Facebook salva giovane da una condanna per molestie


A volte Facebook può costare caro. Le pagine web come un giornale e una stupidaggine di troppo può costare anche una condanna. Ne sa qualcosa un impiegato trentenne brianzolo che aveva approfittato del social network più diffuso al mondo per vendicarsi della sua ex. Una frase, un commento un po’ spinto ad una fotografia “postata” dalla sua ex fidanzata nella pagina visibile agli utenti amici della ex coppia e una causa in tribunale. Il passo è stato più che breve. Un insulto pesante, una vendetta che è costata cara all’autore. 

Ora l’amante respinto dovrà mettere mano al portafoglio pagando alla donna 15mila euro. Ma Facebook non è soltanto questo, infatti grazie al social network in blu una ragazza si e' salvata da una condanna per molestie. L'imputata e' una 24enne di Nerviano (Milano) che due anni fa, in cerca di un amico, ha fatto sei brevi chiamate senza attendere risposta al suo numero di cellulare, sperando di essere richiamata visto che non aveva piu' credito nel telefonino. Ci sono stati pero' due problemi: il numero era molto vecchio, era stato disabilitato e in seguito riassegnato a un nuovo utente, una donna 37enne di Bergamo, e poi i sei 'squilletti' sono stati fatti tra l'1 e le 7 del mattino. 

La donna, che ha ricevuto quegli squilli continui a notte fonda, ha temuto qualche tipo di persecuzione e ha presentato denuncia. Si e' risaliti cosi' alla ragazza, che e' stata denunciata per molestie. In attesa di comparire davanti al gup, la milanese si e' lanciata su Facebook, ha rintracciato il suo vecchio amico e gli ha raccontato la storia, chiedendogli conferma che quel numero telefonico era stato suo. L'amico ha confermato, e la sua e-mail e' stata usata dall'avvocato della ragazza come prova di innocenza. E alla fine la giovane e' stata assolta.

Fonte: Il Giornale | Agi News

Renault Gordini debutta su Facebook: in palio una Twingo R.S.


E’ nata da poco la fan page internazionale "Be Glorious. Be Gordini" di Renault, che si propone di coinvolgere, con diverse iniziative, una community di giovani e attraverso cui i fan possono accaparrarsi una Twingo Gordini Renault Sport. Per iscriversi al concorso, oltre a compilare il modulo di iscrizione, è sufficiente diventare fan della pagina, attivando la funzione "Mi piace". Sulla fan page, infatti, il concorso gratuito BeGlorious Game mette in palio fino al 7 maggio una Twingo Gordini R.S. oltre ai biglietti per il concerto dei Phoenix che si terrà il 19 e 20 giugno nell'ambito del festival Southside Fest a Neuhausen ob Eck, in Germania.

Vilipendio ed istigazione alla droga tramite Facebook, 12 denunce


Attraverso l’uso di Facebook si sarebbero resi responsabili, a diverso titolo, di diffamazione aggravata, vilipendio delle forze armate e istigazione al consumo di sostanze stupefacenti. La polizia di Sassari ha denunciato due minorenni e 10 giovani, tra i 18 ed i 21 anni, nei confronti dei quali, su delega della Procura della Repubblica di Sassari, gli agenti stanno eseguendo numerose perquisizioni domiciliari. Come fa sapere la polizia, le indagini sono partite dopo alcuni furti, danneggiamenti e atti di teppismo, avvenuti nel centro storico.

E' polemica a Bergamo per le foto fasciste su Facebook del consigliere


Sul suo profilo c'è tutto: saluto romano, stemmi del disciolto partito nazionale fascista, slogan nostalgici del ventennio, perfino un'immagine della Lombardia tutta nera sulla quale campeggia la scritta 'Fascismo e libertà'. E' è un rappresentante politico a pubblicare queste foto: si chiama Iuri Milesi, ha 21 anni, è il neo consigliere comunale della Lega Nord, con l'hobby delle simulazioni di guerra nei boschi della sua zona, che ha salvato la maggioranza di San Giovanni Bianco dal commissariamento. La vicenda viene raccontata con ampi particolari dal sito www.bergamonews.it

Le foto hanno provocato la reazione del segretario provinciale del Carroccio, Cristian Invernizzi, che ha preso "assoluta distanza" da quanto ha fatto il consigliere comunale. "Colpiscono alcune reazioni politiche che tentano di minimizzare la gravità della questione - ha commentato il deputato Antonio Misiani, tesoriere del Pd - Invernizzi si augura che Milesi crescendo capisca di aver fatto una stupidatà, mentre per il sindaco è un bravo ragazzo. Vorremmo ricordare loro che siamo in presenza di un reato, apologia del fascismo, punito dalla legge. 

La Lega Nord farebbe bene a buttare fuori Milesi". Lo stesso ha detto di augurarsi Gabriele Sola, consigliere regionale dell'Idv. "L'attuale clima sempre più improntato al razzismo e all'intolleranza - ha spiegato in un comunicato - alimentato proprio dal Carroccio, fa sì che tra i rappresentanti leghisti nelle istituzioni compaia ormai anche chi si richiama ai disvalori dell'estrema destra". Una bandiera rossa con una svastica nera, invece, è finita esposta sul pennone di una banca di Copiano, piccolo centro in provincia di Pavia. Più che a uno scherzo di pessimo gusto si pensa a una provocazione. dato che la bandiera è comparsa in concomitanza con la festa del 25 Aprile.

Fonte: La Repubblica