Crescono i reati sessuali collegati a Facebook


Lo scorso anno 90.000 utenti di MySpace erano stati espulsi dal sito di social networking nell’ambito dell’operazione «tolleranza zero» avviata dal portale di proprietà della divisione digitale di Fox Interactive Media di News Corp., il gruppo di Rupert Murdoch. Espulsi perché si sarebbe trattato di molestatori, di stalker, che sfruttavano le potenzialità di MySpace per andare a caccia delle loro prede sessuali. 

L’azione di contrasto al fenomeno delle molestie sessuali on line era nata in seguito alla citazione in giudizio proposta da un gruppo di procuratori statunitensi guidati da Richard Blumenthal e Roy Cooper. Blumenthal parlava di una situazione assolutamente spaventosa e totalmente inaccettabile che dimostra come i siti di social networking siano pieni di predatori sessuali. 

Se la risposta di MySpace è apparsa forte, l’allarme ora investe il numero uno dei social network, Facebook. Secondo John Cardillo, un ex agente di polizia che si occupa di snidare gli stalker on line, Facebook dispone di un bacino di utenza enorme che fa gola a tutti i predatori sessuali. 

In Gran Bretagna, sono in costante aumento i reati connessi all'utilizzo di Facebook, secondo i dati della polizia del Nottinghamshire. Le denunce che in qualche modo coinvolgono il social network sono salite in un anno del 346% e tra l'aprile 2009 allo scorso marzo le denunce sono state 58. Sei finora i condannati per reati di vario tipo, in maggioranza relativi a molestie sessuali.

Frase contro il clero su Facebook e si dimette assessore


Questa volta è un assessore di un Comune della provincia di Modena, Carpi, ad utilizzare le proprie pagine di Facebook per fare allusioni offensive. Dopo aver scatenato un putiferio e aver provocato l'ira dei cattolici dentro al Pd, l'assessore alle Politiche sociali e al volontariato Miria Ronchetti ha rassegnato le dimissioni. Dimissioni che verranno valutate nelle prossime ore dal sindaco Enrico Campedelli. La frase incriminata è stata scritta ieri dall'assessore Ronchetti: 

"Mi viene in mente un pensiero molto cattivo, non è che i preti non vogliono l'aborto perchè vogliono tanti bambini a loro disposizione?". La frase, che circolava da diverse ore sulla Rete, ha scatenato diverse polemiche anche tra gli esponenti della maggioranza del Pd che amministra il Comune modenese. Nel pomeriggio Ronchetti ha provveduto a cancellare la frase dalla pagine di Facebook e prima di recarsi dal sindaco per rassegnare le dimissioni ha spiegato le ragioni del suo gesto: "Manifesto rammarico per la spiacevole e infelice battuta dovuta al clima di tensione che si respira in questi giorni". 

Dopo l'incontro il sindaco Campedelli ha diramato una nota: "Non esistono attenuanti per qualificare le infelici esternazioni che ledono in modo profondo la sensibilità di milioni di persone. Da qui la mia ferrea contrarietà nell'accettare battute del genere su temi così delicati soprattutto se pronunciate da persone rappresentanti delle istituzioni". Campedelli ha poi aggiunto di riservarsi di valutare nelle prossime ore le dimissioni presentati da Ronchetti.

Fonte: Virgilio Notizie

Giornata nazionale contro la pedofilia: tocca al popolo di Facebook


Il 5 maggio prossimo sarà la Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia. Trattasi della seconda edizione d'una iniziativa voluta con forza dalla Fondazione Luca Barbareschi. Lo scopo è quello di «far arrivare ai bambini un forte messaggio di vicinanza da parte degli adulti per infrangere il silenzio che spesso diventa l’ostacolo più difficile da superare per chi ha subito una violenza». Perciò il 5 maggio sarà l'occasione per «valutare i passi avanti nella lotta contro la pedofilia e garantire ai bambini italiani un futuro più sereno».

La lotta alla pedofilia non ha colore politico e questa battaglia bisogna combatterla tutti insieme, uniti. La Rete non può esimersi dall'affrontare medesimo discorso: vista più come community che non come strumento, spesso la Rete è stata tirata in ballo attribuendo al canale responsabilità non propriamente e non esclusivamente sue.

E sono in tanti su Facebook ad abbracciare la causa, attraverso l'evento organizzato sul social network in blu. La giornata nazionale contro la pedofilia ha l’ambizioso obiettivo di far arrivare ai bambini il messaggio di vicinanza da parte degli adulti: così come per gli adulti è difficile cogliere i segnali del disagio e della sofferenza dei più piccoli, spesso il silenzio diventa l’ostacolo più difficile da superare per chi ha subito una violenza. Per sconfiggere la piaga orribile della pedofilia l’approccio è quello della prevenzione attraverso atteggiamenti di apertura e dialogo tra bambini ed adulti, attraverso le parole, il gioco, il confronto e l’ascolto.

Le Hit Parade anche su Facebook


Da oggi gli utenti di Facebook potranno avere le classifiche dei dischi piu' venduti grazie a una nuova applicazione disponibile sulla piattaforma e su sito della FIMI all'indirizzo www.fimi.it. Tutti gli utenti potranno cosi' disporre gratuitamente delle classifiche di vendita e dei brani piu' scaricati sulle proprie pagine di Facebook, dando visibilita' ai successi dei propri artisti preferiti. Oltre alle chart potranno anche inserire le news rilasciate da FIMI e dalle aziende associate grazie al widget realizzato da K Group www.kgroup.eu.

La FIMI (Federazione dell'Industria Musicale Italiana), è una federazione che rappresenta circa 2500 imprese produttrici e distributrici in campo musicale e discografico. FIMI opera un servizio di monitoraggio quotidiano di tutti i procedimenti legislativi nazionali ed internazionali di interesse per la categoria; produce relazioni e proposte normative, nonché interfaccia i rappresentanti delle maggiori istituzioni nazionali e locali.

"Molti dei fan che seguono con attenzione le classifiche di vendita ci hanno chiesto più volte di poter dare visibilita' alle charts sulle proprie homepage e questa applicazione risponde a tale esigenza", ha spiegato il presidente di Fimi Enzo Mazza. Prossimamente la federazione rendera' disponibile anche l'applicazione music charts per Iphone. Tutte le principali informazioni riguardanti il mercato della musica e i link alle classifiche settimanali sono già presenti sulla pagine Facebook, Twitter e Myspace di Fimi.

Via: SkyTg24