Bang With Friends, arriva l'app per far sesso con gli amici Facebook


Volete fare sesso con i vostri amici di Facebook? Bang with friends è la nuova applicazione sul social network che fa per voi. L'applicazione, rilasciata la scorsa settimana da tre sviluppatori sconosciuti, in appena quattro giorni aveva già guadagnato oltre 20.000 utenti. Persino con le ricerche attraverso Whois non è possibile rintracciare alcun dato utile.

FaceWash, app rimuove i contenuti indesiderati dal profilo Facebook


Nella vita reale diventa difficile ripulire la propria reputazione, in quella digitale è sufficiente un'applicazione. Si chiama FaceWash, letteralmente lavaggio del viso, e rimuove tutti i post indesiderati su Facebook. L'app è stata sviluppata l'anno scorso da tre studenti universitari statunitensi in occasione di un hackaton.

Facebook risponde a polemiche su blocco app Voxe, Wonder e Vine


Nei giorni scorsi, Facebook ha tagliato l'accesso ai dati alle applicazioni che li hanno usati in modo concorrenziale o replicando ciò che fa il social network, prima con l'app Voxer, poi con Wonder, e più recentemente con Vine, l'applicazione video ufficiale di Twitter. Nel caso di Vine, le persone che usano l'app  non possono aggiungere amici tramite Facebook.

Il direttore di Facebook Platform Partnerships and Operations Justin Osofsky ha chiarito la posizione dell'azienda in materia di scambio di dati. In sostanza, le applicazioni che consentono agli utenti di condividere dati nuovamente su Facebook sono OK perchè non violano la politica di piattaforma del sito (la cui revisione più recente risale a gennaio dell'anno scorso).

"Nei giorni scorsi, - si legge nel comunicato sul blog degli sviluppatori - abbiamo ricevuto domande su alcune delle nostre politiche della piattaforma e vogliamo chiarire il nostro pensiero. La maggior parte degli sviluppatori che costruiscono applicazioni sociali e giochi, potrà continuare a fare quello che sta facendo".

"Il nostro obiettivo è quello di fornire una piattaforma che dà alle persone un modo semplice per accedere alle applicazioni, creare esperienze personalizzate e sociali, e condividere facilmente ciò che stanno facendo con le applicazioni con la gente su Facebook. Questo è come la nostra piattaforma è stata utilizzata dalle categorie più popolari di applicazioni, come giochi, musica, fitness, novità e applicazioni lifestyle generali".

"Per un numero molto inferiore di applicazioni che utilizzano Facebook per replicare sia la nostra funzionalità o avviare la loro crescita in un modo che crea poco valore per le persone su Facebook, come ad esempio non fornendo agli utenti un modo semplice per tornare a condividere su Facebook, abbiamo adotatto politiche contro questo che stiamo ulteriormente chiarendo oggi (cfr. I.10)".

"Siamo impegnati ad aiutare a costruire grandi applicazioni con Facebook, e continueremo  a investire in prodotti che aiutano ad avere successo durante la creazione di un sano ecosistema". Ed ecco cosa si legge  al cfr. I.10: "Reciprocità e funzionalità di replica di base: (a) Reciprocità: la piattaforma di Facebook consente agli sviluppatori di creare personalizzati, esperienze sociali attraverso il grafico API e API correlate".

"Se si utilizzano le API di Facebook per creare esperienze personalizzate o sociali, è inoltre necessario consentire alle persone di condividere facilmente le loro esperienze con la gente su Facebook. (b) la funzionalità Replica di base: E' vietato utilizzare la piattaforma Facebook per promuovere, o per esportare i dati degli utenti per un prodotto o un servizio che replica un prodotto o un servizio di base di Facebook senza il nostro permesso".

Fonte: Facebook Platform
Via: All Facebook

MPS al pubblico su Facebook: nessun problema, tutto sotto controllo


Il Monte dei Paschi risponde al pubblico via Facebook dopo che nei giorni scorsi la rabbia era montata anche sul noto social network. E con un post l'istituto senese torna a ribadire che la situazione è sotto controllo. Già pochi istanti dopo la pubblicazione del comunicato gli utenti hanno commentato, criticato e discusso.

 "In questi ultimi giorni - si legge nel messaggio - le notizie che riguardano il Monte dei Paschi di Siena hanno generato una evidente preoccupazione. Abbiamo costantemente seguito gli articoli, i commenti e le impressioni che, dalle testate giornalistiche ai singoli utenti, hanno attraversato la rete e non possiamo non comprendere lo stato d'animo e gli interrogativi che vengono posti da più parti".

"La Banca, - si legge ancora  nel post - dal Consiglio di Amministrazione a tutti i dipendenti, non smetterà di lavorare, non mostra alcun problema ed è in piena e normale operatività mentre il finanziamento oneroso dello Stato, garantirà l'adeguamento patrimoniale ai parametri richiesti".

"In questi giorni, - prosegue la banca su Facebook - sia l'Amministratore delegato Fabrizio Viola che il presidente, Alessandro Profumo, sono intervenuti su tutti i media per dare le risposte necessarie al chiarimento di ogni dubbio. Sui principali canali social che utilizziamo, Facebook e Twitter, non interverremo se non in palesi casi offensivi e irrispettosi, anche degli altri utenti".

"Con l'impegno a condividere ogni aggiornamento disponibile anche attraverso il sito internet, desideriamo ringraziare quei milioni di Persone e Aziende che continuano giorno dopo giorno a confermare la loro fiducia, nella Banca e nel nostro lavoro". Intanto, alcune associazioni di consumatori hanno attivato una class action nei confronti della Banca Montepaschi di Siena a tutela dei risparmiatori.


Fonte: Monte dei Paschi
Via: La Stampa