Pornostar in coma dopo operazione per ingrandirsi il seno


Carolin Ebert, in arte 'Sexy Cora', una pornostar berlinese di 23 anni divenuta famosa in Germania grazie al reality show Big Brother, è da giovedì in coma in un ospedale di Amburgo dopo una fallita operazione per l'ingrandimento del seno. Sexy Cora, pornostar tedesca diventata notissima anche per aver partecipato all'edizione teutonica del "Grande Fratello", è in fin di vita dopo un'operazione chirurgica. 

Non era la prima volta che la donna si sottoponeva a questo tipo di intervento, ma la sesta. Già in passato, infatti, dopo cinque operazioni i chirurghi avevano portato le dimensioni del seno di 'Cora' a una coppa F e questa volta l'obiettivo era di raggiungere la G. Ma questa volta qualcosa non ha funzionato e la Procura di Amburgo ha aperto un'inchiesta. 

Prima di entrare nella casa del GF, la ragazza era già un nome affermato nel mondo dell'hard, con oltre 200 film alle spalle. Il marito, tramite Facebook, ha chiesto a tutti i suoi fan di pregare per lei. Sexy Cora si è sentita male mentre era sotto i ferri per aumentare in maniera sostanziale la quantità di silicone contenuta nei suoi già ritoccati seni. 

Avrebbe avuto il collasso di più organi e avrebbe dovuto affrontare più di un arresto cardiaco. Secondo quanto hanno detto i medici, le possibilità che possa farcela non superano il 50%.  Il chirurgo della clinica - Martin K. - non ha escluso alla Bild che la donna stesse seguendo un trattamento a base di ormoni, che potrebbe avere interferito con l'anestesia.

Foto: Il Corriere

INQ Cloud Touch sarà il primo di due telefonini Facebook


Tornano le voci sul Facebook Phone. Nonostante Mark Zuckerberg abbia smentito tale voci, sono delle scorse ore le indiscrezioni su un possibile device sviluppato dal social network. In particolare in seguito alla pubblicazione di una missiva datata 23 dicembre e indirizzata al Bluetooth Special Interest Group, all'interno della quale si parla di un terminale denominato INQ Cloud Touch. Nella missiva si può leggere che il dispositivo è uno "smartphone Android costruito per rendere più veloce e più intelligente la messaggistica. È stato progettato attorno ai modi in cui la gente comunica e naturalmente Facebook ne costituisce il nucleo. L'homescreen è caratterizzata da più punti di ingresso alle diverse funzioni di Facebook, mentre un widget dinamico mostra gli aggiornamenti di stato, album, video e foto". Al momento INQ non ha riferito nulla in merito, ma si sà che questo dispositivo integrerà i social network. L’interazione con Facebook sarà di prima importanza con possibilità di commentare gli status, caricare video e foto. Il Cloud Touch avrà il sistema operativo Android. Facebook ha detto questa settimana che mira a integrare meglio i suoi servizi con software esistenti su dispositivi mobili. Il social network è già sui dispositivi, inclusi i precedenti telefoni INQ. Le applicazioni che consentono l'accesso al sito sono classificati tra le top apps gratis su iPhone e Android. Senza dubbio si saprà molto di più sulla partnership di INQ con Facebook al Mobile World Congress di Barcellona il mese prossimo.

Nuova funzione per gli aggiornamenti di status di Facebook


Quotidianamente, i milioni d’iscritti a Facebook, commentano e condividono link, pubblicano foto e aggiornano il proprio status personale e quello delle pagine delle quali sono amministratori. L'aggiornamento di stato su Facebook è un modo per far sapere agli altri utenti-amici della piattaforma ciò che passa in mente in quel momento o per comunicare informazioni a tutti. All’interno del corretto spazio si possono inserire i propri pensieri, riflessioni, curiosità e molto altro.


Facebook non permette di scrivere aggiornamenti di status oltre i 420 caratteri, ma da qualche giorno è disponibile una nuova funzionalità che permette, se lo vogliamo, di trasformare l'aggiornamento di status in una nota. Se superiamo il fatidico numero dei 420 caratteri, Facebook ci propone se desideriamo trasformare automaticamente l'aggiornamento in una nota, sia che si tratti d'un profilo oppure d'una pagina.


Se decideremo di farlo, si aprirà la pagina della nota e troveremo il testo che avevamo digitato nell'apposito spazio della bacheca dedicato sul "corpo" della nota. Dovremo poi decidere il titolo e se lo desideriamo, aggiungere una foto e quant'altro, come faremmo per qualsiasi altra nota che desideriamo pubblicare e condividere. E' possibile effettuare una ricerca degli aggiornamenti di status, disponibili in base alle Impostazioni sulla privacy degli utenti, attraverso l'applicazione Web OpenBook.

Usa, i bambini scomparsi si cercano attraverso Facebook


Anche Facebook contribuirà alle ricerche dei bambini scomparsi negli Stati Uniti. A partire da oggi infatti gli utenti del social network potranno chiedere di ricevere i bollettini relativi a casi che interessano lo Stato in cui risiedono e che vengono diffusi da Amber Alert, il sistema istituito a seguito dell'uccisione di una bimba di nove anni - Amber Hagerman, da cui ha appunto preso il nome - per favorire le ricerche dei minori scomparsi (il suo nome ufficiale e' "America's Missing: Broadcasting Emergency Response"). Amber Alert nasce da una partnership volontaria tra forze di sicurezza, media, trasporti e diffonde per il tramite dell'Emergency Alert System (EAS) alle emittenti e ai responsabili dei Trasporti dei diversi stati i bollettini relativi ai diversi casi di bambini sequestrati. L'annuncio dell'ingresso di Facebook nella partnership e' stato dato dal presidente del National Center for Missing and Exploited Children, (NCMEC) Ernie Allen nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sede dell'organismo a Alexandria, in Virginia, con il Dipartimento di Giustizia e la polizia di stato della Virginia nel 15mo anniversario della morte della piccola Amber. Gli utenti Facebook che ne faranno richiesta riceveranno i bollettini Amber per i loro stati e seguire le notizie relative ai diversi casi di scomparse nella zona in cui sono oltre a poter condividere i contenuti delle alert con gli amici. "Cerchiamo di essere innovatori in materia di sicurezza cosi' come lo siamo in altri aspetti della nostra attivita'", ha spiegato Andrew Noyes, manager delle comunicazioni di Facebook.