Ragazzina violentata da due amici conosciuti su Facebook


Una ragazzina di 14 anni ha denunciato alla polizia di essere rimasta vittima di uno stupro ad opera di due giovani conosciuti sui social network, con i quali aveva ripetutamente chattato. La ragazzina, quattordici anni appena compiuti,  originaria dell'Ecuador, ieri mattina Maria (il nome è naturalmente di fantasia) invece di andare a scuola ha preso un treno ed è finita ad Asti insieme ad un'amica, a casa dei due connazionali. 

Lì i due "amici di rete" dopo averla minacciata e picchiata avrebbero ripetutamente abusato di lei e di una sua amica che l'aveva accompagnata nella sua avventura astigiana. "Uno è maggiorenne, l'altro è poco più grande di me, è stato terribile, ha avuto tanto paura. Ho persino pensato che mi avrebbero ucciso" ha raccontato Maria. Dopo una giornata in balia dei due connazionali, la giovane è riuscita a raggiungere la stazione di Asti e a salire su un treno che l'ha riportata a Torino. 

Rientrata a casa, tra le lacrime ha raccontato tutto alla madre che ha telefonato alla polizia e poi accompagnato la figlia al Pronto soccorso. Sul caso indagano sia la sezione Volanti che la Squadra Mobile. Gli investigatori ostentano la massima prudenza e sottolineano: "Dobbiamo essere certi che la ragazza racconti la verità e non si sia inventata una violenza per giustificare la fuga da casa e l'aver saltato le lezioni. Stiamo cercando riscontri precisi su quello che ha raccontato".

Twitter discute l'ipotesi di cessione con Facebook e Google


Il servizio di social network e microblogging Twitter, nel quale si corrisponde con messaggi di meno di 140 caratteri, ha discusso la possibilita' di una sua cessione con la rivale Facebook e con il colosso del web Google. "Dirigenti di Facebook e Google hanno avuto colloqui con quelli di Twitter negli ultimi mesi per esaminare la prospettiva di un'acquisizione del servizio di messaggeria", ha riportato il Wall Street Journal sul suo sito Internet, citando «persone vicine al dossier. Nonostante si tratti di colloqui informali e le discussioni per il momento non abbiano condotto da nessuna parte, aggiunge il Wsj, la valutazione che gli esperti del settore hanno fatto di una possibile acquisizione oscilla tra gli 8 miliardi e i 10 miliardi di dollari, per un'azienda che ha ottenuto ricavi di circa 45 milioni di dollari nel 2010. A dicembre, quando Twitter ha ricevuto 200 milioni in una nuova venture capital, era valutata 3,7 miliardi di dollari e ieri il fondo americano Andreessen Horowitz, ha investito 80 milioni di dollari. I vertici di Twitter, sono pero' determinati "a costruire una grande societa' indipendente" che - dicono le fonti - potrebbe raggiungere i 100 miliardi di dollari. L'amministratore delegato di Twitter, Dick Costolo ha già detto che la società, che ha già lasciato cadere diverse offerte d'acquisto, non pensa di quotarsi in Borsa. Ma Twitter non è che uno dei succulenti obiettivi del mercato tecnologico che ingolosiscono gli aspiranti acquirenti: è recente la notizia che Aol è disposta a pagare 315 milioni di dollari per l'Huffington Post.

Siria: libero accesso a Facebook non più attraverso i server esteri


Dalla Siria è via libera all'accesso a Facebook e a YouTube senza appoggiarsi a server che hanno sede all'estero. Dopo esser stati totalmente oscurati in Siria per cinque anni, Facebook, Youtube e altri siti Internet di socializzazione sono da qualche ora liberamente accessibili. Lo hanno riferito ieri gli utenti di Internet siriani, precisando come l'accesso ai social network era bloccato dall'interno del Paese dal 2007.

Aggrediscono compagno di classe e mettono il video su Facebook


Ennesimo caso di bullismo a scuola. Aggrediscono un compagno di classe e mettono il filmato su Facebook. La sorella lo scopre, informa la madre, e parte la denuncia alla Polizia. È accaduto alla scuola media "Centro storico" di Pordenone. La denuncia è partita dopo il ricovero del ragazzo al pronto soccorso, dove i medici gli hanno riscontrato traumi e contusioni. Nei fotogrammi del video si vede il ragazzo cadere a terra, preso a calci e pugni da alcuni compagni. La preside della scuola ha detto che parlerà con i ragazzi coinvolti ma ha precisato che «i fatti si sono svolti all'esterno della scuola». La madre del ragazzo - che ha consegnato il video agli inquirenti - ha detto di aver fatto la denuncia «non solo per quanto accaduto a mio figlio, ma anche perché voglio continuare a credere di poter vivere in una società civile». Quella del bullismo è da sempre una piaga sociale sottovalutata e non adeguatamente combattuta. Il bullismo su Facebook è la versione evoluta delle antiche logiche di sopraffazione, in cui non è il più forte a vincere sul più debole, ma il più cattivo sul più buono. Si tratta di un atteggiamento primitivo perpetrato da un capo e dal suo gruppetto di servi ai danni di ragazzi incapaci di reagire perché sopraffatti dall’ “idea” della violenza, ancor prima che dalla violenza stessa.