Finisce la fuga d'amore fidanzatini di Facebook, ritrovati


E’ durata quattro giorni la fuga dei due ragazzini di quattordici anni, Jonathan Lana e Maria, scomparsi dallo scorso giovedì mattina in seguito ad una fuga organizzata dopo un mese di loro conoscenza su Facebook. Jonathan di Boltiere, in provincia di Bergamo e Maria, dalla provincia di Pistoia, Montecatini Terme, si erano allontanati dalla propria abitazione ed erano stati avvistati a Milano, in Piazza del Duomo, esattamente lo stesso giorno della “fuga”, lo scorso giovedì. Entrambi avevano spento i loro cellulari destando grande preoccupazione presso le rispettive famiglie. Il padre del ragazzino, in particolare, aveva diffuso diversi messaggi al fine di ritrovare presto il figlio. I due quattordicenni, sono stati avvistati oggi nel bergamasco, nelle vicinanze dell’abitazione del ragazzino; un passante ha quindi avvertito subito dopo averli riconosciuti, i carabinieri. Jonathan e Maria stanno bene e sono stati subito condotti in caserma dove poi sono stati chiamati i genitori di Jonathan. Ora i due ragazzi si trovano nella caserma di Treviglio. I ragazzi hanno trascorso quattro giorni insieme, trascorrendo le notti su una panchina del Parco Sempione di Milano.

Si innamorano su Facebook e scappano, l'appello del padre


Forse una fuga romantica quella dei due ragazzini di 14 anni che si sono allontanati da casa giovedì mattina con il pretesto della scuola. Da allora i due, che si erano conosciuti su Facebook qualche tempo fa, non sono più tornati e non hanno più dato notizie di sè. Jonathan Lana di Boltiere (Bergamo) e Maria di Montecatini Terme (Pistoia), si erano conosciuti qualche tempo fa su Facebook ed avevano deciso di incontrarsi di persona. Probabile meta della fuitina sarebbe Milano. L'ultima volta che sono stati visti, i due erano in una gelataria del capoluogo lombardo ed i cellulari di entrambi agganciavano la stessa cella. Da allora i telefonini sono stati staccati e dei due giovani si sono perse le tracce. Domenica 13 marzo il padre di Jonathan, Gianluca Lana, ha lanciato un appello diffondendo su internet anche i propri numeri di telefono, con il risultato che lo hanno chiamato in molti, dando notizie false. Il padre è riuscito anche ad entrare nel profilo Facebook del figlio, per chiedere la collaborazione degli amici del ragazzo. Maria è alta 1,65 metri, ha capelli lunghi castano-rossi, al momento della sua scomparsa indossava jeans blu, un giubbotto nero con pellicciotto e scarpe da ginnastica marca Nike bianche. Jonathan, invece, è alto 1,82 metri, biondo e con gli occhi azzurri, capelli piuttosto lunghi. Aveva un cappellino nero, giubbotto nero, jeans, scarpe da ginnastica e zainetto.

Annuncia suicidio su Facebook, salvata dalla Polizia di Stato


Aveva deciso di farla finita, annunciando il proprio suicidio su Facebook. Una donna 55enne di Ragusa, in preda a un forte stato depressivo, è stata salvata dagli agenti della Polizia di Stato che hanno fatto irruzione all'interno della sua abitazione, insieme al figlio di lei. Gli agenti della polizia di Ragusa hanno salvato una donna che ha tentato di suicidarsi ingerendo una ventina di pillole di ansiolitico dopo aver manifestato sul social network Facebook la volontà di uccidersi. 

E' accaduto sabato scorso ma è stato reso noto solamente oggi. Appresa la notizia, gli agenti hanno avvertito la polizia postale che ha accertato che la donna aveva manifestato sul social network intenzioni suicide. La pattuglia della Volante, una volta raggiunta l’abitazione della donna, ha verificato lo stato confusionale in cui si trovava, avendo ingerito circa 20 compresse di lorazepam, un principio attivo con effetto ansiolitico, e alcool. Il figlio, arrivato nel frattempo, ha detto che la madre soffre di problemi psichiatrici che avevano reso necessarie nel tempo le cure di uno specialista. I poliziotti hanno immediatamente avvertito il 118. La donna dopo varie resistenze, ha acconsentito al ricovero ospedaliero per le cure del caso.

Giappone: Facebook Causes e Zynga per aiutare le vittime del sisma


Facebook Causes ha contribuito a raccogliere 31.130 $ per il terremoto del Giappone e lo tsuami, donati da 897 persone con l'aiuto di 2.929 promotori. Venerdì mattina, la pagina di Causes ha iniziato a chiedere agli utenti di Facebook un contributo alla Croce Rossa o Save the Children per aiutare le vittime e i superstiti, indicando un obiettivo di raccolta di fondi di $ 50.000. 

Per contribuire a motivare le persone, sono postati i nomi dei donatori di causes e i rispettivi contributi sulla pagina di Facebook e web dell'organizzazione, anche se le persone possono comunque fare inserzioni anonime. I post degli utenti esprimono condoglianze e preghiere, insieme a notizie su amici e parenti in Giappone. 

Facebook serve anche come potente strumento per mantenere in contatto parenti che vivono amico di fuori del Giappone, con le persone che hanno vissuto o sono stati in visita nel paese. Google ha anche aperto uno strumento di ricerca persone. Per aiutare il Giappone a tornare in piedi, vengono fatte donazioni anche da personaggi dello spettacolo. Una società è Zynga, il creatore di giochi famosi come Facebook Farmville e Cityville che sono le due maggiori applicazioni di gioco al momento. 

Fornendo il permesso di una settimana ai giocatori, è possibile acquistare solo un minimo di 25 Cash Farm, ma le donazioni possono essere fatte molte volte se si desidera. C'è anche l'opzione di donare 55 FV o addirittura 240 FV. Dopo aver acquistato il permesso, si possono poi piantare il maggior numero di semi Daikon come desiderate sulla vostra farm. 

Inoltre, il Daikon non potrà mai appassire in modo da poter raccogliere con i vostri tempi. In segno di generosità, per il momento che i giocatori saranno anche dotati di un regalo esclusivo da collezione, una bandiera Giappone Soccorso per mostrarla con orgoglio nelle loro farm e lasciare che gli altri agricoltori sappaino quello che si ha donato con questa grande campagna .



Via: All Facebook