranti, alberghi, bar, caffè, attrazioni, arte e spettacoli, palestre, cinema, scuole e università, teatri, supermercati e punti di riferimento. Lanciato nel 2011, il nuovo Facebook Places ha ricevuto miglioramenti visivi profondi rispetto alla vecchia versione, con un design complessivo che è più in linea con le altre sezioni del sito.

Facebook rende disponibile SDK 3.0 beta version con supporto iOS6


Dopo la conferma di Apple dell'integrazione di Facebook con i suoi SO, il social network ha rilasciato la versione beta dell'SDK 3.0 per iOS, con funzioni specifiche per l’integrazione con il futuro iOS6. "In passato, la gestione di auths, le sessioni utente e gettoni era difficile. Abbiamo speso un sacco di tempo lavorando per rendere queste operazioni più facile per voi", annuncia Facebook.

Questa versione introduce FBSession, che gestisce storie e aggiorna i token utente con comportamenti predefiniti. Utilizza il block metaphor per notificare l'applicazione quando lo stato del token di un utente cambia. Con il conteggio dei riferimenti automatico (ARC), non è più necessario perdere molto tempo sulla gestione della memoria. Il supporto per i blocchi significa che è ora più semplice gestire le sessioni e le chiamate asincrone a Facebook API.

Questo, insieme con l'inclusione di caratteristiche del linguaggio chiave come idiomatica API di denominazione e KVO, permette di passare senza soluzione di continuità tra l'SDK Facebook e l'ambiente iOS di Apple. Il migliorato supporto API di Facebook ha permesso di dosare le richieste SDK per migliorare sensibilmente la latenza delle chiamate API di Facebook, che si traduce in tempi di accesso molto più veloci per le richieste di API.

Questa versione SDK include una serie di pre-built user interface (UI) per le funzioni comuni. FBProfilePictureView consente di visualizzare foto del profilo di un utente. FBPlacePickerViewController consente agli utenti di interrogare il database di Facebook Places per trovare le opzioni vicine e check-in. FBFriendPickerViewController, con opzioni singole e multi-selezione, consente agli utenti di selezionare facilmente amici.

Questo supporta il filtraggio amici per tipo di dispositivo e l'autorizzazione di stato dell'applicazione. Oltre al nuovo SDK, Facebook ha anche avviato un sito completamente rinnovato per gli sviluppatori con informazioni, strumenti e risorse per costruire applicazioni per la piattaforma iOS. E' possibile scaricare il nuovo SDK direttamente da questo link.

Facebook chiude Gowalla ed assorbe il team tra i suoi sviluppatori


Il noto social network creato negli Stati Uniti e dedicato alla geolocalizzazione Gowalla.com si avvia a terminare il proprio servizio nelle prossime settimane. Sulla homepage un messaggio ringrazia gli utenti: "Grazie di aver usato Gowalla. È stato un piacere viaggiare con voi in tutto il mondo". 

Il servizio ha avuto diverse difficoltà a decollare nel mercato per le applicazioni di location-sharing per via della concorrenza spietata di Foursquare, acquistato da Facebook appena tre mesi fa. Ciò fa tornare alla memoria la debacle di Places, feature di geolocalizzazione lanciata da Facebook nell'agosto 2010, che non è mai riuscita a intaccare la leadership di Foursquare. 

Proprio l'esperienza acquisita da Gowalla nella sfida, persa, con Foursquare potrebbe aiutare Facebook ad aggiustare Places. I servizi di Gowalla sono adesso integrati nella Timeline, che permette l’indicazione della località su ogni aggiornamento. Durante il periodo di prova del nuovo Diario, la soluzione è stata approntata proprio dagli ingegneri di Gowalla. Questi ultimi saranno integrati tra gli sviluppatori di Facebook. 

A tutti gli utenti che utilizzavano il servizio Gowalla, comunque, sarà data nei prossimi giorni la possibilità di scaricare i propri dati e le informazioni pubblicate sui server. Le modalità però non sono state rese note.  Gowalla esiste anche come applicazione gratuita per smartphone. L'applicazione, che è stata lanciata nel 2009 alla South By Southwest Conference, contava circa 600.000 utenti un anno fa. Gowalla esiste anche come applicazione gratuita per smartphone. Nel frattempo Facebook ha acquisito il team GazeHawk.


Via: CNet

Facebook aggiunge la funzione Traduci sui post delle Pagine business


Facebook ha lanciato un nuovo strumento di traduzione che consente alle persone di tradurre i post direttamente online sulle pagine attraverso Bing Translate di Microsoft. "Con questo servizio, stiamo rendendo ancora più facile per le persone godere dei contenuti della pagina su Facebook, indipendentemente dalla lingua che conoscono", si legge in un post su Facebook Pages. Quando un utente fa clic sul pulsante Traduci in un post pubblico della pagina, una traduzione Bing apparirà in una finestra pop-up esterna. Gli utenti avranno poi l'opportunità di presentare la loro traduzione opting-in usando il traduttore in linea. 

Dopo che la loro traduzione generata ha ricevuto voti abbastanza positivi, sostituirà la traduzione Bing e apparirà ogni volta che qualcuno clicca sul pulsante tradurre associato con il post. Gli amministratori della pagina possono sempre controllare come il loro contenuto viene tradotto all'interno della scheda Le tue impostazioni dopo aver cliccato su "Modifica pagina". Sappiate che la traduzione linguistica è estremamente complicata, in quando il significato di parole o frasi spesso dipende dal contesto e da conoscenze specifiche di quel settore o di quella particolare lingua. 


La struttura della frase e le regole grammaticali variano sensibilmente tra una lingua e un'altra, rendendo ulteriormente complesso il lavoro di traduzione. Attualmente, non è ancora possibile tradurre frasi in modo corretto senza l'intervento umano. I ricercatori continuano ad apportare miglioramenti, ma potrebbero trascorrere ancora parecchio tempo prima che un software possa elaborare una traduzione di qualità elevata. Per impostazione predefinita, le pagine sono impostate per consentire la traduzione automatica. Nella maggior parte dei casi, gli amministratori potranno consentire le traduzioni automatiche. 

Secondo il Centro assistenza, gli amministratori vedranno anche un link "Gestisci Traduzioni" sotto i loro post della pagina. Da qui si possono approvare o cancellare traduzioni presentate o aggiungere la propria. Se gli amministratori trovano qualcuno che cerca di presentare contenuti discutibili o spam, possono bloccare rapidamente dalla loro pagina. In passato, Facebook ha lavorato con Microsoft per alimentare la propria ricerca interna e per aumentare i risultati di ricerca con Bing.com. Più di recente, Bing Maps è stata integrata nel nuovo profilo Timeline e Facebook Places.



Deals, Facebook espande il servizio e sfida Groupon leader delle offerte


Facebook sbarca nel mondo degli acquisti e lancia la sua sfida a Groupon, leader nelle offerte locali. Dallas, Austin, Atlanta, San Francisco e San Diego sono le prime 5 città americane in cui Facebook sperimenterà un nuovo servizio commerciale che ripercorre la strada degli 'acquisti di gruppo' a prezzi fortemente scontati portata al successo da Groupon.

Questo nuovo strumento opera a livello locale mettendo in comunicazione aziende ed esercizi commerciali con gli iscritti al social network che vivono nelle medesime aree. La nuova iniziativa si inquadra nell'ambito Facebook Deals e prevede un sistema di incentivi per gli utenti che condividono con la propria rete di contatti gli acquisti effettuati.

Il progetto prevede anche un nuovo canale di comunicazione dedicato agli operatori commerciali che intendono avvalersi del servizio. Ma la notizia più importante l’ha fornita un portavoce dello stesso Facebook, secondo il quale il test riguarderà la possibilità per gli iscritti di acquistare i Deal attraverso il social network con la possibilità di condividerli anche con i propri amici.

Le attività commerciali potranno dal canto loro collegarsi a Facebook e inserire i propri Deal. Da parte di Facebook ci sarebbe dunque l’intenzione di ingrandire il proprio servizio Deals, attualmente legato ai dispositivi mobili e alla geolocalizzazione di Facebook Places: una scelta che metterebbe la piattaforma in diretta concorrenza non solo con Groupon, ma anche con tutti i servizi simili che nel corso degli ultimi tempi sono venuti fuori, tra cui Amazon con LivingSocial.

Via: Bloomberg

Usa Air Force: usare Facebook può rivelare posizione truppe


Avvertimento ai soldati che usano il social network. L’Aeronautica militare americana ha diffuso una circolare interna ai suoi comandanti avvertendoli di limitare tra le truppe l’utilizzo di Facebook o di altri social network similari. Utilizzare Facebook e altri social network potrebbe inavvertitamente rivelare la posizione delle truppe statunitensi al nemico.

Facebook Deals, il nuovo servizio dedicato agli utenti del sito mobile


Chi effettuerà il check-in in negozi specifici usufruirà di promozioni e offerte. Si tratta dell'ultimo passo del social network nell'integrazione con telefonini e investitori. Non c'e' il Facebook phone ma le novità per il popolarissimo social network, annunciate nei giorni scorsi dall'amministratore delegato Mark Zuckerberg, non sono di poco conto e sono tutte limpide indicazioni di come ormai l'attenzione dell'azienda sia focalizzata sull'uso di Facebook in mobilità. Si chiama "Deals", affari, e sviluppa un concetto già introdotto da Foursquare.

Successo per il film su Facebook e Sua Maestà mette in guardia


Grande successo negli Usa per The Social Network (incassi stimati intorno ai 23 milioni di dollari) , il film sulla storia del fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg. The Social Network è stato anticipato da varie polemiche sulla storicità della trama. 

Polemiche che non si placano neanche ora. Matt Cohler, uno dei primi dipendenti di Facebook, dopo aver visto The Social Network, ha parlato di una “favoletta da Hollywood” e ha precisato che il ritratto della compagnia e di Zuckerberg è “semplicemente sbagliato”. 

“Il film non spiega il concetto di ‘social networking’ e l’effettivo uso di Facebook” ha detto il giornalista Jose Antonio Vargas dell’Huffington Post. Molti dentro la macchina di Hollywood continuano però a credere nella pellicola. Dicono che The Social Network è ben scritto, ha una buona regia (David Fincher, autore di Il curioso caso di Benjamin Button) e ottimi attori. 

E dal ministero della Difesa britannico arriva una circolare per i militari in servizio: andateci piano, ragazzi, con la Facebook mania, ne va della vostra sicurezza. Il ministero sconsigliando ai soldati, in particolare, di attivare l'opzione "Facebook Luoghi" per evitare possibili attentati terroristici. 

"I social network - si legge nel documento, che stando al ministero non è un "ordine di servizio" ma solo di un consiglio - offrono gia' un esteso servizio di raccolta d'intelligence. Questa applicazione, 'Facebook Luoghi', che permette agli utenti di aggiornare i propri spostamenti attraverso smartphone - sembra quasi offrire un 'pacchetto unico' per colpire una persona. E potrebbe essere usata per attaccare i soldati o le loro famiglie e amici".

Fonte: Libero Quotidiano
Via: Rai News24

Facebook Luoghi apre in Italia: il video perchè fare il check-in nel luogo


Facebook Places ha ufficialmente aperto il proprio servizio anche all’Italia. Il servizio consente di dare una contestualizzazione geografica ai messaggi che si portano sul social network. 

L'opzione Places (che in Italia si chiama Luoghi) è stata lanciata negli Stati Uniti un mese fa, e poi allargata a Gran Bretagna, Giappone e Canada. Places, che si pone in diretta concorrenza con servizi simili come Gowalla e Foursquare, o l’italiano MobNotes, è accessibile sia dall’applicazione per iPhone, che dalla web app raggiungibile all’indirizzo touch.facebook.com.

Per utilizzare il servizio Places, basta fare il check-in come in aereoporto per prendere un volo: attraverso un meccanismo di opt-in si potrà consultare chi ha fatto check in tra i propri amici e dove, per sapere se gli amici sono in prossimità di un luogo. 


Per condividere la posizione con i propri contatti Facebook, l’utente deve digitare su “Registrati”, scegliere il luogo dove si trova (selezionando dall’elenco dei luoghi in prossimità oppure scrivere il nome nello spazio “Cerca luoghi vicini”).

L’utente però può anche puntare le frecce a destra e a sinistra, presenti nella casella di ricerca. L’utente può anche dire cosa sta facendo in quel luogo. Dal link “Tagga amici che sono con te” e selezionate chi taggare dalla lista dei contatti. 

Facebook ha predisposto una apposita FAQ sulla quale sono indicate tutte le istruzioni necessarie per utilizzare il servizio. Una pagina di impostazioni consente invece di verificare con esattezza chi accederà alle informazioni dell’opzione “Luoghi”, consegnando pertanto agli utenti la possibilità di scegliere chi possa accedere ad indicazioni relative alla posizione della persona in un dato momento.



Via: L'Espresso

Adesioni record a Foursquare, startup dedicata al location sharing


Sapere se i propri amici sono nelle vicinanze: è l'ultima frontiera della condivisione online abbracciata da Facebook. E' stato appena annunciato il lancio di 'Places', un servizio per telefonini con cui rendere noto in quale luogo ci si trova in ogni momento della giornata. Per ora attivo solo negli Stati Uniti, Places consente di condividere la propria posizione con un check-in. 

E dopo il lancio del servizio di localizzazione di Facebook, il concorrente Foursquare ieri ha raggiunto un nuovo record di adesioni. Lo si legge su Mashable. Il Ceo di Foursquare, Dennis Crowley, ha comunicato il primato di ingressi nel suo servizio su Twitter.

Foursquare è una rete sociale strutturata come gioco online che si basa sul web e su una applicazione per telefonia mobile e che consente di condividere la propria posizione geografica, effettuando un 'check-in' col cellulare. In pratica, spiega il responsabile del servizio Michael Sharon sul blog di Facebook, basta selezionare da un elenco il luogo più vicino a quello in cui ci si trova - un parco, un ristorante, un locale - per scoprire se qualcuno dei propri amici e' nelle vicinanze. 

Per tutelare la privacy, sottolinea Sharon, ogni utente può scegliere se e a chi rendere nota la propria posizione. Il servizio sfrutta il Gps ed è dedicato ai telefonini. Per usarlo occorre scaricare l'ultima applicazione di Facebook per iPhone oppure collegarsi, sempre con un cellulare, al sito touch.facebook.com

In futuro la rete sociale conta di estendere il servizio ad altre nazioni e dispositivi mobili. Al suo lancio nel 2009 Foursquare era disponibile in maniera limitata in sole 100 aree metropolitane in tutto il mondo. Nel gennaio 2010 il social network ha cambiato il modello alla base dei check-in permettendo di fatto di effettuarlo in qualsiasi parte del mondo. A marzo del 2010 il servizio ha superato i 500000 utenti attivi mentre a luglio 2010, in soli 4 mesi, è riuscito a superare la quota di 2 milioni.

Via: ANSA