In arrivo videochat su Facebook in collaborazione con servizio Skype


Durante la visita a Seattle, all’inizio della scorsa settimana, il CEO di Facebook Mark Zuckerberg ha rivelato alla stampa locale che la società sarebbe pronta per il lancio di un prodotto “fantastico” costruito dal team Facebook di Seattle. Gli inviti stampa per l’evento riportano - scrive TechCrunch - un semplice “Unitevi a noi per un evento su Facebook il 6 luglio”.

Tutto quello che sappiamo per certo è che non sarà il progetto Spartan, la piattaforma app HTML5 a cui Facebook sta lavorando con un piccolo gruppo di sviluppatori esterni in segreto da mesi. Secondo le prime indiscrezioni dovrebbe essere l’integrazione di un servizio di videochat in collaborazione con Skype. La collaborazione tra Facebook e Skype permetterebbe l’unione del bacino di utenza dei due servizi (Facebook ne ha 750 milioni attivi, mentre Skype 170 milioni).

La partnership con Facebook darebbe poi un forte impulso alla diffusione di Skype e rafforzerebbe la partnership tra Microsoft e Facebook. Skype, infatti, è stata acquisita lo scorso maggio da Microsoft che è, a sua volta, tra gli azionisti del social network. Skype e Facebook lavorano da tempo all’integrazione tra i rispettivi servizi e l’acquisizione di Microsoft ha accelerato questo processo.

Il prodotto includerà una componente desktop, ma non è chiaro se si tratta di un software che va scaricato in aggiunta a Skype o se si tratta di un’integrazione col client. Ma è chiaro che c'è profonda integrazione tra i prodotti, e dal punto di vista dell'utente, il prodotto sarà nell'esperienza browser. Sfruttando la collaborazione con Skype, Facebook potrà migliorare anche alcune lacune della sua piattaforma. In questo caso la chat, da sempre suo tallone di Achille.



Mark Zuckerberg ha il suo profilo sul nuovo social media Google Plus


A poche ore dalla messa on line di Google Plus, è comparso sul nuovo social network di Google anche il profilo di Mark Zuckerberg. Al momento Zuckerberg, che per avere una pagina su Google+ è riuscito ad avere l'invito, ha 39 amici - tutti della ristretta cerchia di Facebook - e il suo profilo è riconoscibilissimo anche dalla sua foto. 

Dall’espressione però non sembra particolarmente felice di essere lì. Il volto immortalato dalla webcam è ben lontano dalla foto sorridente che si trova sulla sua pagina Facebook. Cosa diventerà Google+ e, soprattutto, se raggiungerà Facebook, non è dato sapere. Per adesso l'azienda stessa lo definisce "un progetto che deve essere perfezionato". 

Pochi hanno realmente provato il servizio, molti ne scrivono, alcuni hanno già pronosticato la data di decesso, altri lo hanno definito un clone di Facebook, altri ancora ricordano Buzz, Wave e tutto quello che Google ha lanciato e poi abbandonato o addirittura chiuso. 

Dopo Orkut e Buzz, questo è solo l'ultimo tentativo del colosso di Mountain View di entrare nel mercato dei social network. Al momento il servizio Google+ è riservato ad un numero limitato di utenti, ma presto questi saranno abilitati ad invitare altre persone. [aggiornato: adesso il profilo Google+ ha la stessa immagine sorridente di Facebook].


Foto: Faz Community

Aggressori musicista, riconosciuti dalle foto su Facebook


E' stato arrestato il terzo ragazzo che ha aggredito Alberto Bonanni, il musicista 29enne pestato a sangue sabato notte al rione Monti a Roma. Per il pestaggio di Bonanni, che si trova ricoverato all'ospedale San Giovanni in coma profondo, sono già in carcere Cristian Perozzi e Carmine D'Alise, entrambi di 21 anni, arrestati nei giorni scorsi perché riconosciuti da alcuni testimoni grazie a foto postate sui loro profili di Facebook. 

E sulla selvaggia aggressione di Monti spuntano nuovi aspetti inquietanti. Nel profilo Facebook di Perozzi, il ventunenne mostra alcune foto che lo riprendono col braccio alzato nel saluto romano o assieme ad alcuni amici che levano la mano nello stesso gesto. 

Inoltre, il ragazzo esibisce un tatuaggio col simbolo delle "Brigate Rione Monti" e, sempre su Facebook, colleziona immagini del gruppo ultrà Bisl ("Basta infami solo lame", una delle frazioni più violente e incontrollabili della tifoseria giallorossa) e uno striscione che inneggia a Luciano Liboni, detto il "Lupo", l'assassino di un carabiniere che fu ucciso a sua volta in una sparatoria vicino Termini il 31 luglio del 2004). 

Le fotografie hanno fatto pensare a un movente legato, in qualche modo, alla politica anche perché Alberto Bonanni e i suoi amici sfoggiavano un abbigliamento abbastanza "alternativo" ma la questura smentisce. Intanto le condizioni di Alberto Bonanni restano stabili. Nell'ospedale San Giovanni, dove e' ricoverato, c'é un via vai di amici del ragazzo che cercano di sostenere i familiari.

Fonte: La Repubblica
Via: Sicurezza Pubblica

Biodiversity, Facebook per la salvaguardia della diversità


La strategia europea dedicata alla biodiversità è appena entrata nella sua seconda fase e durerà fino al 2020, con lo scopo di creare una relazione a lungo termine sia con gruppi sia con singoli protagonisti, dando loro la possibilità di conoscere il modo migliore per preservare la biodiversità. Saranno coinvolti anche numerosi blogger esperti di tematiche green che hanno dato vita ad un’applicazione 3D sulla pagina di Facebook Biodiversity, che permetterà ai fan di caricare immagini dei propri amici trasformandoli in una delle mascotte della campagna. Ideata sulla base degli elementi utilizzati nella precedente campagna sulla biodiversità, che hanno coinvolto circa 16mila persone, la nuova fase vuole creare una relazione a lungo termine con il singolo e i gruppi. L'idea è di offrire la possibilità agli interessati di ricevere informazioni e suggerimenti su come proteggere la biodiversità, e propone modi diversi per impegnarsi e far partecipare anche gli amici. L'Europa vuole continuare a trasmettere il messaggio che è anche lo slogan dell'iniziativa “Biodiversity: we are all in this together”. Partecipando al concorso ovvero cliccando sull’applicazione Biodiversify Your Friends entro il 31 luglio, si potranno vincere viaggi in aereo e una settimana da trascorrere nella foresta selvaggia. I migliori impegni saranno valutati dalla Commissione Europea che determinerà il vincitore.