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Facebook presenta Search FYI, motore di ricerca con nuove funzioni


Facebook sfida le ricerche di Google e Twitter Moments e presenta la funzione Search FYI. Ogni volta si cerca di trovare qualcosa su Facebook ma ci vuole troppo tempo, bene ora il social network sta aggiornando le sue caratteristiche di ricerca per rendere i post più semplici da trovare. Una volta live, gli utenti di Facebook potranno vedere tre importanti miglioramenti nella ricerca: suggerimenti di ricerca personalizzata, la possibilità di cercare i post condivisi pubblicamente o da amici e la possibilità di cercare ciò che si dice su argomenti specifici.

Facebook blocca i risultati di ricerca provenienti da Bing di Microsoft


Facebook ha bloccato i risultati di ricerca Bing sulla piattaforma, ponendo fine a una collaborazione online durata 4 anni con il motore di ricerca di Microsoft. Da poco più d'una settimana le ricerche fatte sul social network mostrano solo risultati interni al sito, e non più anche i link forniti da Bing che rimandavano all'esterno.  L'intervento segue l'annuncio fatto da Facebook in merito all'aggiornamento del Graph Search, il suo rinnovato motore di ricerca interno per cercare tra post e commenti di amici. Microsoft possiede ancora una piccola ma preziosa quota in Facebook.

Mark Zuckerberg annuncia il motore di ricerca interno Graph Search


Mark Zuckerberg ha convocato i giornalisti con un invito per un evento in programma per martedì. Da quando il co-fondatore e CEO di Facebook ha discusso il tema della ricerca al TechCrunch Disrupt a settembre, gli esperti del settore si sono chiesti che cosa il social network avrebbe fatto. Si ipotizzava un telefonino, mentre la risposta è il Graph Search, uno strumento Web che combina la ricerca con le connessioni che gli utenti hanno sul sito.

Misterioso evento stampa Facebook il 15 Gennaio, forse è telefonino


Facebook ha invitato la stampa a un evento la prossima settimana nel suo campus di Menlo Park. L'appuntamento è per il 15 gennaio alle 10 del mattino (ore 19.00 italiane). Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando il massimo riserbo da parte del social network e, qualsiasi domanda venga fatta a qualunque dirigente interno, questa viene assolutamente fuorviata o non viene data risposta.

La conferenza stampa potrebbe essere tenuta per una serie di ragioni, come ad esempio il lancio di nuovi prodotti o una riprogettazione di un componente popolare di Facebook. Ma una possibilità degna di nota è quella del misterioso Facebook Phone. Il Ceo Mark Zuckerberg ha smentito pubblicamente le voci che la società stia costruendo un telefono Facebook, chiamando tale mossa "strategia sbagliata".

Tuttavia, le persone vicino alla società hanno detto che Facebook ha lavorato a stretto contatto con i produttori di cellulari, come ad esempio HTC, per la progettazione di telefoni, secondo quanto riferito dal Wall Street Journal. Uno specifico dispositivo Facebook probabilmente eseguirà una versione modificata del sistema operativo mobile Android di Google, secondo questi stessi rapporti.

Zuckerberg ha detto che costruire un proprio cellulare Facebook è "chiaramente la strategia sbagliata per noi" durante una conversazione al keynote nel mese di settembre dello scorso anno. Un'altra possibilità a cui ha fatto riferimento Zuckerberg è un prodotto di ricerca più robusto - un servizio che riceve già 1 miliardo di query al giorno, per lo più da persone in cerca di amici, ha detto.


Fonte: Wall Street Journal

Facebook modifica la casella di ricerca, nuovo look per la search bar


Facebook continua ad effettuare dei test su alcuni utenti che riguardano alcune funzionalità, per poi decidere se introdurre o meno le eventuali modifiche apportate, applicandole a tutti gli utenti. E' il caso della "search bar", che in queste ore è stata modificata per alcune persone. Nel mese di ottobre il social network aveva testato una nuova search bar, con le icone di notifica a destra e una lunghezza maggiore. 

Adesso, alcuni utenti hanno ricevuto un nuovo aggiornamento, sebbene non è dato sapere se si tratta d'una modifica definitiva che verrà introdotta a tutti. In questo caso la barra di navigazione resta inalterata, con le icone sempre a sinistra della casella di ricerca che resta della medesima dimensione, ma invece di essere bianca al suo interno presenta lo stesso colore blu della barra di navigazione in alto. 


La lente di ricerca viene spostata a sinistra ed assume per esigenza il colore bianco su sfondo blu. Il cursore anch'esso bianco e al momento in cui si clicca la search bar assume un colore blu più scuro. Inalterato il testo all'interno dove troviamo i soliti termini inclusi in un precedente aggiornamento "Cerca persone, luoghi e oggetti", che dapprima sono bianchi per poi diventare il colore blu della navigation bar.

Nel complesso la barra di navigazione risulta omogenea, con un miglior aspetto e senza alcuna interruzione ottica dovuta al colore bianco usuale all'interno del riquadro. Una novità che verrà introdotta con il nuovo aggiornamento della privacy è l'impossibilità di nascondersi dalla ricerca su Facebook. Non sarà più possibile impedire di farsi rintracciare quando qualcuno ci cerca all'interno della search bar.


Facebook aggiorna la search bar per cercare persone, luoghi e oggetti


Facebook sta testando un sottile cambiamento alla sua barra di ricerca che includere la frase "Cerca persone, luoghi e oggetti". In precedenza, la barra includeva solo la parola "ricerca". Secondo Inside Facebook, non esiste alcuna differenza nel modo in cui i risultati della ricerca vengono ora visualizzati, ma la differenza di formulazione potrebbe avere un impatto su come le persone utilizzano la funzione.

Facebook non ha risposto per un commento circa la modifica della frase, però, è possibile che faccia parte di alcuni movimenti preliminari verso l'introduzione un giorno di ricerche basate sugli annunci. Se gli utenti dovessero iniziare a utilizzare maggiormente la ricerca di Facebook, il social network potrebbe avere preziose informazioni sulle intenzioni degli utenti, che potrebbe monetizzare nel modo in cui Google fa con AdWords.

Con talmente tante applicazioni e siti di collegamento con Open Graph tramite il pulsante Like e profonde integrazioni, Facebook ha già una carta robusta del Web. Sebbene la maggior parte delle persone usa la barra di ricerca per trovare i loro amici, pagine o applicazioni sul sito, pochi utenti sanno che possono usarlo per navigare in aree al di fuori Facebook.


Per molte domande, però, Facebook non restituisce risultati utili. I suoi algoritmi prendono in considerazione le connessioni degli utenti e dei loro amici, e tendono a favorire le persone e applicazioni. I risultati della ricerca non sono sempre rilevanti quando gli utenti sono alla ricerca di qualcosa che non ha connessioni esistenti. Un altro grosso problema è che la ricerca di Facebook non ha un buon sistema per il riconoscimento degli errori di ortografia.

Esattamente come Facebook si sta avvicinando alla ricerca è sconosciuto, ma è probabile che il social network sta lavorando per migliorare la sua offerta. La società sembrava aver assunto ranking di ricerca e tecnici delle infrastrutture nel mese di febbraio scorso. Business Week aveva riferito a marzo che un ex ingegnere di Google stava conducendo il team.

C'era stata anche molta speculazione dopo che il Ceo Mark Zuckerberg aveva condiviso una foto del suo portatile, che sembrava disponesse di una barra di ricerca molto più grande di quanto non sia attualmente sul sito. Questo potrebbe essere stato semplicemente una iterazione iniziale della barra di ricerca che stiamo vedendo adesso e che includono le parole "Cerca persone, luoghi e oggetti", anche se la foto è troppo sfocata per esserne sicuri.

Facebook prepara un motore di ricerca basato su preferenze utenti


Secondo la rivista economica BusinessWeek, pubblicata da Bloomberg, un team di venticinque di ingegneri starebbe lavorando su un motore di ricerca avanzato, guidati da un ex ingegnere di Google, Lars Rasmussen, che ha lavorato anche a Google Wave. Fonti dell'anticipazione sarebbero due persone vicine al progetto, ma che hanno chiesto l'anonimato in vista dell'imminente Ipo del social network.

L'obiettivo è quello di aiutare gli utenti a individuare meglio i contenuti sul sito, come aggiornamenti di stato, articoli, video e altre informazioni sul web, alle quali gli utenti danno la loro preferenza, utilizzando il pulsante "Like". Il crawling dunque non avverrebbe sull'intero web, ma solo sulle pagine di Facebook, sfruttando le indicazioni provenienti dagli stessi utenti, che pongono i loro "Mi piace" su articoli, ricette, consigli per lo shopping.

In considerazione del fatto che attualmente non spicca come precisione, senza dubbio un miglioramento interno servirebbe a Facebook per rendere più soddisfacente l'attività di ricerca incoraggiandola tra gli utenti e da tale incremento potrebbero nascere opportunità redditizie, come quella di vendere annunci pubblicitari contestuali basati su determinate parole chiave. Secondo comScore gli utenti di Facebook hanno effettuato 336 milioni di query di ricerca nel mese di febbraio.

Almeno a breve termine risulta improbabile, secondo l'analisi di SearchEngineLand, che il social network voglia tentare una sfida diretta a Google sul web, visto il rapporto dell'azienda con Bing e il grande impegno di risorse che un'operazione del genere richiederebbe. A conferma di ciò la foto pubblicata qualche mese fa da Zuckerberg sul suo profilo Facebook, dove è possibile vedere come la barra per le ricerche sia molto più larga di quella consueta.