Facebook: Argentina, domenica 'giornata del fesso' che rispetta leggi e paga tasse

Si festeggia domenica 27 giugno in Argentina la giornata nazionale del 'Boludo', un termine che letteralmente significa sciocchino, fesso o anche peggio, ma che e' stato scelto per indicare tutti quelli rispettano le leggi, pagano le tasse e credono in una societa' giusta. L'iniziativa che su Facebook conta gia' oltre 28mila fan e' nata per contrastare i tanti argentini 'furbi' che vivono alle spalle degli onesti e si approfittano dei 'boludos'. Secondo gli organizzatori, essere 'fessi' e' una buona qualita' che tutti dovremmo desiderare di avere. "Siamo una nazione di boludos - scrivono sul sito web diadelboludo.com - Milioni di illusi che vogliono vivere in pace, costruire un futuro prospero e una societa' giusta. I 'furbi', pero', ci dimostrano ogni giorno che mantenere gli impegni presi e rispettare gli altri e vivere secondo la legge e' una stupidaggine. Un qualcosa che fanno solo i tonti, i falliti e i boludos". L'idea e' spuntata fuori commentando tra amici la storia di un tipo che aveva restituito una grossa somma di denaro trovata per caso e uno di loro ha detto: "Che fesso, io non l'avrei mai fatto".
Fonte: Adnkronos

FriendCam Video Chat: videochatta con i tuoi amici su Facebook


Con il passare del tempo sempre più persone chiacchierano attraverso la chat di Facebook, che ormai è diventata importante quasi come un Instant Messanger. Il social network offre una chat live ai propri utenti (a dir il vero abbastanza scarna) che può essere sfruttata nel momento in cui i due contatti che vogliono conversare sono connessi al sito. Su Facebook sono stati molti i tentativi da parte di vari sviluppatori d'implementare una videochat (vedi Stickam), con poco successo e diffusione, ma finalmente con FriendCam Video Chat il social network potrà competere con Windows Live Messenger, Google Talk, Yahoo Messenger e Skype.

Facebook va a Cannes alla ricerca di inserzionisti e spot pubblicitari


Il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, sarà presente al Cannes Lions International Advertising Festival per convincere gli inserzionisti che il sito di social network è sulla via della monetizzazione. Secondo Hitwise, Facebook ha sorpassato Google. Facebook ha inoltre superato le recenti gaffes sulla privacy senza perdere utenti; ma anzi, in crescita. Zuckerberg rivelerà di aver superato le previsioni, mettendo a segno 800 milioni di dollari di ricavi. 

Il gruppo non ha ufficializzato alcuna cifra, ma la quantificazione giunge da fonti vicine al gruppo e sembra raccogliere pieno credito. Facebook, insomma, a soli 6 anni dalla nascita raccoglie una community che conta quasi 500 milioni di utenti i quali rendono quasi 1 miliardo di dollari annui (la cifra si era fermata a circa 300 milioni nel 2008) con un introito netto stimato in «decine di milioni di dollari». F

inora la monetizzazione è stato il problema di Facebook e YouTube, bravissimi a conquistare audience, ma in passato meno capaci a generare ricavi. Ma ormai la svolta è segnata: sia il sito di video sharing di Google che il numero uno delle “reti sociali” stanno voltando pagina. Facebook guadagna con la pubblicità (banner eccetera) e con gli accordi con i motori di ricerca (le partnership con Microsoft Bing e Google fruttano milioni di dollari al sito).

Inoltre sta per essere lanciato Facebook Credit, un possibile “PayPal killer”; infine il Social Ads program (iniziativa per comprare pubblicità sono gli inserzionisti del social gaming come Farmville) e gli engagement ads contribuisco alla monetizzazione. La sensazione è quella per cui Facebook sia addirittura cresciuto più rapidamente del previsto: i social network sono il grande fenomeno del momento e la pervasività di Facebook, in particolare, ha saputo scrivere una nuova importante pagina nella storia del Web.

Via: L'Espresso

Multato dai carabinieri per le cinture, li offende su Facebook: denunciato


Un giovane 19enne è stato fermato a Montecatini Terme e multato da una pattuglia del nucleo radiomobile, perchè era senza cinture alla guida della propria auto. Già durante il controllo, ha reagito rivolgendo frasi oltraggiose all’indirizzo dei militari. Poi, una volta arrivato a casa, si è collegato al social network Facebook e ha rincarato la dose con parole pesanti. 

Qualcuno però ha segnalato il fatto all’Arma, che ha rintracciato il giovane aggiungendo la nuova accusa alla denuncia. Per questo, con l’accusa di oltraggio, minaccia e diffamazione di pubblici ufficiali tramite sito internet, i militari lo hanno denunciato. 

Un episodio simile si era verificato lo scorso anno, quando, ad essere tradita dall’ansia di condividere con gli “amici” su Facebook quel che le era appena capitato, era stata una donna di 40 anni che era stata sottoposta all'esame dell'etilometro da parte dei carabinieri della stazione di Borgonasca (Ge), peraltro risultato negativo. Non appena rientrata alla sua abitazione, la quarantenne si era collegata alla sua pagina personale di Facebook, postando una frase poco decorosa contro i militari. 

Un clic del mouse e i suoi numerosi amici poterono leggere quella frase. Sfortuna volle che proprio uno dei militari della stazione di Borzonasca, una volta libero dal servizio, si fosse collegato a Facebook e avesse visto il post. Il militare avvertì subito il comando e così nei confronti della quarantenne scattò la denuncia in stato di libertà alla procura della Repubblica di Chiavari per vilipendio alle forze armate.

Fonte: Corriere Fiorentino
Via: Il Secolo XIX